Idee chiare

Se oggi avessi quasi 19 anni e frequentassi l'ultimo anno delle superiori avrei ben chiaro quello che vorrei fare della mia vita.
Mi iscriverei a Lingue e letterature straniere e mi butterei a capofitto nello studio della Letteratura Americana. In special modo degli Americani a Parigi.
Trascorrerei diversi mesi negli USA con la scusa di imparare lingua, usi e costumi.
Culminerei il mio percorso universitario con una bella tesi di traduzione.
E nella mia vita immaginata vivrei di traduzioni di romanzi, perché credetemi sono veramente tanti i libri che non sono mai stati tradotti in italiano. Così tanti che ora a quasi 36 anni sono sinceramente convinta che sia arrivato il momento di leggere in inglese dopo aver iniziato a guardare la tv in lingua originale.
Con il kobo non deve essere poi così tragico, il dizionario è integrato e a portata di dito: eppure mi sembra uno scoglio insuperabile.
Lingue era il mio piano B. Tra lingue e lettere non sapevo proprio cosa scegliere allora... ci avevo riflettuto veramente tanto, ma allora non conoscevo, non ero la persona che sono adesso e soprattutto quando io avevo 19 anni il mondo era prfondamente diverso. Sembra passato un secolo da allora, eppure sono solo 17 anni. In 17 anni il mondo è cambiato profondamente e sinceramente avrei voluto avere allora quello che ho oggi: internet,  Smart Phone,  ebook e ipod. Esattamente le cose di cui avevo bisogno e non esistevano.
Allora, senza tutte queste cose, lettere mi era parso il percorso giusto. E infondo lo è stato,  non sono nata per una vita avventurosa anche se l'ho sempre sognata.

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