Un mondo migliore

Esiste un mondo migliore?
Un mondo migliore di questo?

Ho vissuto un'infanzia protetta, dove non mancava niente, un mondo edulcorato e pacifico.
Oggi invece mi sento impotente. Non riesco a dare alle mie figlie quella felicità che io avevo. La crisi economica,  l'incertezza del lavoro e ora la Guerra.
Perché questa è Guerra.
Una guerra che non conosci, che non ti aspetti. Non sai chi è,  non sai come e dove potresti essere colpito. Vai ad un concerto, ad una partita oppure al museo e muori. Vivi e sei un bersaglio. Non si hanno obbiettivi militari, politici, convenzionali. L'obbiettivo sei tu. Tu che vivi. L'obbiettivo è farti paura. L'obbiettivo è non farti vivere. Sia togliendoti la via, sia insinunando in te il terrore.

La paura di uscire di casa. La paura di muoverti e vivere. Perché l'Occidente basa la sua economia sulla vita e sulla libertà personale e fare così, terrorizzare tutti, è l'unico modo per distruggerci.

Dobbiamo avere la forza di reagire.

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