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Visualizzazione dei post con l'etichetta estate

RApolano Terme

Adorimao le terme e le acque molto calde e non perdiamo occasione per frequentarle. QUesta volta abbiamo Scelto Rapolano Terme, più precisamente il parco termale dell'antica querciaiola . Un parco stupendo con grandissime piscine e anche con costi decisamente contenuti: io ho sceltro l'ingresso pomeridiano feriale e ho pagato 14 euro a testa (l'ingresso adulti scatta dal compimento dei 9 anni). Il parco termale è molto grande e gli ombrelloni e i lettini sono compresi nel prezzo d'ingresso e disposti in un grande prato. E' possibile scegliere di disporsi anche sotto un olivo. Consiglio agli amanti dell'ombra e del fresco di prenotare un olivo piuttosto che un ombrellone, decisamente più fresco e adatto ai sonnellini fra un bagno e l'altro. Le acque delle piscine sono tutte molto calde e quando siamo andati noi la percezione del caldo era maggiore perchè il sole splendeva e la giornata era calda, per questo ho fatto l'ingresso pomeridiano, per evitare le ...

Alla ricerca di posti instagrammabili

Ho fatto caso che ultimamente si vaalla ricerca di posti instagrammabili e spesso ormai instagram è il posto dove si scoprono luoghi bellissimi e scatta la voglia di esserci. cerco di non farmi prendere troppo da queste cose, ma spesso ci casco. Così siamo partiti per vedere questa meravigliosa cascata, sperando anche che non ci fossero troppe persone, che fosse un luogo poco frequentato, ah come mi sbagliavo! Probabilmente precovid avrei pensato che non ci fosse nessuno, ma oggi anche 10 persone ti sembrano davvero tante. L'acqua era gelida, le trasparenze invitanti. Il posto era davvero bellissimo, ma il pensiero spesso andava ai bozi che che ci sono intorno alla fattoria, la cascata non è così alta, il bozo non è così profondo, ma la nostalgia era davvero tanta. Mi sembra che postquarantena tutti i sentimenti siano più intensi e più profondi. quando provo un'emozone questa è prorompente e lascia sempre il segno. Questo luogo era sublime, talmente bello da star male, talmente...

Solstizio d’estate

Oggi è il solstizio d’estate.  Nei paesi del nord si festeggia la festa di midsommer o midsummer, di origini pagane, forse poi associata con San Giovanni da noi festeggiato il 24 giugno. Di solito in questi giorni mi sogno di non potermi godere l’estate, di finire di lavorare che è già autunno. Quest’anno non è ancora successo. Ora sono impegnatissima nella maturità e in qualche modo sto cercando di riappropriarmi della vita pre Covid anche se non è del tutto possibile. Ogni volta che esco a mangiare gusto tutto fino in fondo, certe cose mi sembrano avere un sapore più intenso, come la carne del mio ristorante preferito, la birra del mio pub preferito,la pizza della mia pizzeria preferita.  Non avendo potuto gustarle per mesi mi sembra tutto davvero eccezionale. Stasera sono anche stanchissima, tornare al lavoro dopo tre mesi non è facile, ma mi godo ogni attimo perché potrebbe non durare. Mi godo quello che ho anche se è poco rispetto a ciò che avevo prima.

Ancora una settimana, per favore

Per un anno intero ho aspettato questo momento. Ho sperato che il tempo corresse via  veloce per arrivare a questo nuovo settembre per ricominciare una nuova vita professionale. Volevo solo andarmene come mi era stato chiesto, tutto mi appariva insopportabile, mi sentivo inutile. Poi tutto intorno a me è cambiato. Nuove persone, quasi una nuova vita. Una nuova ne. E adesso che mi sento di stringere quasi tutto come una volta vorrei ancora una settimana. Perché non sono pronta. È ancora caldo come se fosse estate, il mare è turchese e ti invita come non mai. Il clima è quello di un’estate infinita. Eppure lunedì si va a scuola e nulla è pronto. I compiti non sono stati fatti perché abbiamo vissuto come zingari, esattamente come piace vivere a me, senza orari ma con tante esperienze. Hanno letto, hanno visto, hanno vissuto e... non hanno fatto gli esercizi, esattamente come quando ero piccola io, sempre fuori con i bambini, occupata solo a badare a me stessa. Sono 15 giorni che va...

Estate 2018, recap

  Eccoci arrivati al mio ultimo giorno di ferie, domani alle 8 sarò al pezzo, nella mia vecchia scuola fino al 31, po il 1 si parte per la nuova avventura. Sono rientrata stanotte dalla Puglia, 5 fantastici e inaspettati giorni di vacanza nella terra che mi appartiene per metà e anche se non ci penso mai, sono pugliese per metà, tanto quanto appartengo alla Lunigiana. Sono nel mio DNA gli ulivi centenari e la terra rossa, il  colore del tufo e l'azzurro del mare, tanto quanto le Alpi Apuane, le pecore e le castagne. Ma cosa rimarrà di questa estate 2018? I maledetti stati di WhatsApp. Quanta gente si è arrabbiata vedendo le foto... " Ah eri lì con quello e non mi hai chiamato! " è stata la frase che ho sentito più spesso. Da domani smetto, o almeno ci provo. Certo che in questi anni ho fatto uno sforzo enorme per limitarmi su Facebook e Instagram, e il mio motto è diventato " Vorrei ma non Posto " però che fatica! Ma qualcosa mi scappa ugualme...

8 anni

Oggi la mia piccola bambina compie 8 anni. A settembre inizierà la terza elementare e ormai non è più tanto piccola, anche se mi ripete sempre che per me sarà sempre piccola. Lei è la mia piccola bambina speciale, biondissima ed esattamente come mi ero immaginata potresse essere una figlia per me. Lei è diversa da me, non ha i miei interessi, non ha il mio cervello, non è una mia replica come Vittoria. Vittoria è una mini-me, Rachele è l'opposto di me e per questo ci completiamo e per questo completa sua sorella e per questo sono due sorelle inseparabili. Rachele ha tutto quello che mi sono sempre immaginata per me e nello stesso tempo per la mia figlia ideale: una sorella più grande che la veglia, un sacco di amici affettuosi, molte esperienze, genitori speciali che la coccolano e non le fanno mancare niente. Avrei voluto dare tutto questo anche a Vittoria, non lo nego, ma la vita non le ha sorriso nello stesso modo nelle amicizie. Sarà fosre il carattere diverso. Rachele è ...

Condividi come è andata la tua giornata: ho visto un delfino

Ho sempre il telefono in mano, ma capita a volte di non averlo, magari sono stanca, magari penso, leggo, parlo. Non so cosa stavo facendo di preciso oggi solo che mio marito si gira e vede un delfino nel mare. Io cerco il telefono corro a prua ( insomma dietro) e lo cerco lo vedo e scatto a caso ma non lo prendo, però lo vedo! Ho visto il delfino fra le due barche a vela a sinistra della foto, a sinistra di Torre Scola, proprio davanti al Varignano, forse in un pixel ci sarà anche una pinna chissà ... però rimane il fatto che quando ci siamo passati vicino con il traghetto io l'ho visto!!! Vedere un delfino nel golfo non è una cosa rara, per me è già la seconda volta, ma gli avvistamenti dentro la diga sono a cadenza settimanale, direi e spesso si sono spinti fino in città. Dicono che si spingono nel golfo perché fuori il pesce scarseggia, ma forse oggi hanno seguito una grande portacontainer, oppure un branco di pesci che veniva a cibarsi intorno alle vasche di allevamento de...

La cosa che preferisco

Che sia questa sponda, oppure l'altra poco importa, questo è uno dei miei luoghi del cuore. Uno di quei luoghi dove mi sento a casa in pace con me stessa, dove vivo da quando esisto, dove ho passato momenti indimenticabili della mia vita. Qui sto bene, qui mi ricarico. E Questa è l'immagine più forte del mio benessere: fra le 18 e le 19, la spiaggia ormai vuota, un libro, il vento che ne scompiglia le pagine, il mare, il paese, la collina che si getta direttamente in mare. Il mio paradiso. Se mi concentro sento il rumore del vento e il grido dei gabbiani, sono là con tutta me stessa.

Il primo bagno.... al fiume

 Quest'anno non siamo riusciti ancora ad andare al mare per colpa dei nostri moltissimi impegni. Oggi per esempio avevamo il pranzo della fine dell'anno della classe prima e siamo andati a mangiare in un posto carino dove vendono la carne e mettono a disposizione tavoli e barbecue e c'è prato e persino il fiume abbastanza profondo dove si può fare il bagno. Così il primo bagno della stagione invece che al mare lo abbiamo fatto al fiume. Fare il bagno al fiume non è come al mare, l'acqua è molto fredda, ci sono delle correnti che portano a valle e l'acqua non è proprio come quella del mare. Così le bambine dopo i primi spiazzanti minuti si sono buttate e non riuscivamo più a farle risalire, anche perché oggi il caldo era davvero tanto. Non vedo l'ora che questa settimana passi veloce e si apra la stagione balneare perché io non ne posso più, ho bisogno di mare e di persone, devo rimettermi per forza in sesto dopo questo momento così difficile della mia vit...

Il mio paese

Ogni tanto torniamo al paese, anche se la casa è ancora inagibile e la data del ripristino continua a slittare all'infinito. Dal terremoto del 2013 aspettiamo che i miei genitori si decidano ad aggiustarla ma niente.  Così noi ogni tanto veniamo, apriamo un po', facciamo prender aria a questi muri in modo che non si rovinino del tutto e poi ce ne stiamo al fresco nel l'aia finché  non viene sera. Le bambine giocano nell'aia coi miei giochi di una volta. Oggi si sono messe le vecchie divise del papà e giocano ai pompieri. Rachele si fa accompagnare da un cane di peluche e parte per il terremoto a cercare la gente sotto le macerie. È incredibile come le cose che le angosciano tornino sotto forma di gioco. Infatti Vittoria gioca al pompiere che non può partire, quello che rimane in caserma mentre tutto vanno al terremoto, proprio come è successo al papà . Io le spio, leggo un po', mi piace da matti osservarle mentre giocano con niente, scalze e anche dec...

Dopo il tramonto

 E quando il sole cala, quando si tuffa in mare dopo una giornata passata ad illuminarci, solo il 17 Agosto, ogni anno , si accendo le luci e si illumina il drago.... Il Drago con la chiesa di San Pietro sulla schiena, dove una volta si ergeva un tempio a Venere. Almeno una volta nella vita lo spettacolo del 17 Agosto va visto, ne vale veramente la pena. Nessuna foto rende giustizia.

Il posto più bello del mondo

Lasciatemelo dire, questo è il posto più bello del mondo. L'ho sempre pensato è sempre lo penserò . Stasera è la festa della Madonna Bianca ed è pieno di gente, ma in genere quassù non c'è nessuno. Mi piace vedere i tramonti da questo punto . E anche questa sera lo sto aspettando.  Piano piano stanno accendendo tutte le fiaccole sul crinale e con il buio si svelerà il drago. Una volta nella vita merita di essere visto. Io non me lo perdo mai.

Un giorno di pausa

Dopo la pioggia splende sempre il sole. Oggi è una splendida giornata da passare al mare, e per una volta sono felicissima di esser sola. Sola, con una sola figlia. Di solito porto anche altri tre bambini oltre alle mie e devo ammetterlo dopo un po' diventa un po' pesante e oggi che me ne ritrovo una sola invece di 5 mi sento veramente bene, a riposo completo.  Avere tutta l'estate libera non è poi così bello, spesso mi toccano i figli degli altri visto che tanto io sono a casa e non ho niente da fare. In certi giorni , non lo nascondo, preferirei comunque lavorare. Per stare da sola, per non sentire i continui litigi.... Quest'anno non ho quasi il tempo di leggere, sempre dietro ai continui battibecchi preadolescenziali di quei 4.... Tutti mi dicono che esagero ad esser così disponibile, ma io lo faccio per la mia primogenita, gli voglio offrire il meglio, tutto quello che io non ho mai avuto. Mia mamma non ha mai fatto questo per me, e non lo nascondo, io ne ho...

Viaggiare nel tempo

Oggi siamo stati a Jelling antico sito Vikingo dove si trova la tomba del primo re Danese e una pietra runica dove compare per la prima volta la parola Danimarca. Il sito è patrimonio dell'unesco. Il sito consta di due promontori artificiali che erano i sepolcri di due re: Harald e suo figlio. Harald è il re che ha convertito i Vichinghi al cristianesimo. Infatti tra i due promontori si trovata una chiesa. I due promontori simboleggiano i due alberi di una nave e tutto intorno dei pali circoscrivono la forma di una nave. Il museo che sorge davanti al sito è il più bello che io abbia mai visto, anche se conteneva solo una ventina di reperti era magnifico. Era multimediale e sensoriale e ogni reperto era valorizzato con animazioni straordinarie. L'esperienza che mi ha lasciata stordita è stata uno schermo dove si riflettevano i tuoi contorni, venivi ferito in battaglia e morivi. Poi il tuo corpo veniva cremato e poi la tua anima lasciava il corpo, lasciava la terra e...

Il rapimento delle ciabatte

Ultimamente non mi succede granchè, per fortuna o per sfortuna, quindi il rapimento delle mie ciabatte prese da decatlon a 1.90 € è stato argomento di conversazione per giorni e giorni ed è giusto che finisca anche qui. Come ogni giorno, per combattere la calura agostana mi sono recata al molo per fare il bagno. Ho lasciato le mie ciabatte vicino al trampolino perché non avevo voglia di farmi male ai piedi camminando sul cemento consumato dal tempo e dal mare. Mentre facevo il bagno mi ha punto una medusa. Piccola e viola. Sul polso. Non c'è parola migliore per far salire tutti: "Medusa".  Tutta la gente quindi è risalita velocemente dal mare, me compresa. Solo che ad attendermi non c'erano le mie ciabatte. Anzi, salita per ultima non c'era un solo paio di ciabatte. Convintissima che le avesse prese una delle mie bimbe vado a farmi la doccia, ma scopro che non è così. Qualcuno me le ha semplicemente rubate. Ma intravedo un paio di ciabatte...

Aristofane, Le Rane

Grazie al listone del mio collega sto colmando le lacune della mia formazione, non troppo classica, ma sicuramente molto medievale, leggendo quello che lui consiglia ai suoi alunni prima del diploma.  Quindi leggo qui e là cosette che possano interessarmi. Oggi è toccato ad Aristofane. Sì è bello pavoneggiarsi in spiaggia con Aristofane in mano piuttosto che con l'ultimo romanzetto rosa, lo ammetto. Anche se tengo sempre un profilo basso, questo sicuramente mi conferisce lustro tra i vicini di ombrellone ;), della serie "chissene frega" a me non mi importa più di tanto quello che pensa la gente. E come ogni volta che ho un classico greco fra le mani non posso che constatarne l'estrema modernità e attualità del testo nonostante i duemila e più anni che il testo ha.

il sapore del chinotto

Il sapore di questa estate 2015 è sicuramente quella del Chinotto. MA cos'è il Chinotto? Il Chinotto è un agrume e la sua origine non è esattamente accertata. Prevale l'opinione che si tratti di una mutazione dell'arancio amaro che col tempo si è sviluppata nella specie oggi conosciuta. E questo agrume è la base per questa bevanda scura, amara, che pare essere coca cola, ma coca cola non è. Spesso il pomeriggio al mare, quando l'aria è ormai rovente, al posto del gelato (non ho mi abbastanza fame) mi prendo un bel Chinotto per rinfrescarmi. C'è di tutte le marche. Al bar della spiaggia hanno questo della Sanpellegrino, ma io preferisco di fra lunga quello Lurisia . 

Il Palio del Golfo

Il Palio del Golfo è la festa più sentita dell'estate spezzina. Si prepara per tutto l'anno e si svolge la prima domenica di Agosto di Ogni anno, da 90 anni. Il nostro santo Patrono è San Giuseppe, ma è un santo scelto per unificare la città, non un santo sentito come in altre città, la nostra festa è questa, quella del mare, quello delle borgate marinare. La festa inizia il venerdì con la sfilata allegorica delle borgate che portano per le vie della città le barche che la domenica parteciperanno alla gara e poi la gente di borgata che in qualche modo rappresenta allegoricamente qualche tema a lei caro. Quest'anno ha vinto la sfilata il Canaletto. Al sabato sera la gente di borgata mangia in centro città, tutti insieme, gomito a gomito, perché sì c'è competizione, ma il mare unisce i popoli non li divide. La domenica invece si svolge la gara alla passeggiata Morin, le borgate si sfidano in una gara remiera su barche speciali con  scafi simili al gozzo nazional...

Al mare con Steven

Per ben 3 giorni il mega yacht di Steven Spielberg è rimasto ormeggiato davanti alla mia spiaggia e ha fatto tappa alla "mia" isola. Non ho avuto la fortuna di vedere lui di persona, anche perché non sono andata in giro, e non ho avuto la fortuna di intravederlo quando sono passata vicino alla sua "barchetta". Mi sarebbe piaciuto, non lo nascondo, ma il solo sapere che lui c'è e che è ormeggiato qui davanti da ben 3 giorni mi riempie il cuore di gioia.

trend

Ogni tanto spulcio il web alla ricerca dei trend di ricerca sul web. E lo ammetto ho sempre amare sorprese dai trend Italiani sempre e solo incentrati sul calcio. La maggio parte degli italiani cerca sul web notizie sul calcio, non sugli altri sport, solo sul calcio. Credo che in Italia siamo davvero in pochi a non controllare notizie di questo genere, io sinceramente mi vanto di non seguire il calcio, di non saperne niente e allo stesso modo apprezzo questa qualità sia in mio marito che in mio padre, due uomini rari, direi. Negli Stati Uniti invece si cercano informazioni sulle elezioni del 2016 e su... udite udite sulle vacanze estive! Sembra una sciocchezza, ma siamo in Estate e la banalità dovrebbe essere pensare alle vacanze, non al calcio!