Dieta giorno 3

Se non avessi speso tutti questi soldi oggi avrei interrotto la dieta. È troppo impegnativa, prevde troppo impegno in cucina e meno male che avevo detto al dottore di non aver tempo. Lui mi ha offesa e mi ha detto di trovare il tempo. Ieri ho lavorato 10 ore e ho fatto i salti mortali per rimanere nella dieta. Oggi al pensiero di mangiare riso e legumi piuttosto salto. Forse il suo intento era questo... quello da indurmi a saltare i pasti e nutrirmi di barrette. Visto che in qualche modo è collegato a doppia mandata con la casa farmaceutica che le produce. Mi sono rivolta a lui perché volevo umanità e comprensione, che mi aiutasse ad uscire da un certo circolo vizioso e vhe si occupasse di mr. Invece ho trovato un affossatore. Ho sbagliato a rivolgermi a lui e di questo ne sono convinta sin da quando sono uscita fal suo studio.  Solo che mi ha insinuato il dubbio e io ho dubitato. Ho pensato che l'errore fosse in me. Ora sto andando a casa. Non pranzerò esattamente come ieri. Stamattina ho fatto estremi sforzi per non vomitare tutta quella che lui chiama colazione, uno yogurt con una bustina da 25 di proteine. Anzi se ci ripenso mi viene il conato e stamattina piuttosto che mangoare quello avrei fatto senza. Questo, mi chiedo, è un modello nutrizionale? A me non sembra. .. mi ricordo che altri dietologi che ho conosciuto chiedessero quali fossero le abitudini del paziente, quali fossero i suoi gusti. Lui nulla. Un plan settimanale scarno senza varietà. .. solo riso. Poi una che arriva sempre a casa alle 2.... ha tempo di farsi il riso no?
Questa dieta è solo fonte di nervoso e scazzo. Non quello di cui avevo bisogno...

Commenti

  1. Se hai queste sensazioni fai bene a cambiare, fidarsi di un dottore e'ua cosa che si sente a pelle, inutile secondo me insistere.

    Un suggerimento per quanto riguarda la dieta: se lo scopo e' introdurre proteine, perché invece di yogurt con miscugli strani dentro, non ti mangi un po' di prosciutto o del formaggio?

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  2. Anch'io sapevo che i dietologia chiedevano abitudini alimentari del paziente...se questa dieta non a per te non farla assolutamente, sarebbe controproducente sia fisicamente che psicologicamente...è più facile seguire qualcosa che ti piace e in cui credi rispetto a qualcosa che ti fa stare male!

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