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Come diventare buoni

Questo è il classico caso di libro sbagliato nel momento sbagliato. Per quanto mi piaccia Hornby mi sono trovata a leggere una storia incentrata sui temi caldi della mia famiglia e riviverli anche in un libro mi ha dato solo del gran fastidio. Nonostante il gran fastidio che mi hanno procurato questi temi che sono il mio pane quotidiano, mi è molto piaciuta la conclusione che Hornby ne trae, molto vicina al mio modo di pensare. E' molto facile amare chi non conosci, fare bei discorsi con chi ti scegli, invece è molto difficile comportarsi in modo civile con chi ti sta accanto non per scelta ma per sangue. Il vero sforzo che ognuno deve fare non è cambiare se stesso nei confronti degli altri ma accettare la propria famiglia per quello che è. troppo facile scegliere le persone che si vuole accanto, troppo facile scegliere solo chi la pensa come te.

Nick Hornby, Un ragazzo

Ho scelto di leggere questo libro perché qualche sera fa ho visto in tv la pubblicità del film che ne è stato tratto. Ingenuamente ho creduto di non aver mai visto il film e quindi ho preso il libro e mi son detta "poi guardo il film". Sono stata fin troppo ingenua. Il film lo avrò visto almeno tre volte e l'ho capito non subito, ma appena Will dichiara come tira avanti: con le royalty della canzone di Natale scritta da suo padre. Questo particolare mi ha ricordato il film. Mentre leggevo mi figuravo il film in slow motion e questo mi ha tolto gran parte del piacere della lettura. Peccato. Mi piace molto lo stile graffiante di Hornby, il suo Humor. Se questo piccolo particolare non mi avesse spento l'entusiasmo della lettura, questo libro mi avrebbe preso e parecchio. Avevo la stessa età di Ellie quando Kurt Cobain è morto. Inutile dirvi che mi ci sono identificata un sacco. Vabeh adesso mi vado a sentire un po' di Nirvana che è meglio. Però non travisa...

Io & Doris

Rientrando la prima volta dal Kenya mi ero riproposta di leggere qualsiasi libro che parlasse di Africa. Nella mia guida si consigliavano alcuni testi tra cui L'erba Canta di Doris Lessing, ed iniziai a cercarli. Ne trovai alcuni, ma non quello di Doris. Non so perchè ma cercai solo quello. Non mi interessai mai di lei e di quello che aveva scritto. Cercai Unicamente L'erba Canta. Poi finalmente riuscii a trovarlo. Erano passati ben 8 anni. Lo lessi con avidità e poi scoprii chi era Doris. Ricordo come e quanto mi aveva sconvolto quel romanzo, Così duro, così forte e soprattutto così diverso dai libri che avevo  letto sull'Africa fino a quel momento. Allora è cominciata la passione per Doris. Pochi giorni dopo l'annuncio alla radio, era morta. Tristezza infinita. Ero stata in stand-by tutti quegli anni senza approfondire la sua esistenza e quando l'ho iniziato a fare ecco che lei ci lascia. Da quel momento ho letto molti suoi libri. Generalmente di carta. Vogli...

E' nata una Star, Nick Hornby

Quando ho aperto questo ebook per la prima volta credevo fosse inccompleto. Le pagine erano troppo poche per essere un libro. Invece dopo una ricerca su Internet scopro che le pagine ci sono tutte, il libro è proprio così piccolo. Lo consiglio a chiunque abbia un'oretta libera e sia arcistufo di letture pesanti e complicate, di libri profumati, di libri altisonanti e abbia voglia di ridere ma anche di pensare e di porsi delle domande.

Nick Hornby

  Nick Hornby,  scrittore inglese,è  considerato una delle voci più originali della generazione contemporanea, è autore di romanzi nei quali descrive brillantemente vizi e virtù della sua generazione.  è nato a Redhill, Surrey, Inghilterra, nel 1957. Dopo aver frequentato la Maidenhead Grammar School, Hornby ha studiato inglese presso il Jesus College di Cambridge. Inizialmente ha lavorato come insegnante, per poi lasciare questo impiego e divenire giornalista freelance e poi romanziere. Adesso vive a Highbury, North London.

Shakespeare scriveva per soldi

" Forse la cosa migliore da fare, con i film e i libri preferiti, è lasciarli stare: se sono riusciti ad esaltarci tanto, significa che sono arrivati nel posto giusto e al momento giusto della nostra vita, e queste sono condizioni che non si ripeteranno mai ". Questa è una delle frasi che ho preferito nel libro di Nick Hornby, Shakespeare scriveva per soldi, diario di un lettore. A ruota segue questa: