Giuseppe Ungaretti: I miei fiumi


Ogni volta che vedo questo video mi flippo.... per due motivi principali. Uno: la poesia letta dall'autore stesso è sicuramente qualcosa di più intenso e travolgente che la lettura solitaria che posso fare io mentre leggo il libro. Secondo: quando parla del fiume Serchio non posso non pensare che è a due passi da dove vengono i miei nonni, e che tutto sommato questo grande uomo ha qualcosa che mi ricorda il mio nonno... e poi vederlo in quel completo così formale e poi immaginarmelo a Parigi negli anni precedenti alla prima guerra mondiale... mi fa così strano. Si lo so che a quell'epoca erano tutti formali, ma quando pensi agli ambienti di Montparnasse certamente fai fatica a immaginarti uno come Ungaretti.... che divario c'è fra aspettative, immaginazione e realtà!

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