Niente, non mi so organizzare, finisco per lavorare 8 ore al giorno tra rispondere alle mail, registro le lezioni e correggere i compiti. Ora mi son fatta un quaderno dove ho pianificato la mia attività. Due video lezioni, due correzioni e 1 ora di mail, in modo da non affaticarmi troppo. Ho pensato ottimisticamente di andare avanti fino al 3 aprile nella pianificazione, poi chi vivrà vedrà, ci faranno sapere, no? Quello che più mi incasina non sono le mie cose, ma anche la gestione familiare. Ora ho capito perché ho scelto il tempo pieno per le bambine, perché ho veramente zero voglia e zero testa di star dietro ai compiti. Rachele é a pieno regime, come se fosse a scuola, solo che da 8 ore di scuola è passata a 4 più i compiti, un delirio. Domani dovrò fare un check dei compiti perché sono certa che è rimasta indietro. Da Vittoria è mezzo delirio, le cose cambiano continuamente in itinere senza certezze. Non riescono a darsi delle regole su cui basarsi e i prof fanno un po’ come ...