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Visualizzazione dei post con l'etichetta lettura

L’eterno dilemma che mi affligge

L’eterno dilemma che mi affligge ogni volta che finisco un libro é : ora cosa leggo?  Ci sono volte che impiego anche ore a scegliere il libro successivo. Nei mesi scorsi avevo stilato delle liste per ovviare ai problemi di questo tipo, solo che le liste sono belle, ma non tengono conto dei momenti di stanchezza, e spesso tendo a dimenticare perché ho scelto quel libro se rimane in lista per più di tre mesi. Così ora mi trovo liste e liste di libri da leggere, praticamente liste in ogni dove, titoli annotati in ogni posto, e il vuoto ogni volta che ne finisco uno. Leggo troppo, per cui avere sempre libri all’altezza delle aspettative non è semplice. Anche perché i libri belli mi finiscono fra le mani in un men che non si dica. In questa settimana ho letto 5 libri circa, di cui almeno 3 che superavano le 400 pagine. Mi piacevano e volavano via. Ma ora che ho letto tutto quello che mi andava? Troverò qualcosa di altrettanto degno? L’indecisione che mi pervade e data an...

Tempo di libri, com'è andata

Quando nutro aspettative, rimango delusa. Sempre. Sapevo che volevano spostare il Salone del Libro da Torino a Milano e non ci sono riusciti, quindi hanno bissato. Una fiera dell'editoria  a Milano e il salone del libro a Torino. Riflettete sulle parole che non vengono mai usate a caso: Fiera dell'editoria e salonde del libro e troverete la chaiave della mia delusione. A Torino trovi tanta cultura, tanti spunti di lettura, tantissime cose che non sto qui ad elencare, se avete visitato il salone almeno una volta sapete di cosa parlo. A Milano... beh c'erano gli scrittori, ho incontrato tante persone interessanti, primo fra tutti Oliviero Toscani, ma i libri mi hanno delusa. Molti best Seller. Molti libri esposti solo per essere venduti, la fiera dell'editoria, appunto. L 'editoria è l 'attività imprenditoriale di produzione e gestione di contenuti riproducibili in serie e della loro diffusione e commercializzazione in forme trasmissibili attraverso i media...

Tempo di libri

Domani andrò. Sono un po' emozionata. Quando ero piccola sognavo sempre di andare al Salone del libro di Torino ma non riuscivo a capire quando c'era, internet non esisteva, io ero inchiodata a casa, ai miei genitori non interessava, non mi informavo abbastanza, e per me era una sorta di sogno. Grazie alla magia di internet ho fatto amicizia con persone che amano i libri, ci siamo conosciute a Torino, e da allora le fiere del libro sono tutte mie, perchè io amo leggere. L'ho sempre amato. Sarà che nella mia città non ci sono librerie degne di questo nome, e mi manca proprio il contatto con i libri di carta, il vederli, il toccarli, soprattutto quelli per i bambini. I libri per i bambini vanno visti, non puoi comprarli su internet. Vittoria ha una lista lunghissima di libri che vuole comprare, Rachele anche. Io voglio vedere. Voglio sentire tutto quell'odore di carta appena stampata. Poi andrò anche a Torino, quello è un appuntamento fisso per me. Ormai la strada l...

aNobii vs Goodreads

Sono molto social, soprattutto nelle letture. Ero aNobiana fin dal 2008, poi ho scoperto Goodreads e sinceramente... per un po' ho tenuto il doppio canale e poi niente a partire dalla fine del 2014 ho traslocato. Allora leggevo molto Young Adult, molte saghe fantasy e soprattutto vampiri ecc. e avevo bisogno di consigli, e la cosa forte di Goodreads sono proprio i consigli di lettura, oltre tenerti aggiornato sui tuoi traguardi. Oggi ho dato un'occhiata alla nuova veste di aNobii e la funzionalità "scopri libri" è approdata anche qui, con il vantaggio che aNobii è in italiano e Goodreads no, questo vuol dire che spesso i consigli sono internazionali e i libri non sono ancora stati tradotti e io mi trovo veramente ancora troppo in difficoltà a leggere in inglese, mentre invece aNobii consiglia solo libri in italiano. Quindi ho deciso di aggiornare aNobii, un lavoro abbastanza grosso visto che dal 2015 ad adesso ho letto 250 libri, ma su goodreads rimane se...

Obbiettivi mensili

Eccoci a fine mese e facciamo un bilancio di questo luglio 2017 che è stato abbastanza disastroso per le mie letture... ho letto pochissimo, solo 8 libri: Lo straniero di Camus, Leggere è una Faccenda da Gatti di Howard, Pioggia di Somerset Maugham, SMS di Federica Bosco, Gli anni della Leggerezza di Howard, Vampiro in Pigiama di Malzieu, La Confessione di Soldati e nulla, solo la notte di Williams. Mai letto così poco in vita mia, soprattutto di Luglio. Va bene Che ho a Metà Pastorale Americana di Roth e non sono riuscita a terminarla entro oggi... ma comunque non è una giustificazione. Vado a letto sempre molto tardi e mi addormento sempre dopo tre o quattro pagine, mentre l'inverno mi concedo sempre almeno 1 ora di lettura al caldo delle coperte. Al mare non riesco a concedermi mai più di tanto, sempre qualcuno con cui chiacchierare e poi non mi porto mai libri facili... se stai leggendo Pastorale Americana non è che puoi concederti ore di lettura spensierata... ti fermi, rif...

20 anni di Harry Potter

20 anni fa usciva il primo libro di Harry Potter, io non lo lessi subito, avevo già 18 anni allora e leggevo altre cose, però un paio di anni dopo all'università una mia amica mi convinse a farlo. Mi disse che tutto sommato non erano proprio solo libri per bambini, a quel tempo i miei cugini erano proprio dei bambini e condivisi con loro questa lettura e ne rimasi affascinata. Più Harry cresceva è più lo sentivo vicino, più i libri mi intrigavano e più si facevano simbolici. Poi Harry per me è finito nel dimenticatoio, la mia prima saga, in attesa che le mie figlie fossero abbastanza grandi per rivivere con ne queste emozioni. I libri hanno atteso sullo scaffale qualche anno ma proprio questa primavera sono stati ripresi in mano da Vittoria che li ha letti con molta più passione di me, tutti d'un fiato volume dopo volume. Ed è stato per me molto bello poter condividere con lei i miei libri. Adesso hanno ripreso posto sullo scaffale in attesa di Rachele, e poi chissà se un ...

Al salone del Libro e non solo

E finalmente sono riuscita a venire a Torino e incontrare le mie amiche ancora una volta. Entrambe conosciute su internet, viste per la prima volta l'anno scorso sempre al salone del libro, oggi ci siamo incontrate ed è stato come se ci conoscessimo da sempre. Anche Viky ne è rimasta stupefatta, non immaginava che delle persone potessero essere così amiche e unite senza vedersi quasi mai. Internet se usato nel modo giusto è una cosa bellissima, e aiuta tantissimo nelle amicizie, specialmente le persone timide come me.  Siamo state anche al salone, ma devo dire che mi ha delusa. Lo scorso anno avevo incontrato tantissimi scrittori, quest'anno un po' meno. Mancavano tante case editrici, tra cui in primis Mondadori, ma questo forse mi ha permesso di conoscere meglio i piccoli editori che non disdegno di conoscere è che sempre di più si fanno carico di scoprire nuovi autori e intraprendere nuove traduzioni (basti pensare a Kent Haruf reso noto in Italia da NNE). Essere...

Chick lit

Sono per antonomasia una classificatrice. Divido tutto in categorie, sottocategorie ecc. però spesso mi perdo le classificazioni in campo letterario.  La mia passione sono i romanzi Young Adult, ma anche New Adult, anche se spesso perdo il confine fra una categoria e l'altra. Pensavo che quello che non rientra in questo si potesse definire Romance o in italiano romanzo rosa, ma detto così non fa figo e soprattutto la mente rimanda agli Harmony, mentre a volte un romanzo seppur rosa può essere un buon libro. Invece oggi cosa scopro? Scopro che alcuni Romance possono essere definiti anche Chick lit. Chick cosa?   Il romanzo Chick lit pur presentando alcuni elementi in comune con il tradizionale romanzo rosa, tende a essere umoristico e post-femminista nella sua rappresentazione della vita e dei rapporti sentimentali. Le protagoniste sono di solito donne dinamiche, alla moda, fra i venti e i quarant'anni, che vivono in grandi città (per esempio Londra o Ma...

Il libro che vorrei stasera

Ho finalmente finito di leggere Quando l'amore nasce in libreria e stasera devo scegliere un nuovo libro. Quando devo scegliere qualcosa vado in paranoia. La scelta è ampia e non so mai cosa scegliere. Stasera vorrei un libro breve, intenso, una storia d'amore al cardiopalmo. Un libronleggero e veloce che mi accompagni per giusto due sere. 200/300 pagine al massimo. Poi iniziano le vacanze e forse avrò uno stato mentale giusto per leggere qualcosa di diverso. Vorrei anche un fantasy, qualcosa che mi faccia davvero evadere come a suo tempo fecero Twilight, Vampire Accademy e After. Vorrei un libro capace di emozionarmi come l'Alchimista. Vorrei un libro che mi rapisca. Vorrei un libro che mi porti direttamente ad altri mondi e di conseguenza mi rilassi. Vorrei un libro capace di farmi sognare. Stasera lo troverò? Non lo so lo cerco sempre e di rado lo trovo.

ebook oppure cartaceo?

  Libro oppure e reader? E' una domanda veramente difficile, ma io sto a metà. Leggo i libri di carta e non potrei vivere senza il mio ereader.  Intanto leggendo più cose insieme ho bisogno di più formati. In questo momento ho in lettura moltissimi libri così posizionati: Un libro di carta di racconti di un premio letterario in bagno. Trovo molto adatta la forma del racconto a "quei momenti".  LA botique del mistero di Buzzati sull'iPad, di solito lo leggo a scuola nei momenti di stallo. Nothing More di Anna Todd sull'iPhone, da leggere aspettando l'autobus, dal dentista, insomma ovunque mi capiti. Un libro di Carta di Eco sul comodino, per quando mi prendo una pausa tutta per me di relax. Un libro sull'ereader, Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino, che di solito leggo al buio prima di dormire, la notte se mi sveglio oppure nella vasca.  Su iPad e iPhone non mi piace leggere, non trovo confortevole la lettura su questi disp...

Belle, astute e coraggiose. Otto storie di eroine

La sera leggo sempre qualcosa a voce alta a Rachele che ha iniziato quest'anno la prima elementare e ancora non è in grado di leggere da sola come facciamo io e Vittoria. Ho deciso di dedicare dei post anche a queste letture in modo che anche altre mamme abbiano consigli su che libri comprare ai propri figli. Io sono sempre molto indecisa e mi barcameno malamente nella letteratura per l'infanzia. Questo libro ci è piaciuto particolarmente perchè i racconti contenuti sono brevi e ci permettono di leggere insieme per un quarto d'ora prima della nanna. Sono storie di donne intelligenti che hanno usato l'astuzia per "sbrogliare i loro affari". Il libro è corredato da immagini in modo che finita la lettura Rachele poteva ripercorrere il racconto attraverso le immagini.

La donna che legge

  Si è aperta una mostra interessantissima al Museo Ca' Pesaro di Venezia su Coco Chanel e le sue letture. Partirei oggi stesso per Venezia, per vedere questa mostra che a mio dire deve essere interessantissima, ho spulciato il sito ed è fantastico.  LA ricerca storica è la mia vita, la cosa che adoro di più in assoluto. Che si tratti di storia medievale, di storia antica, di storia dell'arte, di storia della letteratura oppure di storia della moda la ricerca mi appassiona e anzi l'aspetto che mi affascina e appassiona di più è proprio la connessione fra questi ambiti per la resa della realtà. Quello che questa mostra vuol fare. Chanel era una donna del suo tempo, immersa nella cultura che si respirava allora a Parigi, la Parigi fra le due guerre, il periodo artistico - letterario che amo di più e questa mostra mette in luce queste connessioni attraverso la sua biblioteca . La mostra presenta i  suoi libri, le sue letture e come esse hanno influito su di lei...

Edward John Poynter, serata in casa

Già nel 1888 le giovani donne inglesi non sapevano cosa fare, nessun invitoabbastanza piacevole, nessun ballo interessante, allora perché non passare una serata seduta su un verde sofà a leggere un bel libro. Sicuramente molto più interessante che qualche noioso gentleman e le sue lusinghe. Meglio un solitario viaggio fra le parole, vestita di tutto punto, illuminata da una lampada da tavolo. Anch'io preferisco serate del genere. Anche dopo 128 anni.

vampire academy - il film

  Ho visto il film. Che delusione. Nonostante la trama sia abbastanza fedele al libro tranne alcuni discutibili punti, il film è davvero imbarazzante. Felicissima di averlo visto in inglese e quindi troppo attenta alle parole e ai dialoghi per accorgermi di quanto tutto il resto fosse penoso, come il montaggio e gli effetti da quattro soldi, diciamocelo in certi telefilm l'illusione è migliore. Nel libro la distinzione anche fisica tra Moroi, Damphir e Stigoi è ben evidente, in questo film sono tutti uguali, solo Rose ha le tette grosse per intenderci poi Damphir e Moroi sono tutti uguali, mentre leggendo mi sono fatta un'idea diversa, di forte caratterizzazione. Poi la scelta degli attori non è coerente con il libro.  Dimitri è troppo vecchio e troppo brutto, troppo grosso, poco inquadrato. Rose è troppo spavalda, saccente, seccante, troppo sgualdrina di sangue, troppo casta. Lissa è troppo audace. Cristian... beh direi che è totalmente inutile, cosa che ...

Il lettore forte

Mi sono imbattuta nelle statistiche di lettura del 2015  e sono davvero sconfortanti e sconcertanti. Solo il 42% degli italiani nel 2015 ha letto almeno un libro. Quindi meno di un Italiano su due. Il 9,1% degli Italiani NON HA NEMMENO UN LIBRO IN CASA. Questo mi ha lasciata veramente sconvolta, io ne ho anche per quel 9,1%, ma capperi, nemmeno uno è grave! Io invece rientro a pieno titolo nei cosiddetti " lettori forti ", ovvero coloro che leggono un libro al mese, anche se io e Pure Vittoria dovremmo essere considerate lettrici fortissime visto che io leggo in  media 1,5 libri alla settimana, mentre Viky ha una media di 3 al mese, ma ha ancora 9 anni. Sono dati impressionanti, fotografano un popolo ignorante, che non legge. Chi non legge, come diceva Eco, vive una vita sola, mentre chi legge è immortale, immortale all'indietro, vive 5000 anni attraverso le parole degli eroi dei romanzi. Non so come certe persone non siano nemmeno minimamente interessate a quest...

Le letture del 2015, riflessione

Lo scorso anno ero felicissima per aver raggiunto la cifra di 62 libri letti. Quest'anno sono arrivata a 80, ma penso che per il 31 finirò almeno un altro libro. Lo scorso anno mi pareva davvero di aver raggiunto un obbiettivo che difficilmente avrei superato e invece? Invece ampiamente superato. Andare oltre 80 mi sembra davvero impossibile anche se so che i migliori blogger letterari superano i 100. Mi è sempre piaciuto leggere, leggo con passione e mi piacerebbe proprio farlo anche per lavoro. Volevo lavorare per una casa editrice, in una libreria, ma poi sono finita  a fare l'insegnante. Essere pagati per leggere deve essere fantastico.

After 4. Anime perdute

Ci siamo. Domani uscirà il 4° Capitolo della seria e sono abbastanza in ansia, dopo aver letto velocemente e (quasi disperatamente) i primi 3 capitoli della saga ho atteso con apprensione questi giorni, perché anche se il 2 e il 3 capitolo non mi hanno preso granché sono veramente curiosa di sapere come va a finire, se torneranno insieme e via discorrendo... Ho letto che Anna Todd ha anche scritto  un prequel che si chiama Before ed è centrato ovviamente sulle "marachelle" di Hardin prima di incontrare Tessa e poi anche uno spin-Off, il cui protagonista è Landon e a Quanto pare narrerà da quando lui si trasferisce a New York. A mio avviso questo libro è una sorta di telefilm su carta... mi piace davvero l'attesa, credetemi.

Thanks god it's thursday

Quest'anno ho la settimana corta. Giovedì alle 13e40 la mia settimana lavorativa termina. Grazie a Dio. Questa è stata una settimana sfinente. Pesante. Quest'anno mi trovo male al lavoro. E ho la segreta speranza di andarmene. Ho voglia di cambiare ambiente, di fare qualcosa di nuovo, ho bisogno di nuovi stimoli. Aspetto con ansia il 15 novembre nella speranza di ricevere un nuovo incarico in una nuova scuola. L'ambiente si è reso insopportabile ed è impossibile vivere in un ambiente non sereno, figuratevi lavorare. Il mio capo non è mai stato illuminato ma quest'anno ha proprio spento la luce. Eppure dovrebbe sapere che se si respira tensione si lavora tutti male. Se prima speravo di lavorare per sempre lì, adesso.... non vedo l'ora di scappare. E oggi è anche il giorno delle mie serie tv preferite, quest'anno le hanno concentrate tutte al giovedì e sono Grey's Anatomy,  The Vampire diaries e infine the Originals. Di per se questo mi ti...

libri di carta

Quando ho riposto i libri negli scatoloni ne ho portati alcuni con me, per avere un po' di carta a farmi compagnia a casa della nonna (no, non sono ancora tornata a casa, spero di esserci per il ponte dei morti) e oggi li ho tirati fuori tutti per vedere cosa leggere visto che il mio Kobo ormai fa pena, non è rimasto quasi nulla di leggibile, mentre sono molto più interessanti questi libri di carta. Visto che non so mai cosa scegliere, ho chiesto alle bambine di sceglierne uno per una e li ho riposti nel mio sacchetto/libreria in modo da leggerli in quest'ordine. Ormai la Viky conosce i miei gusti letterari e mi ha passato subito Hemingway e Whitman, anche se ha lasciato per ultimo Fitzgerald. Rachele ha scelto a caso, ma va bene lo stesso, sono libri che voglio leggere, tutti, nessuno escluso. Senza internet non riesco a ostruirmi piste di lettura e sto leggendo così un po' a caso quello che ho e quello che ho comprato da quando abito qui. Mi andrebbe altro, q...

Cosa leggi in vacanza?

L'estate è per me il momento delle letture più prolifiche. Lascio all'estate le letture più complicate e più profonde perché d'inverno lavoro, sono stanca, e ho bisogno di svago. Quindi spesso leggo cose sceme proprio per rilassarmi. D'estate ho più tempo e mi dedico a cose più pesanti.  Ieri ho trovato questo sondaggio si goodreads e mi son chiesta se sono d'accordo o no. Intanto non vado in vacanza da molto, quindi non è decisamente adatto a me, ma in questi giorni mi sento in vacanza in senso lato. Ovvero non vado al lavoro e ogni giorno scendo in spiaggia. Per molti questo significa vacanza.