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Visualizzazione dei post con l'etichetta Danimarca

Beowulf

Alla fine anche quest'anno con il bonus docente ho implementato la mia biblioteca con testi ricercati, e in particolari modo ho implementato tutta la parte medievale con i testi che mi mancavano della parte germanica, visto che all'università mi sono occupata in gran parte della parte romanza. Il primo che ho letto è stato Beowulf. Che scoperta... Magnifico poema! Difficile da comprendere alla primissima lettura perché comunque molto evocativo di mille altre cose in primis il signore degli anelli. Io cercavo di concentrarmi sul poema, ma la mia mente divagava troppo verso la terra di mezzo. Non riuscivo davvero a concentrarmi, gli echi sono troppi. Infatti esiste un'edizione di questo poema tradotto proprio da Tolkien che non ho scelto proprio perché sapevo che poteva essere fuorviante, ma è successo ugualmente con l'edizione Carrocci. Cercavo di evitare echi Tolkieniani, ma erano troppo forti le reminiscenze del viaggio in Danimarca dello scorso anno e delle giorna...

Tornare a casa

E appena varchi il portellone dell'aereo il caldo ti assale, 25 gradi di differenza sono tanti. La luce del sole che ti bacia, il cielo terso dell'Italia ti saluta: ben tornata a casa. E tiri un sospiro di sollievo perché non ne potevi più di quel freddo e di quella luce che non illumina. E a casa ti attende il tuo comodissimo letto. I tuoi cuscini. Le tue stanze illuminate. Peró che disordine, che secco in giro. Terra marrone, erba gialla, campagna disordinata, traffico, semplicemente Italia.

Tornare in Italia

Ci siamo il sogno è finito, si torna in Italia. Per 10 giorni non ho saputo niente, solo un rumore in sottofondo che non ho voluto ascoltare . Mi sono goduta l'ordine e la pulizia di questo paese ma soprattutto la sua tranquillità. Niente traffico. Niente rumore. Niente polizia armata. Niente. Tra qualche ora tutto tornerà come prima, esercito in aeroporto, sensazionalismi alla TV, tragedie, terrore, ma anche spazzatura, sporco, maleducazione. Ma negozi aperti fino alle 20, caffè, case illuminate a dovere, caldo, mare e spiaggia.  Mi manca un poco il cielo blu e terso. Oggi ci sono 12 gradi, come si dice: non si può avere tutto dalla vita. Arrivederci Danimarca. Alla prossima volta.

Il castello di Amleto

L Oggi abbiamo visitato il Nord della Selandia (l'isola dove si trova Copenaghen) facendo un tour per i castelli tra cui Kronborg a Helsingor, castello dove Shakespeare ha ambientato l'Amleto.  Ero già stata qui nel 1999 nel mio primo viaggio in Danimarca ma oggi ci ho voluto portare le bambine e ne ho approfittato per entrare visto che nella mia precedente visita l'ho guardato solo dall'esterno. Il biglietto è molto salato rispetto alla media, ben 140 corone e qui pagano anche i bambini, infatti in 4 abbiamo speso 64 euro ma sono stati soldi ben spesi perché , almeno io, mi sono divertita di più qui che a Legoland. In Italia non impazzisco per i castelli o per i musei che contengono mobili ma questo... Con un po di pazienza puoi vedere l'Amleto recitato in Inglese seguendo gli attori per il castello. E vi assicuro che è suggestivo e divertente. Fra una scena e l'altra puoi vedere passeggiare i figuranti per le stanze, il castello è vivo.  Vedere pa...

La dipendenza dal caffè

Sono una caffeinomane. 2/3 caffè in stato di tranquillità e nulla facenza, fino a 6 quando sono sottopressione. Lo posso bere anche prima di dormire senza problemi, anche se la sera preferisco un deca. Non metto zucchero, non metto latte. Lo bevo così al naturale e più è forte e più mi piace. Corto, nero, forte. Senza i miei 2 caffè giornalieri la mia pressione decade a 60/30, e dopo sei non riesco ad arrivare a 120/70. Qui in Danimarca sto impazzendo. I caffè sono lunghi e inconsistenti, per fare un espresso ne devi bere un litro. Quando chiedi un espresso ti danno la brodaglia in foto e la paghi non meno di 3,50 €. Non si capisce bene ma è una tazza da tè. No words. Dico io, il maledetto hamburger è globalizzato da anni. In tutto lo stramaledetto mondo lo trovi tristemente uguale a se stesso, perchè non siamo in grado di globalizzare, omologare il caffè? Non sono più abituata a viaggiare lo so. Vorrei casa mia in ogni luogo, ma cosa ci posso fare se casa mia è davver...

Copenaghen

Oggi siamo andati a visitare Copenaghen. Per essere una capitale è molto piccola, ma tranquilla e pulita. Per la cronaca gli unici uomini armati che ho visto erano i soldati al cambio della guardia, a Gennaio Roma era imbottita di militari come Torino a Maggio oppure a Pisa... Qui è tutto tranquillo nonostante gli ultimi fatti di cronaca. Oggi abbiamo girato per i palazzi reali, per le vie della città senza vedere niente in particolare se non la sirenetta. Abbiamo peró fatto in tour per i canali in barca, molto bello, assolutamente da fare se venite a Copenaghen. Oggi la città era piena di turisti, c'erano ben 3 navi da crociera. Infatti io ricordo Copenaghen vuota. E ad essere sinceri anche molto diversa. Sono stata qui nel 1999 e ricordo una città diversa, oggi ci sono molti edifici moderni in vetro che un po' cozzano con quelli antichi. Forse solo noi italiani abbiamo il gusto della tutela dell'antico, del culto del paesaggio antropico.  Siamo molto dive...

Una casa Danese

La seconda parte del nostro viaggio prevede la sosta in una casa. Qui a Copenaghen non è tutto ordinato e perfetto come nello Jutland ma nonostante tutto sembra sempre di essere in un catalogo Ikea. Qui sono tutti ordinati, le case sono perfette e io già so che non riuscirei mai a tenere una casa in perfetto ordine.  Sarà lo spirito del nord che fa crescere ordinati e silenziosi .... Mentre noi meridionali siamo confusionari, caciaroni e fin troppo allegri.

Rømø

Credevo che le spiagge del nord non mi sarebbero piaciute, invece mi devo ricredere RØmø è fantastica. Una spiaggia sconfinata così grande che non ne avevo mai viste. Piena di conchiglie, pochissime persone. Acqua calda. Ho camminato tantissimo alla ricerca di una fine ma mi sono stancata subito, la spiaggia è grande quanto l'isola. Non ho visto le foche, ma questo posto mi è piaciuto tantissimo. Una cosa totalmente opposta all'idea che abbiamo noi di spiaggia. Totalmente selvaggia e soprattutto gratuita! Probabilmente oggi era una bella giornata come poche, ma mi è piaciuto veramente tanto. Rømø vale da se un intero viaggio, non solo una visita di poche ore.

La brevità della notte Danese

La notte danese è veramente corta, 6 ore circa e comunque queste sei ore non sono mai bere come da noi. Noi siamo abituati a vivere la notte d'estate, stare svegli per almeno tre ore dopo il tramonto. Qui quando tramonta il sole sono già le 22 e oltre.  Di contro il giorno è infinito e insopportabili sono le ore in cui il sole è alto sulla tua testa. Alle 9 è quasi allo zenith e ci rimane almeno fino alle 19 non so se sia scientificamente così, ma è quello che io percepisco. Ore e ore di sole sopra la testa che non ti danno scampo, mentre in Italia questa sensazione la hai giusto fra le 11 e le 17. Il risultato è la sensazione di un tempo dilatato, di un giorno senza fine, che mi carica comunque di estrema stanchezza che non posso colmare perchè qui il caffè è quello che è.... Ne dovrei bere 1000 per potermi riprendere. Per vivere serenamente ho bisogno di tre espressi. Qui non riesco a guadagnarmi la mia dose di caffeina neanche se piango. Quindi fra la lunghezza del gior...

I Vichinghi esistono ancora a Ribe

Oggi siamo andati al Centro Vichingo di Ribe. Un centro di Archeologia Sperimentale dove è stato ricreato un villaggio Vichingo. Alcune abitazioni, le stalle e il mercato. Come al solito quello che frena è la lingua. A saper l'inglese come si deve avrei chiesto a tutti qualcosa, ma di fatto la mia capacità di conversare è minima e ho avuto poche informazioni. Intanto ho scoperto che qui la storia è insegnata così, attraverso l'archeologia sperimentale, non attraverso i documenti. I bambini scoprono come vivevano gli antenati in questi centri ma anche a scuola, le lezioni frontali sono bandite.  Ci siamo divertiti un sacco a combattere a fare i falegnami e altre cose... Per me è stata un'esperienza meravigliosa mi sembrava di essere nel mio telefilm preferito, The Originals. La famiglia Originale è una famiglia vichinga del X secolo che riesce ad arrivare in America...  Poi Ester con un incantesimo crea i vampiri. Nel villaggio di Ribe c'era anche l'antro ...

Viaggiare nel tempo

Oggi siamo stati a Jelling antico sito Vikingo dove si trova la tomba del primo re Danese e una pietra runica dove compare per la prima volta la parola Danimarca. Il sito è patrimonio dell'unesco. Il sito consta di due promontori artificiali che erano i sepolcri di due re: Harald e suo figlio. Harald è il re che ha convertito i Vichinghi al cristianesimo. Infatti tra i due promontori si trovata una chiesa. I due promontori simboleggiano i due alberi di una nave e tutto intorno dei pali circoscrivono la forma di una nave. Il museo che sorge davanti al sito è il più bello che io abbia mai visto, anche se conteneva solo una ventina di reperti era magnifico. Era multimediale e sensoriale e ogni reperto era valorizzato con animazioni straordinarie. L'esperienza che mi ha lasciata stordita è stata uno schermo dove si riflettevano i tuoi contorni, venivi ferito in battaglia e morivi. Poi il tuo corpo veniva cremato e poi la tua anima lasciava il corpo, lasciava la terra e...

Fermate il mondo, voglio restare in Danimarca

Proprio oggi pensavo a quanto mi piace questo paese, tutto pulito, tutto ordinato, tutto sicuro. I bambini che hanno la loro autonomia, che possono stare da soli perché non ci sono pericoli. Poi sai della sparatoria in Germania. Un pazzo, Isis non ci è dato sapere. E l'angoscia si triplica perché dopo mesi avevi il cuore in pace. Hai girato tutto il giorno beatamente e pacificamente in un obbiettivo sensibile senza vedere una sola pistola e questo mi ha veramente rilassato, più di ogni cosa, credetemi. In questi giorni potevo essere a Monaco. Siamo rimasti indecisi sul mezzo di trasporto per diverso tempo. Poi abbiamo deciso di volare ma inizialmente volevamo venire in macchina e attraversare la Germania. Forse è questo che spaventa di più. Fermate il mondo, così proprio non mi piace.

Abituarsi alla Danimarca

Mi piace respirare la vita quotidiana dei posti che visitato. Peccato che non riesco mai, colpa del mio scarso inglese. Viaggiare con chi l'inglese lo mastica bene invece apre orizzonti. Intanto abbiamo trovato caldo. Non ho sentito la differenza fra l'Italia e qui, anche se oggi in Italia era brutto tempo. Ma è casuale, fino a ieri faceva veramente freddo. Infatti su Instagram avevo visto foto di gente con il piumino e le sciarpe. Invece adesso non servono ma io lo ho in valigia, anche ora sono fuori davanti al lago in pantaloncini e maglietta e si sta bene. C'è un silenzio sovrumano. Una calma che da noi non è prevista. Tra le 17 e le 18 la vita si ferma. La gente cena e va a dormire. Peccato che qui ci sia luce fino alle 22.30. Se a casa mia ci fosse questa luce starei al mare fino alle 22 e cenerei alle 23. Le bambine infatti non hanno sonno, nonostante i 1600 km in aereo. In città abbiamo incontrato un italiano. Ci ha guardati come se avesse visto la Madonna. Ansioso d...

Flight to...

Non volo da ben 4 anni. Dire che ero nervosa è poco anche perché siamo partiti tardi e siamo arrivati per ultimi poco prima della chiusura del gate. Quando si vola non si fa così. Ho temuto di perdere il volo, di perdere la vacanza. Invece eccomi on board pronta per una nuova avventura verso la Danimarca. Non ho avuto paura di decollare. Il volo è tranquillo e pieno di danesi che tornano a casa. Pieno di piccoli danesi tutti biondi che rientrano a casa dopo una vacanza italiana.  Il volo rayan è così spartano da far paura. Mi manca il video con la rotta lo ammetto. E anche le hostess premurose che ti coccolano. Sono abituata a voli intercontinentali di linea, non lo nascondo. Anche se questo volo si sta rivelando abbastanza lungo. Due ore circa. Non sono pronta psicologicamente a trovare il freddo anche se in Italia ho lasciato il cielo coperto e l'ansia non mi ha neanche permesso di capire se ho caldo o freddo dentro ai miei jeans con risvoltino e all star con il tacco.

Sogni Tahiti e ti ritrovi in Danimarca

Sono mesi che sogno Thaiti la profumata. Diciamo anche anni. E la possibilità di andarci si stava concretizzando, anche se rimaneva davvero un ostacolo grosso: il prezzo del biglietto aereo. Veramente troppo alto. Quindi messo da parte questo sogno, spinto in fondo al mio armadio a quattro stagioni che ho per i miei sogni, mi sono trovata in poche ore con la valigia in mano pronta per la terra di Andersen che visiterò per la terza volta nella mia vita. Era uno di quei sogni che coltivavamo da anni, portare le bambine in Danimarca. Perché? Non lo sappiamo neanche noi, ci è sempre parso un posto per famiglie. Specialmente il posto in cui alloggeremo, al centro di un grande parco con tanto di laghetto e fiumiciattolo e posto per i falò serali. La cosa più straordinaria che ho trovato leggendo cose su questo paese? Se un adulto va al museo paga 100, se ci porta un bambino insieme pagano 75. Abbiamo veramente molto da imparare dai paesi scandinavi, peccato che non ce ne acc...