Il nuovo lavoro mi ha portato una ventina di minuti da riempire con qualcosa, mentre da casa vado verso la scuola, sull’autobus con tutti i miei alunni. Non vogli ascoltare i loro discorsi, non voglio parlare con loro durante il viaggio, per cui ho riscoperto la musica. Mi sento studentessa come una volta quando ogni mattina compivo quel lungo viaggio di 60 minuti verso il Liceo in autobus, a volte parlavo, a volte leggevo e a volte mi portavo un walkman ma allora le pile costavano, andavano comprate, per non consumarle avvolgevo le cassette con la penna. Mi portavo un’unica cassetta, cercavo di farci stare più canzoni possibili, spesso registrate alla radio. Preistoria. Oggi ho comodamente a disposizione tutta la musica della mia vita a disposizione in streaming sul telefono. Il telefono dura ore e si ricarica ovunque, anche sull’autubus Se ne avessi bisogno. Posso ascoltare quello che voglio, e finisco sempre per ascoltare unplugged in New York dei Nirvana, la mattina mi piace ascoltare i Nirvana, oppure Wish you Were here dei Pink Floyd, a volte mi piace ascoltare i REM. Al ritorno o nei momenti di pausa invece JAx è sempre nelle mie orecchie, da Tocca qui fino all’ultima canzone. JAx ha sempre un posto nel mio cuore da più di 20 anni, riesce sempre a dirmi qualcosa. I miei gusti sono molto variegati, ma questa dimensione ritrovata mi aiuta tantissimo, mi fa ritrovare calma e pace interiore. La musica ha un grande potere e sono felice di avere un’ora al giorno per cullarmi in queste sensazioni. Forse lavorare lontana da casa non ha solo aspetti negativi. Anzi, mi ha fatto riscoprire tante cose.
Ieri sera mentre facevo da mangiare facevo un po' di zapping aspettando l'inizio di avanti un altro e cosa mi trovo? Un bel documentario sulla Mesopotamia. Uno dei miei argomenti preferiti di cui non so un bel niente a parte quelle 4 cose che sono di solito scritte sui libri. Fanno vedere il museo vuoto di Mosul, che tristezza la guerra e le devastazioni... poi fanno vedere il sito di Ninive, una delle più grandi città dell'antica Mesopotamia. Fanno vedere un toro alato distrutto e poi cosa ti scopro? Che la città è stata scavata anche da Max Mallowan secondo marito di Agatha Christie. Mai averi immaginato una cosa del genere. Agatha Christie è la scrittrice preferita di mia mamma e lei ha tutti i suoi gialli e li ha letti e riletti. Solo che a me non piacciono i gialli. Mi irritano. E nonostante fossero sempre lì a portata di mano mai mi è venuto in mente di leggerne uno. E Adesso? E adesso ti scopro questa cosa. Ovviamente appena ho scoperto la cosa mi sono inform...

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