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Al salone del Libro e non solo

E finalmente sono riuscita a venire a Torino e incontrare le mie amiche ancora una volta. Entrambe conosciute su internet, viste per la prima volta l'anno scorso sempre al salone del libro, oggi ci siamo incontrate ed è stato come se ci conoscessimo da sempre. Anche Viky ne è rimasta stupefatta, non immaginava che delle persone potessero essere così amiche e unite senza vedersi quasi mai. Internet se usato nel modo giusto è una cosa bellissima, e aiuta tantissimo nelle amicizie, specialmente le persone timide come me. 
Siamo state anche al salone, ma devo dire che mi ha delusa. Lo scorso anno avevo incontrato tantissimi scrittori, quest'anno un po' meno. Mancavano tante case editrici, tra cui in primis Mondadori, ma questo forse mi ha permesso di conoscere meglio i piccoli editori che non disdegno di conoscere è che sempre di più si fanno carico di scoprire nuovi autori e intraprendere nuove traduzioni (basti pensare a Kent Haruf reso noto in Italia da NNE).

Essere al salone con le bambine mi ha distratta un po' loro erano molto attratte dai laboratori, dagli editori specifici per l'infanzia anche se Viki è rimasta delusa di non aver trovato ne Piemme con Geronimo Stilton e neanche Salani. Era così delusa che non si è gustata le novità che le proponevano i piccoli editori. Mi hanno spiegato che Milano ha tentato di fare concorrenza ma Torino tiene testa. 

Il nostro programma prevede la visita al salone anche domani, ma tutti abbiamo voglia di vedere Torino, infondo è una splendida città, che ahimè non abbiamo mai avuto il tempo di visitare come si deve. Decideremo domani a colazione.

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