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sognando le vacanze che non farò

Complice una bellissima e caldissima primavera ho già un'abbronzatura invidiabile e una discreta quantità di giorni passati in spiaggia al caldo e al sole che da soli valgono quasi quelli dell'estate 2016 che quasi quasi partirei per un lungo viaggio senza rimorsi di perdere giornate di mare, ma quest'anno abbiamo deciso di rimanere qua visto che ci siamo già concessi una vacanza a Febbraio e due week-end lunghi in primavera. Se potessi dove andrei? Ora partirei per le Higlands. Dopo tutto questo sole mi ci vuole del sano riposo in campagna in un cottage su una scogliera, lunghe passeggiate in riva ad un mare in tempesta e sferzato dal vento. Gabbiani che urlano trasportati dal vento. Ho letto e visto troppo sull'età vittoriana per immaginarmi una vacanza diversa... Potessi stare via per due mesi interi dopo una rigenerazione di tipo Vittoriano, gradirei un po' di sballo metropolitano. Sempre sulle ali della fantasia preferirei una grande metropoli Americ...

Liste e listoni, tbr e challege

Per mesi ho inseguito il mio collega al Liceo per ricevere la sua  ormai "lista dei libri da leggere prima del diploma". Mi pento di avergliela chiesta, perché nonostante io sia un'avida lettrice mai sazia, mi son resa conto di non aver letto quasi niente di quello che conta (se mai esiste qualcosa che conta davvero). Sui 300 autori consigliati mi sono trovata a spuntare qualcosa come 20 titoli, forse anche meno. Di alcuni ho veramente perso memoria, forse 20 e più anni fa li ho anche letti, proprio non mi ricordo. Di moltissimi autori ho letto anche diversi titoli, ma non quello indicato da lui. A mio avviso mancano moltissime cose. Manca tutta la letteratura Americana. Lui la riassume con Whittman e Roth, ma a mio avviso manca buona parte della letteratura americana del 900. Ancora una volta ammetto di non sapere. E qualcosa mi dice che non avrò mai il tempo di sapere fino in fondo tutto quello che voglio, una vita sola non basta. La linea della sua lista n...

Le letture del 2014, riepilogo

Il 2014 è un anno da ricordare, ho letto ben 62 libri e scusate, me ne vanto. Me ne vanto perché ho trovato il tempo di fare quello che mi piace, il tempo per me stessa. Leggere è il mio passatempo preferito da sempre e trovare il tempo per me è stato magnifico. Ho portato a termine la reading challenger di Bookreaders, e anzi sono andata oltre! Molti di questi libri sono stati una delusione, letti e subito dimenticati, altri hanno invece lasciato il segno. Uno dei libri che mi è piaciuto di più è stato Il più grande uomo scimma del Pleistocene  . Mi è piaciuto così tanto che lo sto leggendo ad alta voce alle bambine. Lo trovo splendido. Sono rimasta soddisfatta anche dai due romanzi che ho letto di John Green, Teorema Catherine e Tutta colpa delle stelle . Lo so è una scelta banale, è piaciuto a tutti questo libro, ma devo dire che mi ha emozionata tantissimo e molto probabilmente non guarderò il film, non voglio rovinare l'immagine mentale che mi sono fatta del libro, la vo...

Le dieci vacanze che farei ( e per ora non posso fare)

Gli ultimi giorni dell'anno sono giorni in cui si torano le somme e si fanno elenchi. Oggi mi sento di fare uno speciale elenco, le dieci vacanze che farei e che non posso fare, ma mi ripropongo di fare prima o poi... Un Safari in Kenya , si è vero ne ho già fatti due, ma non c'è niente di meglio che un Safari. Un Safari non è mai uguale ad un altro e le emozioni sono sempre uniche e impagabili. Le bianche spiagge di Zanziba r, sì anche qui ci sono già stata, ma Zanzibar è abbastanza grande e io non l'ho proprio girata. La barriera corallina dell' Austrialia , dicono che sia la più bella... poi l'australia fa parte del mio immaginario da sempre, colpa della piccola Flo e di Georgie! Tahiti, sulle Orme di Gauguin ma anche no, le spiagge bianche, la barriera corallina, è unvero  paradiso...   5. Le Hawaii mi hanno sempree affascinata....   6. New York. .. la città che non dorme mai! 7. Il Messico .... Spaigge, Maya e ...

Paola Calvetti, "Olivia" - Booktrailer

Su suggerimento di Goodreads mi stavo informando su questa scrittrice e sul suo sito ho trovato il booktrailer del libro. Forse ne ho già parlato altre volte, ma ora va di moda fare questi booktrailer, che secondo me tolgono un pochino la fantasia. Olivia ormai avrà questa faccia, non una che mi immagino io. Oppure forse quando deciderò di leggere questo libro me ne sarò già dimenticata, almeno spero. Comunque a volte aiutano. In questo caso sono un pochino scettica. Sono sicura che mi piacerà questo libro? Leggo un po' di tutto e anche cose che mi fanno schifo, quindi ci sta che ogni tanto mi imbatta in qualcosa di poco piacevole o che non corrisponde ai miei gusti. Generalmente leggo la trama, ma adesso si può vedere anche il trailer. Mi chiedo però quanto il trailer svela la trama? Se guardate per esempio il booktrailer di "la Ragazza fantasma" di Sophie Kinsella, vi rivela davvero molto della trama e toglie un po' di magia... almeno questa è l'idea ch...

Profumo di Nobel

Fra poco ci sarà l'assegnazione del premio nobel per la letteratura, si dice Giovedì 9 ottobre alle 13. Ogni anno aspetto con ansia questo moneto. A chi vorrei fosse dato il prestigioso premio? Ma certamente a due dei miei autori preferiti: Philp Roth e Umberto Eco. Ma è altamente improbabile che uno dei miei due idoli vinca il premio. Il nome che circola più insistentemente è quello di Haruki Murakami. Ho sul Kobo alcuni suoi romanzi, ma non ho ancora avuto modo di leggerne nessuno. Tra i favoriti c'è anche il nome dello scrittore keniano Kenyan Ngugi wa Thiong'o, di cui non ho mai avuto il piacere di leggere nulla, ma metterò immediatamente nella mia wishlist indipendentemente dalla vincita del nobel. Sono molto interessata alla letteratura Africana, meglio se non in Inglese. Lui ha esordito in Inglese ma ha scritto anche in swahili. Nei circoli letterati svedesi si parla del somalo Nuruddin Farah e della bielorussa Svetlana Alexievitch, ma anche per loro non po...

Libero chi legge

Questo libro è rimasto per molto tempo sul mio comodino, come una guida turistica, una guida per conoscere la letteratura americana. Fernanda infatti illustra un viaggio attraverso 100 consigli di lettura. Non vi svela nulla del libro che vi invita a leggere, ma vi da indicazioni su di esso e vi invoglia a scoprirlo. L'ho letto a piccoli sorsi proprio perché i suoi inviti mi portavano a battere sentieri inesplorati, a conoscere cose che non conoscevo. Molti suoi consigli mi hanno portata direttamente al Pc per comprare immediatamente il libro di cui lei aveva parlato. Per questo smettevo di leggerla e assaporavo appieno il suo giusto consiglio. Il pretesto letterario è il discorso di Franklin Delano Roosevelt sulle quattro libertà (1941), la base del sogno americano e della sua letteratura, particolarmente caro a Fernanda Pivano. I libri che si susseguono sono presentati non in uno sterile ordine cronologico ma sulla base delle libertà: dalla morale, sessuale, di parola ...

Gli appuntamenti dell'autunno

Questo Autunno non voglio farmi sfuggire tre mostre, anzi è meglio dire che io e Vittoria non ci lasceremo sfuggire queste mostre. La passata stagione non siamo riuscite a vedere niente, ma queste mostre proprio non mi devono sfuggire! 1) Frida Kahlo e Diego Rivera a Genova dal 20 settembre all'8 febbraio 2015     Questa proprio non la possiamo perdere. Volevo già scendere a Roma entro il 31 Luglio, ma poi il       progetto è svanito. Adessso che è a soli 100 km da casa proprio non me la posso perdere, anzi non possiamo perdercela. 2) Modigliani a Pisa dal 3 Ottobre al 15 febbraio     Modigliani piace tanto tanto a me, non posso davvero perdermela. 3) Picasso a Firenze dal 20 settembre al 25 gennaio    Picasso è il nostro artista preferito, ci perdiamo nei suoi dipinti, li amiamo e spesso prima di dormire sfogliamo qualche suo catalogo, come perdere l'appuntamento? Poi potremmo approfittarne per passare un week end a Firenz...

Via col vento

Sono arrivata alla veneranda età di 35 anni senza aver mai visto per intero Via col vento, così ho approfittato dell'ennesimo passaggio in tv (leggi 20 agosto su rete 4) per vederlo. Dopo i primi 15 minuti mi sono pentita di non aver prima letto il libro. probabilmente il libro mi sarebbe piaciuto. Ho un debole per i romanzi e le storie ambientate nel sud degli Stati Uniti, specialmente se ambientate tra il 1850 e il 1900. E devo dire che inizialmente il film mi è anche piaciuto.  Poi... tra pubblicità e altro è arrivata la noia che poi ha lasciato spazio alla disperazione ( ma quando finisce?!?). Immagino che se il film fosse sceneggiato oggi ne nascerebbe una trilogia. Il brutto è che ormai siamo abituati a film veloci e dinamici che durano poco, quindi le inquadrature che si soffermano e indugiano ormai annoiano e sei portato a fare altro invece che vedere il film. Il ritmo lento ti suggerisce di prendere il telefono, giocare, aprire Facebook, controllare la posta,...