visitare le cinque terre: Riomaggiore


Quando si decide di visitare le Cinque terre in treno la prima che si incontra partendo da Spezia (solo chi non è di qua la chiama La Spezia), è Riomaggiore.
Riomaggiore è un borgo stretto tra due ripide colline terrazzate e coltivate a vite che scendono al mare in ripide balze, colpiscono le case torre strette e colorate, tutte le abitazioni hanno due entrate: una sulla facciata a livello del vicolo, l’altra sul retro all’altezza della strada superiore, struttura che, nel garantiva una via di fuga in caso di attacco da parte dei saraceni. 


Ubicata nella parte alta del centro storico di Riomaggiore, troviamo la Chiesa di San Giovanni Battista, la sua edificazione avvenne nel 1340, così come afferma una lapide murata sulla facciata, per volere del vescovo della diocesi di Luni Antonio Fieschi. 




 A Riomaggiore troviamo il Santuario di nostra Signora di Montenero. La presenza di numerosi santuari nelle Cinque Terre è da collegare ad un antico passato in cui questi borghi marinari facevano parte della diocesi di Luni, scomparsa colonia romana alla foce del fiume Magra, oggi nel territorio del comune di Ortonovo, dalla quale prese il nome la Lunigiana.
Secondo la tradizione, un primitivo edificio religioso risalente all’VIlI secolo sarebbe stato il progenitore dell’attuale santuario, ma le prime notizie documentate sono del 1335. Il santuario passò per diverse ristrutturazioni, che nel 1740 e nel 1847 lo trasformarono profondamente. Oggi si presenta con una pianta a tre navate con un affresco del XVIII secolo del pittore Battaglia da Castelnuovo Magra.
La tradizione vuole che la prima icona venerata nel santuario fosse bizantina, come per il santuario di Nostra Signora di Soviore. Sotterrata per salvarla dai Longobardi di Rotari, fu poi ritrovata più tardi nel luogo in cui, vicino a una sorgente scaturita all’improvviso, venne costruito l’edificio sacro. L’attuale immagine dell’Assunzione viene portata in solenne processione il lunedì di Pentecoste.

Da Riomaggiore a Manarola corre la Via dell’Amore, passeggiata romantica incisa e scavata nella roccia, a picco sul mare: finestra naturale per godere tramonti e cieli stellati indimenticabili, ma ultimamente questa straordinaria via è chiusa al pubblico per dissesto idrogeologico (da queste parti siamo ancora in ginocchio).
A Riomaggiore c'è una Spiaggia ciottolosa dove è possibile fermarsi per un bagno emozionante, e se non vi danno fastidio i sassi è bello fermarsi anche tutto il giorno.


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