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Le cose di Agosto

Agosto è quasi scivolato  via con un mal di testa battente impossibile da mandare via che mi impedisce di leggere, ma grazie a Dio non mi impedisce di essere felice. Nonostante molti siano in vacanza, alcuni sono vicini e mi fanno sentire meno la pesantezza del momento. Un anno fa la situazione era terribile. Forse inconsciamente la mia mente vive Questo dolore e lo lancia nella mia mente sotto forma di mal di testa, ma scaccio i cattivi pensieri, io non ci voglio pensare, consciamente non lo vivo eppure c'è. E' l'unica spiegazione che mi sono data a questo mal di testa continuo e dolorosissimo che non mi abbandona. Ho cercato di liberarmente ma proprio non ci riesco. Può lasciarmi per qualche ora, ma poi torna.
I cattivi pensieri, se non li vivo consciamente, si trasformano in una morsa che stringe la testa senza possibilità di allentarsi. Potessi vivere questi cattivi pensieri, forse riuscirei a liberarmene, ma il mio modo di essere, fa si che ogni cattivo pensiero sia …
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Paper Kingdom, Erin Watt

Quando ho divorato la serie Royal non sapevo che il 5 volume fosse già uscito, e ne ero rimasta un po' delusa leggendo il 4 dal finale, il libro rimaneva sospeso, e avrei voluto sapere proprio come andava a finire subito. E invece ho dovuto aspettare un bel po'. Meglio così perché quando leggi così tanti libri uno dietro l'altro per quando belli siano perdi un po' di magia e ricordo benissimo che la storia di Easton e Hartley mi era piaciuta pochissimo confronto a Ella e Reed. Invece a qualche tempo di distanza ho ritrovato con piacere la famiglia Royal e mi sono gustata davvero il lieto fine. Mi piacerebbe veramente tanto leggere ancora dei Royal, ma a quanto pare le autrici hanno deciso di mettere la parola fine a questa saga familiare.
In questo momento avevo proprio bisogno di un libro come questo.

Di serie tv in serie tv: Save the date

Cosa aspetto con ansia questo autunno?

28 Novembre:: Vikings 5.11
 in un paio di mesi mi sono vista 5 stagioni di Vikings episodio dopo episodio, innamorandomi di questa serie. Ho pianto per Ragnar e per tutti coloro che sono morti sul campo battaglia dopo battaglia. Ho letto tutto quello che storicamente esiste sull'argomento e sogno un viaggio nelle terre vichinghe, come se non ne avessi già fatti abbastanza nella mia vita. E ora attendo il 28 Novembre per sapere cosa succederà ai figli di Ragnar dopo che Rollo rientra in scena.

27 Settembre: Grey's Anatomy 15
Ormai un classico per me. Non so come potrò fare quando finirà. Grey's anatomy per me è come Dallas per mia nonna, una sicurezza, una presenza certa della mia vita. Dopo i pianti per gli addii di Arizona e April, ormai me ne sono fatta una ragione, e suvvia, il ritorno di una Teddy incinta mi piace parecchio. Quel che succederà poi a Meredith è collaterale... dicono che sarà la stagione della felicità. Io non ci cre…

La ricarica

Da sempre questo paesaggio è il mio balsamo per l'anima. Le ho sempre chiamate "le mie montagne" come se fossi una piccola Heidi.  Di Fatto questa montagna si vede da ogni posto in cui sono. Dalla campagna, dalla città, dal mare, non mi lascia mai sola. Perchè la mia città è fatta così: hai il mare ma anche alte vette vicinissime al mare. Alle pendici di queste montagne Michelangelo sceglieva il marmo migliore per le sue sculture, i liguri le abitavano, e nel medioevo sono state crocevia di signori per la pianura Padana. Dal lato mare vivo e sopravvivo, ma da questo lato mi ricarico. Quando tutto sembra crollare quando torno qui tutto riacquista un senso, come se dalle mie radici trovassi nuova forza per andare avanti.
In questa lunga estate siamo stati troppo lontani da questo luogo, mi sono scordata che è da qui che vengo ed è qui che vado. Ed è qui che ho bisogno di stare per trovare me stessa.

La tragedia del ponte di Genova

È da un’ora che ho appreso la notizia, ho fatto un giro di messaggi per sapere se tutti stavano bene, Genova è la mia seconda città, parte della mia famiglia ci abita, ci ho studiato e vissuto per 7 anni. Quante volte sono passata sopra e sotto quel ponte che noi chiamiamo di Brooklyn.  E questa foto è quella che impersona tutte le mie paure. Essere l’ultima macchina prima del baratro. Vedere tutti andare giù. Frenare, sperare che la macchina si fermi e non cada giù . Oppure il salto nel vuoto, tutta la vita che passa davanti e nulla da fare se non aspettare la fine. Terribile. Nella mia mente si sovrappongono tutte queste immagini. E che dire tutte le persone che abitano nei ditorni? Ora stanno evacuando tutte le case, andarsene di corsa lasciare tutto lì in un giorno di pioggia. Quanti sentimenti contrastanti. Quanta angoscia. È tutto così vicino a me. E ora l’attesa. Per capire, per sapere.

REal Love Erin Watt

Non sarà grande letteratura, anzi mentre lo leggevo pensavo alla mia amica Maura e ridevo ogni volta che trovavo scritto "Tipo?" e mi dicevo che noi insegnanti dobbiamo fare uno sforzo veramente grosso per difendere l'Italiano oggigirno, però questi libri sono la mia medicina, per quanto sono scritti male, mi distraggono dal baratro del mio male oscuro e mi tirano su di morale. Mi piacciono, mi fanno divertire e non mi fanno pensare. Ho bisogno di questo per distrarmi da tutto quello di brutto che c'è nella mia vita.

Nonostante questo Erin Watt mi piace. Mi sono piaciuti i Royal e mi è paiciuto tantissimo questo libro, mi sono piaciuti Oakley e Vaugh, storia surreale, ma potrebbe anche essere vera e in qualche modo racconta la solitudine che attanaglia ognuno di noi oggigiorno, ma in modo leggero e con il lieto fine, perchè c'è sempre un briciolo di speranza.

Ora sono un po' in crisi, ho solo bisogno di questo. Torneranno i tempi delle cose serie, basta aspe…

sii gentile, sempre

In questo particolare periodo della mia vita determinate parole mi feriscono peggio delle lame dei coltelli. Le sento entrare in profondità e lacerare il mio fragilissimo io. Per questo evito il contatto con quelle persone che hanno come abitudine il fare frecciatine oppure battute pesanti, perchè non riesco a reggerle, ho la lacrima facile, sono debole. In genere ho una bella corazza, una me falsa che erigo a mia difesa e che difficilmente viene scalfita, ma ultimamente non riesco più a tenerla in piedi, costa così tanta fatica tenere su questa maschera felice...

Dato che so quanta fatica costa tenere su questa impalcatura di felicità quando dentro stai morendo cerco sempre di essere cortese, di non sprecare le parole, di non  rispondere con cattiveria anche quando invece ce ne sarebbe bisogno. Mentre chi ho davanti non usa questa cortesia nei miei confronti. Io sto combattendo moltissime battaglie, sto passando i peggiori anni della mia vita e ho pochissime persone con cui condivid…

Il mio artista preferito

In questi giorni sto riguardando un po' di cose in attesa di ricominciare la scuola, non che abbia scordato la materia che ho insegnato per tanti anni, ma certe cose è meglio rinfrescarle, soprattutto quando il lavoro ti ha portato altrove per ben tre lunhi anni.
Così mi son chiesta: "Chi è il tuo artista preferito?"
Ha brucia pelo Ho risposto Gauguin!
Perchè lui? Perchè l'ho sempre sentito molto vicino. Condivido con lui la pulsione al primitivo, la voglia di cercare un mondo incontaminato dalle falsità borghesi, ma anche la disillusione che questo mondo non esiste. Però poi ho pensato a Picasso.
Una carriera così lunga, un uomo eccezionale.
E Matisse?
Certo proprio non posso dimenticarlo, lo adoro. E mi sto fermando solo fra 800 e 900, perchè se mi guado indietro, la star del mio cuore è lui: Sandro Botticelli.
MA dovrei aggiungere poi Piero della Francesca, ma anche Michelangelo e Bernini. LA lista diventa assai lung e non mi posso di certo fermare a 10 o 15 arti…

La voglia di una sorpresa

in questo periodo n cui sono così facile alla tristezza mi piacerebbe avere qualche sorpresa, bella intendo, perchè quelle negative non mancano mai.
Sono sempre io a programmare tutto, sono sempre io ad occuparmi di tutto, se non penso io a far le cose, potremmo rimanere anche in casa tutto il giorno, ognuno chiuso sul proprio schermo, iPhone, Iphad o telefono che sia.
Se voglio qualcsa lo devo chiedere con forza, e non è detto che nemmeno così lo riceva.
Invece, mi piacerebbe, una volta ogni tanto che loro tre si spendessero un po' per me. Che organizzassero qualcosa per me, che mi facessero una sorpresa, una vera, senza una richiesta ben precisa. Ma di una cosa a cui tengo davvero.
Una vera illusione.
In questi anni ho dato loro così tanto che non sono abituati a pensare che a loro stessi, a non fare caso che forse io vorrei qualcosa di diverso da quello che vogliono loro, che ho desideri diversi tutti miei.
Eppure un tempo non era così.
Questa è una di quelle cose che ho perso…

Begin Again

Riesco a leggere con impegno solo questo tipo di libri.
Ho bisogno di evasione, ho bisogno di sognare. Ho una vita un po' troppo difficile e non ho nessuna intenzione di trovare tra le righe di n libro le cose che mi fanno soffrire ogni giorno. Quindi datemi due ragazzini alle prese con stupidaggini. Datemi delle frasi più o meno strutturate in modo decente e saprò accontentarmi.

Nonostante tutto la storia è carina, anche se ricalca  soliti cliché  e sapevo benissimo cosa dovevo aspettarmi, insomma la trama ormai è abbastanza prevedibile, letto uno, letti tutti. E questo a differenza della Serie Royal o Numb non ha quel quid che ti tiene legato, è abbastanza neutro e piatto.
Però mi sto convincendo che se mai andrò negli Stati Uniti, andrò anche in Oregon. Deve essere uno stato davvero bello. La maggior parte di queste storie young adult sono ambientate in Oregon. E' lo stato più gettonato, uno quando pensa agli Stati Uniti pensa a New York o Los Angeles, e invece no. Bisogna…

Cuba dreamin’

Nelle afose sere d’estate sono nati i progetti per i migliori viaggi invernali, sempre. Quest’inverno il mio gruppo di amici è andato al circolo polare artico, alla casa di Babbo Natale e mi è davvero dispiaciuto non essermi unita a loro. Hanno speso tanti soldi, ma hanno fatto esperienze davvero uniche come l’aurora Boreale e io mi sono fatta spaventare da un po’ di freddo. Il prossimo viaggio invece potrebbe essere Cuba.  La metà non mi entusiasma, se fosse per me non ci sarei mai andata, ma ci andiamo per la compagnia. Da quando siamo giovani sognano di fare vacanze di gruppo con tanti genitori e tanti bambini, ma non abbiamo mai trovato la compagnia per condividere queste esperienze. Non mi importa dove si va, mi importa di andare. Ho bisogno di staccare, di riprendere le fila di me stessa, di ricompormi un po’. Ho paura di perdermi del tutto e di non essere più capace di rimettermi insieme. Prima che sia troppo tardi devo mettere le cose insieme, mettere delle priorità. Utilizza…

Sono una brutta persona

In questo ultimo anno mi sono accorta di questa cosa, non sono una bella persona. In nessun senso. Non cerco la solitudine, la solitudine la creo. Ho un brutto carattere e non sono mai riuscita a farmi degli amici.
In questo ultimo anno molte persone mi hanno detto cose spiacevoli. Cose che mi hanno fatto molto male. Da un lato vorrei scappare da tutto e da tutti, ma non posso. Vorrei in qualche modo fare qualcosa, ma non so neanche da dove iniziare. Quindi sto zitta, mi nascondo nel mutismo più severo nella speranza che qualcuno se ne accorga. Ma di me non si accorge mai nessuno.
Ho deciso che quando inizierò il nuovo lavoro semplicemente starò zitta, il più zitta possibile. Spesso quello che dico non interessa oppure crea danno, meglio stare zitti. Evitare di togliere ogni dubbio.

A lezione di genitorialità

Ho molti difetti, però cerco di comportarmi meglio che posso. Cerco di essere meno impulsiva possibile e di lasciar correre. Peró certe volte non riesco a contare fino a cento. Lascio correre e poi alla fine quando non mi trattengo tiro fuori tutto. Quindi capita che quando sbotto ti tiro fuori cose vecchie di settimane, che ho lasciato in un antro proprio perché sono riuscita a contare fino a 1000.  Oggi non sono riuscita a contare fino a 1000. Ieri hanno fatto piangere Viki con dei messaggi su Whatsapp e oggi la solita bambina ha fatto piangere anche Rachele così ho preso e sono andata dalla madre per lamentarmi un po’ visto che la sua bambina ultimamente non si comporta benissimocon le mie figlie. Apriti cielo... la signora in questione ha rivoltato la frittata in men che non si dica gettando su di me tutt’e le accuse. Accusandomi di non essere una buona madre, di non educare bene le mie figlie, di essere la prima a lamentarmi ma anche la prima a trasgredire. Accusandomi infine di…

Il caldo non molla

In casa mia non c’è mai stata una temperatura così alta. 30 gradi a qualsiasi ora del giorno è della notte. Ed è una settimana che andiamo avanti così. Io inizio ad essere stanca di tutto questo caldo. Anche se corriamo all’isola a trovare vento fresco e acque ghiacciate per gran parte della giornata, siamo comunque stanchi, avremmo bisogno di un po’ di tregua, di un po’ di respiro. Lo so che fra poco rimpiangerò tutto questo caldo, specialmente quando il giubbotto non sarà abbastanza caldo per me, ma la casa è veramente insopportabile. Come gli annunci de ilMeteo.it che continuano ad annunciare la imminente fine dell’estate da luglio eppure siamo al 6 di Agosto e almeno qui non ha ancora smesso di fare bel tempo. Mi piacerebbe solo che calassero le temperature di 5/6 gradi, non di più, anche solo di notte. Io sono per i 25 gradi fissi. Ne troppo ne troppo poco.

8 anni

Oggi la mia piccola bambina compie 8 anni.
A settembre inizierà la terza elementare e ormai non è più tanto piccola, anche se mi ripete sempre che per me sarà sempre piccola.

Lei è la mia piccola bambina speciale, biondissima ed esattamente come mi ero immaginata potresse essere una figlia per me. Lei è diversa da me, non ha i miei interessi, non ha il mio cervello, non è una mia replica come Vittoria. Vittoria è una mini-me, Rachele è l'opposto di me e per questo ci completiamo e per questo completa sua sorella e per questo sono due sorelle inseparabili.
Rachele ha tutto quello che mi sono sempre immaginata per me e nello stesso tempo per la mia figlia ideale: una sorella più grande che la veglia, un sacco di amici affettuosi, molte esperienze, genitori speciali che la coccolano e non le fanno mancare niente. Avrei voluto dare tutto questo anche a Vittoria, non lo nego, ma la vita non le ha sorriso nello stesso modo nelle amicizie. Sarà fosre il carattere diverso. Rachele è sola…