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Facciamo il punto della reading Challange 2017


1. A book recommended by a librarian
2. A book that's been on your TBR list for way too long PAOLA CALVETTI, noi due come un romanzo
3. A book of letters NATALIA GINZBURG, Caro Michele
4. An audiobook
5. A book by a person of color
6. A book with one of the four seasons in the title
7. A book that is a story within a story CALVINO, se una notte d'inverno un viaggiatore
8. A book with multiple authors, ECO - CARRIERE , non sperate di liberarvi dei libri

9. An espionage thriller
10. A book with a cat on the cover

11. A book by an author who uses a pseudonym TIJAN - Finalmente noi
12. A bestseller from a genre you don't normally read
13. A book by or about a person who has a disability
14. A book involving travel UHLMAN - Niente ressurezioni per favore
15. A book with a subtitle RECALCATI, Il complesso di telemaco, genitori e figli dopo il tramonto del padre
16. A book that's published in 2017 Fighting to be free
17. A book involving a mythical creature Sogni di sogni, TABUCCHI

18. A book you've read before that never fails to make you smile
19. A book about food
20. A book with career advice
21. A book from a nonhuman perspective
22. A steampunk novel
23. A book with a red spine Diotallevi, Amedeo je T'Aime
24. A book seet in the wilderness
25. A book you loved as a child
26. A book by an author from a country you've never visited
27. A book with a title that's a character's name
28. A novel set during wartime Uhlman, Un'anima non vile
29. A book with an unreliable narrator
30. A book with pictures
31. A book where the main character is a different ethnicity than you
32. A book about an interesting woman
33. A book set in two different time periods Julian Fellowes, Passato imperfetto
34. A book with a month or day of the week in the title
35. A book set in a hotel
36. A book written by someone you admire
37. A book that's becoming a movie in 2017
38. A book set around a holiday other than Christmas
39. The first book in a series you haven't read before Anna Todd Nothing More
40. A book you bought on a trip

Advanced
1. A book recommended by an author you love
2. A bestseller from 2016
3. A book with a family member term in the title
4. A book that takes place over a character's life span
5. A book about an immigrant or refugee
6. A book from a genre/subgenre you've never heard of
7. A book with an eccentric character
8. A book that's more than 800 pages
9. A book you got from a used book sale Amori stregati BEN JELLOUN
10. A book that's been mentioned in another book Kent Haruf, Il canto della pianura
11. A book about a difficult topic RECALCATI , Melanconia e creazione in Van Gogh

12. A book based on mythology


Lo so, non sono per niente messa bene... ma confido nell'estate per riprendermi!

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Curarsi con i libri

Non lo nego, è uno dei libri sui libri più bello che abbia mai letto e sono anche straconvinta dell'efficacia dei rimedi proposti. Ho trovato tanti libri che mi hanno fatto stare bene e che mi sono particolarmente piaciuti tra i rimedi consigliati e quindi posso dire sì, i libri curano.
Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili.
Mi è piaciuto anche vedere da una diversa angolazione alcuni libri che ho letto in altre epoche della mia vita, in quel momento non li avevo proprio intesi in quell'ottica. Certo ogni libro può esere inteso e anche travisato dalla predisposizione personale di quel momento ed è vero che se un libro lo leggi a 20 anni a 40 può essere proprio tutto un altro libro, mi sta capitando con Calvino proprio adesso.
I Consigli sono molteplici, va letto, non raccontato.

pronti attenti via

Fra poche ore suonerà anche per me la campanella, come da 3 anni non suona, e sono emozionata. Non sono ancora pronta ed è passata la mezzanotte, dovrei dormire, domani la sveglia suona presto, eppure sono ancora qui. Dopo la distruzione della buona scuola e di Renzi eccomi di nuovo in classe. Non ci speravo più. Ho guardato il registro con le classe caricate, i nomi dei MIEI studenti, solo miei.  Ho letto i loro nomi più e più volte. Ho osservato i loro anni di nascita. Ho caricato l'articolo con cui voglio partire e con cui mi voglio presentare.
Ho perso la password della mail della scuola.
Non riesco a ricordarmela.
Non l'ho salvata.
Ho cambiato almeno tre volte quella del registro.
Ho l'ansia di dimenticare le password, le devo scrivere.

Ora vado a letto. Domani è solo il primo giorno di scuola, uno dei miei tanti.

Un libro che hai amato da bambino

Da bambina non leggevo. Ho iniziato molto tardi, a 16 anni.
Da piccola c'erano libri per bambini in casa mia, ma nessuno mi ha mai veramente iniziato alla lettura come io ho fatto con le mie bambine.
Così non ho un libro che amavo da bambina, anche se in cuor mio avrei voluto davvero tanto leggere i classici, i classici di cui vedevo i cartoni animati come Pollyanna, Il giardino Segreto, La piccola principessa, piccole donne oppure Papà Gambalunga.
Mi mancano tutti questi libri e non so se avrò mai la voglia di mettermi in pari.

La mia famiglia: istruzioni per l'uso

Prima dell'incidente che ha subito mio marito al lavoro eravamo una famiglia perfetta, tanto perfetta che più volte mi hanno chiesto di scrivere come siamo diventati tanto perfetti. Io allora non lo sapevo, non riuscivo a capire le ragioni del "nostro successo", anzi mi consideravo una mamma a metà.
Poi è iniziato questo brutto periodo, che dura da due anni e di cui non vediamo la fine e ho avuto modo di capire come mai le mie bambine sono tanto belle, felici ed educate.
In questi due anni ci siamo persi, ognuno per la sua strada. Viki ha avuto problemi a scuola, Rachele ha avuto un regresso e si faceva la pipì addosso e noi... noi beh abbiamo dovuto affrontare problematiche veramente grosse.
Oggi forse ho capito qual è la ricetta per bambini felici e docili. I bambini sono lo specchio dei genitori. Un genitore infelice genera un bambino terribile.
Quando penso al nostro prima vedo una famiglia felice, non una famiglia perfetta. Quando è nata Rachele eravamo veramente f…

Le foto dell’estate

Non posso tenere tutte le foto dell’estate sul telefono, sono troppe, e ogni tanto qualcuna va cancellata per fare spazio a qualcuna di nuova e mi accorgo che comunque ci sono giorni in cui non ci sono foto. Quando siamo con A le foto sono così tante, i selfie sono d’obbligo, quel suo braccio che ci prende tutti e solo lui sa come fare, nei prossimi mesi un po’ ci mancherà perché rimarremo senza di lui per un po’ e di conseguenza senza fotografie. Poi ci sono le giornate con S e N che quelle sono sempre senza foto, evidentemente siamo felici e non pensiamo mai a fare delle fotografie, però delle foto con S le conservo perché mi piace vederle quando mi sento un po’ triste.  Tra le foto che conservo ci sono quelle dei nonni e della zia, di mio marito vestito da vichingo, quelle delle bambine mentre si tuffano al mare. Conservo i paesaggi assolati, la fattoria, qualcosa che mi possa consolare, appunti visivi, pillole di felicità.  Ma nonostante le mille e mille foto che scatto non riesc…

Ancora una settimana, per favore

Per un anno intero ho aspettato questo momento. Ho sperato che il tempo corresse via  veloce per arrivare a questo nuovo settembre per ricominciare una nuova vita professionale. Volevo solo andarmene come mi era stato chiesto, tutto mi appariva insopportabile, mi sentivo inutile. Poi tutto intorno a me è cambiato. Nuove persone, quasi una nuova vita. Una nuova ne. E adesso che mi sento di stringere quasi tutto come una volta vorrei ancora una settimana. Perché non sono pronta. È ancora caldo come se fosse estate, il mare è turchese e ti invita come non mai. Il clima è quello di un’estate infinita. Eppure lunedì si va a scuola e nulla è pronto. I compiti non sono stati fatti perché abbiamo vissuto come zingari, esattamente come piace vivere a me, senza orari ma con tante esperienze. Hanno letto, hanno visto, hanno vissuto e... non hanno fatto gli esercizi, esattamente come quando ero piccola io, sempre fuori con i bambini, occupata solo a badare a me stessa. Sono 15 giorni che vado a …

Parlarne tra amici

Ho fatto una grandissima fatica a leggere questo libro, forse perchè mancano i discorsi diretti, ovvero le famose virgolette, ma di fatto è un lungo dialogo fra amici e spesso facevo molta fatica a capire quando parlava Frances oppure quando parlava qualcun altro, quando si passava dal monologo al dialogo.
Il tema è LGBTQ, sigla che ho imparato a conoscere solo quest'anno. Anche se poi i temi trattata in verità sono moltissimi, in verità Frances è una ventenne che si porta addosso tutti i disagi della nostra epoca e alla fine la ricerca della sua identità sessuale fa solo da sfondo a tutti i suoi disagi.
La lettura mi è risultata pesante proprio per questo, perchè parla di disagio. In questo momento sono a disagio io e non ho voglia di appropriarmi anche dei disagi degli altri.

i primi giorni di scuola

Tornare al lavoro dopo tre lunghissimi anni di niente e dopo 5 anni di orari ridotti in classe non è stato facile. 9 classi sono tantissime e sono in stato confusionale. 200 nuovi alunni, 9 consigli di classe, riprendere in mano la materia, insomma mi sto perdendo... perchè organizzare la famiglia all'autonima quando erano abituati ad una mamma onnipresente non è facile.
La scuola è dall'altra parte della città ed arrivare è una sorta di incubo per me che andavo a lavorare a piedi a 3 passi da casa sempre con la gonna e a volte facevo il giro lungo fino al mare per fare attività fisica, adesso arrivare in orario a scuola è una sorta di scommessa con tutto il traffico che c'è. Se l'orario mi rimane così sarà terribile, non so come farò. Il traffico è terribile.
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Sono a 92 ma mancano ancora giorni al 2018

Non arriverò a 100, ma lo scarto probabilmente si attesterà a 6 o 7 libri, probabilmente in questi 4 giorni potrei finirne ancora due, non di più.  Mi scoccia notevolmente essere rimasta indietro di 8 libri, di non essere arrivata a 100. Ho commesso un gravissimo errore quest’anno, non mi sono costruita le mie TBR se non a partire da settembre quando ho visto che il ritardo iniziava ad essere notevole.  Ho cercato i libri in base al loro numero di pagine. Ho messo nel kobo libri troppo pesanti da leggere prima di dormire e ho scelto libri troppo noiosi da leggere al mare. Non costruendo percorsi di lettura mi sono annoiata tantissimo, ho spesso scelto il libro sbagliato perché non sapevo quale scegliere. Non avevo la foga di finire qualcosa perché avevo qualcosa di nuovo che mi aspettava. Ho avuto anche la testa piena di altre cose che mi hanno occupato troppo. La lettura è la mia passione, il mio mondo, il mio relax, non dovevo permettere che questo mio mondo venisse attaccato dai p…

Un libro con consigli per la carriera

Non mi piacciono i libri di self-help schietti. Non mi piace leggere libri che mi propongano strategie vincenti. Li trovo inutili, e il web è pieno di consigli, se avete bisogno di cose simili non vi resta che guardare qui, qui e qui e farvene un'idea. Secondo me sono letture pericolose, ok che volere è potere, ma se non si è pronti si può incappare nel fallimento più che nel successo.

Cosmopolitan in questo articolo suggerisce 100 libri da leggere per fare carriera. Permettetemi di rifletterci su e prendere in considerazioneun paio titoli:

Non sono quel tipo di ragazza, Lena Dunham (Sperling & Kupfer) Questo libro mi è stato caldamente consigliato più volte e prima o poi lo leggerò, a patto di trovarlo, perchè non l'ho mai visto in libreria.

Lezioni americane, di Italo Calvino Può essere una buona idea, visto che ho letto molto di Calvino ultimamente.

Gli altri 98 non hanno attirato la mia attenzione, lo ammetto. E infondo mi bastano questi due spunti, anche se vi confesso…