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13 - Jay Asher

Ho voluto leggere questo riomanzo solo per gustarmi poi la serie, non per altro.
Il libro noi è poi così speciale, anzi è un libro che si dimentica molto presto perchè non ha grosse particolarità. Solita storia da liceale americana incompresa che si suicida ma prima di farlo registra su delle cassette le proprie ragioni avvertendo 13 persone del male che le hanno fatto. Piccoli o grandi gesti che hanno compromesso la sua sanità mentale, piccole avvisaglie che avrebbero potuto salvarla e che invece non sono state ascoltate. Chissà quante volte nella nostra vita abbiamo pronunciato la frase sbagliata nel momento sbagliato e abbiamo ferito inconsapevolmente una persona. Il gioco del romanzo è tutto basato su questo e su una voce che torna dal passato come già sperimentato in altri romanzi per citarne alcuni p.s I love You di Cecelia Ahern e  La pioggia prima che cada di Jonathan Coe. Come ho detto all'inizio niente di speciale, corre via in fretta pronto per essere dimenticato. Spero che la serie sia più coinvolgente.
Il libro è classificato come thriller, di solito non li leggo, quindi in un modo o in un altro posso farlo rientrare nella reading Challange 2017, anche se si richiede un thriller di spionaggio ( e proprio non credo che si possa piegare a questo, ma sicuramente nella sezione  A bestseller from a genre you don't normally read ci sta benissimo!



Clay torna da scuola e fuori dalla porta trova ad aspettarlo una pessima sorpresa: sette audiocassette numerate con dello smalto blu. Ascoltandole, scopre che a registrarle è stata Hannah, la ragazza per cui si è preso una cotta. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Quelle cassette sono il suo modo per avere l'ultima parola sulle vicende che, secondo lei, l'hanno portata alla morte: facendole scorrere, Clay scopre che il destinatario del pacchetto deve ascoltarle e poi passarle al successivo di una lista. Nelle cassette, 13 storie: ognuna legata a una persona che ha dato ad Hannah una ragione per togliersi la vita. Seppur sconvolto, non può resistere alla tentazione di esplorare a fondo la storia che lo riguarda e, guidato dalla voce di lei, visiterà i luoghi che lei vuole mostrargli, finché non gli rimarrà altro da ascoltare...

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Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili.
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Il bisogno di fermarsi

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Piccoli attimi di felicità

Spesso quando spiego in classe mi lascio prendere dalla passione. Spiego opere che mi piacciono e mi lascio trasportare da evidente passione. In questi mesi ho Pian piano scoperto che questa passione è passata ai miei studenti e anche loro credono davvero che quello che ,ostro loro sia bello e soprattutto sia necessario essere visto.  Oggi mi hanno dato prova di credere in ciò che dici, di essersi affidati a me totalmente per apprendere.... non vi nascondo che per me é un’emozione nuova. Sono sempre stata contestata,  messa in discussione e d è la prima volta che mi sento approvata Totalmente. Forse anche perché è la prima volta che credo in me stessa e nelle mie capacità e nel mio sapere. Fino ad oggi mi sono sempre sottovalutata io stessa, mentre ora credo moltissimo nelle mie capacità grazie alle mie colleghe Maura ed Enrica che nei tre anni scorsi mi hanno insegnato tantissimo e fatto crescere professionalmente più dell’univer E della SSIS. Forse per formare gli insegnati bisogne…

Reading Challenge 2019

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