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Visualizzazione dei post con l'etichetta mostre

Jodi Bieber Between Darkness and light

Ho detto negli scorsi post che in queste  Feste non ero stata a nessuna mostra, sbagliato, ci sono stata eccome! Sono andata alla mostra di Jodi Bieber intitolata Betwene Darkness and Light organizzata a La Spezia, completamente gratuita e visibile fino al 4 MArzo. Lei è una fotografa Sudafricana e questa mostra traccia la recente storia del Sud Africa. Sono circa 100 fotografie che raccontano il paese, e che raccontano il suo cambiamento. Mi è piaciuto molto ascoltare i commenti alle foto che facevano i visitatori. Persone che ovviamente non sono mai state in Africa, che non hanno idea di come sia il paesaggio antropico in Africa. Era divertente. Ma i commenti erano anche fortemente razzisti. La gente non conosce la realtà dell'Africa se non superficialmente e non sa neanche cosa aspettars dall'Africa, figurarsi percepire il cambiamento di un paese complesso come il Sud Africa in un momento storico complesso come quello preso in esame. Fino al 4 Marzo c'è una buo...

Modigliani? Tutti falsi.

Chi mi conosce e mi segue da un po' sa quanto ami Modigliani e sà come andò la mia visita alla mostra, opppure può qui rinfrescarsi la memoria. LA mostra mi aveva delusa, ero uscita con l'amaro in bocca, non mi era piaciuta e per questo non avevo nemmeno comprato il catalogo. Ero rimasta così male che non sono più voluta andare a vedere una mostra, preferivo vedere un museo, specialmente poi quando si era sparsa la voce che i quadri esposti erano falsi. Ieri al tg la conferma, i quadri esposti alla mostra sono tutti e dico TUTTI falsi. Ho pagato un patrimonio per VEDRE QUADRI FALSI. Non mi ricordo se l'ngreso costava 13 euro e i bambini pagavano forse 10 euro, insomma un capitale per delle COPIE . Sono abbastanza arrabbiata. Perchè se vai consapevolmente a vedere delle copie e paghi per vedere copie, beh ci sta... ma quando ti rechi ad una mostra per vedere quadri veri e fai anche dei km per vederli e dopo mesi ti dicono che sono falsi ci rimani anche male. Adesso a...

Modigliani a Genova

Tra tutte le mostre della primavera che volevo vedere per ora sono riuscita a vedere solo questa, Modigliani, che è a Genova al palazzo Ducale. Sono un pochino delusa. Di solito le mostre mi fanno innamorare di un artista che conosco poco, come per esempio quando andai a Milano a vedere Picasso. Le ultime mostre non mi hanno mai delusa. In questa ci sono poche opere, una trentina tra quadri e disegni. Tutti molto belli, ma anche poco conosciuti. Quello che mi ha più delusa è stato che ognuno doveva avere la sua audioguida quindi all'interno si procede un po' come automi, coinvolti dalla voce che si ha nelle orecchie e con gli occhi persi nel dipinto, ma questo sguardo è perso, poco coinvolto, teso a cercare quello che le parole dicono. Si perde un po' la magia e la passione che caratterizza una vista al museo. Il percorso poi era un po' farraginoso, i numerini della audioguida nascosti, il percorso era tortuoso e poco chiaro e i custodi solo interessati a guardare ...

Una primavera di Mostre

Solitamente durante le vacanze di Natale visitavo un paio di mostre tra Milano e Pisa, ma quest'anno non ne ho trovate di interessati da visitare, anzi il mio interesse per l'arte è un po' svanito grazie alla Buona Scuola. In questo momento però hanno aperto o dovranno aprire i battenti alcune mostre davvero interessanti che non voglio proprio lasciarmi sfuggire come: Keith Haring a Milano Keith è uno dei miei artisti preferiti, lo sapete se seguite il mio blog perchè gli ho dedicato moltissimi post e proprio non posso perdermela. Infatti sto scrutando il calendario in cerca di un week end libero per poter andare a Milano per godermi questa bellissima mostra. Manet a Milano Mentre cercavo di organizzarmi per Haring ho scoperto che il 7 marzo aprirà i battenti anche una bella mostra su MAnet, il cosiddetto padre dell'impressionismo. SArebbe stato un vero peccato salire a Milano in questo weekend e perdersi l'occasione di vedere una mostra come questa. ...

La donna che legge

  Si è aperta una mostra interessantissima al Museo Ca' Pesaro di Venezia su Coco Chanel e le sue letture. Partirei oggi stesso per Venezia, per vedere questa mostra che a mio dire deve essere interessantissima, ho spulciato il sito ed è fantastico.  LA ricerca storica è la mia vita, la cosa che adoro di più in assoluto. Che si tratti di storia medievale, di storia antica, di storia dell'arte, di storia della letteratura oppure di storia della moda la ricerca mi appassiona e anzi l'aspetto che mi affascina e appassiona di più è proprio la connessione fra questi ambiti per la resa della realtà. Quello che questa mostra vuol fare. Chanel era una donna del suo tempo, immersa nella cultura che si respirava allora a Parigi, la Parigi fra le due guerre, il periodo artistico - letterario che amo di più e questa mostra mette in luce queste connessioni attraverso la sua biblioteca . La mostra presenta i  suoi libri, le sue letture e come esse hanno influito su di lei...

BELLISSIMA L'Italia dell'alta moda 1945- 1968

Ho scoperto solo pochi giorni fa che a Monza c'è stata questa bellissima mostra. In Italia la Storia della Moda non è molto praticata come disciplina. Probabilmente abbiamo tanto, troppo patrimonio artistico, e c'è sempre quel pregiudizio duro a morire sulle arte minori nei confronti delle arti maggiori per cui la moda rimane in secondo piano rispetto alla pittura o alla scultura. Ci sono paesi stranieri che non hanno grandi nomi nella costellazione della moda eppure sono molto più avanti di noi nella storiografia specifica. Ma qualcosa sta cambiando. Anche noi ci stiamo muovendo. Basti pensare ai musei che i vari nomi si sono allestiti da sé, per esempio Ferragamo o Gucci, e le grandi mostre che in questi anni sono state allestite. Sono del parere che per capire a fondo ogni società è necessario studiarne ogni aspetto: la letteratura, la divulgazione, l'arte e soprattutto gli abiti.

Mucha, Le Pierres Précieuses

Ho parlato più volte di Mucha nel mio blog, ma quando un artista ti ispira non puoi proprio farne a meno. Ne riparlo volentieri oggi dopo aver visto la mostra a lui dedicata a Milano. Desideravo vederla, ma ammetto che è stata un fuori programma. La fortuna ha voluto che in quel momento non ci fosse nessuna coda e sono entrata senza problemi per vedere una delle mostre che mi ha emozionata di più nel corso della mia vita. Al liceo mi sono più volte ispirata a lui e vedere i suoi capolavori dal vivo mi ha emozionata parecchio e finalmente ho potuto approfondire un autore che spesso non viene inserito in libri per la sudditanza alle cosiddette "arti maggiori" ovvero pittura, scultura e architettura come se la pubblicità e le stampe e tutte le arti "minori" non godessero del privilegio di essere conosciute. Qui sopra ho inserito una serie dedicata alle pietre preziose, fra tutte preferisco lo Smeraldo. Mucha riesce a restituire il carattere proprio di ogni gemma...

Toulouse Lautrec a Pisa, una gita domenicale

Ogni tanto ci concediamo una mostra. Spesso quelle di Milano, quest'anno Pisa. Non frequento spesso Palazzo Blu, perché le mostre che propone sono sempre di nicchia e di difficile lettura e non le ritengo adatte al pubblico di "casa mia". Ma stavolta mi sono buttata e con grandi risultati. Da dimenticare la coda di 40 minuti e il sovraffollamento delle sale, ma era domenica, siamo sotto le feste di Natale e ci sta che l'affluenza sia tanta, ma sembrava che tutta Pisa fosse a Palazzo Blu. Dopo 40 minuti un agente della sicurezza si accorge di noi, povera famiglia con bimbi piccoli in coda e ci fa passare avanti... avremo saltato giusto altri 30 minuti di coda. Il prezzo non è proibitivo, 10 euro a testa, i bambini gratis fino agli 8 anni. Ma la cosa veramente bella è stata che fornivano le audioguide a tutti! Bambini compresi, e soprattutto comprese nel prezzo del Biglietto. Questa è stata una grandissima cosa. DA una parte mi ha tolto la gioia di parlare con m...

Nafea faa ipoipo (Quando ti sposi?)

Il 4 Febbraio questo quadro di Gauguin ha battuto il record: è il quadro più costoso di tutti i tempi. L'opera è stata venduts da un collezionista svizzero per la cifra di 300 milioni di dollari ad consorzio di musei nazionali del Qatar. In Nafea faa ipoipo (Quando ti sposi?) Gauguin dipinge due donne tahitiane sedute nella boscaglia, una indossa un abito europeo rosa, mentre l'altra presenta un abito tradizionale composto dal pareo rosso e una camiciola bianca. Molti dicono che è un costo esagerato, per Gauguin non ne vale la pena, averceli, li spenderei volentieri invece. L'unica cosa che lascia un po' basita è che Gauguin visse una vita di stenti, in totale povertà e con pochi riconoscimenti in vita, mentre oggi risulta il pittore più pagato al mondo.

Le dame del Pollaiolo

Girovagando tra le proposte della nuova stagione ho trovato questa mostra al Museo Poldi Pezzoli di Milano: «Le dame dei Pollaiolo. Una bottega artistica del Rinascimento». Per la prima volta sono tutte a Milano le quattro dame dei fratelli Antonio e Piero del Pollaiolo, esposte al Museo Poldi Pezzoli dal prossimo novembre insieme ad altre straordinarie opere: dipinti, disegni, sculture, incisioni, oreficerie e ricami degli stessi artisti fiorentini. Per quale motivo mi piacerebbe visitare la mostra? Perché sono Molto legata alla dama all'estrema destra. Quando ero al Liceo avevo preso quest'immagine e l'avevo riprodotta in creta, in un bassorilievo. L'adoravo, era venuta benissimo, ma non l'ho mai cotta e un bel giorno si è spezzata in 4. Sono sicura che da qualche parte ci sia ancora, ma non so dove. Conosco il suo profilo come le mie mani. E forse è stato uno dei pochi lavori in creta che io abbia mai realizzato (la odiavo!) Chissà se capito a Milano...

Gli appuntamenti dell'autunno

Questo Autunno non voglio farmi sfuggire tre mostre, anzi è meglio dire che io e Vittoria non ci lasceremo sfuggire queste mostre. La passata stagione non siamo riuscite a vedere niente, ma queste mostre proprio non mi devono sfuggire! 1) Frida Kahlo e Diego Rivera a Genova dal 20 settembre all'8 febbraio 2015     Questa proprio non la possiamo perdere. Volevo già scendere a Roma entro il 31 Luglio, ma poi il       progetto è svanito. Adessso che è a soli 100 km da casa proprio non me la posso perdere, anzi non possiamo perdercela. 2) Modigliani a Pisa dal 3 Ottobre al 15 febbraio     Modigliani piace tanto tanto a me, non posso davvero perdermela. 3) Picasso a Firenze dal 20 settembre al 25 gennaio    Picasso è il nostro artista preferito, ci perdiamo nei suoi dipinti, li amiamo e spesso prima di dormire sfogliamo qualche suo catalogo, come perdere l'appuntamento? Poi potremmo approfittarne per passare un week end a Firenz...