Finalmente al mare

Finalmente sono al mare. Finita la malattia posso passare la convalescenza nella mia foresta di olivi secilari allietata dalle cicale e rinfrescata da brezze marine. Frafalline danzano intorno a me e le campane di San Lorenzo scandiscono il tempo.

Vorrei che questa fosse la mia vita ogni singolo giorno. Nessuna imprecaziobe in arabo o in spagnolo, niente rumenta in giro...
Anche se devo essere sincera anche qui ho paura del terremoto. Sono all'aperto  in giardino e non mi può accadere nulla però ogni rumore mi fa sobbalzare.

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