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Visualizzazione dei post con l'etichetta bambine

RApolano Terme

Adorimao le terme e le acque molto calde e non perdiamo occasione per frequentarle. QUesta volta abbiamo Scelto Rapolano Terme, più precisamente il parco termale dell'antica querciaiola . Un parco stupendo con grandissime piscine e anche con costi decisamente contenuti: io ho sceltro l'ingresso pomeridiano feriale e ho pagato 14 euro a testa (l'ingresso adulti scatta dal compimento dei 9 anni). Il parco termale è molto grande e gli ombrelloni e i lettini sono compresi nel prezzo d'ingresso e disposti in un grande prato. E' possibile scegliere di disporsi anche sotto un olivo. Consiglio agli amanti dell'ombra e del fresco di prenotare un olivo piuttosto che un ombrellone, decisamente più fresco e adatto ai sonnellini fra un bagno e l'altro. Le acque delle piscine sono tutte molto calde e quando siamo andati noi la percezione del caldo era maggiore perchè il sole splendeva e la giornata era calda, per questo ho fatto l'ingresso pomeridiano, per evitare le ...

Recap di Giugno

Giugno è stato un mese che è volato via velocemente. Una grandissima attesa per la riapetura delle regioni e poi sono sempre rimasta in città. Volevo tanto andare alla fattoria, ma non sono riuscita a trovare il tempo, incredibile. Prima la grande fatica degli scrutini, poi l'incognita della maturità in presenza. Questo mi ha portato via tutto il tempo e non siamo riusciti a ritagliarci nemmeno un pomeriggio per tornare alla fattoria. Gli scrutini sono stati difficili, valutare la Dad è stato pesante e ho avuto molti, troppi dubbi. LA maturità è stata altrettanto difficile. I vari candidati che si osno susseguiti mi hanno fatto capire quali sono i punti di forza del lavoro che avevo pianificato ma soprattutto ha evidenziato i punti di debolezza. La preparazione era modesta e mancava proprio quella freschezza e quella capacità di argomentare che si costruiscono con il dialogo fra persone. Ora ci chiedono di progettare il nuovo anno scolastico proponendo idee strampalate tipiche di c...

Smartworking o Smartslavery ?

Niente, non mi so organizzare, finisco per lavorare 8 ore al giorno tra rispondere alle mail, registro le lezioni e correggere i compiti. Ora mi son fatta un quaderno dove ho pianificato la mia attività. Due video lezioni, due correzioni e 1 ora di mail, in modo da non affaticarmi troppo. Ho pensato ottimisticamente di andare avanti fino al 3 aprile nella pianificazione, poi chi vivrà vedrà, ci faranno sapere, no? Quello che più mi incasina non sono le mie cose, ma anche la gestione familiare. Ora ho capito perché ho scelto il tempo pieno per le bambine, perché ho veramente zero voglia e zero testa di star dietro ai compiti. Rachele é a pieno regime, come se fosse a scuola, solo che da 8 ore di scuola è passata a 4 più i compiti, un delirio. Domani dovrò fare un check dei compiti perché sono certa che è rimasta indietro. Da Vittoria è mezzo delirio, le cose cambiano continuamente in itinere senza certezze. Non riescono a darsi delle regole su cui basarsi e i prof fanno un po’ come ...

Finalmente è venerdì

Sono esausta. È stata una settimana lunga e piena di novità. Domani e domenica spero di riposarmi perché sto lavorando troppo.  Continuo a dirmi che devo darmi degli orari e prendermi tempo per me ma non lo faccio. Quando finirà questo isolamento saremo tutti in burnout? Stasera mi sento stanchissima anche se la mia attività si è svolta in teleconferenza. Non ho mai apprezzato abbastanza la passeggiata da scuola a casa, uscire da scuola, camminare a piedi dopo ore di riunioni era rigenerante e non ho mai apprezzato quel momento. Dalla camera alla cucina non vale, soprattutto se dopo 5 ore di riunioni devi pensare alla cena, organizzare la vita di tutti, e sentirti anche i discorsi familiari. Quei 20 minuti di strada erano davvero importanti. Ti rendi conto di quanto siano importanti le cose solo quando non le hai più. Anche le bambine continuano a dirmi che non si lamenteranno mai più di dover andare a scuola, che queste video lezioni non sono poi così belle, che la scuola è ...

13 candeline per un compleanno palindromo

Il tredicesimo compleanno di Vittoria cade in un giorno davvero particolare, il 02/02/2020, una data palindroma, una delle pochissime del calendario, ho letto poi che oggi è il 33° giorno del 2020 e mancano 333 al 2021. Quindi per coloro che si intendono di numeri oggi è veramente un giorno particolare, e per me lo è perchè è il compleanno della mia bambina. 13 anni. Potrei scrivere frasi fatte e luoghi comuni, potrei far correre la memoria ai miei tredici anni e potrei cadere nell'ovvio e nel trito e ritrito. C'è poco di nuovo e inconsueto che una madre possa dire alla sua bambina: guardo i suoi capelli che virano al rosso e ricordo le paure della nonna, guardo quei suoi occhi azzurri e sento la sua voce che mi racconta di quanto era bella la mia bisnonna. Ogni volta che guardo Vittoria vorrei la mia nonna vicino per sapere se sto facendo un bel lavoro, se la sto crescendo bene, per sapere dove sbaglio ma lei non c'è, non c'è mai stata, non l'ha mai vista. Epp...

Il primo 10 di italiano

Scrivo perchè dimentico tutto. Dicono sia lo stress. Comunque meglio scrivere, così almeno ti ritrovi. Oggi ho ritrovato un post dove scrivevo quando la maestra di  Viki mi consigliava vivamente l'anticipo, perchè era la bambina più brava del terzo anno, la più matura, la più spigliata, anche se era la più piccola e mi chiedevo "quante altre volte me lo diranno nei prossimi 13 anni?". Nei prossimi 8 posso dire mai. Sono stati 8 anni di inferno, dove la maestra dell'asilo non ha nessuna colpa, 8 anni fa Viky era una bambina diversa, poi la vita ha cambiato strada. La vita ha cambiato strada e siamo cambiati tutti ee quei 10 che prometteva non sono mai arrivati. Vittoria non ha mai preso un 10 alle elementari, nemmeno di religione, di arte o di ginnastica. MAI. Ieri per la prima volta ha preso 10 di grammatica in terza media. Un 10 che vale 1000. Il primo 10 che vede, il primo 10 che vediamo. Una gioia infinita. Raccontiamoci pure che i voti non inquadrano le p...

Una grande Giornata

Ci sono delle giornate che non dimenticherò, almeno credo. Ho iscritto Vittoria alle superiori. Ha scelto il Chimico. Per ora vuol essere un Chimico. Vuol esser uno scienziato e passar la vita dietro un microscopio. Ha le idee chiare, i piedi per terra. Mi ha saputo argomentare le sue scelte rispetto al liceo scientifico. Con in mano il quadro orarario mi ha fatto vedere quante ore di Italiano ci sono al liceo scientifico: troppe. Lei non vuole più saperne di fare italiano. Non vuole fare più tutti quegli esercizi di grammatica che fa ora, tutti quei temi, studiare tutti quegli autori e insomma, non vuole più aver a che fare con la grammatica principalmente. Se ci sono 20 esercizi di matematica non si lamenta come quando ci sono 20 esercizi di analisi logica, non c'è niente da fare, l'Italiano è sempre stato una croce per lei. E anche il liceo scientifico senza latino sembra troppo poco scientifico ai suoi occhi ripetto al tecnico. Va Beh, iniziamo questa avventura con cam...

Il conservatorio...

La mia piccola violista ha sostenuto il suo primo esame al conservatorio e non è stato un gran successo. Non ha retto l'emozione e soprattutto la tensione di un ambiente così giudicante. La scuola primaria di oggi è un ambiente poco competitivo con pochissime prove e soprattutto senza tensioni e lei è molto serena a scuola, anche perchè di rado fallisce. Invece lì si è sentita per la prima volta giudicata, insomma un esame vero e non ha retto la tensione. Spero che lo abbia passato comunque, ma è stata una prova davvero dura. Generalmente è molto caparbia, invece lì ha vacillato. Probabilmente perchè tiene molto a questo percorso e voleva essere perfetta. La strada della musica è in salita, ed è difficile. Mi auguro che sappia intraprenderla nel modo giusto.

Liceo o Tecnico?

Siamo arrivati al momento delle iscrizioni alle scuole superiori. Che strano dover già iscrivere la mia piccola bambina alla scuola superiore... Eppure è cresciuta e sta diventando davvero grande. Ho iniziato a pensare alle superiori più adatte a lei già lo scorso anno. Ho colleghi in tutte le scuole della provincia e so come funzionano davvero le scuole. Ho valutato davvero con attenzione tutta l'offerta formativa della provincia e ho cercato di ascoltare lei. LA mia bambina è molto brava, ma anche pigra. Ha sempre cercato di migliorarsi e alle medie ha scelto la scuola più rigorosa della città, ma ahimè anche la più elitaria e non è sempre stato facile gestire questi aspetti. Adesso ci troviamo di fronte ad una grande scelta. Ha delle passioni, ha degli obbiettivi, sa quello che vuole dalla vita. LA invidio perchè io alla sua età non avevo le idee chiare e sono stata sballonzolata dagli adulti su di una strada impervia, che non sempre si confaceva alle mie aspirazioni. Nessun...

Mantova

Finalmente sono riuscita a vedere la Camera picta o degli sposi. Ero passata nelle vicinanze di Mantova diverse volte senza l’opportunità di fermarmi e vedere questo capolavoro di Mantegna e soprattutto l’intera dimora di Isabella d’Este, la donna che preferisco nel quattrocento italiano. Entrare non è stato facile, c’era come una forza che mi teneva lontana da Mantova e dalla camera, ma alla fine sono riuscita ad entrare, solo con Viki, ma noi siamo le amanti del genere, noi apprezziamo. Se intendete visitarla vi ricordo che si entra solo su prenotazione e potete sostare all’interno solo 10 minuti. Per me troppo pochi. Mi sono concentrata sui dettagli, quelli che nelle foto non si vedono. Com’è steso il colore, i particolari archeologici, il paesaggio. Mantegna ha appreso il gusto antiquario nella bottega dello Squarcione a Padova, ma Mantova è un’antica città romana, ha conservato nonostante il medioevo, il gusto per il classico presente in molteplici luoghi. Vedere l’opera nel...

Snow - Informer e il revival anni 90

Da quando ho sentito la canzone di Daddy Yankee non mi sono data pace, mi era troppo familiare e riportava a galla troppi ricordi per essere una cosa nuova. Ricordavo il CD, il numero della riproduzione ma non ricordavo il titolo della canzone e l'artista. Si Tratta di Snow e di Informer... una canzone che non capivo per niente allora, avevo solo 14 anni e l'inglese era al pari dell'arabo oggi, capivo giusto un paio di parole qua e là, mentre adesso risentendola capisco anche il testo. Questa canzone mi porta indietro fino all'state del 1993, i miei 14 anni, l'esame di terza media, un'estate bellissima, l'inizio delle superiori... la voglia di andare al Liceo con i miei amici e invece l'iscrizione all'artistico in un'altra città, da sola. Tutte queste canzoni di sottofondo... quegli abiti bruttissimi. Pantaloni a vita alta, camice larghissime o le magliette corte, le nike, i Jeans dell'energie, il giubbotto jeans due taglie di più, g...

La passione per la biologia marina

Quando ero piccola avevo moltissimi sogni, volevo fare tante cose, ma ero sempre chiusa in camera mia.  Volevo viaggiare e scoprire il mondo. Volevo suonare. Volevo studiare biologia marina. Volevo fare l’archeologo. Volevo fare tante cose, ma sapevo che fra tutte avrei potuto solo fare l’insegnante. Volevo lavorare in ambasciata, volevo essere ovunque tranne qui. Quello che non ho potuto fare io, lo sto facendo fare a loro. Rachele si appassiona alla musica, Vittoria alla biologia.  In questi mesi sta seguendo un corso: microscopia, rilevamento e oggi ricerca e osservazione dei cetacei. A 12 anni avrei dato qualsiasi cosa per fare questo, sarebbe stato per me bellissimo. Invece non esistevano queste opportunità. Lei è così entusiasta, non vede l’ora di partecipare alle lezioni e alle uscite sul campo.  Oggi c’è stata la lezione di avvistamento cetacei. Nel nostro golfo i delfini sono di casa, si vedono con gran facilità e oggi pomeriggio è stat...

Tradizioni della buonanotte

Vittoria ormai è grande, va a letto da sola e si gestisce il suo sonno autonomamente, ascolta la musica e legge, a volte anche fino a tardi. Io rimango con Rachele, così autonoma da piccola, ora invece negli ultimi due anni non dorme più da sola. Viene nel mio letto, legge con me, andiamo a letto molto presto, tra le 8 e le 9 al massimo e lei legge per circa 20 minuti e poi si addormenta, il più delle volte abbracciata a me, come mai ha fatto da piccola. Io leggo, a volte molto, a volte poco. A volte faccio i power point delle lezioni, a volte scrivo, ma di rado. Di solito leggo, anche due o tre ore, se non sono stanca, se il libro mi piace. Aspetto che mio marito torni dalla palestra, ma spesso dormo, al mattino entro sempre alla prima ora e ormai la stanchezza inizia a farsi sentire. Spesso dormo prima io di Vittoria. La tele resta spenta,sempre. Qualche volta vediamo in streaming la puntata di Grey’s Anatomy tutte e tre nel lettone al pc, oppure di Young Sheldon, tutto rigorosame...

"Mamma mi porti ad Auschwitz?"

I BAmbini crescono. E nemmeno te ne rendi conto. Oggi Facebook mi ricorda del groppo in gola provato nel voler raccontare l'olocausto a Vittoria,e per anni l'ho taciuto nella speranza che lo introducessero altri, proprio come scrivevo qui . Non voloveo essere io la prima, volevo che ne parlassero altri. Poi sono stata io a darle i libri giusti pian piano. Quest'anno iniziaerò a darli anche a Rachele. Con lei è stato più facile, il velo è stato rotto. Dopo le letture e i film la richiesta è venuta da sè... "Mamma mi porti ad Auschwitz?". Vittoria ha solo 12 anni e la mia risposta è stata " per ora no, un giorno, quando sarai abbastanza grande , certamente andremo". Magari il prossimo anno le darò "Se questo è un uomo", credo che sia arrivato il momento.

Perché odio i compiti

Ho smesso di dare compiti tradizionali nel 2009 quando ho passato le vacanze a Zanzibar e nel mio villaggio c’era una bambina che aveva l’età che ha mia figlia oggi e le ho visto passare tutta la vacanza dall’altra parte del mondo seduta al tavolo a fare i compiti.  I bambini del villaggio passavano tutto il giorno in spiaggia a giocare, a fare snorkeling, in piscina, nel campo di pallavolo, mentre lei aveva sempre i libri in mano e non credo per scelta. Da quel momento ho preso una decisione personale, non avrei mai più dato i compiti.  Ho pensato che quando ero piccola stavo sempre con mia nonna che aveva fatto si e no la terza elementare e non era in grado di aiutarmi in niente e durante le vacanze mi sbatteva fuori di casa a giocare e fare esperienze.  Io non ricordo di aver mai fatto compiti, o almeno non ricordo di averne avuti così tanti come mia figlia, e nemmeno mia mamma se ne ricorda. Mi ricordo che la maestra mi dava compiti come: inventa dieci oper...

8 anni

Oggi la mia piccola bambina compie 8 anni. A settembre inizierà la terza elementare e ormai non è più tanto piccola, anche se mi ripete sempre che per me sarà sempre piccola. Lei è la mia piccola bambina speciale, biondissima ed esattamente come mi ero immaginata potresse essere una figlia per me. Lei è diversa da me, non ha i miei interessi, non ha il mio cervello, non è una mia replica come Vittoria. Vittoria è una mini-me, Rachele è l'opposto di me e per questo ci completiamo e per questo completa sua sorella e per questo sono due sorelle inseparabili. Rachele ha tutto quello che mi sono sempre immaginata per me e nello stesso tempo per la mia figlia ideale: una sorella più grande che la veglia, un sacco di amici affettuosi, molte esperienze, genitori speciali che la coccolano e non le fanno mancare niente. Avrei voluto dare tutto questo anche a Vittoria, non lo nego, ma la vita non le ha sorriso nello stesso modo nelle amicizie. Sarà fosre il carattere diverso. Rachele è ...

Si cresce!!!

  Quando ero piccola la nonna si occupava della mia biancheria da letto, provvedeva all'acquisto di lenzuola e coperte e ahimè optava sempre per fantasie floreali che davano sul rosa, mentre io avrei voluto anche nel letto i miei personaggi preferiti. Avrei voluto le lenzuola con le barbie ma lei era inamovibile, diceva che costavano troppo e mi sarei presto stufata. Così ho avuto le mie lenzuola di topolino solo dopo i 15 anni, quando la nonna non si occupava più di queste cose in casa nostra e avevo avuto l'opportunità di prenderle con la raccolta punti del latte.  Da grande non ho mai potuto mettere nel mio letto matrimoniale le lenzuola di Hello Kitty o simili, come volevo da bambina, ma mi sono sbizzarrita nelle fantasie, più sono audaci e più mi piacciono. Non so quanti copripiumino ho e quando vado all'Ikea mi devo trattenere quando passo tra la biancheria da letto, comprerei tutto. Alle bambine ho sempre comprato, ovviamente, lenzuola di Hello Kitty, Frozen e...

L'Olpe Chigi e il Museo di Villa Giulia

  Il giorno del mio compleanno non sono riuscita ad entrare a Galleria Borghese perchè mi sono dimenticata di prenotare per tempo e quando me ne son ricordata ahimè non c'era più posto, quindi siamo andati al Museo di Villa Giulia, peraltro bellissimo e vuoto. Le prime sale sono ricche di ceramiche. Ceramiche a decine. Di ogni fattura e molte perfettamente conservate. Venivo da Tarquinia, avevo negli occhi quelle magnifiche pitture e i motivi così stravaganti: leopardi e altri animali non proprio delle nostre latitudini, quindi a Villa Giulia ho osservato con attenzione le ceramiche provenienti da tutto il mediterraneo e vi ho ritrovato i soliti motivi, i soliti animali. Sono sincera, ero più attirata dai motivi che dalle ceramiche in sè, infatti ne ho fotografata solo una, piuttosto insolita, con  decorazione geometrica alternata a denti di lupo e due fasce decorate con sogliole. Ebbene si sogliole. L'ho trovata davvero bizzarra e insolita tanto da attirare la mia atte...

La Necropoli di Tarquinia

 Oggi abbiamo visitato la Necropoli di Montirozzi dove si trova la famosissima tomba estrusiva detta dei Leopardi. Era una vita intera che volevo visitarla e oggi ci sono riuscita. Non posso descrivere la mia emozione. Ieri sera non riuscivo a prendere sonno. Al solo pensiero di recarmi in una necropoli etrusca stavo male, la sindrome di Stendhal si faceva sentire solo al pensiero di trovarmi lì. Le tombe dipinte sono la mia passione. Fra tutte le cose che ci sono nell’arte, il culto dei morti è la cosa che mi affascina di più in ogni civiltà. Poi che dire degli Etruschi? Un popolo che da sempre ammiro a cui dedico sempre larga parte del mio programma, forse anche troppo, sottraendolo ai Greci.  Oggi poi quando mi sono trovata di fronte a queste pitture mi è mancato davvero il fiato. Quanta bellezza sopravvissuta al tempo.  La tomba dei Leopardi è sicuramente la più bella, ma anche le altre... tutte bellissime.  Vittoria venerdì prossimo avrà la verifica sul...

Il cambio Armadi

Quest'anno il caldo è arrivato all'improvviso e quindi non ho potuto togliere le cose man mano, ma mi sono trovata improvvisamente a cercare la roba corta dall'oggi al domani. Quest'anno poi ho suberato anche la prova costume, mi trovo ben 15 chili in meno rispetto ad un anno fa e quindi tutti e dico tutti i vestiti che ho sono dei sacchetti immensi e informi. Alcuni li ho tenuti, altri li ho rimessi via, ho paura di ingrassare di nuovo e non vorrei trovarmi senza niente, altre volte sono dimagriga e presa dall'euforia ho buttato tutte le cose larghe per poi trovarmi senza niente e dover ricomprare tutto. La cosa bella è che ho potuto tirare fuori cose che non mettevo da  secoli, da prima che mi sposassi e che quest'anno sono tornate di moda. Mi fa sentire così bene mettere il mio giubbino di Jeans dell'università, compagno di mille viaggi in treno, le mie gonnelline di jeans, e tante cose che avevo conservato in attesa di rientrarci. Sono passati tanti...