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riflessione sulle letture del 2019

Alla fine ho riflettuto molto sulla REading Challenge del 2019 e questo ne è il risultato. Ho aggiunto qui e là qualcosa. Per la cronaca i libri in grassetto sono quelli che ho letto proprio per la Challenge mentre gli altri li ho piegati a quello che proponeva, sono solo 4, questo perchè proprio non mi sono impegnata. Nel 2020 mi impegnerò di più, lo prometto. MI rimetterò a fare liste, sono fondamentali per avere sempre qualcosa da leggere. MA quest'anno avevo proprio biosgno di riprendere le redini di letture che erano fatte solo per essere fatte.  LBook Becoming a Movie in 2019:A verità sul caso Herry Quebert. Non è proprio un film... ma una serie tv, che fra le altre cose devo ancora guardare, anche se tutto sommato non mi va. Spesso leggo il libro e poi non mi va di quardare la trasposizione. Book That Makes You Nostalgic: Un anno sull'altipiano. Si legge troppo sulla seconda guerra e proprio poco sulla prima. Mi ha reso nostalgica perchè pensavo all'esperienz...

L’eterno dilemma che mi affligge

L’eterno dilemma che mi affligge ogni volta che finisco un libro é : ora cosa leggo?  Ci sono volte che impiego anche ore a scegliere il libro successivo. Nei mesi scorsi avevo stilato delle liste per ovviare ai problemi di questo tipo, solo che le liste sono belle, ma non tengono conto dei momenti di stanchezza, e spesso tendo a dimenticare perché ho scelto quel libro se rimane in lista per più di tre mesi. Così ora mi trovo liste e liste di libri da leggere, praticamente liste in ogni dove, titoli annotati in ogni posto, e il vuoto ogni volta che ne finisco uno. Leggo troppo, per cui avere sempre libri all’altezza delle aspettative non è semplice. Anche perché i libri belli mi finiscono fra le mani in un men che non si dica. In questa settimana ho letto 5 libri circa, di cui almeno 3 che superavano le 400 pagine. Mi piacevano e volavano via. Ma ora che ho letto tutto quello che mi andava? Troverò qualcosa di altrettanto degno? L’indecisione che mi pervade e data an...

Buona Vita a Tutti, J.K. Rowling

Ho comprato questo libro a Vittoria come regalo per un bel voto preso a scuola. Prima l'ha letto lei poi l'ho letto io. L'ho preso perchè avevo sentito dire che era improntato sull'importanza del fallimento e pensavo che fosse importante che lei riflettesse su questo. Su quanto è importante fallire per poi riuscire. Su quanto non sia un problema fallire e su come sia possibile dopo un fallimento avere un successo e come il fallimento non precluda per sempre il successo. Mi aspettavo qualcosa di più profondo e toccante. Forse ai miei occhi, di quasi quarantenne, mi aspettavo qualcosa di più, una ricetta specifica, spunti più profondi. Poi ho cercato di pensare con la testa di una bambina di quasi 11 anni e tutto sommato il linguaggio è molto semplice, ci sono scritte cose importanti ma incisive, ci sono spunti importanti ma declinati con un linguaggio semplice. Infondo questo libro non è per me, è scritto da una persona della mia età per persone molto più giovani. ...

20 anni di Harry Potter

20 anni fa usciva il primo libro di Harry Potter, io non lo lessi subito, avevo già 18 anni allora e leggevo altre cose, però un paio di anni dopo all'università una mia amica mi convinse a farlo. Mi disse che tutto sommato non erano proprio solo libri per bambini, a quel tempo i miei cugini erano proprio dei bambini e condivisi con loro questa lettura e ne rimasi affascinata. Più Harry cresceva è più lo sentivo vicino, più i libri mi intrigavano e più si facevano simbolici. Poi Harry per me è finito nel dimenticatoio, la mia prima saga, in attesa che le mie figlie fossero abbastanza grandi per rivivere con ne queste emozioni. I libri hanno atteso sullo scaffale qualche anno ma proprio questa primavera sono stati ripresi in mano da Vittoria che li ha letti con molta più passione di me, tutti d'un fiato volume dopo volume. Ed è stato per me molto bello poter condividere con lei i miei libri. Adesso hanno ripreso posto sullo scaffale in attesa di Rachele, e poi chissà se un ...

Il verbo leggere non sopporta l'imperativo

"Il verbo leggere non sopporta l'imperativo" è la mia frase preferita. Scritta da Daniel Pennac nel libro Come un romanzo, libro in cui spiega come far innamorare le persone della lettura. Per me è stato illuminante, una sorta di Bibbia. Da questo libro di Pennac ho tratto spunto per far sì che Vittoria si innamorasse della lettura e questo innamoramento è stato contagioso visto che siamo una famiglia di super lettori! Mamma, 38 anni, 100 libri l'anno. Vittoria, 10 anni, un libro ogni 3 sere. Rachele, 6 anni, un librettino ogni sera, anche sempre lo stesso. Papà, 42 anni, finalmente ha iniziato a leggere pure lui. Sono fiera di aver spento latv in favore dei libri, senza costrizione alcuna. La tv è contornata da libri, a voi la scelta. LA tv ha perso la battaglia, poveretta, rimane spenta. Nessuno impone che non sia usata, è lì... ma non ha alcuna attrattiva, perde nei confronti dello scaffale dei fantasy. Molto meglio le avventure da leggere. Peccato che in Ita...

Tutti pazzi per Harry Potter

In casa mia esistono stagioni dedicate ad un tema. Ci fu la stagione dedicata a Star Wars con una full immersion tra film e gadget che durò per mesi. Poi ci siamo appassionati ai regnanti inglesi di tutti i tempi, colpa di Orgoglio e pregiudizio che ci aveva catapultate in quel mondo aristocratico. Infine è arrivato Harry Potter. Io lessi tutti i libri a suo tempo, ed ora essendo esposti nella nostra libreria hanno coinvolto Vittoria. Nel giro di poche settimane li ha letti tutti, abbiamo visto tutti i film e io confesso che a suo tempo non avevo neanche visto i due film ispirati ai doni della morte. In questi giorni ho completato la mia collezione con i libri della biblioteca di Hogwarts è giusto ieri ho preso La maledizione dell'errde che mi mancava.  Però la mia, anzi nostra curiosità non è finita qui è ho preso La pietra filosofale in lingua originale e ieri sera ci siamo messe a leggerlo. È una bella sfida. Non so così tanto inglese da capirlo tutto, ma conoscendolo i...

Chick lit

Sono per antonomasia una classificatrice. Divido tutto in categorie, sottocategorie ecc. però spesso mi perdo le classificazioni in campo letterario.  La mia passione sono i romanzi Young Adult, ma anche New Adult, anche se spesso perdo il confine fra una categoria e l'altra. Pensavo che quello che non rientra in questo si potesse definire Romance o in italiano romanzo rosa, ma detto così non fa figo e soprattutto la mente rimanda agli Harmony, mentre a volte un romanzo seppur rosa può essere un buon libro. Invece oggi cosa scopro? Scopro che alcuni Romance possono essere definiti anche Chick lit. Chick cosa?   Il romanzo Chick lit pur presentando alcuni elementi in comune con il tradizionale romanzo rosa, tende a essere umoristico e post-femminista nella sua rappresentazione della vita e dei rapporti sentimentali. Le protagoniste sono di solito donne dinamiche, alla moda, fra i venti e i quarant'anni, che vivono in grandi città (per esempio Londra o Ma...

Il libro che vorrei stasera

Ho finalmente finito di leggere Quando l'amore nasce in libreria e stasera devo scegliere un nuovo libro. Quando devo scegliere qualcosa vado in paranoia. La scelta è ampia e non so mai cosa scegliere. Stasera vorrei un libro breve, intenso, una storia d'amore al cardiopalmo. Un libronleggero e veloce che mi accompagni per giusto due sere. 200/300 pagine al massimo. Poi iniziano le vacanze e forse avrò uno stato mentale giusto per leggere qualcosa di diverso. Vorrei anche un fantasy, qualcosa che mi faccia davvero evadere come a suo tempo fecero Twilight, Vampire Accademy e After. Vorrei un libro capace di emozionarmi come l'Alchimista. Vorrei un libro che mi rapisca. Vorrei un libro che mi porti direttamente ad altri mondi e di conseguenza mi rilassi. Vorrei un libro capace di farmi sognare. Stasera lo troverò? Non lo so lo cerco sempre e di rado lo trovo.

ebook oppure cartaceo?

  Libro oppure e reader? E' una domanda veramente difficile, ma io sto a metà. Leggo i libri di carta e non potrei vivere senza il mio ereader.  Intanto leggendo più cose insieme ho bisogno di più formati. In questo momento ho in lettura moltissimi libri così posizionati: Un libro di carta di racconti di un premio letterario in bagno. Trovo molto adatta la forma del racconto a "quei momenti".  LA botique del mistero di Buzzati sull'iPad, di solito lo leggo a scuola nei momenti di stallo. Nothing More di Anna Todd sull'iPhone, da leggere aspettando l'autobus, dal dentista, insomma ovunque mi capiti. Un libro di Carta di Eco sul comodino, per quando mi prendo una pausa tutta per me di relax. Un libro sull'ereader, Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino, che di solito leggo al buio prima di dormire, la notte se mi sveglio oppure nella vasca.  Su iPad e iPhone non mi piace leggere, non trovo confortevole la lettura su questi disp...

La fabbrica delle mogli/ la donna perfetta - Ira Levin

Questo è il primo libro che ho scelto dalla mia nuovissima Bibbia: Curarsi coi libri. Io non sono una casalinga eccellente, anzi, però certe volte vengo trascinata in una mania di perfezionismo che un po' mi spaventa. Per questo avevo deciso di provare questo "rimedio". Certo è che mi ha fatto riflettere moltissimo. Grazie al cielo vivo in una società dove le donne sono quasi pienamente emancipate, dove posso lavorare e non rientrare nello stereotipo di donna perfetta padrona di casa. E posso vivere la mia emancipazione tranquillamente, senza nessun paletto da parte di mio marito, se così non fosse la nostra storia sarebbe finita. Io sono una donna libera e valgo come lui. Quindi l'idea di fondo di una società maschile che ha trovato un metodo per rimodellare le proprie mogli e ridurle a bamboline perfette, petturute e dedite solo alla pulizia mi fa davvero paura, un ritorno alla preistoria direi. Direi che questo è un romanzo distopico. In qualche modo prevede u...

Cento tondi tondi

  Questo 2016 mi ha portata finalmente ad arrivare a quel traguardo di letture che inseguivo da anni, ovvero 100. Ho creduto di non riuscire, ho sperato di superare l'impresa, ma alla fine a 3 giorni dalla fine di questo 2016 non credo proprio di riuscire ad andare oltre, le cose da fare sono molte e il tempo scorre inesorabile lasciandomi stanchezza addosso e la sera non riesco a leggere molto. Arrivare a 100 è stato difficile, ci ho messo 3 anni.  Ho iniziato nel 2013 a mettermi sotto perseguendo l'obbiettivo e dai 12 libri l'anno del 2012 (che già mi apparivano tantissimi) sono passata ai 37 del 2013, ai 62 del 2014, agli 80 del 2015. Come ho fatto?  Leggendo più libri contemporaneamente, almeno 3.  Portando con me sempre un libro da leggere nei momenti di attesa.  Comprando tantissimi libri, più di quelli che posso leggere, in modo da avere vastissima scelta. Leggendo solo quello che mi piace.  Ho spento la tv. Quali sono stati i ...

Proviamo gli audiolibri, Il barone Rampante di Italo Calvino

Ho voluto fare una prova e ascoltare un audio libro mentre trafficavo in cucina. Ho scelto un libro che potevo ascoltare tutto di un fiato mentre facevo le cose e ho trovato Il Barone Rampante di Calvino su YouTube.  Mentre lo ascoltavo il mio dubbio più grande era: "sarà davvero il testo integrale?", non sono riuscita a trovare la mia copia cartacea per poterlo confrontare, perchè chissà dove è ancora inscatolata... Ho scoperto che esiste un sito della Rai dove ci sono podcast di lettura ad alta voce di grandi romanzi, ma anche in questo caso non so se si tratta di testi integrali o di riadattamenti perchè ho ascoltato i 23 giorni della città di alba di Fenoglio e sinceramente l'ho letto circa 20 anni fa e lo ricordavo proprio poco e la versione cartacea fa bella compagnia a Calvino sotto le scale inscatolata in attesa di essere scartata. Ho apprezzato moltissimo l'esperienza, anche perchè in questo periodo Calvino mi prende veramente tantissimo e mi piace oltre ...

Come diventare buoni

Questo è il classico caso di libro sbagliato nel momento sbagliato. Per quanto mi piaccia Hornby mi sono trovata a leggere una storia incentrata sui temi caldi della mia famiglia e riviverli anche in un libro mi ha dato solo del gran fastidio. Nonostante il gran fastidio che mi hanno procurato questi temi che sono il mio pane quotidiano, mi è molto piaciuta la conclusione che Hornby ne trae, molto vicina al mio modo di pensare. E' molto facile amare chi non conosci, fare bei discorsi con chi ti scegli, invece è molto difficile comportarsi in modo civile con chi ti sta accanto non per scelta ma per sangue. Il vero sforzo che ognuno deve fare non è cambiare se stesso nei confronti degli altri ma accettare la propria famiglia per quello che è. troppo facile scegliere le persone che si vuole accanto, troppo facile scegliere solo chi la pensa come te.

La ragazza di Bube - il film

  Nel 1963 Luca Comencini trasse dal libro di Cassola un film in bianco e nero.  Finalmente ieri sera ho avuto il tempo di vederlo e cosa devo dire? Sceneggiatura meravigliosa!  Anche se il film ha più di 50 anni si guarda senza noia, nonostante le inquadrature un po' statiche, oggi siamo abituati a sequenze veloci e non ai campi grandi, ma nonostante questo il film si fa guardare piacevolmente. Rispetto al libro il vero centro della storia è Mara. La Mara di Cassola non è una donna emancipata  e non esce dal libro, semmai dal libro esce la figura eroica di Bube, il contesto sociale del caos italiano del dopoguerra, ma non lei. Claudia Cardinale invece è dotata di grande Charme e impersona Mara dandole nuova vita rispetto al romanzo.  Ci sono alcune differenze con il romanzo, ma veramenmte insignificanti, sono queste le sceneggiature che mi piacciono, quelle che rispettano il libro e che in qualche modo lo valorizzano. Consiglio vivamente di leggere...

Megan Morrison, Il fantastico viaggio di Rapunzel

Ci sono volte in cui madre e figlia possono leggere lo stesso libro nello stesso momento. Questo è stato il caso. Il libro ha una fantastica cope rtina che mi chiamava a voce grossa e con la scusa che sarebbe piaciuto alla Viky l'ho comprato e letto anch'io. Cosa c'è di male nello scambiarsi un libro sotto l'ombrellone? Devo dire che però mi ha un po' annoiata. La storia di Rapunzel la conosco, e questa reinterpretazione mi è piaciuta, ma... non ho l'età. Sono certa che alla Viki piacerà tanto di più. Io preferisco la versione disneyana, anzi a dire il vero è il mio cartone preferito tra tutti. Qui Rapunzel non trova l'amore, trova altro, forse per questo mi ha lasciata un po' così. Megan Morrison ha pensato a una bella saga sul mondo di Tyme, il secondo capitolo si chiama in Inglese The trial of Cinderella, ma in Italia non è ancora tradotto e mi chiedo lo sarà mai? Io sono pronta a comprarlo, più che altro perché mi piacciono questi scambi mad...

Estate di letture, letture d'estate

Quest'estate ho letto molto poco, complice la vacanza in Danimarca, gli amici in spiaggia e ahimè anche la mancanza di un interesse preciso. Ho comunque letto un buon numero di libri ma pochi mi hanno rapita e quasi nessuno tenuta sveglia quasi fino all'alba. In questi giorni, anzi, mi sono trovata a leggere 6 diversi libri in contemporanea (uno in spiaggia, uno sul traghetto, uno a letto, uno in bagno ecc..) anche molto simili che storie e personaggi si sono fusi insieme facendomi perdere l'orientamento.  È un'estate un po'così, lunga, a tratti noiosa, ma che spero non finisca mai. È la prima della mia vita che non passò da disoccupata. Esserlo mi rendeva tutto così brutto? L'ansia era così schiacciante? Evidentemente sì, ma voglio dimenticarlo al più presto. Nella mia vita si sta riaffacciando la normalità e la felicità e vorrei tenerla stretta per sempre.

Desideri

Come si fa a leggere più di 100 libri all'anno?

Qualche giorno fa ho letto un articolo che consigliava 5 step per arrivare a leggere 100 libri all'anno . E devo dire che inconsciamente è quello che ho fatto io, a partire dal 2013 e forse solo in questo 2016 arriverò davvero a 100 (secontinuo così, con questo ritmo dovrei arrivare a 88, quindi mi sto impegnando a tirare di più). Quello che posso dire io della mia esperienza è questo, non si può passare da 10 a 100 in un solo anno. Ci vuole molta forza di volontà. Nel 2012 ne ho letti 16. Nel 2013 ne ho letti 37. Nel 2014 ne ho letti 62. Nel 2015 ne ho letti 80. Come vedete sono andata avanti con gradualità. Innanzi tutto mi sono posta un obbiettivo ad inizio anno, almeno uno in più dello scorso anno. Seconda cosa nel 2013 sono passata alla lettura digitale e avevo sempre un libro con me. Nel 2013 ho iniziato a leggere ovunque, anche solo una pagina, avevo sempre un libro nel telefono da leggere quando non sapevo cosa fare. In questo modo ho raddoppiato il numero di lib...

Marthe de Florian

Aggiungo alla mia webgallery personale anche questo ritratto "ritrovato" di Boldini, Marthe de Florian.  Marthe è ritratta nel pieno della sua bellezza, in un abito rosa seduta su un divano in una posa sensuale. Nel 2010 fu ritrovato a Parigi un appartamento chiuso da ben 70 anni contenente moltissimi oggetti d'arte e di valore, quello che rese spettacolare il ritrovamento fu questo dipinto di Boldini, non menzionato negli elenchi ufficiali in quanto dono dello stesso pittore alla sua amante. Marthe de Florian non è che una delle tante cortigiane parigine di cui possiamo trovare narrata la vicenda in Nanà di Zola.  Perché l'ho ripresa? Perché mi è capitato tra le mani un libro intitolato "Un favoloso appartamento a Parigi" credendo fosse un Romance qualsiasi... e invece? E invece mi sta facendo scoprire un altro tassello della belle époque che tanto mi piace.

vampire academy - il film

  Ho visto il film. Che delusione. Nonostante la trama sia abbastanza fedele al libro tranne alcuni discutibili punti, il film è davvero imbarazzante. Felicissima di averlo visto in inglese e quindi troppo attenta alle parole e ai dialoghi per accorgermi di quanto tutto il resto fosse penoso, come il montaggio e gli effetti da quattro soldi, diciamocelo in certi telefilm l'illusione è migliore. Nel libro la distinzione anche fisica tra Moroi, Damphir e Stigoi è ben evidente, in questo film sono tutti uguali, solo Rose ha le tette grosse per intenderci poi Damphir e Moroi sono tutti uguali, mentre leggendo mi sono fatta un'idea diversa, di forte caratterizzazione. Poi la scelta degli attori non è coerente con il libro.  Dimitri è troppo vecchio e troppo brutto, troppo grosso, poco inquadrato. Rose è troppo spavalda, saccente, seccante, troppo sgualdrina di sangue, troppo casta. Lissa è troppo audace. Cristian... beh direi che è totalmente inutile, cosa che ...