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Visualizzazione dei post da 2019

La Storia, Elsa Morante

Non fatevi impressionare dalla mole di questo libro e leggetelo, ne vale assolutamente la pena. Ho pianto alla fine e per giorni quando ripensavo a Ida e Useppe piangevo ancora immaginando la scena finale. E' un libro bellissimo perfetto in ogni parte, a pieno titolo entra nella lista dei miei libri preferiti. Nonostante adori i libri corti, tra le 100 e le 200 pagine e questo sia tutt'altro che un libro corto, è un libro affascinante, i personaggi sono tutti ben descritti e forti, hanno una grandissa potenza narrativa.
Potrei parlare di tutti i passaggi che mi hanno emozionata, da pelle d'oca e fino alle lascrime... mi sono sentita così coinvolta che quasi mi trovavo al fianco di Ida ogni singola pagina. E' un libro potente, un'esperienza davvero forte.

Comencini ne ha tratto un film in due verioni, una da 135 minuti per il cinema e una estesa per la tv da 240. Inutile dire che vorrei vederla... spero di trovarla.

Una sera a Gardaland, ovvero non ho più l'età

Dicono che i 40 sono i nuovi vent'anni. Beh io non mi sento vecchia, per nulla. Non ho preso il mio quarantesimo compleanno come qualcosa di trascendentale e negativo, come ricordo invece accadde per i miei genitori. Il loro quarantesimo compleanno fu una sorte di funerale e me lo ricordo bene perchè avevo 14 anni quando toccò a mio padre e 17 quando toccò a mia madre.
Io mi sento giovane.
Però l'altra sera sono andata a Gardaland con i miei amici, ho fatto i giochi, tazze, peter pan, Mammut, tronchi ecc., ma nessuna montagna russa. Eppure quando sono uscita i miei cervicali urlavano, mi serviva un oki. A distanza di 3 giorni ho il collo a pezzi, un attacco di cervicali pauroso. Ergo non ho più l'eta per i giochi, Gardaland mi ha ricordato che ho 40 anni e non posso fare su e giù dai giochi come quando ne avevo 20.
L'importante è non salire su di una montagna russa e crederò di avevre ancora vent'anni.

Mantova

Finalmente sono riuscita a vedere la Camera picta o degli sposi. Ero passata nelle vicinanze di Mantova diverse volte senza l’opportunità di fermarmi e vedere questo capolavoro di Mantegna e soprattutto l’intera dimora di Isabella d’Este, la donna che preferisco nel quattrocento italiano. Entrare non è stato facile, c’era come una forza che mi teneva lontana da Mantova e dalla camera, ma alla fine sono riuscita ad entrare, solo con Viki, ma noi siamo le amanti del genere, noi apprezziamo. Se intendete visitarla vi ricordo che si entra solo su prenotazione e potete sostare all’interno solo 10 minuti. Per me troppo pochi. Mi sono concentrata sui dettagli, quelli che nelle foto non si vedono. Com’è steso il colore, i particolari archeologici, il paesaggio. Mantegna ha appreso il gusto antiquario nella bottega dello Squarcione a Padova, ma Mantova è un’antica città romana, ha conservato nonostante il medioevo, il gusto per il classico presente in molteplici luoghi. Vedere l’opera nel suo…

International guy - Parigi, New York, Copenaghen

Volevo abbandonare questo libro alla decima pagina, poi non n ho avuto il coraggio, non riesco ad abbandonare i libri. Con Mio sommo rammarico ho anche scoperto che questa edizione conteneva ben tre capitoli della saga. L'ho iniziata solo perchè era composta da più di 10 capitoli e se mi fosse piaciuta mi avrebbe tenuto compagnia per un po'. Quanto mi sbagliavo! Ho trovato il primo capitolo, Parigi, misogino e a tratti di cattivo gusto. New York tanto tanto è un pochino meglio, mentre il terzo, Copenaghen, l'ho letto solo per la location ma è stato assulutamente terribile.
Termino qui la lettura della serie e spero di non imbattermi più in questo genere, proprio non mi piace.

The shoah party

Controllate il telefono di vostro figlio? Io si, mia figlia ha solo 12 anni e ha bisogno di controllo. Non lo faccio spesso, ma a sorpresa lo controllo, in ogni parte. Abbiamo anche dei dispositivi di parental control, molti amici hanno il suo numero e controllano lo stato, ciò che pubblica. Non vorrei mai finire come quella mamma che “trova l’inferno” sul telefono del figlio, dalla chat nominata The Shoah party, ai porno.
Avrei voluto evitare di dare il telefono così presto ad una bambina, ma si è reso necessario perché va a scuola da sola e nell’intero tragitto da casa a scuola non ci sono più telefono pubblici. Se ha bisogno non può chiedere aiuto se non ad un passante e coi tempi che corrono... quando io avevo la sua età avevo sempre in tasca un gettone, sapevo tutti i numeri di telefono a memoria e avvertivo sempre dei contrattempi. Oggi questo non è più possibile. 
Dietro alla scelta di dare il telefono al proprio figlio dovrebbe esserci un rapporto di fiducia e di controllo ch…

Canne al vento

Quando sono stata a Santa Teresa di Gallura ho trovato questo libro esposto ovunque e la tentazione di leggerlo era troppo grande. Quando trovo un libro che mi chiama devo assolutamente leggerlo. Non ricordavo niente di Grazia Deledda, sapevo solo che era sarda e che aveva vinto il premio nobel per la letteratura. Ingenuamente ho pensato che il libro fosse ambientato a Santa Teresa oppure che la Deledda fosse originaria proprio di quel paese, ma non ho trovato notizie in merito. L'unico luogo riconoscibile che viene citato nel testo è Nuoro e le notizie che ho della Deledda è che si sposta tra Nuoro, Cagliari e poi Roma. Comunque è pur sempre orgoglio regionale perchè vincitrice di Nobel e grande scrittrice sarda.
Tornata a casa dalla vacanza ho deciso di leggerlo, perchè non lo avevo mai fatto.
In questo periodo sto riprendendo in mano molti "classici" che mancano alla mia educazione letteraria e alcuni mi paiono una vera scoperta, altri...

Dal punto di vista antropolo…

I nobel per la letteratura

Giovedì scorso hanno annunciato i vincitori del premio Nobel per la letteratura. Sono sincera, quest'anno non ho seguito la vicenda, mi sono ricordata per caso che dovevano arrivare i nomi e li ho guardati. Alcuni giorni prima dicevano che il premio è troppo eurocentrico e quindi si sarebbe guardato un po' più in là. Lo sapete quanto apprezzo gli scrittori africani e pensavo ad alcuni di loro, insomma poi i nomi sono sempre gli stessi. Sono rimasta delusa dal mancato riconoscimento a Roth, uno dei miei scrittori preferiti, eterno nome in attesa finchè non è morto.
Ed ecco giovedì il nome di due sconosciuti: Olga Tokarczuk, fra l'altro impronunciabile, e Peter Handke. Naturalmente ho subito reperito i loro libri, come ogni anno, ma non so quando riuscirò a leggerli, ho liste lunghe e poco tempo. Poi ora sono alle prese con ben tre libri tra cui quello di un'altra Nobel, Herta Müller, che ho tra l'altro anche ricominciato da capo proprio perchè ho perso il filo.
Sul…

il Contesto

Non ho capito il senso della vicenda, Sciascia mi ha spiazzata. L'ho seguito fino a tre quarti del libro, poi mi sono persa. Ma questo era l'intendo di Sciascia, lo spiegherebbe in una lettera a Calvino. Il romanzo è costruito in modo tale da non farci comprendere fino in fondo le dinamiche dei fatti e le loro motivazioni, perché vuole rappresentare una situazione confusa e contraddittoria, come quella italiana tra la fine degli anni Sessanta e i primissimi anni Settanta. Direi che Sciascia in questo è stato magistrale.
Il testo è ricco di citazioni colte, tanti piccoli cammei che fanno piacere, che ho tanto apprezzato, anche se lo sapete a me i gialli non poiacciono.

Preferivo l’estate...

Preferivo l’estate. Mi piace il caldo, mi piace andare al mare.  Non ci trovo nulla di bello nella copertina e nemmeno nei vestiti invernali.  La tv non la guardo poi così volentieri. D’estate non c’e Scuola (la loro) e ho molti meno pensieri. D’estate non c’e La palestra e lo sport (sempre il loro) e abbiamo un sacco di tempo a disposizione per fare quello che mi piace. L’estate è il mio tempo, il tempo in cui sono io la padrona e dove decido le attività da svolgere,  l’autunno,  invece, come l’inverno e la primavera sono stagioni dove sono in balia dei loro impegni. Preferisco l’estate. L’estate è mia.

L'Airone, Bassani

Il libro racconta una giornata intera di Edgardo Limentani, una giornata di caccia. Dalla sveglia prima dell'alba al momento del commiato alla madre prima di addormentarsi.Una giornata intensa percorsa dal dolore esistenziale che si risolve nell'idea del suicidio. Ma alla fine del libro la giornata si conclude e permane il dubbio, cosa avrà fatto Edgardo di sè? Libro troopo aperto per il mio stato d'animo attuale, ogni libro deve arrivare al momento giusto. Questo non è il momento giusto per intrecciare la mia personale storia, il mio cammino con quello di Edgardo.

Save The date : Vikings

Dopo mesi di attesa finalmente è uscita la data: 4 Dicembre. Sono decisamente in astinenza di Vikings e non vedevo l’ora fosse rilasciata la nuova serie. L’ultima.  Me la godrò episodio dopo episodio e poi... beh ci sarà il tempo per appassionarsi nuovamente a qualcosa.  Anche se in questa serie ci lascio il cuore, mi è piaciuta tantissimo e mi piacerebbe vedere qualcosa di simile. Quando sarà finita cercherò qualcosa... le serie tv mi servono per migliorare il mio inglese.

Bambini nel tempo

E' stata una lettura impegnativa. Il continuo intreccio di passato, presente e futuro più volte mi ha fatto perdere il filo della narrazione. Un libro pesante, un libro di assenze e di dolori. Dolori mal digeriti, di silenzi e di cose non dette. Difficile da leggere perchè porta a galla cose che si annidano nel profondo. Solleva molti dubbi che rimangono a mezza aria e che spesso si preferisce scacciare.
Per Temerari dell'introspezione.
Esiste il film, che per scelta non vedrò, le trasposizioni cinematografiche dei testi di Ian McEwan mi deludono sempre anche se sceneggiate dall'autore stesso. Dopo la delusione di Chesil Beach stavolta non ci provo neanche.

Sostiene Pereira

Quando infilo una serie di libri che mi piacciono e mi entusiasmano uno dietro l'altro ho paura di scegliere e trovare un libro brutto. Avevo paura di leggere questo perchè avevo già letto tanti libri di TAbucchi e tutti mi erano piaciuti molto e avevo paura di trovare quello brutto, sapete che vivo nel preconcetto che anche un grande scrittore non possa scrive così tanti capolavori. Invece questo è un libro fantastico. 198 oagine, pochissime, io adoro i libri concisi ma che sanno comunicare tanto in poco spazio. Questo è uno di quelli. Corto, vibrante, bellissimo. Cosa devo dire? Leggetelo, non posso mica togliere l'emozione di un capolavoro? L'emozione dell'aria del Portogallo, e poi il dottor Pereira, un indeciso che rinasce, che decide di muoversi. Bellissimo.
I buoni libri arrivano sempre a parlarti nel momento giusto, quando ti senti un po' giù, arrivano e ti dicono che devi darti una smossa, che non puoi aspettare sempre che devi muoverti. Leggendo a volte …

L’estate lascia il passo all’autunno

L’estate lascia il passo all’autunno e noi cambiamo scenario, dal mare passiamo alla montagna.
Dopo queste prime due settimane di scuola avevo incassato una quantità di stress molto alta e questo weekend alla fattoria mi serviva. Il tempo doveva essere pessimo, invece ci ha graziati, è ancora abbastanza caldo e quassù non ha piovuto come invece in città.
Ieri ci siamo fatti un bel giretto nel bosco, mentre oggi mi sono rilassata in casa. Le bambine fanno pasticci ed esperimenti, giocano e si divertono.
Il bosco è pieno di sorprese, non così abbondanti come i giorni scorsi, ma qualcosa si trova ancora. Però i funghi più belli da vedere sono quelli velenosi. Ieri erano così abbondanti che sembrava che qua è là sorgesse un villaggio dei puffi.
Questi boschi sono poco frequentati e c'è pace e Silenzio. Ieri mi sono seduta su di una pietra e mi sono messa ad ascoltare il vento fra gli alberi. Oggi tutto è incolto e abbandonato ma sono ancora ben chiari i segni del lavoro dell’uomo, q…

Una brava ragazza

Questo libro narra la storia di una ragazza, Katya.
Katya è una ragazza della provincia americana che vive tutte le contraddizioni dell'America: persone troppo povere che cercano di sopravvivere e persone molto ricche e sole. La storia si snoda in un turbinio di inquietudini e domande e non sono riuscita a posare il libro, dovevo sapere come andava a finire. LA scrittura pulita e magistrale della Oates ti accompagna dolcemente fino alla fine, lasciandoti una serie di domande a cui ovviamente non saprai rispondere.

La verità sul caso Harry Quebert

Quando questo libro è uscito mi faceva l'occhiolino dagli scaffali, ma era stramaledettamente alto ed era un giallo ed era un bestseller di successo, tre cose che di solito mi fanno desistere dalla lettura di un libro. Decisamente troppe. Poi quando Derek... ah no scusate Patrick Dempsey è stato chiamato a fare la miniseerie mi son detta che potevo anche leggerlo, ma non ho più visto gli scaffali strabordanti e quindi mi è passato di mente. Poi Vodafone mi ha regalato tre mesi di Storytel, una app simile alla più famosa Audibile, e ho scelto proprio questo libro per usarla. Se mi leggete da tempo sapete che avevo già provato gli audiobook con scarso successo, ma stavolta è andata meglio, perchè? Perchè è estate, ero sdraiata e nulla facente su di una sdraio e mi facevano male gli occhi e quindi se non avessi ascoltato un libro non avrei fatto altro, magari mi sarei annoiata a morte. dovete sapere che ci sono diverse velocità di ascolto. il primo giorno sono andata a 1x e mi sono …

Un’estate all’isola

Ieri con un giorno di anticipo si è chiesta la stagione elioterapica all’isola. Oggi segnavano allerta arancione e lo stabilimento ha chiuso con un giorno d’anticipo. Ieri sera questa è stata l’ultima foto, il mal tempo che arrivava, tutto pronto per la chiusura. Beh l’estate è proprio finita. Il panorama del canale, la piccola Chiesa di San Pietro, mi hanno tenuto compagnia per ben 100 giorni. Ora un lungo inverno ci aspetta. Ieri sera la società dei traghetti non ci ha fatto fare il giro delle isole e del golfo come regalo di fine chiusura, ma ha ingaggiato due tenori che hanno cantato delle canzoni in grotta Byron è nella baia dell’Ammiraglio. Sensazioni davvero suggestive, soprattutto nella baia dell’Ammiraglio, quando sono arrivati ben 5 delfini. Quest’anno non li avevo ancora visti! Vedere i delfini in mare aperto è sempre un’emozione unica . Stavolta ho visto anche la mamma con il piccolo., non mi era mai capitato. È stato un finale di stagione con il botto. Una stagione belli…

Pubblicità progresso dal 1972

Grazie al cielo nel 1972 non ero ancora nata.Ma oggi nel 2019 questo ritaglio della Stampa che ho trovato su Facebook mi fa indignare. Come si può accettare uno slogan pubblicitario tale? Maschilista, sessista, che riduce la donna ad oggetto? Addirittura C O L P E V O L E della sua forma fisica? Ma che mondo è quello in cui una persona, non solo una donna deve sentirsi COLPEVOLE della sua forma fisica? Quanti danni avrà causato a suo tempo questo slogan? Quante donne si saranno sentite in difetto, manchevoli e colpevoli di una copla che non esisteva?
Ho solo domande e nessuna risposta.

Edda - Snorri Sturluson

Questa versionein prosa del mito norreno si legge bene senza troppa difficoltà.Avendo già letto il canzoniere Eddico avevo familiarità con certe vicende e con i vari appellativi degli dei e non ho incontrato nessuna difficoltà. Anzi mi sono soffermata bene su molti passi dove trovavo eco delle vicende Tolkiniane e anche scene che ho visto direttamente in Vikings. Una lettura esaltante per me che adoro questo mondo.

Una Gradita sorpresa

Questa settimana ho fatto il test di inglese per il corso e mi sono trovata con grandissima sorpresa e in modo del tutto inaspettato al livello C1, esattamente il livello a cui ambivo di arrivare in due anni di studio! Invece ci sono arrivata da sola e inconsapevolmente!
Non so come descrivere la mia gioia, anche se sono arrivata da un livello così alto, frequenterò il corso B2, anche perchè diverse cose le ho "tirate ad orecchio", non perchè le sapevo, ma giusto perchè secondo me si diceva così. Quindi preferisco passare un anno al corso inferiore e studiare bene la grammatica e sentirmi sicura.
Come sono arrivata al C1? Ma con Meredith Grey! Devo dire grazie alla tv se sono migliorata così tanto da sola, se sono arrivata così tanto avanti! Un pò di consapevolezza l'avevo maturata, lo ammetto... soprattutto ascoltando la musica mi ero accorta che capivo quel che dicevano al primo ascolto e infatti la musica inglese aveva perso i suo fascino, da qualche estate preferisc…

Word Reading Challange 2019

Rileggendo un mio vecchio post mi è venuta voglia di riguardare questo sito in inglese per trarne ispirazione per le prossime letture e ho trovato la Challange dei paesi del mondo anche per il 2019. Quella del 2018 in pratica è rimasta solo una wish list disattesa, dei 54 paesi in pratica ho letto si e no 3 libri, Le cose crollano e forse Un Americano tranquillo, e forse un altro ma non mi viene in mente.
Anche per il 2019 ci sono 52 titoli e 52 controproposte in caso il titolo sia già stato letto, ma nel nostro caso serve anche nel caso in cui la prima proposta non sia disponibile in traduzione italiana. Tra i 52 paesi presi in considerazione quest'anno manca l'Italia, può essere un bene.
Per L'albania propongono Ismail Kadare, tradotto in Italia, ma non riesco a capire quale sia il libro che propongono in prima battuta, ma il secondo, Aprile Spezzato c'è, si prende quello. Potrebbe essere una scoperta, del resto queste Challange servono a questo.
Per L'Algeria s…

Giobbe- Joseph Roth

Adoro Joseph Roth. Mai banale e nemmeno scontato.
Ho amato ogni singola pagina di questo libro che mi è scivolato, pagina dopo pagina, in poche ore. Mi è quasi dispiaciuto finirlo così in fretta da quanto mi è piaciuto. Mi ha donato anche un po' di speranza, un miracolo può sempre accadere.

Il Piacere - D'Annunzio

Dopo aver letto M il figlio del secolo, ho sentito il bisogno di leggere qualcosa di D'Annunzio. Ho scelto Il Piacere e ne sono rimasta entusiasta. Aveva perfettamente ragione Eco quando diceva che il dovere, la scuola, uccide il piacere della lettura. La scuola uccide il piacere per Manzoni e soprattutto per D'Annunzio. In quest'epoca connotata da un linguaggio così arido, la prosa aulica e traboccante del D'Annunzio è un piacere. Le vibranti descrizioni di Roma, dei tramonti e delle opere d'arte sono qualcosa di emozionante. Tutti i Cristian Grey impallidiscono confronto ad Andrea Sperelli.
Bruciamo i libri di storia della letteraura che ci rendono invisi gli autori e torniamo ad amare i testi.
Mai avrei detto che un giorno avrei amato D'Annunzio, eppure dopo 27 anni quel giorno è arrivato. Ogni libro ha il suo momento, ogni momento ha il suo libro.
Questo libro mi ha dato una forza, una svolta in questo momento che non posso descrivere... solo un classico ha…

Nuovo inizio

Non lo nascondo, quest'estate me la sono passata davvero male. Sono stata davvero depressa e pensavo di non poterne uscire. Mi trovavo nel fondo incapace di grattarlo e di vedere la luce. Poi una mattina mi sono svegliata e ho semplicemente detto basta.
Ho deciso che il passato è un libro che non va più aperto e nemmeno celebrato.
Ho guardato il mio armadio pieno di sogni, l'ho aperto e ho guardato dentro. Ho scelto delle cose fattibili e ho preso il coraggio a quattro mani e ho detto: "Lo faccio".
Inutile mettersi lì aggiungere sogni, vivere di rimpianti, guardare gli altri realizzare e stare a guardare.
Metto tasselli.
Vorrei tanto lavorare all'estero. Bene. Prima di tutto la lingua. Stamattina mi sono iscritta al corso di inglese. Ho due anni per arrivare C1, tra due anni iniziaerò a far domande, prima o poi riuscirò a far un anno all'estero... ho vent'anni per riuscirci, volere è potere, ma il primo tassello è la lingua.
Vorrei tanto una seconda laur…

Pensieri sparsi di settembre

Dicono che non vada più di moda tenere un blog, ora il social più di moda è Instagram, pensare che io l'ho abbandonato, quasi, sono proprio sempre controcorrente.
Non c'è più tempo per fermarsi, scrivere, leggere, meglio un'immagine che possa racchiudere un pensiero. Meglio un'immagine che possa dire più di mille parole e le parole si perdono, non siamo più capaci di pronunciarle e di scriverle.
Allora il mio proposito è quello di scopirre le parole, desuete, evocative, auliche. Portarle alle orecchie con la loro forza dirompente, perchè le parole sono belle, sono stufa di sentire le solite 100 con tutto il rispetto per quelle, ma sono ormai sciupate, sgualcite. Tiriamone fuori altre in grado di stupirci di raccontarci il mondo in maniera inusuale, per farci sentire la vita differente, per darci la sensazione di cambiare ma di essere sempre uguali.

M il figlio del secolo

Se non avessi avuto Storytel in prova per tre mesi non avrei mai letto questo libro. Sono più di 900 pagine, per me troppe. Non li guardo neanche i libri così alti. Dopo le 350 pagine mi intimoriscono, figuratevi oltre le 900. Invece Storytel mi è venuto in soccorso. L'audiolibro in questi casi mi aiuta. Mi rendo conto che è qualcosa di fattibile solo in estate, sulla sdraio, che in inverno non sarà possibile usare gli audiolibri, ma mi stanno piacendo, specialmente perchè faccio fatica a legggere con i miei frequenti mal di testa e soprattutto perchè riesco a leggere cose che se no non avrei potuto.
Veniamo al libro.
Bellissimo.
Inquietante.
Dovrei scrivere veramente tanto in merito, ma consiglio di leggerlo. Ci sono parti epiche ed eroiche che scorrono veloci, ci sono parti riflessive che portano alla meditazione, ci pono parti davvero noiose.
Si può davvero dire tutto e niente, ma va letto. E' un libro che in più parti fa male, che porta a riflessioni contrastanti, che fa us…

Docenti come “eroi civili”

Paole del nuovo ministro.
Parole.
Poi i fatti sono sempre pochi.
Ho notato come i governi e i sindacati si occupino solo dei precari, poi una volta che sei dentro sparisci.
Partiamo dallo stipendio, uno dei più bassi, la metà di quello dei colleghi tedeschi, perché ai colleghi del Lussemburgo non mi voglio neanche paragonare. Io non ho idea delle condizioni di lavoro del collega tedesco, ma sono pronta a valutare se lavora in condizioni diverse dalle mie. Io non ho un posto mio al lavoro. Ho un luogo comune, la sala professori, dove posseggo un solo stipetto dove riporre i libri, non ci sta altro. Divido questa stanza con 150 colleghi circa. In questo posto dovrei studiare, correggere compiti, compilare il registro. Questa non è la mia condizione, ma quella di tutti i colleghi italiani. Capite che questa usanza é di gentiliana memoria, quando i professori venivano da famiglie gentilizie e avevano grandi case con studi e biblioteche proprie e non avevano bisogno di un posto pubblico a …

Il canzoniere Eddico

Ho comprato un testo di Iperborea sulla letteratura nordica e inizio dalle origini il mio viaggio nella letteratura del Nord europa. Questo è considerato il più antico testo norreno e racchiude ciò che è stato trovato in un antico manoscritto. E' una miscellanea sulle origini degli dei e della saghe dei Nibelunghi e dei Voslunghi. Non è una lettura facile, adatta a chi vuole addentrarsi in questo mondo mitico che darà poi lo spunto anche a Tolkien per la creazione del suo universo fantastico.  La letteratura norrena è una mia nuova passione e la porterò avanti per un po'.

73 anni oggi

73 anni, eppure non ci sei già da tempo. Il film ti ha dato un nuovo successo, un successo planetario che negli ultimi 20 anni si era un po’ sopito. Oggi è normale sentire le tue canzoni alla radio, sentire le tue canzoni negli spot tv, è facile trovare gadget, magliette.... mentre una volta era così difficile... non passavano mai i video su mtv e le canzoni alla radio... mi fa piacere non posso negarlo, ma sono un po’ gelosa, una volta sembravi solo mio caro Freddie. Buon Compleanno, anche quest’anno, perché io comunque non me lo dimentico mai.

Le Alpi Apuane

Il più grande vantaggio di abitare nella mia zona è quello di passare dal mare alla montagna in un’ora.   Come si vede dalla prima foto La montagna cola a picco nel mare. La mattina puoi toccare tranquillamente i duemila metri e la sera bagnarti nel mare senza troppi problemi. Il bello della mia città sta in questo, scegliere ogni giorno tra il mare e la montagna, se cercare il fresco della montagna o quello del mare.
Ieri siamo andati in montagna. Non sono una sua grande fan, ma sto raccogliendo la sfida, più che altro fisica, di camminare, fare sentieri, per poi vedermi aprire sotto panorami mozzafiato. 
Ieri, invece, abbiamo esplorato le viscere della montagna, siamo andati nell’antro del Corchia, una bellissima grotta con molte concrezioni. Un percorso non troppo facile,  che va eseguito con la giusta attrezzatura, insomma ci vogliono le scarpe buone. Le scarpe sono tutto, quando hai quelle giuste, puoi perfino dimezzare la fatica.  Dopo i due Km del percorso abbiamo visitato i d…

Royals

Ho letto questo libro perchè poi volevo passarlo a mia figlia e insomma vorrei leggerli prima io in modo da sapere cosa legge, ma mi sono resa conto che forse non è proprio quello che lei sta cercando. Per lei è troppo banale, sono certa rimarrebbe scontenta. Invece per me tutto sommato andava bene, la storia è abbastanza surreale e banale, ma rientra in quel genere di libri che mi piace leggere per staccare e divertirmi un po'.

Macchina del tempo

Stamattina mi sono alzata e l’ho salutato. Avrei dovuto farlo anche 7 anni fa. Avrei dovuto convincerlo a non andare, a rimanere a casa. Un modo si trovava. Si poteva dire che la bambina aveva pianto tutta la notte, che non stava bene. Invece  siamo sempre stati troppo onesti, le ferie erano finite e si doveva rientrare, le scuse non valevano. Quel giorno bastava un no, invece è stato un obbedisco anche se la legge stabiliva il contrario. Quando il capo ordina anche contro la legge eri abituato ad obbedire, peccato che obbedendo ad un ordine sbagliato quel giorno hai quasi perso la vita.  Per qualcosa che non mi so spiegare la vita non l’hai persa però è profondamente cambiata e ho capito che non tornerà mai come prima anche se per lunghi anni l’ho sperato. Niente sarà più come prima, troppe cose si sono perse in quei 12 metri e nessun tribunale me le potrà restituire. Nessun tribunale me le potrà restituire perché in Italia sono tutelati più i criminali che le vittime, perché in Ita…

La fine delle ferie

E anche quest'anno ci siamo arrivati.
Domani si ricomincia.
Per la prima volta non ho pensato al lavoro. Questa è stata la prima estate della mia vita in cui la mia mente è stata sgombra dai pensieri lavorativi. Volevo rivedermi bene i programmi, invece ho liberato la mente. Ho letto tantissimo. Ho esplorato alcuni ambiti di interesse, ma più per me stessa che per la scuola. A giugno ho visitato bene alcuni musei a Roma da sola per conto mio, una bella panciata solitaria. A volte andare da soli serve, specialmente se si fa un lavoro come il mio. Questa visita solitaria è stata "digerita" attraverso molte letture nel corso dei due mesi successivi, culminata nella visita delle cave di Carrara. Ho capito molte cose. Spiegherò molte cose in modo diverso. A volte le ferie servono per crescere e capire e non sono propriamente delle ferie.
Luglio l'ho passato alla mia isola fra i libri.
Tra Luglio e Agosto ho cambiato Isola, ma sempre di Isola si è trattato.
Agosto è stato…

Non avrai segreti

Volevo lasciare il libro dopo 10 pagine, tanto non era adatto a me, invece poi alla fine l'ho letto tutto. Non era poi così male, forse un po' troppo esplicito e anche un po' surreale. I super incesti esistono, ma qui credo che si giunga al paradossale, ma come happy ending abbiamo l'amore che trionfa su tutto e quindi il cerchio quadra. Leggendo tanto si sà che a volte si incappa in libri discutibili, ma una lettura leggera ogni tanto ci sta.

Prima di ripostare “salviamo l’amazzonia”

In genere sono molto sobria, non scrivo mai niente di polemico, ma in questi giorni proprio non posso. Ho letto la qualunque sulla questione Amazzonia. Chiunque si è sentito in dovere di scrivere la sua. In disordine le cose che mi hanno dato fastidio: • coloro che hanno condiviso animali morenti come bambi, zebre ed elefanti morenti. Ma sapete almeno dov’è l’Amazzonia? A quanto pare non sapete neanche cos’è prima di non sapere dov’è. • Coloro che hanno condiviso “finalmente piove!” ... qui non commento. • quelli che scrivono che per aiutare l’Amazzonia non bisogna mangiare la carne.
Potrei scrivere tantissime altre sciocchezze che mi fanno rodere il fegato, ma mi fermo qui. Cosa davvero potremmo fare di concreto? Condividere un post serve a poco, questo lo sappiamo. La frase un click salverà il mondo è falsa. Occorre informarsi e capire. Essere consapevoli è il primo passo. Quando ognuno di noi sarà mediamente consapevole del suo posto sulla terra allora il mondo sarà diverso. Io no…

Playlist. L'amore è imprevedibile

Un libro leggero e senza impegno di quelli che proprio mi piacciono e vorrei sempre a portata di mano quando la vita si fa dura per rilassarmi un pochino come se stessi guardando un film oppure una serie tv.
Una storia leggera che presto dimenticherò ma che mi ha donato attimi di spensieratezza. Ma devo dire che faccio fatica a trovare libri simili per riempire i miei periodi di amarezza.

Leggo troppo?

Ieri ho passato almeno un paio di ore cercando un libro da leggere. Non sapevo quale scegliere. Non volevo un libro noioso, non volevo un romance, non volevo un libro troppo lungo. Volevo un libro interessante che mi tenesse incollata alle pagine proprio come l’ultimo. Peccato che faccia sempre più fatica a trovare cose che mi piacciano veramente. Forse anche per questo motivo sto leggendo un pochino meno. Mantenere 100 libri all’anno è difficile proprio perché questi 100 libri vanno trovati... probabilmente negli anni scorsi anche via social alcuni libri venivano spinti di più e mi appuntavo di più i titoli, mentre ora certe bookblogger che seguivo hanno un po’ allentato se non lasciato... lo ammetto che sono un paio di anni che non frequento più le fiere del libro... mentre un anno mi son fatta sia Milano che Torino... però fatico proprio a star dietro a tutto questo è a capire se ci sono libri che mi piaceranno. Poi quando incappi in una serie di brutti libri di passa pure la vogl…

Quando tutto cambia

Ho evitato la lettura di questo romanzo per mesi, soprattutto per via della trama, ma poi mi è capitato e non ho pensato che era proprio quello che non volevo leggere.
E' diviso in que parti, la prima molto bella, veramente il tipo di libro che mi piace leggere per rilassarmi, poi nella seconda parte si ha un colpo di scena e non ho ritrovato quelle freschezza nell'intreccio, semvrava un po' forzato. Ma nella sua complessità è un bel libro, anche se trattava un tema che non volevo affrontare, come quello del coma.
Leggo questi libri pensando a Vittoria, ma anche questo non va bene, è ancora troppo piccola per leggere di scene esplicite... eppure vedo certi libri in mano alle sue amiche e mi chiedo se le mamme sappiano cosa leggono le loro figlie dodicenni... non vorrei fare la bacchettona, ma mi pare che non sia ancora il momento.

Questa è la mia vita

Beati coloro che alzano le spalle e vanno avanti. Io spesso non ci riesco. Ci sto male. Mi arrovello. Specie quando ci vanno di mezzo le bambine, anche se poi spesso a loro non interessa, ma invece io credo di sì.  Quando imparerò ad essere felice e basta credo che avrò una vita diversa.

Un audiolibro

Quando ero in Sardegna si sono rotti i miei occhiali da sole e sono rimasta più di dieci giorni senza. Non vi dico il disagio... io che non sopporto la luce, io che li portò sempre. Immaginatemi al mare in pieno sole con gli occhiali bianchi. L’assenza di occhiali da sole mi ha causato un mal di testa che proprio non se ne vuole andare e faccio fatica a leggere così oggi, visto che il dolore era particolarmente forte ho attivato l’abbonamento prova a storyteller. Fino al 15 novembre potrò usufruirne. Inizialmente non volevo, ma dato che sto leggendo pochissimo perché mi fa male la testa e gli occhi e al mare non ho nulla da fare ho deciso di provare. Ho deciso di “ascoltare” un libro che ho nelle mie liste da tanto ma non ho mai letto ovvero La verità sul caso Herry Quebert. Devo dire che mi sta piacendo molto e che ascoltandolo mi sono davvero rilassata e il dolore agli occhi e alla testa mi si è attenuato. Ma e anche vero che se avessi avuto questo libro tra le mani lo avrei letto …

Addio Fantasmi - Nadia Terranova

Ho faticato molto a leggere questo libro, soprattutto perchè l'argomento centrale del romazo mi riguarda molto da vicino e proprio sull'abbandono del padre non ho voglia di riflettere in nessun modo. Leggere  questo libri la sera mi procurava incubi, per cui dovevo leggerlo di giorno, in momenti di quiete. LA lettura mi agitava e mi portava dove consciamente non vado mai. L'immedesimazione con la protagonista è stata totale, anch'io ho incontrato i miei fantasmi, solo che io non ho modo di liberarmente come, alla fine, lei riesce. O almeno spero, perchè il gesto che compie è sì liberatorio, ma visto che il romanzo si conclude non so davvero se sia stato totalmente liberatorio, o solo in parte.

Tra Loro - Tom Ford

In questi giorni sto leggendo molto e sto prendendo romanzi a caso nel mio kobo, uno dietro l'altro. Come ogni volta non ricordo perchè ho deciso di leggere questo libro, ma l'ho molto apprezzato. Sicuramente viene da un consiglio di Goodreads o simili che  me lo consigliava perchè simile ad altri libri che ho letto.
Questo testo è una sorta di autobiografia dove l'autore parla prima del padre e poi della madre delineando le figure in modo personale ma anche spiettao, per documentare la middleclass americana.
Un buon libro che raccoglie molti dei miei interessi principali come la scrittura asciutta e diretta (tipica di molti americani) e l'analisi della società.

La fattoria

Dopo le vacanze in Sardegna abbiamo passato qualche giorno alla fattoria, solo 3 e me ne dispiace. Mi appaiono sempre troppo pochi.
Vorrei passarci più tempo perché lì mi sento a casa, mi sento in pace con me stessa e mi ricarico. Mi piace stare lì perché c’e Più fresco, perché la notte è priva di rumori e mi sembra di dormire meglio. Mi piace stare lì perché mi sento connessa con la mia famiglia, con i miei antenati e mi sento più sicura. Soprattutto in questo periodo che mi sento stanca e affaticata lassù mi sento in pace.
Vorrei stare di più perché ho voglia di andare in giro e rivedere certi posti, invece per una scusa o l’altra stiamo sempre in casa, non che mi dispiaccia, ma avrei voglia di vedere anche in giro...
Le bambine non hanno mai voglia di camminare e devi dire che si spaventano per niente ... sono forse troppo cittadine.
Non so se nei prossimi mesi avrò modo di tornare sù, quest’anno i turni di mio marito cadono un po’ male e non riusciamo a salire... però la mia casa…

La notte del getsemani

Letto tutto d'un fiato. Mi è piaciuto tantissimo e vorrei rileggerlo di nuovo per afferrare meglio certi concetti che mi sono segnata e che ho tanta voglia di approfondire. Avrei dovuto comprarlo di carta, glossarlo e sottolinearlo per capire bene tutto fino in fondo.
Le riflessioni che ne scaturiscono sono intime e personali, inutile riportarle, inutile rovinare la sorpresa. io semplicemente, vi invito a leggerlo.

Spargi

Le vacanze sono quasi finite, mi aspettano ancora alcuni giorni alla fattoria e poi dovrò ricominciare a lavorare. Quest'anno ci siamo fatti una vacanza al mare, l'ultima fu in Tunisia nel lontano 2009, quest'anno siamo andati in Sardegna. Non vado volentieri in vacanza d'estate perché preferisco casa mia e il mio mare, preferisco una vacanza al mare d'inverno, ma ultimamente è sempre più difficile farla. Però quest'anno siamo andati in Sardegna, io c'ero già stata nel lontano 1996, ma mio marito e le bambine mai, nonostante mio fratello abbia abitato alla Maddalena per due anni circa.
E mio malgrado ho scoperto che molto vicino a noi c'è un mare spettacolare, migliore di quello di Zanzibar, del Kenya o dell'Egitto. Fare il bagno all'isola di Spargi nell'arcipelago della Maddalena è stato fantastico. Un colore e una trasparenza che non si possono descrivere. Un'esperienza indescrivibile che rimarrà scolpita nella mia memoria.

Canone inverso

Quest romanzo mi ha lasciata scioccata. E' di una bellezza sconcertante e mi ha lasciato uno stato interno che non so descrivere. E' una storia dentro alla storia dove la Storia è solo sullo sfondo ma propompe con l'ansia della seconda guerra mondiale e dei campi di concentramento. E sono ancora a chiedermi se Jeno sia un prodotto della mente oppure una figura reale, se sia la personificazione della pazzia e dell'estro musicale, oppure sia una figura vera.
Mi lascia incerta perchè Rachele si è accostata da poco allo studio della Viola e ho notato in lei questo straniamento nel momento in cui impugna lo strumento e mi chiedo se sia un'eredità atavica, proprio come confuta Jeno a casa Blau. In ogni libro che incontro in questo periodo colgo sempre un particolare che mi riguarda, che mi attira e su cui mi focalizo, che magari non è la chiave di lettura corretta. Tendo a fare mio ogni singolo libro che leggo.

Ne hanno un tratto un film. Guardando il trailer sembra str…

Il tesoro greco - Irving Stone

Ho deciso di leggere anche questo testo perchè quello su Michelangelo, nonostante la mole di pagine, era corso via veloce tanto era scritto bene. Non posso dire lo stesso de Il tesoro greco che narra le avventure di Henry Schliemann durante i suoi scavi in Grecia. A mio avviso è un libro a tratti noioso, non scorrevole, che mi ha portato via molto tempo. Ma nonostante questa lentezza mi è piaciuto pèerchè mi ha immersa nel mondo degli sterri ottocenteschi. Le parti in cui si narra dello sterro mi facevano accaponare la pelle, pensavo al modo di condurre gli scavi prima di Nino Lamboglia     senza alcun metodo scientifico e con il solo intento di "scoprire tesori", quindi pezzi interi, mentre oggi quanto peso si da anche solo ai carboni di un braciere? Forse la difficoltà di leggere questo libro è anche dovuta alla repulsione per il metodo poco scientifico descritto nel libro. Diciamo che erano difficoltà tutte mie, che mi soffermavo a mensare quanto abbiamo perso durante qu…

Ricordi dormienti

Modiano mi piace veramente molto.  Ricordi dormienti è uscito in Francia nel 2017.  È  il primo libro che lo scrittore ha pubblicato dopo il Nobel, rompendo un silenzio che durava da molto tempo. ean ha paura del vuoto. Un giorno, camminando sul lungosenna, si imbatte in un libro dal titolo accattivante: Il tempo degli incontri. In preda a una improvvisa vertigine precipita nel suo passato e con la memoria i ricordi lo portano a mettere ordine nel suo  tempo degli incontri che fu.
Una storia affascinante, piccoli frammenti che emergono e formano ricordi più o meno veritieri. Storie e persone si intrecciano.
Un libro letto in uno dei miei momenti di vuoto, dove il passato si cancella e riemergono solo frammenti casuali. Leggerlo è stato molto evocativo e si è intrecciato con il mio vissuto facendo riemergere cose che credevo perse. Il potere degli ottimi libri è questo.
mi sono segnata dei passi e vorrei ricordarli perchè mi hanno particolarmente colpita:

"A quei tempi io dov…

Pensa, prima di scrivere

Pensare è fuori moda. Pensare è difficile. Conosciamo sempre meno parole quindi i nostri pensieri sono semplici, non abbiamo l’opportunità di formulare pensieri complessi. Conoscendo così poco spesso ci capita di rispondere, di scrivere, cose abominevoli senza neanche p pensare al vero significato di quello che stiamo scrivendo. Prima di agire occorre ponderare, ma siamo nell’era dell’invio facile, del soprappensiero, del multitasking e quindi è naturale che scappi quello che in realtà non si vorrebbe dire, ma ormai si è detto. Certo si può ritrattare, un po’ sconcertati per la reazione altrui ma ormai si è detto, anzi scritto e già gli antichi sentenziavano scripta manent. Mi capita sempre più spesso di vedere persone che ci rimettono per una battuta scritta in chat, battuta idiota che nessuno avrebbe notato se pronunciata nel contesto orale, ma diventata una cosa brutale se estrapolata da una chat scritta. Come ora la collega che ha scritto quel commento inopportuno sul Carabinier…

Gli uomini illustri - Cornelio Nepote

Posso dire che è stata una lettura entusiasmante? Mi rammarico di non aver fatto latino alle superiori e quindi di non essere riuscita ad approfondire bene all'università e ora trovo veramente tantissimo piacere nel leggere quello che in gioventù mi sarebbe servito ma non ho avuto modo di incontrare. Nella mia formazione ci sono molte lacune e per quanto io cerchi di colmarle non sarò mai abbastanza soddisfatta. Inutile dire che le vite che mi sono piaciute di più sono quelle di Catone ed Attico, ma ho apprezzato anche i condottieri greci, certi fatti mi hanno aiutata a comprendere meglio la storia della grecia, storia che conosco poco e male, mea culpa.