Ai tempi di internet


Quando rifletto sulla mia infanzia penso sempre a come sarebbe stata se avessi avuto internet e uno smartphone. Senz'altro sarei stata più controllata... la mamma mi avrebbe telefonato almeno ogni 3 minuti per sapere dov'ero. Probabilmente avrei combinato guai con qualche social, da piccola ero veramente una calamita per guai e punizioni. Probabilmente mi sarei messa nei guai. Probabilmente non sarei diventata un'adulta come lo sono oggi.
E da adulta cosa ne penso?
In questi giorni mi è arrivata la notifica degli 8 anni passata su facebook. Inizialmente ho cercato tutte le persone che ho conosciuto da adolescente credendo di poter rialacciare l'amicizia, poi pian piano ho capito perchè ci eravampo persi di vista. Poi ho conosciuto gente nuova e ne sono stata felice, ci sono persone che non ho ancora mai visto, ma che vorrei conoscere, persone che ho incontrato e mi sentivo a mio agio come se avessimo passato una vita intera insieme.

Ultimamente invece sono nella fase del riufiuto.
 Ho visto che la gente della mia età crede più a quello che si legge su internet  che al resto. Vedo persone convincersi di cose che nella realtà proprio non esistono, convinte da un post virale carico di menzogne. E tutta la libertà millantata su internet mi fa schifo, schifo sul serio, perchè è solo libertà apparente. Chiunque può scrivere qualsiasi cosa e far credere di essere nel giusto. Nessuno è più capace di ragionare eppure si vanta di poterlo fare, gente che litiga per sciocchezze, gente che si vanta in ogni dove usando un linguaggio forbito, gente senza mezzi per capire la realtà che si affida a post sui social per informarsi e la tv che non è di nessuna qualità che cavalca queste ondate per creare terrore; infatti ci sono settimane dove si susseguono cani sbranatori, settimane in cui i ladri assaltano, settimane di alluvioni, poi tutto svanisce, non si sa più niente mentre il dolore reale rimane, il disagio permane per anni senza più i riflettori puntati.

CRedo che sia arrivato il momento di riflettere su quanto apprendiamo, di riprendere in mano le testimonianze di chi davvero ha contato nel passato e di creare un nuovo mondo.
Ho sempre ammirato Eco e ne sento una profonda mancanza, in più occasioni ha detto la sua su internet e credo avesse pienamente ragione.

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