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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Una TBR per Marzo

L'unico modo per leggere molto è compilare liste. Più liste compilo più libri leggo. Assurdo.
Comunque se per leggere devo compilare Playlist, o meglio ToBeRead, lo farò. Questa è la mia per Marzo, Posseggo già tutti i libri tranne uno, che è questo: Guardando il sole di Julian Barnes, ma ho finito oggi Il senso di una fine e ho scoperto che mi piace e vorrei leggere anche altri suoi libri, ad iniziare proprio da questo, devo trovarlo.
La lista è un po' lunga, ma... interessante almeno per me.
Lincoln nel Bardo - devo sempre leggere un libro con un personaggio realmente esistito, comunque questo libro è girato molto su instagram e mi interessa a prescindere.Natsume, LA Porta - consigliato da Goodreads, deve piacermi per forza.La dama del taccuino rosso - ho perso la memoria... ma devo comunque leggerlo prima o poiL'airone di Bassani - Mi manca per completare la serie iniziata con il Giardino dei Finzi ContiniAugustus di John Williams - rientra sempre nella di libri che par…

Silenzio a Milano

Ho fatto moltissima fatica a leggere questo libro, non lo nascondo. Molto ha giocato il carattere di stampa, non propriamente bello e con l'inchiostro non troppo perfetto. Con l'età ho imparato anche ad apprezzare le edizioni pregiate, mentre da giovanissima qualsiasi supporto andava più che bene, mentre ora.... anche la carta troppo ruvida influisce nella mia esperienza di lettura.
Nonostante la vicenda biografica di Anna Maria Ortese mi abbia interessato Parecchio, questo libro di racconti proprio non mi ha presa. Forse perchè i racconti proprio non mi piacciono come genere letterario. Ne leggo proprio pochi, generalmente inizio un libro di racconti solo se so di aver poco tempo a disposizione e lunghissimi intervalli tra una lettura e l'altra. Per la lettura continua preferisco il romanzo. Appena mi immergo nell'atmosfera il racconto finisce. mi lascia sempre l'amaro in bocca. ed è questa la sensazione di questi racconti, appena mi immergevo nella storia, quest…

Meno cinque alla felicità

Dire che amo Virginia Bramati è dir poco.
I suoi libri sono i libri che vorrei trovare ogni sera prima di andare a letto. Sono esattamente quello che vorrei leggere dopo una giornata faticosa per rilassarmi.
Questo era così bello che ho dovuto leggerlo tutto d'un fiato. Non ho potuto lasciarlo lì.
Poi ci sono tutti i riferimenti alle cose che mi piacciono, alle cose che vivo, al mio mondo, da Grey's Anatomy per finire a Bonassola... la mia spiaggia! Come posso non identificarmi nella protagonista e non trovare nelle parole scritte da Virginia quell'effetto catartico e quell'effetto rilassante che vado cercando la sera prima di dormire?
Ne ho ancora solo due suoi, li tengo per giornate difficili, perchè come mi sa donare il sorriso lei, non me lo sa donare nessuno. I suoi libri sono sottovetro con la scritta "rompere in caso di necessità". Anche questo è stato letto in caso di necessità, in un momento in cui ero triste, in un mento in cui ero depressa e mi ha…

Un libro basato su una persona reale

Il romanzo storico è il genere che preferisco e per questo sono molto esigente, sono molto esigente nella verosimiglianza, e in questo è molto difficile essere bravi. Umberto Eco è il vero maestro della verosimiglianza, ma ahimè non leggeremo mai più suoi nuovi romanzi, e quando ci penso mi rattristo molto. Comunque, bando alle tristezze, per la Reading Challange va letto un libro basato su una persona effettivamente esistita.
Ho da diverso tempo  tra i libri che devo leggere Renoir, mio padre di Jean Renoir. Quale migliore occasione per leggerlo Finalmente?
Oppure avevo pensato a Lincoln nel Bardo di George Saunders, che però può essere anche un libro che rientra in altre categorie come bestseller del New York Times, vincitore di un book prize, ecc.

Ne avevo pensati altri. Ho sempre il libro di Malala nel Kobo da non so quanto tempo ormai. Ho dei libri su Artemisia Gentileschi e Schiava di Picasso di Osvaldo Guerrieri, ma anche Modigliani, mio padre di Jeanne Modigliani. Insomma il g…

Free to love, Kirsty Moseley

Dopo un periodo di rifuto per i Romance, Young Adult o New Adult o come cavolo volete chiamare questo tipo di libri ho ripreso a leggerli, perchè la sera sono troppo devastata, stanca, arrabbiata e delusa da quello che mi succede durante il giorno per aggiungere altre cose brutte o che devono farmi riflettere prima di dormire. Quindi ho ripreso in mano secondi capitoli di cose iniziate come questo, secondo e ultimo capitolo della storia di Jamie ed Ellie. Il primo libro nell'oblio della mia mente mi era anche piaciuto, qui quello che pensavo, ma inizio a pensare che certe storie nella mia mente inizino a vivere autonomamente e si confondano con la mia fantasia e con la realtà di qualche mio studente e con essi si intreccino e confondano e vadano a creare qualcosa di nuovo.
Questo libro si è fatto leggere, mi è anche piaciuto, non lo nascondo, anche se è totalmente inverosimile. Le cose accadono con una semlicità devastante, che finito il libro mi sono messa a ragionare e mi son d…

Nuovi interessi

Ho riflettuto moltissimo e ho capito che non posso riavere la mia vita di prima. Quindi ho pensato che devo chiudere con quello che sono, anzi, siamo stati prima del 29 Agosto 2012, voltare pagina. Ricominciare da capo, creare nuovi interessi.

Ho ripreso a disegnare. Dopo 20 anni dall'ultima volta ho ripreso in mano i miei strumenti e ne ho comprati di nuovi e mi sono messa a fare delle cose. Ho scoperto che mi calma davvero tanto.

Voglio passare più tempo nella natura.

Voglio passare più tempo con le persone, con gli amici.

Probabilmente coltivando più interessi dovrò sacrificare un po' di tempo alla lettura, credo che non mi riuscirà più di leggere 100 libri se voglio anche coltivare il disegno e camminare almeno 9000 passi al giorno. Però mai dire mai, volere è potere. L'importante è sapere che posso farcela, che posso vivere a fondo la mia vita.

Recap delle mie giornate intense

Ultimamente ho scritto meno, ho tralasciato il blog. Le due ultime settimane sono state intense, forse l'ultimo mese è stato tutto intenso. Sono accadute cose che hanno cambiato un po' il corso della mia vita. Mia mamma ha avuto un infarto. Niente di eccessivamente grave, ma quando ero in ambulanza con lei ho quasi avuto la consapevolezza che stavo per rimanere sola. Per un attimo ho avuto paura. Poi la mia solita freddezza ha preso il sopravvento e ora sto gestendo tutto come posso.
Appena lei è stata dimessa, nemmeno il tempo di riposarmi e mio marito è partito per lavoro per due settimane. Durante l'assenza di mio marito la mia bambina grande ha avuto un piccolo infortunio e siamo dovute andare più volte al Gaslini a Genova per porvi rimedio. E queste due questioni mediche hanno fatto saltare le vacanze invernali previste proprio durante questa settimana... niente vacanza alle Canarie. Avevo bisogno di mare, ma farò a meno. Le Canarie erano solo un diversivo, io sperav…

Lettera di una sconosciuta

Ho visto questo libro tra le foto di qualche istragrammer e ho scelto di leggerlo anch'io.
L'ho letto quasi tytto d'un fiato e l'ho trovato bellissimo.
Ho amato lei, così caparbia, così ostinata nel suo amore.
Ho odiato lui, così ottuso, così uomo. Non ci sono  parole per descriverlo. Dopo il racconto appasionato della vita di lei, lui rimane impassibile, nemmeno un'emozione lo scalfisce, nemmeno un flebile ricordo. Il Nulla. Odio gli uomini che non si accorgono delle donne, odio gli uomini a cui tutto è dovuto, odio gli uomini intorno a cui tutto gravita.

Scritto molto bene, Anche se è un uomo a dare voce ad una donna e sono passati 100 anni. L'ho trovato fin troppo attuale, il mondo non è poi così cambiato.

Una Storia semplice, Sciascia

Non mi piacciono i gialli e tantomeno i polizieschi e neanche i Thriller, ma leggo solo i libri di Sciascia. Questo poi ha colpito nel segno, l'ho amato dalla prima all'ultima pagina, anche se sono pochissime, solo 68.
Caso mai ricominciassi a insegnare veramente come facevo prima della buona scuola (che buona non è) questo sarà uno di quei libri che consiglierò di leggere ai miei studenti insieme ad altri, anzi devo farmi una bella tbr, una lista di testi a sfondo artistico che possono essere letti, come un favoloso appartamento a Parigi, che non hanno il valore letterario di questo testo di Sciascia, ma si fanno leggere e hanno uno sottofondo artistico carino e possono introdurre i ragazzi a temi diversi della storia dell'arte.
Una storia semplice di Sciascia si ispira al furto della tela della Natività Caravaggio di cui ho parlato in occasione del Natale (qui) anche se di fatto non viene mai menzionata direttamente ma sempre come quadro o come tappeto. E' una  stor…

il mio bullet journal

Penso ad un Bullet Journal da mesi.
Poi ho comprato un'agenda. E questa agenda è una tragedia. Un vero pasticcio.
Ma è anche vero che un'insegnante non può stare sensa un'agenda, ma io ho bisogno di qualcosa per il lavoro e qualcosa per la mia vita privata.
Da anni ho il cosidetto "libro dei libri" un quaderno con la stessa filosofia del bullet journal, ma dedicato solo ai libri, dove annoto wish list, dove tengo memoria di tutti i libri letti, di cosa penso di essi, dove annoto TBR, Challange e moltissimi appunti ma tutti sulla lettura.
Ora sento l'esigenza di un libro dei libri che parli di me, del mio mal di testa, di altre cose, ma che assecondi anche la mia vena creativa.
Quindi ho comprato un Leuchtturm 1917 puntinato e penne a china, pennarelli acquarellabili, e altri strumenti per la calligrafia e sto per lanciarmi in questa nuova avventura.
Sono tre giorni che penso a come fare, se seguire quello che dicono o fare di testa mia.
FArò di testa mia, ni…

momenti difficili in cui la serenità è difficile da acciuffare

Questi giorni sono giorni un po' così, difficili, pieni di accadimenti non troppo simpatici, dove è molto difficile trovare un briciolo di serenità. Mi piacerebbe far capire alle persone che mi stanno intorno che devono fare un passo indietro, che devono lasciarmi respirare, che ho quasi 40 anni, che ho una famiglia mia, che il cordone ombelicale ormai è da recidere.
La notte sono ossessionata da mio padre, da sogni in cui chiede ogni sorta di aiuto. Il giorno sono ossessionata dalla mia vita che non mi lascia respirare. Vorrei spazio e tranquillità. Vorrei scappare alla fattoria. Ma c'è la neve e la casa non ha i riscaldamenti. Vorrei scappare al sole ma ho sprecato tutti i giorni di ferie per altre cose. Vorrei.  Vorrei. Rimane sospeso.

Oscar e la Dama in rosa

Ho trovato questo libro come "rimedio" per l'adolescenza nel libro Crescere con i libri di Ella Berthoud e Susan Elderkin che è l'ideale continuazione di Curarsi con i libri. Dato che avevo letto già molti dei libri consigliati per affrontare glòi anni difficili dell'adolescenza come Bianca come il latte rossa come il sangue di D'Avenia o L'Isola d'Arturo della Morante per citarne due, ho deciso di leggerli tutti, visto che l'agomento mi piace e visto che con gli adolscenti ci lavoro e fra poco ne avrò una in casa, o forse ne ho già una in casa e non me ne accorgo!

Oscar è un Bambino ospedalizzato. Per lui non c'è più niente da fare. Come spesso accade lo tengono all'oscuro del uo triste destino e però lui è il primo a rendersi conto che la fine è vicina e grazie alla Dama in rosa vive i suoi ultimi giorni in maniera "favolosa" sia nel senso di bello sia nel senso di maniera fiabesca. La morte è resa digeribile anche per i più g…

Buona Vita a Tutti, J.K. Rowling

Ho comprato questo libro a Vittoria come regalo per un bel voto preso a scuola. Prima l'ha letto lei poi l'ho letto io.
L'ho preso perchè avevo sentito dire che era improntato sull'importanza del fallimento e pensavo che fosse importante che lei riflettesse su questo. Su quanto è importante fallire per poi riuscire. Su quanto non sia un problema fallire e su come sia possibile dopo un fallimento avere un successo e come il fallimento non precluda per sempre il successo.
Mi aspettavo qualcosa di più profondo e toccante.
Forse ai miei occhi, di quasi quarantenne, mi aspettavo qualcosa di più, una ricetta specifica, spunti più profondi. Poi ho cercato di pensare con la testa di una bambina di quasi 11 anni e tutto sommato il linguaggio è molto semplice, ci sono scritte cose importanti ma incisive, ci sono spunti importanti ma declinati con un linguaggio semplice. Infondo questo libro non è per me, è scritto da una persona della mia età per persone molto più giovani.
la f…

Casalinga disperata

Penso decisamente molto e oggi sono arrivata alla conclusione che sono una casalinga disperata perchè ho standard qualitativamente troppo elevati per il momento storico in cui vivo. Ho modelli troppo alti a cui ambire per considerarmi una persona anche solo semi perfetta, per cui sono sempre sull'orlo della disperazione. Mia nonna, unico mio modello d'ispirazione, era la casalinga perfetta degli anni 50, donna Dior declinata nel total look, sempre perfetta anche il casa, dedita alla casa, al marito e ai figli. Decisamente un modello inarrivabile.  Dalla mattina alla sera il suo unico obbiettivo era la perfezione della casa e della famiglia. Mia zia ha imparato questa dedizione, ma il boom economico e il benessere da esso derivato e un tocco di femminismo le hanno regalato ore di indipendenza dalla famiglia e dalla cura della casa che spende in ufficio, in Chiesa e anche in casa. Io terza in questa linea si successione genetica ho imparato a studiare, posseggo una larea e mi c…

Com'è andato andato Gennaio

Ho comprato l'agenda perche volevo annotare pensieri, parole, emozioni ma anche altre cose, volevo iniziare ad abbozzare una specie di bullet journal, ma l'idea è naufragata, non sono per niente ordinata, precisa e per niente attenta. Quindi l'idea di scrivere per gennaio è decisamente naufragata.
Ho letto 7 libri. Un numero giusto. Potevo fare di più, ma ho incontrato un libro sbagliato e sono molto stanca, la sera leggo poco e poi mi addormento.
Ho avuto giornate divertenti con nuovi amici. Tanti momenti divertenti, forse come mai abbiamo avuto. Non mi sono mai divertita così tanto. Forse la mia vera vita inizia adesso, poc prima dei 40.
Ho lavorato tanto, e non so quale sarà il mio futuro lavorativo. Non riesco a decidermi. Non so nemmeno io cosa voglio. Non so quale è il mio posto, non so cosa voglio fare da grande. Per certi versi mi sento davvero una sedicenne.

LA mia famiglia di origine è un po' crollata, perde pezzi, deve essere ricostruita. Continuiamo a soffrire …

Alexis

Ho trovato questo piccolo libro alla mia solita bancarella dell'usato e l'ho comprato per un solo euro. In passato avevo già letto Memorie di Adriano e ricordo che nonostante la fatica che avevo fatto per leggerlo, era stata una lettura interessante.
Sicuramente la Yourcenar è una scrittrice interessante e questo è il suo libro d'esordio. Un lungo monologo in cui Alexis si scusa con la propria moglie di non essere abbastanza per lei, prima di lasciarla. Perchè Alexis dopo un cammino introspettivo, senza mai veramente confessarlo e ammetterlo, scopre la sua vera natura che non può essere rigidamente omologata. Alexis è omossessuale e non riesce a vincolare Monique in un matrimonio senza amore. E' un libro profondo, che fa riflettere, veramente disarmante, se si pensa che è stato scritto nel 1929.
Forse oggi non siamo più capaci di tanta poesia, di tanta introspezione, di riflessioni così profonde, mentre invece ne avremmo veramente tantissimo bisogno.

Un Nordic Noir

Quest'anno Pop Sugar sta cercando in tutti i modi di farmi leggere gialli, polizieschi & co., ma con scarso successo. Nonostante sia molto affezionata al Nord, al grande Nord, non leggerò un Nordic Noir ovvero un poliziesco scandinavo dallo stile realistico con una vena oscura e moralmente complessa, per capirci i libri di Stieg Larson, Jo Nesbo e Peter Hoeg per citare i più famosi e conosciuti dal grande pubblico, ma io consiglio agli amanti del genere di spulciare il catalogo Iperborea. Mi piacciono molto i libri lunghi e stretti, quasi salvaspazio, tipici di Iperborea. Non leggo Nordic Noir, ma favole, che sanno essere spietate e noir come neanche immaginate.