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Visualizzazione dei post con l'etichetta non ce la posso fare

Provare a non impazzire

6387 positivi, 366 morti, 622 guariti. Ieri sera hanno allargato la zona rossa e si sono verificate scene indegne, sempre che non siano fake news, gente che scappava dalla Lombardia prima che avenissero i controlli, gente che oggi è pronta a denunciare ogni Lombardo al numero verde. Scene apocalittiche, indegne. Scene riconducibili ad altri momenti storici, scene narrate dal Manzoni. Scene che mi confondono, ma in che Anno Domini siamo? 2020 oppure 1020? Una sera mi sono addormentata e mi sono svegliata un millenio prima? Il sogno di ogni medievista, che però si sta rivelando un incubo. E gli incubi mi accompagnano la notte. Stanotte il peggiore, accompagnato da un brusco risveglio. Uno di quegli incubi che sai che sono sogni, da cui ti vuoi risvegliare ma non riesci. Sognavo che mia suocera stava male ma i medici non la curavano perchè erano entrate in vigore le nuove misure di selezione per l'accesso alle cure, lei aveva più di 65 anni e non aveva diritto alle cure. Sapevo ch...

Giornate nervose

Gli ultimi due giorni sono stati nervosi. Pieni di rabbia. Non ho preso bene la chiusura fino al 15, non ho preso bene la situazione, poi ci si è messa pure là chat delle mamme a farmi perdere la pazienza. Vorrei chiudere tutti i maledetti social e le loro parti brutte. Vorrei mantenere solo la parte bella, quello di connettere persone perché quello mi piace. In questi tempi di isolamento ricevere messaggi, condividere una storia di Instagram scalda il cuore, però devi accettare anche la parte negativa, gli haters. Fuori piove, quando c’è il sole tutto è più digeribile, se piove, e molto, come adesso tutto si fa davvero difficile. Domani registrerò l’ultima lezione. Poi giuro chiudo. Sarà weekend come quando vado a scuola in presenza. Ho bisogno di non pensare più a niente per un paio di giorni. In questi tre giorni tutto si è fatto pesante. Il brutto del “telelavoro” è anche imparare a gestire i tempi. E io non ho propio il senso della misura. Se tutto fosse normale conterei i ...

Una gran voglia di emigrare

Ho sempre avuto il pallino dell’immigrazione, fin da quando ero piccola. Speravo sempre che mio padre accettasse un trasferimento in qualche base stranieracome accadeva ai padri dei miei amici,  ma non accadde mai. Da grande ho cercato di andarmene ma in realtà non ne ho mai avuto il coraggio. Sei anni fa credevo che finalmente fosse giunto il momento.  Ho pensato davvero, concretamente a lasciare l’Italia per gli Stati Uniti.  L’idea del sogno americano è qualcosa di molto forte. Poi la certezza del ruolo imminente mi ha fatto desistere, ma in questi anni sono rimasta molto delusa dal mio paese, così tanto che la voglia dì andarmene é molto forte. L’Italia é un paese ingiusto, pieno di burocrazia e corruzione.  Per me è il paese dove è possibile sopravvivere e non vivere. Non so se davvero tutto il mondo è paese, e se dappertutto troverei questi problemi, quello che so é che a volte mi sento soffocare e vorrei cambiare aria. Purtroppo le radici sono f...

Parlando di viaggi...

Mio marito mi ha sempre chiesto di fare una vacanza in montagna. Io ho sempre evitato. Perchè andare in Montagna? Io non so sciare. Cosa faccio in una baita in mezzo alla neve? Non vi nascondo che ho guardato tante volte, e poi ho rinunciato. Io sono il tipo da spiaggia tropicale, da 45 gradi all'ombra, da deserto, da grande capitale, da scavo archeologico, non davvero la tipa sportiva con gli sci. Poi adesso alcuni nostri amici sono andati in Finlandia. Continuano a mandarci foto, ci hanno persino fatto una videotelefonata. Beh quella è una vacanza sulla neve senza sciare. E io non ci avevo mai pensato. Sono andati a vedere l'aurora boreale, sono andati sulla slitta trainata dalle renne, hanno fatto delle gare con slittino e chissà quante altre cose che ci racconteranno quando torneranno. Quindi quella potrebbe essere la tanto sospirata vacanza innevata che continuo a non voler fare perchè non so sciare, ma lì non vai davvero a sciare, lì vai a vedere altre cose. Ho semp...

Ancora una volta

Svegliarsi al mattino con la notizia di un nuovo attentato gela il sangue di prima mattina, così tanto che nemmeno le coperte e il terpore della notte possono salvarti. Preferisci non parlarne, ma qualcuno prima o poi ti dice "hai sentito di Parigi?". Ormai succede così tante volte che l'unica risposta che riesci a darti è "la prossima volta tocca a noi". E poi capisci che un po' tutti hanno paura dei luoghi affollati, qualcuno inizia ad aver paura durante la Messa. Molti preferiscono passare ponti e vacanze in luoghi un po' dimenticati, posti un po' nascosto ma bellissimi della nostra Italia cercando una sicurezza che le grandi capitali non riescono a darci. Pensando in questo modo hanno vinto loro, noi tutti abbiamo paura. E chi non ha paura in questo momento? P.s. Il poliziotto ucciso aveva la mia età, che strazio

Avevo un paio di air max?

Qualche tempo fa, forse verso la fine dell'estate del 2015, comprai un paio di air max bianche e gialle. Un pochino più strette in modo da poterle portare slacciate, ma forse le presi troppo strette... mi davano noia. Quindi ben presto le ho sostituite con un altro paio grigie e leggere, di quelle che vanno ora da corsa super leggere, mi pare che si chiamino proprio piedi scalzi... barefoot, ma nemmeno quelle mi venivano benissimo, lo ammetto. Chissà perché mi sono convinta di aver comprato in autunno un paio di air max nuove, solo che avendo veramente tantissime scarpe tra cui scegliere mi sono dimenticata di averle. In un giro all'outlet ne ho comprate un altro paio, prima di Natale, uno sfizio, le volevo eccentriche e rosa fluorescente. Le ho prese e mi sono venute in mente le altre. Le ho cercate per mari e per monti e non le ho trovate. Ho trovato le bianche, le grigie ma del terzo paio nessuna tracciare a dire il vero non ricordo neanche come potessero essere... ricord...

Gennaio gelato

  Il sud Italia è ricoperto di uno spesso strato di neve, mentre qui al nord niente, cielo terso e temperature rigide. Il ritorno a scuola è stato davvero pesante. La scuola chiusa da tanti giorni con i riscaldamenti spenti ci ha accolti con temperature glaciali. Ci sono aule calde e aule gelide, e per me è stato fatale.  Da lunedì sono piena di dolori, il mal di testa mi accompagna perenne. Il mio fisico proprio non regge sotto i 10 gradi. Posso coprirmi, posso cercare di riscaldarmi ma un malessere mi pervade senza via d'uscita. Mancano 38 giorni alla partenza, 38 giorni di patimento. Per me dovrebbe essere estate tutto l'anno.

mese detox

Da domani dieta. Dopo gli stravizi natalizi mi impegenrò in un mese di disintossicazione. Non so ancora come e dove e cosa faò, ma ci provo. Intanto da Lunedì mi porterò il mio thermos caldo con una bella tisana al lavoro, cercando di limitare il caffè. Cercherò di proporre almeno 3 pranzi di solo riso in bianco per me e mio marito. Riso o altri cereali come orzo e farro. Mi impegno ad aumentare le porzioni di pesce. Mi impegno a evitare cibi precotti e a cucinare di più.

E' Arrivato

  Il sud è coperto da un manto nevoso, mentre al nord battiamo i denti per il grande freddo e il cielo terso. Stamattina il termometro sul mio terrazzo alle 8.25 segnava - 1, immagino solo come sarà gelido il ritorno al lavoro lunedì. La scuola vuota per 17 giorni si sarà raffreddata e mi aspettano giorni di gran freddo io che lo sopporto poi così male... Sinceramente ho già poca voglia di lavorare e questo freddo di certo non mi aiuta!

Autunno da incubo

Sono anni che rimando l'acquisto dell'asciugatrice, ma ogni autunno inizia la mia disperazione... la lavatrice... Lo ammetto, ci sporchiamo molto, ogni sera il cesto della roba sporca lievita per metà, fra palestra... scuola... casa e pipì notturne nel posto sbagliato dovrei fare una lavatrice al giorno per non rimanere sommersa nel giro di due giorni dalla roba sporca. Di fatto con questo tempo umido proprio non mi riesce. La scorsa settimana con 3 giorni di pioggia e sono riuscita a riempire la vasca. Credevo di aver smaltito il peggio in questi giorni di sole, invece complice la gita in campagna inizio questa lunga sequela di giorni di pioggia già con il cesto pieno e oggi è anche il giorno delle palestre... palestra a scuola e obbligo di cambio e poi palestra al pomeriggio e vai un secondo cambio e alla fine della giornata le bambine di sono cambiate ben tre volte. Quando sogno una lavatrice da 15 kg al posto da quella da 6 è per risparmiare tempo, una sorta di offer...

10 ottobre

Stamattina le nostre montagne si sono svegliate così... e noi giù al mare tremiamo. Via improvvisamente i sandali, via improvvisamente i pantaloni corti e le giacche leggere. Proprio ora che l'armadio 20 gradi era pronto eccomi a scivolare verso i 10. E siamo solo ad ottobre. Povera ne. Io non sopporto il freddo. Questa estate poi non è neanche stata calda, non ho neanche fatto tanto bagni perché non sentivo caldo... e ora siamo scivolati così senza preavviso nel freddo... E io che sognavo almeno un altro bagno... sono andata al mare dal 7 maggio al 22 settembre mediamente 3 volte alla settimana, davvero poco per una lucertola come me, vado ad energia solare e ora che inizia il brutto tempo non so come farò.  Stasera non riesco a stare fuori dal letto. Voglio il mare, voglio il sole, voglio 20 gradi tutto l'anno.

Orgogliosa di essere cicciottella

Su questo "magnifico" titolo si è detto e scritto di tutto.  Mi ha dato veramente fastidio. Io sono cicciottella e non me ne vergogno. Vorrei essere 20 kg di meno ma mi accontento, preferisco essere felice, anche se il mondo è pieno di persone che si soffermano all'apparenza. Qui non è questione di politicamente corretto, non è questione di offese, qui secondo me è proprio questione di disprezzo. Questo titolo è dispregiativo, non hanno raggiunto il bronzo perché sono grasse. Se fossero state magre sarebbero state più forti. Come se in una taglia 40 ci fosse racchiuso tutto. Bellezza, forza, determinazione, coraggio, sapienza. Infondo è quello che ci dice ogni giorno il mondo.

La dipendenza dal caffè

Sono una caffeinomane. 2/3 caffè in stato di tranquillità e nulla facenza, fino a 6 quando sono sottopressione. Lo posso bere anche prima di dormire senza problemi, anche se la sera preferisco un deca. Non metto zucchero, non metto latte. Lo bevo così al naturale e più è forte e più mi piace. Corto, nero, forte. Senza i miei 2 caffè giornalieri la mia pressione decade a 60/30, e dopo sei non riesco ad arrivare a 120/70. Qui in Danimarca sto impazzendo. I caffè sono lunghi e inconsistenti, per fare un espresso ne devi bere un litro. Quando chiedi un espresso ti danno la brodaglia in foto e la paghi non meno di 3,50 €. Non si capisce bene ma è una tazza da tè. No words. Dico io, il maledetto hamburger è globalizzato da anni. In tutto lo stramaledetto mondo lo trovi tristemente uguale a se stesso, perchè non siamo in grado di globalizzare, omologare il caffè? Non sono più abituata a viaggiare lo so. Vorrei casa mia in ogni luogo, ma cosa ci posso fare se casa mia è davver...

Poveri noi, scene in libreria

Nella mia città non esistono librerie serie, forse solo una. Vivo di libri, quindi almeno una volta a settimana mi confronto con i commessi delle tre librerie che frequento di più, una peggio dell'altra sia chiaro, ma abbastanza fornite, infondo ci vado solo per sbirciare le copertine dei libri, in quell'unica seria se entri chiedi, non puoi sbirciare e soprattutto non hanno quintalate di best sellers luccicanti da cui farsi ammalliare. Ieri sono andata nella più seria tra quelle che frequento e sono rimasta sbalordita ancora una volta dall'incompentenza dei commessi. Già sapevo che vi lavoravano solo persone che non sono molto ferrate in letteratura, ho già avuto risposte sconfortanti come: "non lo so, dovresti guardare un po' su internet", come se chiedessi al fruttivendolo se le ciliege sono di stagione a dicembre e lui mi rispondesse "non lo so cerca su internet". Quando lavori in un determinato settore dovresti essere pronto a certe domand...

Inquietudini...

Avete presente quando un sogno si avvera? Quando tutto quello che volevi lo hai ottenuto? Beh... mi è successo. Ho una casa grandissima. Ho la cucina americana. Ho la famiglia che volevo. Ho il lavoro che volevo. Ho il lavoro dove volevo. Eppure... Eppure... Non riesco a gioirne pienamente. Neanche un po'.

Il Grande Giorno

Domani alle 16 riceverò la mia proposta. Immaginavo da almeno 10 anni questo giorno, ma lo immaginavo diverso. Non a Novembre, ma ad Agosto, non una mail ma il postino che mi porta un telegramma. Quanto ho aspettato questo momento. Ultimamente sembra che la mia vita abbia preso il verso giusto, una piega migliore, eppure rimango ancora spaventata dagli eventi positivi. Non so cosa aspettarmi, non so godermi l'attimo perché ho paura delle negatività che potrebbero essere dietro l'angolo. Ho visto realizzati dei sogni in questi giorni, vedo le tessere del puzzle comporsi in un bell'arcobaleno e invece di essere felice rimango interdetta. Provo sublimi sensazioni. Nel senso che mi si apre davanti un mondo meraviglioso, ne sono affascinata, eppure ho paura. Dopo tutto quello che mi è successo è normale provare paura. Credo sia normale non riuscire a credere nel futuro. Mi fa paura anche la stabilità.  La mia condizione di precaria mi poteva far sognare, mi f...

Il rimedio giusto

I paesi e i vecchi parenti sono depositari di antiche saggezze che in città si vanno perdendo e che le famiglie non tramandano più. Oggi ho scoperto questo antico amaro di origine venezuelana, una miscela fortissima di ingredienti non del tutto dichiarati, secondo il mio parente estratto dalla corteccia degli alberi tropicali (almeno me lo hanno descritto così) che ha in grande potere digestivo. E dopo pranzi e cene pantagrueliche mi è venuto in soccorso permettendomi l'ennesimo pranzo. E ora sono alla ricerca del mio piccolo rimedio da custodire gelosamente e tramandare come segreto di famiglia.

Il primo giorno d'autunno

...ed è iniziato l'autunno. Odio l'autunno, per me da sempre è la stagione della depressione.  Sono sempre stata depressa in autunno, tranne quando è nata Rachele, quello è stato il mio unico autunno gioioso, e giuro, voglio impegnarmi in modo che anche questo lo sia. E' un momento in cui mi sento felice e in armonia con me stessa. Riposata e intellettualmente carica. Non voglio che una stupida stagione rovini questa pace che ho finalmente trovato. Oggi mi ero ripromessa di passarla al mare, ma stamattina pioveva e devo dire che l'aria si è rinfrescata parecchio, ma appena posso una mattinata al mare voglio passarla. Voglio che questo colore non se ne vada, perché se sono scura mi sento più felice di quando sono cadaverica. Io provo a non mollare. Voglio continuare ad essere felice come lo sono oggi.

Che giornata

Una giornata iiziata male non può finire davvero bene. Stamattina ho usato il mio biglietto di scorta e senza un effettivo bisogno e ora giustamente non riesco a fare un biglietto per tornare a casa... mi sembra giusto che trenitalia chiuda tutte le biglietterie e al posto degli umani metta solo macchine che accettano bancomat e io oggi non ce l'ho.  Merda. Comunque la giornata non è andata meglio. Non ho fatto quello che dovevo fare ma ho perso solo del tempo. Mi sono resa conto di quanto sia diventata inabile ad usare un pc. Passare da tablet, ipad, telefono, mac e Windows non sono più capace ad usare niente.  Spero che certe cose funzionino ovunque come nei mac ma non è così. Merda. Quindi impiego 1000 anni per fare una cosa in cui servirebbero giusto 3 minuti. Merda. E poi.. e poi quel maledetto romanzo che non si toglie dalla testa... e poi lui ti si materializza davanti. Sì lo so non è Hardin... ma cazzo ci assomiglia davvero! E...

Liste e listoni, tbr e challege

Per mesi ho inseguito il mio collega al Liceo per ricevere la sua  ormai "lista dei libri da leggere prima del diploma". Mi pento di avergliela chiesta, perché nonostante io sia un'avida lettrice mai sazia, mi son resa conto di non aver letto quasi niente di quello che conta (se mai esiste qualcosa che conta davvero). Sui 300 autori consigliati mi sono trovata a spuntare qualcosa come 20 titoli, forse anche meno. Di alcuni ho veramente perso memoria, forse 20 e più anni fa li ho anche letti, proprio non mi ricordo. Di moltissimi autori ho letto anche diversi titoli, ma non quello indicato da lui. A mio avviso mancano moltissime cose. Manca tutta la letteratura Americana. Lui la riassume con Whittman e Roth, ma a mio avviso manca buona parte della letteratura americana del 900. Ancora una volta ammetto di non sapere. E qualcosa mi dice che non avrò mai il tempo di sapere fino in fondo tutto quello che voglio, una vita sola non basta. La linea della sua lista n...