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Il Palio del Golfo


Il Palio del Golfo è la festa più sentita dell'estate spezzina. Si prepara per tutto l'anno e si svolge la prima domenica di Agosto di Ogni anno, da 90 anni.
Il nostro santo Patrono è San Giuseppe, ma è un santo scelto per unificare la città, non un santo sentito come in altre città, la nostra festa è questa, quella del mare, quello delle borgate marinare.

La festa inizia il venerdì con la sfilata allegorica delle borgate che portano per le vie della città le barche che la domenica parteciperanno alla gara e poi la gente di borgata che in qualche modo rappresenta allegoricamente qualche tema a lei caro. Quest'anno ha vinto la sfilata il Canaletto.

Al sabato sera la gente di borgata mangia in centro città, tutti insieme, gomito a gomito, perché sì c'è competizione, ma il mare unisce i popoli non li divide.

La domenica invece si svolge la gara alla passeggiata Morin, le borgate si sfidano in una gara remiera su barche speciali con  scafi simili al gozzo nazionale ma realizzate a mano da artigiani locali con caratteristiche uniche che le rendono più agili e veloci.
Il “Palio del Golfo” affonda le sue radici nella cultura marinara della gente del Golfo. Il Palio nasce, probabilmente da estemporanee sfide tra equipaggi di barche da lavoro cariche di pesce o dell’antico “oro nero” del golfo della Spezia: i mitili o “muscoli” come sono meglio conosciuti in tutto l’arco del Golfo. Sfide importanti in quanto la vittoria non era allora una vittoria sportiva ma poteva permettere la priorità di scarico in banchina del pescato o del prodotto trasportato, aumentando quindi la possibilità di guadagno o consentendo comunque di godere con un poco d’anticipo del meritato riposo, e, ancora oggi, è vissuta con passione da tutti i cittadini e in particolare dagli abitanti delle Borgate moderni quartieri o rinomati Paesi – che si affacciano sul mare: Portovenere, Le Grazie, Fezzano, Cadimare, Marola, CRDD (Circolo ricreativo dipendenti difesa), Canaletto, Fossamastra, Muggiano, San Terenzo, Venere Azzurra, Lerici e Tellaro.

E la domenica sera la festa si conclude con un bellissimo spettacolo pirotecnico. 
Quest'anno è stato veramente superbo.
Siamo scesi dal traghetto alle 19e50 e siamo rimasti in passeggiata, così ci siamo presi i posti migliori, seduti sul molo proprio davanti alle piattaforme di lancio. Abbiamo atteso 2 ore, ma ne è valsa la pena. E quest'anno, finalmente, Vittoria ha superato la sua paura dei fuochi, fino all'anno scorso aveva paura e piangeva appena iniziavano a lanciarli, mentre quest'anno se li è goduti e ha perfino detto "Cosa mi sono persa negli anni precedenti!".

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