Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Ovidio

Ovidio, Eroidi

Avevo letto questo libro almeno 15 anni fa, mentre preparavo l'esame di Letteratura Latina. Ricordo di aver imparato a memoria (in latino) alcune lettere a forza di studiarlo. Quest'estate ho voluto riprenderò in mano un po' per nostalgia, un po' perché avevo voglia di cose belle da leggere. Certo fra e righe si sono affacciati tanti ricordi di università, le lezioni con il professore, la paura dell'esame, un mondo ormai perduto, che mi manca, ma che non mi sento di replicare, sto meglio adesso, crescendo si capisce come studiare da sé , senza bisogno di un'istituzione che faccia da guida. Le prime 15 epistole sono lettere immaginarie scritte da donne tradite e o abbandonate, sia donne del mito greco, latino, ma anche donne esiste davvero come Saffo. Le ultime epistole sono doppie, ovvero hanno anche la risposta. Come ogni classico, lascia attoniti e increduli, l'estrema attualità del testo. Ovidio ci trasmette sentimenti fin troppo attual...

Bernini, Ratto di Proserpina

Bernini, Ratto di Proserpina, 1621-22 Senza ombra di dubbio questa è la mia scultura preferita. Non ce n'è un'altra che mi scateni emozioni pari. Adoro Bernini e adoro come lavora il marmo. La mano di Plutone stringe la coscia di Proserpina proprio come se fosse di carne e non di gelido marmo. Le sue mani sembrano vere, come la pelle di Proserpina sembra pelle vera e non pietra.  Il soggetto è tratto dalle Metamorfosi di Ovido. Proserpina, figlia di Giove e Cerere (dea della fertilità e delle messi), fu notata da Plutone, Re degl'Inferi, che, invaghitosi di lei, la rapì mentre raccoglieva fiori al lago di Pergusa presso Enna.