I casi della vita

Oggi mi sento presa per il culo dalla vita. Anzi è giusto un mese che la mia vita mi prende per il culo.
Prima non respiro. E tutti mi dicono che ho gli attacchi di panico. Mi convinco che non respiro perché non voglio respirare. Mi convinco che ho la febbre perché sono matta.
Poi avevo la polmonite.
Se mi avessero dato un antibiotico piuttosto che un ansiolitico non avrei fatto 9 giorni di ospedale e oggi sarei al lavoro invece che inerme in questo letto e con una lunga convalescenza da affrontare.
Mi fanno la tac e mi vedono la milza grossa. 
Nell'eco ai polmoni il fegato appare spostato verso l'alto.
Stamattina una bella eco di controllo della milza e cosa mi trovano? Un fegato straboccante di calcoli.
È una presa per il culo. Da quando siamo sposati lui fa le coliche e ora sono io ad avere i calcoli? C'è qualcosa che non torna. Ok di vivere in simbiosi... ma tu fai le tue coliche e tu hai i calcoli non che tu fai le coliche e sei sano e io invece non sento dolore eppure ho i calcoli. Che strana che è la vita.
E ora mi trovo anche questa spada di Damocle. .. l'attesa della colica. Prima o poi dovrà venire no?
Anche se mi sorge un dubbio sulla mia percezione del dolore. E che sia inesistente? Del resto sono andata 8 giorni a lavorare con la polmonite e non ho detto bah.
Io mi sento solo sfortunata.
Cos' altro potrei avere?

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