Mattine che iniziano con il piede storto

Oggi è una giornata no.
Come lo è stata ieri.
Ieri avrei fatto tutto, compreso stare chiusa in casa piuttosto che fare quello che ho fatto, piuttosto che ricevere i messaggi delle "forzate del mare" alla festa di chiusura dello stabilimento.
Stanotte ho dormito male.
Oggi mi sono svegliata peggio.
La giornata è limpida e credo sarà anche calda e io? E io al lavoro tutto il giorno.
Qualcuno dei miei amici potrebbe dire "finalmente anche a te tocca lavorare".
È una giornata storta perché sono sola, senza i miei compari, e perché comunque non posso fare diversamente.
Ho capito che sarebbe stata una cattiva giornata già quando guardando per attraversare la strada ho sentito un dolorino al collo.
Ne ho avuto la conferma quando la macchinetta della biglietteria mi ha mangiato 2 euro senza darmi il biglietto del treno.
Con queste premesse, no, non può andare tutto bene.

E allora mi crogiolo nel ricordo delle giornate estive, nell'acqua blu, nel cielo terso e nel panorama che mi è più familiare,  quello di casa mia.

E tengo duro. Per me l'estate non finisce domani, continuerò ad essere "forzata del mare" fino alla fine. Quest'anno non mi abbandonerò tanto facilmente alla depressione autunnale.

Commenti

  1. Io mi attacco ai ricordi del mare tutto l'inverno...ma perchè lo amiamo così tanto????

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Una visita a Torino

Paola Calvetti, Gli Innocenti

Manchester... e il prossimo?