L'ultimo giorno dell'asilo

mi sembrava ieri quando la preparavamo per il suo primo giorno di asilo, io emozionatissima che la portavo in quella che era stata la mia scuola, in quel luogo dove ho ricordi bellissimi e speciale.
Oggi siamo arrivati alla fine.
Ieri ho salutato la maestra che in questi tre anni l'ha educata e cresciuta. ho trattenuto a stento le lacrime, lei no. La maestra di Vittoria è una donna meravigliosa, una delle maestre più brave e competenti che abbia mai incontrato. In qualche modo vorrei che Vittoria incontrasse nel suo cammino persone così speciali, così aperte alle altre culture, così capaci e competenti.
Il nostro è solo un arrivederci, fra un anno Rachele frequenterà la stessa scuola, la stessa sezione, si perché io un'altra maestra proprio non la voglio.
Io voglio una maestra che parla in inglese ai suoi bambini, una maestra che segue il modello educativo anglosassone... voglio una maestra che gli dia qualcosa di concreto.
Questi tre anni sono passati in fretta, spero che siano ben stampati nella mente di Vittoria, perchè io a 28 anni di distanza ricordo benissimo cosa facevo all'asilo e come stavo bene... ricordo benissimo il mio ultimo giorno di asilo, l'addio che diedi al cortile, con la consapevolezza che la scuola elementare era ben altro se paragonata all'asilo. Salii solo di un piano, e le cose non erano poi così diverse... e spero che lo sia anche per lei.
A me spaventano i compiti, a me spaventa che Vittoria sia un anno più piccola degli altri. Ho preso questa decisione e spero che lei non debba pagarne le conseguenze. Sono sicura che non farà fatica, è una bambina curiosa e intelligente... però mi rimane la paura... sono sempre una mamma.

Commenti

  1. Andrà benissimo, Vittoria è grande per la sua età e ormai è pronta al grande passo, siamo noi mamme ad avere molti più dubbi di loro...

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  2. Si sono io l'unica ad aver paura.....

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