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Visualizzazione dei post con l'etichetta Rachelina

Smartworking o Smartslavery ?

Niente, non mi so organizzare, finisco per lavorare 8 ore al giorno tra rispondere alle mail, registro le lezioni e correggere i compiti. Ora mi son fatta un quaderno dove ho pianificato la mia attività. Due video lezioni, due correzioni e 1 ora di mail, in modo da non affaticarmi troppo. Ho pensato ottimisticamente di andare avanti fino al 3 aprile nella pianificazione, poi chi vivrà vedrà, ci faranno sapere, no? Quello che più mi incasina non sono le mie cose, ma anche la gestione familiare. Ora ho capito perché ho scelto il tempo pieno per le bambine, perché ho veramente zero voglia e zero testa di star dietro ai compiti. Rachele é a pieno regime, come se fosse a scuola, solo che da 8 ore di scuola è passata a 4 più i compiti, un delirio. Domani dovrò fare un check dei compiti perché sono certa che è rimasta indietro. Da Vittoria è mezzo delirio, le cose cambiano continuamente in itinere senza certezze. Non riescono a darsi delle regole su cui basarsi e i prof fanno un po’ come ...

Al via la telescuola

Il telelavoro per me è una realtà da almeno 8 giorni. Per Vittoria le cose sono iniziate timidamente mercoledì, per Rachele oggi è stato il primo giorno.  Rachele ha detto che se la sua scuola ha deciso di mettersi on line le cose devono essere veramente gravi, perché la sua scuola è tradizionale e per fare un passo del genere vuol dire che il mondo sta cascando. Però non è molto preoccupata, sostiene che tutto si risolverà. Forse Vittoria è un po’ più preoccupata, forse perché le ho fatto più discorsi da adulta, più richiami alla responsabilità. Io? Non lo so. Ho deciso di liberare la mente nel weekend. Per quanto sia possibile. Comunque vedere una chat tra la maestra e 22 bambini è stato bello. Lo so che avrei dovuto lasciarla sola, concedere privacy, ma la curiosità era troppa. Chi non vorrebbe essere in classe con suo figlio almeno una volta? Forse dovremmo riflettere sulle opportunità che il corona virus ci sta dando piuttosto che su quello che ci toglie. Concentrandoci su...

Il conservatorio...

La mia piccola violista ha sostenuto il suo primo esame al conservatorio e non è stato un gran successo. Non ha retto l'emozione e soprattutto la tensione di un ambiente così giudicante. La scuola primaria di oggi è un ambiente poco competitivo con pochissime prove e soprattutto senza tensioni e lei è molto serena a scuola, anche perchè di rado fallisce. Invece lì si è sentita per la prima volta giudicata, insomma un esame vero e non ha retto la tensione. Spero che lo abbia passato comunque, ma è stata una prova davvero dura. Generalmente è molto caparbia, invece lì ha vacillato. Probabilmente perchè tiene molto a questo percorso e voleva essere perfetta. La strada della musica è in salita, ed è difficile. Mi auguro che sappia intraprenderla nel modo giusto.

Il primo giorno all’università

Formalmente Rachele oggi ha iniziato a frequentare l’università, a soli 8 anni e mezzo. Oggi ha avuto inizio il suo primo corso di Viola al Conservatorio e il Conservatorio è da considerarsi istruzione universitaria e quindi di fatto Rachele va all’università. Cosa assai strana, che mi fa un po’ sorridere però è così e lei ne va davvero fiera. Fra tutti gli strumenti ha scelto la Viola, l’Arpa, il pianoforte e il Saxofono. Strumenti molto diversi, ma così per provare, per familiarizzare con l’ambiente e la musica, poi vedremo se e quali portare avanti, oppure se iniziare a provare qualcosa di diverso. Il nostro conservatorio ha deciso di aprire alla cittadinanza e iniziare a fare laboratori con i bambini per avvicinarli a strumenti poco conosciuti e soprattutto poco praticati per far nascere in loro la voglia di suonarli ed amarli.  Noi abbiamo risposto alla chiamata e abbiamo una piccola ed entusiasta musicista che 3 pomeriggi a settimana si reca in conservatorio e ascolta ...

Tradizioni della buonanotte

Vittoria ormai è grande, va a letto da sola e si gestisce il suo sonno autonomamente, ascolta la musica e legge, a volte anche fino a tardi. Io rimango con Rachele, così autonoma da piccola, ora invece negli ultimi due anni non dorme più da sola. Viene nel mio letto, legge con me, andiamo a letto molto presto, tra le 8 e le 9 al massimo e lei legge per circa 20 minuti e poi si addormenta, il più delle volte abbracciata a me, come mai ha fatto da piccola. Io leggo, a volte molto, a volte poco. A volte faccio i power point delle lezioni, a volte scrivo, ma di rado. Di solito leggo, anche due o tre ore, se non sono stanca, se il libro mi piace. Aspetto che mio marito torni dalla palestra, ma spesso dormo, al mattino entro sempre alla prima ora e ormai la stanchezza inizia a farsi sentire. Spesso dormo prima io di Vittoria. La tele resta spenta,sempre. Qualche volta vediamo in streaming la puntata di Grey’s Anatomy tutte e tre nel lettone al pc, oppure di Young Sheldon, tutto rigorosame...

"Mamma mi porti ad Auschwitz?"

I BAmbini crescono. E nemmeno te ne rendi conto. Oggi Facebook mi ricorda del groppo in gola provato nel voler raccontare l'olocausto a Vittoria,e per anni l'ho taciuto nella speranza che lo introducessero altri, proprio come scrivevo qui . Non voloveo essere io la prima, volevo che ne parlassero altri. Poi sono stata io a darle i libri giusti pian piano. Quest'anno iniziaerò a darli anche a Rachele. Con lei è stato più facile, il velo è stato rotto. Dopo le letture e i film la richiesta è venuta da sè... "Mamma mi porti ad Auschwitz?". Vittoria ha solo 12 anni e la mia risposta è stata " per ora no, un giorno, quando sarai abbastanza grande , certamente andremo". Magari il prossimo anno le darò "Se questo è un uomo", credo che sia arrivato il momento.

8 anni

Oggi la mia piccola bambina compie 8 anni. A settembre inizierà la terza elementare e ormai non è più tanto piccola, anche se mi ripete sempre che per me sarà sempre piccola. Lei è la mia piccola bambina speciale, biondissima ed esattamente come mi ero immaginata potresse essere una figlia per me. Lei è diversa da me, non ha i miei interessi, non ha il mio cervello, non è una mia replica come Vittoria. Vittoria è una mini-me, Rachele è l'opposto di me e per questo ci completiamo e per questo completa sua sorella e per questo sono due sorelle inseparabili. Rachele ha tutto quello che mi sono sempre immaginata per me e nello stesso tempo per la mia figlia ideale: una sorella più grande che la veglia, un sacco di amici affettuosi, molte esperienze, genitori speciali che la coccolano e non le fanno mancare niente. Avrei voluto dare tutto questo anche a Vittoria, non lo nego, ma la vita non le ha sorriso nello stesso modo nelle amicizie. Sarà fosre il carattere diverso. Rachele è ...

I Puffi

Quando ero piccola guardavo molti cartoni animati, fra questi, i puffi. Mi piacevano, ma non mi ha mai appassionato la loro storia in sè, però mi piaceva averli e giocarci in casa oltre a guardare i cartoni animati. Avevo molti personaggi: Grande Puffo, Puffetta,  Forzuto e anche Baby Puffo che tenevo in una bacheca appesa al muro e poi tiravo giù quando mi servivano per giocare. Mi ricordo che a volte le barbie potevano trovare il villaggio dei puffi, alla faccia di Gargamella, che non ci riusciva mai. Ovviamente avevo anche lui e Birba. In questi ultimi due weekend passati a passeggiare nei miei boschi ho cercato con attenzione qualche Amanite Muscaria da fotografare, ma niente, non sono riuscita a trovarla. Eccola qua, in una foro trovata su google, non è facilissima da trovare nei boschi, l'ho visto pochissime volte, forse una o due, molto più semplice imbattersi in un porcino. Mentre ne parlavo con le mie bambine, Rachele mi ha fatto riflettere su una cosa a cui in 38...

Qualcosa sulle mie bambine

Alcune mamme che conosco hanno repostato questa tabella da questa pagina e io oggi me la sono messa sul mio blog e ci rifletto su. Ho pensato a due post distinti, uno per Vittoria la mia primogenita e uno per la piccola Rachele, la coccolona di casa. Partiamo da Rachele, quasi 7 anni. Rachele non sa organizzarsi i suoi giochi. Quando è arrivata ha trovato una casa con molte cose da condividere e la sua prima parola è stata "é mio". Io non sono nè ordinata nè organizzata e quindi non ho saputo insegnare a nessuna delle mie figlie questa cosa. Quindi Una volta ogni tanto sotto minaccia la sottoscritta mette in ordine la stanza. Non ho idea di Quando Rachele abbia imparato a mangiare da sola, adesso a quasi 7 anni fa tutto da sè, tranne tagliarsi la carne. Grazie al cielo a 7 anni ha capito al volo le regole della raccolta differenziata e non devo controllare i rifiuti prima di buttarli la sera. Rachele Capisce quando può rimettersi una cosa o quando dev...

Storie della Buona Notte per Bambine Ribelli

Su questo libro hanno scritto già tutti. Noi lo abbiamo aggiunto solo da poco alla nostra libreria perchè non avevamo avuto occasione, perchè non ci aveva ancora chiamate. In tutta sincerità lo trovavo un po' troppo facile per Vittoria che ormai ha quasi 11 anni e troppo difficile per Rachele che di anni ne deve fare 7. Perchè lo abbiamo preso? Perchè si trova nelle liste dei libri consigliati per l'estate ai bambini di 5 elementare. Vittoria è un po' più matura nelle sue letture, legge già come una quindicenne secondo queste liste, ma fra un libro e l'altro ha voluto provarlo, anche perchè la maestra l'ha definito un libro sciocco. E quando la sua maestra sminuisce quallcosa allora quello è il momento per provarlo. Invece Rachele aveva bisogno di un libro facile, dove poter leggere una sola pagina di senso compiuto e lasciare lì, senza il bisogno di leggere tutto il libro. E questo libro tutto sommato mi è sembrato il compromesso giusto per offrire alle due...

la quinta elementare

  Siamo arrivati anche alla fine della quinta elementare, la mia bambina sta diventando grande e fra poco si aprirà l'avventura delle medie, o come si chiamano adesso scuola secondaria di primo grado. Non mi dispero nel vedere diventare grandi le bambine, sono cose che succedono inevitabilmente e cerco di viverle con tranquillità. Ricordo di aver passato questi giorni con molta apprensione quando avevo la sua età, dovevo preparare il mio primo esame, il primo di una lunghissima serie, infatti ormai ne ho perso il conto. Invece adesso non c'è più. finirà la scuola, faranno una festa e niente esami. Quindi questo è il momento del distacco, dei pianti. Cambierà scuola e non saranno più tutti insieme come negli ultimi 8 anni. Se certe persone non vede l'ora di togliersele di torno (soprattutto io), per altre invece il distacco è duro. Poi sarà un distacco solo per modo di dire, oggi con tutta la tecnologia che abbiamo non si perderanno davvero, ho il numero di tutti i ...

1, 2, 3. .. primavera!

Abbiamo trovato l'estate a Tenerife, ma da quando siamo tornati qui è scoppiata la primavera e oggi siamo arrivati a 25 gradi, temperature da mare! Così oggi pomeriggio ne abbiamo approfittato per provare la bicicletta in maniche corte, per scaricare un po' la tensione della scuola. Quando c'è il bel tempo, quando non hai bisogno di ingolfarti con mille maglie e giubbotti, vivi decisamente meglio. Vorrei che fosse ogni giorno come oggi. Sarei decisamente più felice. L'ora legale ci ha regalato queste giornate più lunghe e vivere alla luce è decisamente meglio.

Se non ci fossero i desideri la vita sarebbe piatta

Se non avessimo la capacità di sognare e desiderare la nostra vita sarebbe piatta e senza senso.  Realizzare desideri e sogni piccoli e grandi è il mio modo di essere felice. Rachele desiderava da tempo un paio di All Star, magari le vede ai piedi degli amichetti a scuola, semplicemente le piacevano. Me le ha chieste ogni ora del giorno.  E alla fine ho ceduto, nonostante non avesse bisogno di un ennesimo paio di scarpe. Era così felice, finalmente ha realizzato il suo desiderio. Era così felice che ci voleva persino dormire (visto che sono nuove e non le ha ancora usate).

Belle, astute e coraggiose. Otto storie di eroine

La sera leggo sempre qualcosa a voce alta a Rachele che ha iniziato quest'anno la prima elementare e ancora non è in grado di leggere da sola come facciamo io e Vittoria. Ho deciso di dedicare dei post anche a queste letture in modo che anche altre mamme abbiano consigli su che libri comprare ai propri figli. Io sono sempre molto indecisa e mi barcameno malamente nella letteratura per l'infanzia. Questo libro ci è piaciuto particolarmente perchè i racconti contenuti sono brevi e ci permettono di leggere insieme per un quarto d'ora prima della nanna. Sono storie di donne intelligenti che hanno usato l'astuzia per "sbrogliare i loro affari". Il libro è corredato da immagini in modo che finita la lettura Rachele poteva ripercorrere il racconto attraverso le immagini.

FABIO ROVAZZI - ANDIAMO A COMANDARE

Quante volte avete ascoltato, visto e cantato questa canzone durante l'estate 2016? Io sinceramente non le conto neanche da tante che ne sono state... Poi piaceva così tanto alle bambine che l'hanno persino imparata a memoria, come Vorrei ma non posto di Fedex e J Ax e Sofia di Alvaro Soler. Piace così tanto che ora le animatrici la propongono ai compleanni, come ieri pomeriggio al compleanno di E. . E tutti i seienni che la cantavano e la ballavano! Alcuni così bene da far invidia a dire il vero. Non credo che ce la dimenticheremo nato facilmente... non credo che ci dimenticheremo le feste in cui l'hanno ballata e nemmeno le volte che l'abbiamo cantata in macchina noi 4 oppure sempre in macchina con le nostre e le loro amiche quando siamo stati in giro quest'estate. Certo l'estate 2016 e anche l'autunno sono caratterizzati dall'Andare a Comandare! (Col trattore in tangenziale è meglio).

Una torta storta per il tuo sesto compleanno

Non ho mai avuto la pazienza di esser precisa, così per il tuo sesto compleanno ho fatto una, anzi più di una, crostata tutta storta, brutta da vedere. Nascere in piena estate è proprio brutto, lo so, e mi dispiace. Ieri in cucina c'erano 30 gradi e il forno acceso, ho cercato di fare il mio meglio. Con questo clima altro non si può fare. Quest'anno ti prometto di fare la festa con i tuoi compagni di classe, non ci siamo mai riusciti perché d'estate sono tutti in vacanza. Oggi al mare festeggerai con le amiche di tua sorella e la bagnina a cui ti sei tanto affezionata. Un compleanno a tappe, molte feste, anticipate, ritardate e fatte al tempo giusto. Molte feste per te che sei una bambina speciale.  E non piangere perché stai diventando grande, perché andrai a scuola a settembre, per me sarai sempre il mio amore piccolo e coccoloso, per sempre.  Ti amo tanto piccola mia ❤️

i libri sulle bancarelle dell'usato

Negli ultimi mesi ho comprato tantissimi libri usati. Ho trovato una bancarella che una volta al mese vende i libri a prezzo stracciato: 1 o 2 euro al massimo, ed è facile trovare molte cose buone, specialmente romanzi editi negli anni 50 e mai più riproposti dalle case editrici. Ho segrete speranze di trovare un giorno libri introvabili.

Toulouse Lautrec a Pisa, una gita domenicale

Ogni tanto ci concediamo una mostra. Spesso quelle di Milano, quest'anno Pisa. Non frequento spesso Palazzo Blu, perché le mostre che propone sono sempre di nicchia e di difficile lettura e non le ritengo adatte al pubblico di "casa mia". Ma stavolta mi sono buttata e con grandi risultati. Da dimenticare la coda di 40 minuti e il sovraffollamento delle sale, ma era domenica, siamo sotto le feste di Natale e ci sta che l'affluenza sia tanta, ma sembrava che tutta Pisa fosse a Palazzo Blu. Dopo 40 minuti un agente della sicurezza si accorge di noi, povera famiglia con bimbi piccoli in coda e ci fa passare avanti... avremo saltato giusto altri 30 minuti di coda. Il prezzo non è proibitivo, 10 euro a testa, i bambini gratis fino agli 8 anni. Ma la cosa veramente bella è stata che fornivano le audioguide a tutti! Bambini compresi, e soprattutto comprese nel prezzo del Biglietto. Questa è stata una grandissima cosa. DA una parte mi ha tolto la gioia di parlare con m...

10 anni

Cara nonna, 10 anni fa tu mi dissi che non importava se morivi, non ti avrebbe pianto nessuno se non il nonno. E io mi ero messa a piangere subito, per dirti che non era vero, io ti avrei pianto ogni singolo giorno della mia vita. Ma tu non mi hai creduto. Tu non hai combattuto. Sono passati 10 anni da quel giorno e io piango ancora ogni volta che ti penso. Non posso pensarti senza piangere, e allora faccio di tutto per non pensarti. Perché non posso piangere come il primo giorno dopo 10 anni.  In questi ultimi 10 anni ho fatto così tante cose e non sai quanto ti avrei voluta vicina. Ti avrei voluta il giorno del mio matrimonio, ti avrei voluto raccontare del mio viaggio di nozze in Kenya fra gli animali che guardavamo insieme tutti i giorni su quark, ti avrei voluta alla mia abilitazione e anche al mio primo giorno di lavoro. Ti avrei voluto far vedere la mia casa e per te sarei stata una brava donna di casa, avrei trovato la forza di essere ordinata come tu volevi. Avrei fa...

I Primi libri del gruppo di lettura

Dei cinque libri consigliati nel gruppo di lettura ne ho letto ben 4 in due mesi, mentre il 5 l'ho iniziato Domenica, fuori tempo, ma volevo comunque leggerlo e mi sta piacendo veramente tanto. Spero di riuscire a fare una nuova trance di libri da leggere, in modo da condividere ancora con le persone qualcosa da leggere, qualche impressione. Mi piace molto, mi porta ad ampliare i miei interessi, perchè lo ammetto certi libri da sola non li avrei mai e poi mai letti, alla fine mi piace anche far l'intellettuale e certe cose le scarto, eppure la lettura per me è un piacere, evasione, relax puro. In questi primi tre mesi dell'anno sto mantenendo la media di un libro a settimana, non so come, ma ci sto riuscendo, e leggo solo prima di dormire, perchè poi non è che abbia altro tempo, anzi le mie giornate sono piuttosto frenetiche, ma abolendo la tv si trova molto tempo alla sera per fare tante cose. Senza tv si sta benissimo, preferisco leggere. Continua anche la Gara con V...