Carnival row era la serie che cercavo. Peccato che nel giro di cinque giorni o poco meno abbia esaurito tutti gli episodi di quello che adesso è il mio show preferito! Ora ho quella stessa smania che avevo quando guardavo Vampire diaries. Da quando andavo cercando una cosa simile? E nulla che mi soddisfacesse interamente! Invece questo “racconto Vittoriano” oppure steampunk, o insomma quello che è mi ha donato un poco di felicità in questo momento davvero difficile, anche se come tutte le cose belle é terminato subito. Quanto dovrò aspettare per la season two? Credo almeno fino all’estate. Damn! Ovviamente ho subito salvato su Spotify la colonna sonora, davvero notevole. Mi terrà compagnia. Ovviamente ho cercato anche su Instagram il canale della serie e degli attori principali e ho scoperto che stanno girando adesso la seconda serie. Da domani quindi inizia la caccia allo spoiler e allo sneak Peak. Quando mi ci metto sono davvero nerd. Forse ora mi appassionerò anche alla letteratura steampunk? Sono così priva di interessi in questi ultimi tempi che potrebbe essere davvero divertente e stimolante dedicarmi a questo nuovo interesse.
Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...

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