Lo straniero, Camus

Avevo notato questo titolo da qualche istagrammer e mi aveva colpito, ma l'avevo trovato anche di carta da qualche parte ed era finito nella borsa del mare senza troppo pensarci per le sue dimensioni, non lo nascondo, ma credo anche che certi libri ti capitini fra le mani in certi momenti della vita non proprio per caso, Meursault è l'esatto opposto di me. Io così passionale, io che mi lascio pervadere da ogni sentimento, io che penso ad gni cosa, io che ragiono su ogni evento, anche al ritrovamento di questo libretto nella mia borsa e lui, così alieno agli accadimenti della sua vita, straniero alla vita, straniero perfino a se stesso.

I libri non arrivano mai per caso, come Meursault uccide un uomo e viene condannato a morte e accetta il procedimento giudiziario senza capire perchè vengano tirate fuori tutte quelle cose su di lui mentre il fato in se venga quasi tralasciato, anch'io nel mio piccolo sto vivendo una piccola e sciocca vicenda gidiziaria e anch'io come Meursault non capisco me gli avvocati tendano a concentrasi su altro piuttosto che sul crimine contestato. E del resto mi piacerebbe viverla come Meursault, con la stessa accettazione, ma io sono passionale e non l'accetto, mi arrovello, cerco un significato in ogni cosa. Però alla fine anche questo libretto è stato catartico, per questo ho esordito che certi libri non arrivano fra le mani mai per caso.

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