Il rapimento delle ciabatte



Ultimamente non mi succede granchè, per fortuna o per sfortuna, quindi il rapimento delle mie ciabatte prese da decatlon a 1.90 € è stato argomento di conversazione per giorni e giorni ed è giusto che finisca anche qui.

Come ogni giorno, per combattere la calura agostana mi sono recata al molo per fare il bagno. Ho lasciato le mie ciabatte vicino al trampolino perché non avevo voglia di farmi male ai piedi camminando sul cemento consumato dal tempo e dal mare.

Mentre facevo il bagno mi ha punto una medusa. Piccola e viola. Sul polso.
Non c'è parola migliore per far salire tutti: "Medusa". 
Tutta la gente quindi è risalita velocemente dal mare, me compresa. Solo che ad attendermi non c'erano le mie ciabatte. Anzi, salita per ultima non c'era un solo paio di ciabatte.

Convintissima che le avesse prese una delle mie bimbe vado a farmi la doccia, ma scopro che non è così. Qualcuno me le ha semplicemente rubate.
Ma intravedo un paio di ciabatte simili alle mie abbandonate sotto la staccionata. Sono rosa, sono il solito numero, ma hanno un grandissimo fiore bianco.

Capisco che è un caso di rapimento.

Chiedo alle bambine di andare per tutta la spiaggia a vedere i piedi delle signore. Qualcuna ha sicuramente preso per sbaglio le mie e ha abbandonato quelle dal grande fiore.

Passano le ore ma non ho nessuna notizia.
Anche il bagnino ne è informato.

Durante la pausa caffè un'anziana si reca dal bagnino e confessa il misfatto: ha sbagliato ha indossare le ciabatte!
Così le ciabattine rosa da un euro e 90 ritornano alla legittima proprietaria, che da quel momento in poi le lascerà sempre sotto la staccionata onde evitare altri rapimenti!

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