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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2017

Tempo di M...

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Oggi ha piovuto tutto il giorno. Per tutto il mese ha fatto un freddo intenso e io mi consolo guardando le previsioni del tempo di Tenerife. Mangano ancora più di 20 giorni, ma non vedo l'ora di partire, di farla finita con questo tempo che odio: freddo e pioggia insistente. Il solo pensiero di una settimana di caldo mi sostiene, il pensiero del mio terrazzino sull'oceano mi fa impazzire. Sono 5 anni che non mi concedo una vacanza spezzainverno e non vedo l'ora!

Canto della pianura

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Cosa di dire di un capolavoro come questo? Quale complimento aggiungere ad un libro che è già osannato da tutti?
Sono estasiata dalla scrittura di Haruf e non posso emettere giudizio obbiettivo, lo adoro semplicemente. Questo è esattamente il tipo di libro che vorrei sempre avere fra le mani.
Il tema centrale è l'abbandono, non sempre totalmente negativo, a volte anche risolutore.
Un tempo sospeso. Impossibile decretare quando esattamente la scena si svolga. Può succedere sempre in qualsiasi momento della storia umana. Gli uomini vengono sempre abbandonati e sempre trovano qualcuno che li accoglie.

Forse sto leggendo la trilogia nel modo sbagliato, credevo che l'esatta sequenza fossse: Benedizione, il canto della pianura, crepuscolo. Invece questo è l'ordine di pubblicazione. Dopo una breve ricerca ho visto che in molti lo hanno letto in questo modo, mentre la corretta trilogia è così composta: Il canto della pianura, crepuscolo, Benedizione.

3. Un libro di lettere

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Ho condotto qualche ricerca per questa sezione e ho trovato un paio di libri interessanti che intendo comunque leggere (questo è il motivo per cui mi piace la challange, mi spinge a cercare cose nuove.
Il romanzo epistolare non è il mio genere, ne ho letti pochissimi, giusto Le Ultime lettere di Jacopo Ortis e I dolori del Giovane Werther. Un libro bellissimo da leggere per questa sezione sono anche le Eroidi di Ovidio che ho letto già due volte e non posso decisamente leggere anche una terza visto che l'avevo quasi imparato a memoria (in latino) per l'esame all'università, ma è un libro bellissimo con sentimenti attualissimi, altro che classico latino con duemila anni sul groppone!

Avevo un paio di air max?

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Qualche tempo fa, forse verso la fine dell'estate del 2015, comprai un paio di air max bianche e gialle. Un pochino più strette in modo da poterle portare slacciate, ma forse le presi troppo strette... mi davano noia. Quindi ben presto le ho sostituite con un altro paio grigie e leggere, di quelle che vanno ora da corsa super leggere, mi pare che si chiamino proprio piedi scalzi... barefoot, ma nemmeno quelle mi venivano benissimo, lo ammetto. Chissà perché mi sono convinta di aver comprato in autunno un paio di air max nuove, solo che avendo veramente tantissime scarpe tra cui scegliere mi sono dimenticata di averle. In un giro all'outlet ne ho comprate un altro paio, prima di Natale, uno sfizio, le volevo eccentriche e rosa fluorescente. Le ho prese e mi sono venute in mente le altre. Le ho cercate per mari e per monti e non le ho trovate. Ho trovato le bianche, le grigie ma del terzo paio nessuna tracciare a dire il vero non ricordo neanche come potessero essere... ricordo…

a proposito dell'imbecillità

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Umberto Eco sostiene che fra lo stupido e l'imbecille ci sia una profonda differenza: lo stupido è colui che pensa a delle cose le dice ma il giorno dopo può pensare esattamente il contrario mentre l'imbecille è fortemente convinto di quello che dice e lo porta avanti. Bene. Internet è pieno di imbecilli con diritto di parola. Magari lo sono anch'io e non me ne rendo conto, sia chiaro, non voglio con queste mie parole giudicare nessuno.
Vorrei tanto riuscire a fare a meno di facebook, ma proprio non riesco, è una psecie di droga. Eppure ogni singolo giorno mi indigno per cose che leggo. Ieri per esempio mi è capitato di leggere una discussione tra persone che non si conoscono di persona ricolma di odio su luoghi comuni promossi proprio da questo sistema virale di condividere informazioni sbagliate e crederci fermamente.  Ho letto e mi sono sentita davvero... non so nemmeno io come. Leggevo in questi giorni affermazioni e discussioni a proposito dell'olocausto, dicevan…

Tahar Ben Jelloun, Amori stregati

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Non ho moltissima familiarità con gli scrittori marocchini, ma devo dire che Ben Jelloun mi piace un sacco. Di solito non amo molto la forma del racconto, ma questi sono davvero avvincenti e mi hanno aperto gli occhi su una cultura diversa, una cultura con cui vengo a contatto ogni giorno e con cui mi scontro ogni santo giorno. I racconti sono troppo brevi e lasciano l'amaro in bocca perchè non spiegano fino in fondo quello che vorrei scoprire.
La cosa che più mi ha affascinata di queste storie è la magia. Noi l'abbiamo persa, o per lo meno nella nostra tradizione occidentale la magia è sempre mal vista, da perseguire. Mentre in queste storie c'è magia  malvagia, ma anche magia buona.
In qualche modo mi ricordano la letteratura romanza, storie piene di fascino surreale. Non credo che sia un libro adatto a tutti. Credo che sia adatto a coloro che si interfacciano alla cultura islamica senza pregiudizi e in totale serenità.

Avanti un altro

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Non lo nascondo, è uno dei miei programmi preferiti, per quanto ami e stimi Gerry Scotti, a cena preferisco la spensieratezza e l'ilarità di Paolo Bonolis. Sono cresciuta con lui, io sono una di quelle venute su a  Pane e Bim Bum Bam, e quindi mi sento davvero bene quando la sera c'è Paolo. Mi piace il format, un gioco, ma anche uno show dove ridi. Adoro lo iettatore, è il momento che preferisco.
Però quest'anno i concorrenti sono veramente pessimi. Le domande sono di una facilità imbarazzante come stasera: "in che regione sono le Alpi  Apuane"?. Dai... lo sanno tutti che sono in Toscana! E invece no! Qui la domanda sorge spontanea ma sono le persone ormai a non sapere più niente di niente oppure cercano concorrenti impreparati?  Ultimamente la geografia è un opinione, non c'è ombra di dubbio, ma certe cose bisognerebbe almeno saperle. Comunque spesso nei quiz ci sono ragazzi che fanno figure barbine, come porre Mussolini e Hitler dopo gli anni cinquanta, sbagli…

Kent Haruf, Benedizione

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Ultimamente mi faccio molto influenzare nelle mie scelte di lettura da diversi instagrammers, e questa trilogia imperversa nelle bacheche da diverso tempo, così mi sono decisa e l'ho letto anch'io. Felice decisione perchè il libro mi è piaciuto tantissimo. Benedizione è il primo volume della Trilogia della Pianura e racconta gli ultimi giorni di vita di Dad Lewis e di una manciata di personaggi che ruotano attorno alla famiglia. Talvolta la narrazione procede per flash back, talora il tempo scorre tradizionalmente. La prosa è ridotta all'osso, nessuna parola è superflua. Esattamente quello che mi aspetto da un ottimo scrittore.
La letteratura Americana è piena di ottimi romanzi, peccato che a noi arrivi solo l'aspetto consumistico di questa sterminata letteratura, mentre le cose di qualità rimangono segregate in una nicchia, dove nemmeno gli Accademici di Svezia arrivano, quando riusciamo troviamo esempi eseplari come Kent Haruf, da oggi a pieno titolo nel mio empireo…

4. Un AudioBook

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Un paio di mesi or sono ho provato gli audiolibri  (leggete qui la mia esperienza) ed ero rimasta un po' interdetta. Inizialmente avevo voglia di portare avanti l'esperienza e poi mi sono ricreduta. Non so se veramente  me la sento. Ora la Challange me la ripropone e chissà se ne avrò poi veramente voglia.
Se me ne verrà voglia sono sicura che ne sceglierò uno qui, ma sono certa che si tratterà di una rilettura di un libro già letto in passato.

ebook oppure cartaceo?

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Libro oppure e reader? E' una domanda veramente difficile, ma io sto a metà. Leggo i libri di carta e non potrei vivere senza il mio ereader. 
Intanto leggendo più cose insieme ho bisogno di più formati. In questo momento ho in lettura moltissimi libri così posizionati: Un libro di carta di racconti di un premio letterario in bagno. Trovo molto adatta la forma del racconto a "quei momenti". LA botique del mistero di Buzzati sull'iPad, di solito lo leggo a scuola nei momenti di stallo.Nothing More di Anna Todd sull'iPhone, da leggere aspettando l'autobus, dal dentista, insomma ovunque mi capiti.Un libro di Carta di Eco sul comodino, per quando mi prendo una pausa tutta per me di relax.Un libro sull'ereader, Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino, che di solito leggo al buio prima di dormire, la notte se mi sveglio oppure nella vasca.  Su iPad e iPhone non mi piace leggere, non trovo confortevole la lettura su questi dispositivi, lo faccio sol…

Marco Aime, Sensi di Viaggio

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Ho da sempre uno spiccato interesse per l'antropologia, un mare immenso tutto da esplorare. Nelle mie ricerche mi sono imbattuta in questo libro, dove il professor Aime racconta piccoli episodi relativi ai suoi viaggi. Piccoli spaccati, pillole, che mi hanno fatto venire una gran voglia di partire, invece sono sempre incollata qua. Per lui non vale viaggiare con la mente, per li il viaggio è qualcosa di concreto da affrontare zaino in spalla lontano dal turismo di massa. Ammiro le persone che sono riuscite a fare una cosa del genere, a scoprire, a viaggiare davvero, a capire la realtà da ospiti e non da turisti.
Il professor Aime insegna antropologia culturale a Genova, ricordo il dipartimento di antropologia, quel bugigattolo in cui ogni tanto spiavo mentre andavo sul tetto a seguire storia dell'arte. Mi ha sempre affascinata, ma quando ero all'università nemmeno sapevo cosa era l'antropologia perché se lo avessi minimamente immaginato avrei aperto quella porta, sare…

Belle, astute e coraggiose. Otto storie di eroine

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La sera leggo sempre qualcosa a voce alta a Rachele che ha iniziato quest'anno la prima elementare e ancora non è in grado di leggere da sola come facciamo io e Vittoria. Ho deciso di dedicare dei post anche a queste letture in modo che anche altre mamme abbiano consigli su che libri comprare ai propri figli. Io sono sempre molto indecisa e mi barcameno malamente nella letteratura per l'infanzia.

Questo libro ci è piaciuto particolarmente perchè i racconti contenuti sono brevi e ci permettono di leggere insieme per un quarto d'ora prima della nanna. Sono storie di donne intelligenti che hanno usato l'astuzia per "sbrogliare i loro affari".
Il libro è corredato da immagini in modo che finita la lettura Rachele poteva ripercorrere il racconto attraverso le immagini.


Io prima di te

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Ho letto il libro un secolo fa, e ricordo che ero rimasta interdetta dalla scelta di Will. Era l'unica cosa a cui risciuvo a pensare nel momento che mi ero messa a scriverne cosa ne pensavo. Poi il tempo ha cancellato le mie inquietudini ed è rimasta solo la storia. Ho visto i trailer, ho visto che era uscito al cinema e poi ho atteso il dvd. Una volta avuto ho atteso il momento giusto per vederlo. Le bambine non sono ancora pronte per vedere certe cose, meglio goderselo da sola. MA quando trovare un paio d'ore tranquille per vedere da sola questo film? Le ho trovate, e finalmente l'ho visto.

Devo dire che è un film veramente ben sceneggiato. Il passaggio dal libro al film è notevole, anzi direi quasi perfetto. Le inquadrature riassumono in modo eccellente tutti i pensieri di Luisa, pensieri che nel libro sono scritti uno a uno mentre nella pellicola sono indugiati alla perfezione attraverso il taglio della fotografia, attraverso silenzi e sguardi. Sono sempre molto esige…

La fattoria delle magre consolazioni

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Ho scoperto questo libro nella mia nuova Bibbia, Curarsi con i libri, e lo davano come rimedio per le persone che tendono a preoccuparsi troppo degli altri, per casalinghe disperate insomma. Non che io abbia questa attitudine, ma ero rimasta rapita dalla trama e ho deciso di leggerlo. 
Il libro è bellissimo e veramente divertente, una parodia della società inglese, ma con garbo, anzi moltissimo garbo. Flora, la protagonista, è una sorta di Mary Poppins che si intestardisce senza motivo alcuno sul salvare un ramo della sua famiglia. Il romanzo è stato scritto nel 1932 e ambientato in un ipotetico futuro dove le tradizioni sono sempre quelle Vittoriane, da non mettere in discussione, ma ci sono cose futuriste e futuribili come aerei che atterrano in giardino e video telefoni. Quindi spiazza un po'. Posso solo immaginare come deve essere stato leggerlo nel 1932.
Veramente molto bello, ne vale assolutamente la pena, specie se poi siete appassionate di quel filone di letteratura che d…

33. A book set in two different time periods: Un passato imperfetto

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Ho scelto questo libro perchè mi ha richiamata la copertina. Le edizioni Neri Pozza sono sempre così accattivanti che non so resistere. Poi in un secondo tempo ho scoperto che Julian Fellowes è lo sceneggiatore del mio telefilm preferito in questo momento: Downton Abbey.
In un terzo momento ho scoperto che è il romanzo giusto per la Reading Challange 2017, infatti la narrazione si svolge in tre differenti tempi: nel presente, nel 1968 e nel 1970.
Il romanzo narra il declino dell'aristocrazia inglese, lo stesso tema di Downton Abbey infondo, solo che quelle che nel telefilm sono solo paure in questo libro sono tristi realtà.

E' stata una lettura noiosa, non lo nascondo. La trama è ridondante, continua a dire le solite cose e alla terza ripetizione mi sono anche un po' annoiata. Si è sempre al solito punto e aggiunge particolari insignificanti. La risoluzione dell'intreccio lascia anche un po' l'amaro in bocca, non lo nascondo.

Questo libro non mi ha coinvolta fi…

Aspettando The Originals

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Dovrò aspettare fino al 17 Marzo per rivedere la mia serie preferita. Un tempo a due poco infinito.  La data di inizio è slittata ancora per far terminare The Vampire Diaries giunto ormai al termine.  Julie Plec ha detto che c'è moltissimo materiale per The Originals e si può andare avanti per molto tempo inglobando anche alcuni personaggi di The Vampire Diaries come Caroline, Alaric, Matt e anche Stefan (ma non Damon :( peccato). Potrebbe tornare anche Davina, ma l'importante per me è che ci sia Kol. Io adoro Kol, è il mio originale preferito.
In questi mesi di pausa ho cercato nuove serie. Mi sono appassionata a Downton Abbey al punto di vederla tutta in pochissimo tempo. Ho visto una puntata di Penny Draedful ma poi l'ho lasciata lì e se l'è vista tutt'a mio marito da solo. Ho iniziato a vedere Vikings, e mi piace. Forse ora  ci sono troppe serie fra cui scegliere, ma mi piacerebbe vedere anche qualcos'altro, qualcosa a cui appassionarmi tanto come accadde con …

nevicherà?

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Dicono che fra poche ore arriverà un freddo artico.
Io il freddo lo sento anche oggi. E anche tanto. Chissa se stavolta nevicherà anche qui. Alcuni giorni fà avevano messo neve il prossimo week-end, ma oggi è sparita. Che il 2017 sia un nuovo 1986. Del resto gli anni 80 vanno di moda!!!

La fabbrica delle mogli/ la donna perfetta - Ira Levin

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Questo è il primo libro che ho scelto dalla mia nuovissima Bibbia: Curarsi coi libri. Io non sono una casalinga eccellente, anzi, però certe volte vengo trascinata in una mania di perfezionismo che un po' mi spaventa. Per questo avevo deciso di provare questo "rimedio".
Certo è che mi ha fatto riflettere moltissimo.
Grazie al cielo vivo in una società dove le donne sono quasi pienamente emancipate, dove posso lavorare e non rientrare nello stereotipo di donna perfetta padrona di casa. E posso vivere la mia emancipazione tranquillamente, senza nessun paletto da parte di mio marito, se così non fosse la nostra storia sarebbe finita. Io sono una donna libera e valgo come lui. Quindi l'idea di fondo di una società maschile che ha trovato un metodo per rimodellare le proprie mogli e ridurle a bamboline perfette, petturute e dedite solo alla pulizia mi fa davvero paura, un ritorno alla preistoria direi.
Direi che questo è un romanzo distopico. In qualche modo prevede una …

Gennaio gelato

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Il sud Italia è ricoperto di uno spesso strato di neve, mentre qui al nord niente, cielo terso e temperature rigide.
Il ritorno a scuola è stato davvero pesante. La scuola chiusa da tanti giorni con i riscaldamenti spenti ci ha accolti con temperature glaciali. Ci sono aule calde e aule gelide, e per me è stato fatale.  Da lunedì sono piena di dolori, il mal di testa mi accompagna perenne. Il mio fisico proprio non regge sotto i 10 gradi. Posso coprirmi, posso cercare di riscaldarmi ma un malessere mi pervade senza via d'uscita. Mancano 38 giorni alla partenza, 38 giorni di patimento. Per me dovrebbe essere estate tutto l'anno.

Curarsi con i libri

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Non lo nego, è uno dei libri sui libri più bello che abbia mai letto e sono anche straconvinta dell'efficacia dei rimedi proposti. Ho trovato tanti libri che mi hanno fatto stare bene e che mi sono particolarmente piaciuti tra i rimedi consigliati e quindi posso dire sì, i libri curano.
Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili.
Mi è piaciuto anche vedere da una diversa angolazione alcuni libri che ho letto in altre epoche della mia vita, in quel momento non li avevo proprio intesi in quell'ottica. Certo ogni libro può esere inteso e anche travisato dalla predisposizione personale di quel momento ed è vero che se un libro lo leggi a 20 anni a 40 può essere proprio tutto un altro libro, mi sta capitando con Calvino proprio adesso.
I Consigli sono molteplici, va letto, non raccontato.

2. Un libro che è da troppo tempo nella tua TBR

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Non so voi, ma io ho unaTBR, ovvero una lista intitolata to be read, tradotta in italiano leggerò,  molto lunga che mi poto avanti da almeno 20 anni, piena zeppa di titoli che dico: prima o poi... ora la mia lista si è traformata anche in uno scaffale pieno zeppo di libri che vorrei leggere, ma   non ho mai il tempo di farlo.
Un libro che attende di essere letto dai tempi dell'università è l'Autunno del medioevo di Huizinga, da un paio di anni invece attende Pastorale Americana di Roth, Chad Harbach - L'arte di vivere in difesa,  Haley – Radici , Calvetti – Noi due come un romanzo,  Hemingway – Addio alle Armi e concludo con Keruac Sulla strada. Uno di questi nel 2017 andrà letto.

mese detox

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Da domani dieta.
Dopo gli stravizi natalizi mi impegenrò in un mese di disintossicazione.
Non so ancora come e dove e cosa faò, ma ci provo.

Intanto da Lunedì mi porterò il mio thermos caldo con una bella tisana al lavoro, cercando di limitare il caffè.
Cercherò di proporre almeno 3 pranzi di solo riso in bianco per me e mio marito. Riso o altri cereali come orzo e farro.
Mi impegno ad aumentare le porzioni di pesce.
Mi impegno a evitare cibi precotti e a cucinare di più.

E' Arrivato

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Il sud è coperto da un manto nevoso, mentre al nord battiamo i denti per il grande freddo e il cielo terso.
Stamattina il termometro sul mio terrazzo alle 8.25 segnava - 1, immagino solo come sarà gelido il ritorno al lavoro lunedì. La scuola vuota per 17 giorni si sarà raffreddata e mi aspettano giorni di gran freddo io che lo sopporto poi così male... Sinceramente ho già poca voglia di lavorare e questo freddo di certo non mi aiuta!

Pappagalli Verdi

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Ho letto questo libro per la scuola e mi ha toccato nel profondo. A scuola abbiamo letto alcuni brani, poi io a casa l'ho letto tutto, non di un fiato, ma poche pagine per volta perché proprio non riuscivo. Mentre leggevo pensavo a tante storie che conosco in prima persona e sinceramente stavo male. Nella mia vita non avevo mai pensato alle mine antiuomo in maniera sistematica come durante la lettura di questo libro, è veramente inconcepibile come sia cambiata la guerra in questo ultimo secolo. Una volta morivano i soldati, oggi la gente comune. Non è giusto. Le riflessioni scaturite sono molte e penso che la sola cosa che possiamo fare è quella di parlarne, diffondere la conoscenza, far sì che molte persone ne prendano coscienza. Non bisogna più conoscere il passato al giorno d'oggi, ma il presente. Nonostante tutti i media a nostra disposizione abbiamo una conoscenza distorta e frammentaria del nostro tempo e questo non va bene. Tutti dovrebbero conoscere gli orrori che si …

La scelta è fatta

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Sogno sempre in grande quando penso ai miei viaggi. Ero sicurissima di svernare ancora una volta in Kenya, invece no. Ho scelto Tenerife. Come quest'estate sognavo Tahiti e siamo finiti in Danimarca, adesso sognavo il Kenya e finisco a Tenerife.
In febbraio cerco il soffocante caldo equatoriale, il vero caldo che non ti da mai pace. Ma per quest'anno mi accontenterò dell'isola dell'Eterna primavera. Ho scelto di fare un viaggio e non una vacanza, conto di scoprire e di esplorare. Spiagge vulcaniche, tramonti mozzafiato e paesaggi inconsueti.
Chissà forse ci innamoreremo anche noi di queste isole, forse non faranno per noi, certo che l'attesa sarà insopportabile per me.

La libreria di zia Charlotte

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Per una serata diversa, 160 pagine veloci veloci con una storia senza troppe implicazioni vi consiglio questo libretto: la libreria di zia Charlotte.
Ho una particolare predilezione per i libri che raccontano di librai, librerie ecc. ma spesso queste storie mi lasciano interdetta, come questa.  Una giovane ragazza con una laurea triennale in Economia e commercio viene indicata dall'anziana Zia Charlotte come erede della sua piccola libreria, che in qualche modo deve essere portata avanti anche se non rende proprio niente. La giovane appena laureata quindi applica le sue conoscenze fresche di studio per incrementare le vendite ma si rende conto pian piano che la letteratura non si piega al commercio. Così Valerie scopre un sacco di cose, i libri con il loro potere taumaturgico la curano, solo che poi la soluzione dell'intreccio mi appare un po' oscura. Come se dopo il colpo di scena il libro rimanga sospeso e indefinito e sia il lettore a doversi creare nella mente l'h…

1. Un libro raccomandato da un bibliotecario

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Spero di riuscire a dare un consiglio alla settimana, per 52 settimane di questo 2017, per terminare la Pop Sugar Reading Challange. Un libro alla settimana non è fantascienza, esistono anche libri di 100 pagine tanto per incominciare. Nessuno pretende che voi leggiate libroni da mille e più pagine ogni settimana. Per un libro di 250 pagine basta spengere la tv una sera e dopo la cena sedersi in poltrona e leggere.
Lo ammetto non vado mai in biblioteca. Ci sono andata l'ultima volta per fare la tesi, più di 12 anni fa. E non saprei proprio a chi chiedere, ma in qualche modo io mi sento una bibliotecaria, ho una ricca biblioteca di più di 5000 titoli e mi sento in grado di dare consigli come responsabile della mia personale biblioteca. Ovviamente potete trovare moltissimi consigli di lettura qui.
Considerandomi bibliotecaria della mia biblioteca e dovendola implementare e completare potrei io consultare "un libraio"  per avere un consiglio, piuttosto che un Bibliotecari…

2017

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