libri abbandonati - Il magico potere del riordino

Mi sono imposta di non abbandonare mai un libro. Mai.
Violentarmi e leggerlo anche se non mi piace.

Poi ho cambiato idea, e ho cercato infondo a me stessa la forza di lasciare lì un libro, piuttosto che smettere di leggere, perché infondo è questo che fai quando trovi un libro che non ti piace e ti obblighi a leggere. Pian piano smetti.

Quindi insegno alla Viky che se un libro non le piace lo deve lasciare lì e prenderne un'altro perché non è il momento giusto, ogni libro ha il suo momento.
Ma io non riesco quasi mai a farlo.

Però questo libro io l'ho abbandonato:



Aveva un titolo accattivante, per me super disordinata da sempre, e credevo di poter trovare un metodo per essere meno disordinata. Beh ho letto quasi metà del libro e in pratica tutto si risolve in : BUTTA VIA QUALSIASI COSA NON TI SERVA.
Grazie. Lo sapevo anche senza farmi consigliare da una giapponese.

Così ho deciso di smettere. Non ho bisogno di perdere tempo e sentirmi dire all'infinito che il mio problema è l'accumulo dei ricordi.
Perché devo buttare via tutto? Dammi un valido perché. Lo so anch'io che le case ordinate sono quelle senza niente dentro, ma a me non piacciono. Piace la mia vita disordinata, incasinata e piena di ricordi!

Mai più comprare manuali. Sono inutili. A prescindere.
Eppure è al numero 13 della classifica di vendite (classifica dominata dalla trilogia delle sfumature... e qui dico tutto).

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