La giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Io sono una persona strana.
Talvolta tradizionalista. Talvolta progressista. Talvolta conservatrice. Talvolta ribelle. Talvolta benpensante. Talvolta rivoluzionaria.
E odio le giornate internazionali per questo oppure per quello.
Le trovo inutili. Irritanti.
Per placare la violenza sulle donne basta dedicare uno dei 365 giorni dell'anno al tema oppure andrebbero dedicati 365 giorni interi?
Io sono per la seconda ipotesi.

Ho lavorato molto sul tema quest'anno a scuola e la mia classe ha convenuto che alla base del problema c'è l'educazione. Un maschio educato ad avere tutto e subito, un maschio abituato a disporre delle donne come proprietà, sarà portato per educazione alla violenza, sarà portato per educazione a prendersi qualsiasi cosa gli venga negato. Con la forza se necessario.
Allora cerchiamo di educare i bambini al rispetto. Spendiamo 365 giorni l'anno a vivere nel rispetto dell'altro e vedremo come la violenza si attenuerà.

E' utile crescere in un ambiente dove le persone sono persone e non maschi o femmine.
E' utile crescere in un ambiente dove ci sono cose da fare e ognuno le fa senza differenza di genere.
E' utile crescere con la cognizione che esistono diritti e doveri per ogni persona, indipendentemente dal loro sesso.
E' necessario eliminare i pregiudizi e gli stereotipi che caratterizzano il genere femminile e quello maschile.
Bisogna insegnare che il corpo non è solo un oggetto sessuale.

Prevenire è meglio che curare. Ma questo, in Italia, non si capisce in nessun campo.

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