Ovidio, Eroidi


Avevo letto questo libro almeno 15 anni fa, mentre preparavo l'esame di Letteratura Latina. Ricordo di aver imparato a memoria (in latino) alcune lettere a forza di studiarlo.
Quest'estate ho voluto riprenderò in mano un po' per nostalgia, un po' perché avevo voglia di cose belle da leggere.
Certo fra e righe si sono affacciati tanti ricordi di università, le lezioni con il professore, la paura dell'esame, un mondo ormai perduto, che mi manca, ma che non mi sento di replicare, sto meglio adesso, crescendo si capisce come studiare da sé , senza bisogno di un'istituzione che faccia da guida.

Le prime 15 epistole sono lettere immaginarie scritte da donne tradite e o abbandonate, sia donne del mito greco, latino, ma anche donne esiste davvero come Saffo.
Le ultime epistole sono doppie, ovvero hanno anche la risposta.

Come ogni classico, lascia attoniti e increduli, l'estrema attualità del testo. Ovidio ci trasmette sentimenti fin troppo attuali, un testo moderno, adatto ai nostri tempi. I classici non sono noiosi, sono estremamente attuali e vale la pena provare. Non si rimane delusi.

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