Visitare le Cinque Terre e non solo: Le Grazie

Un paesino che io personalmente adoro è Le Grazie, una frazione del comune di Porto Venere. Lontano dal turismo di massa è un grazioso paese incastonato fra e colline, con frequentazione bimillearia.

Si Raggiunge da La Spezia con l'autobus o con auto propria. Non ha spiagge balneabili per la presenza di nautica da diporto, ma rimane comunque un bel paese con molta storia. Infatti vi troviamo un sito Archeologico di importanza nazionale, la Villa Romana del Varignano. Una villa Rustica del II secolo a.C. che però in questi mesi è chiusa per scavi, ma verrà presto riaperta al pubblico con nuovi percorsi espositivi.

Da visitare poi è il monastero e la Chiesa.


Dell’antico monastero olivetano, adiacente alla chiesa di Nostra Signora delle Grazie, rimane il Refettorio con splendidi affreschi quattrocenteschi del pittore Nicolò Corso. Parte del convento è stata negli anni adibita ad abitazione civile.
La storia del monastero risale ad una donazione di Giovanni da Alessandria di Santa Maria di Lucedio, nella diocesi di Vercelli, che lasciò in eredità agli Olivetani un oratorio e una piccola casa vicino aPortovenere. Il monastero non venne costruito però fino al XV secolo, quando Papa Eugenio IV concesse agli Olivetani di Quarto, nei pressi di Genova, primo stanziamento dei monaci toscani in Liguria, il Monastero del Tino e riaffermò la proprietà del piccolo oratorio. Il convento venne costuito su due piani e successivamente ampliato. Nel XVII secolo risultavano quasi trenta locali, oltre alla sacrestia e al coro. Con la Rivoluzione Francese, il monastero divenne in parte una scuola pubblica e più avanti, durante la guerra napoleonica, la difesa del Golfo provocò lo sgombero dei monaci.

Anche alle Grazie è possibile trovare alcuni ristoranti dove è possibile mangiare pesce.

A mio avviso è un'ottima località per soggiornare, tranquilla, lontana dal caos, ma ben collegata ai percorsi turistici più frequentati.

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