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Visualizzazione dei post con l'etichetta le mie giornate

RApolano Terme

Adorimao le terme e le acque molto calde e non perdiamo occasione per frequentarle. QUesta volta abbiamo Scelto Rapolano Terme, più precisamente il parco termale dell'antica querciaiola . Un parco stupendo con grandissime piscine e anche con costi decisamente contenuti: io ho sceltro l'ingresso pomeridiano feriale e ho pagato 14 euro a testa (l'ingresso adulti scatta dal compimento dei 9 anni). Il parco termale è molto grande e gli ombrelloni e i lettini sono compresi nel prezzo d'ingresso e disposti in un grande prato. E' possibile scegliere di disporsi anche sotto un olivo. Consiglio agli amanti dell'ombra e del fresco di prenotare un olivo piuttosto che un ombrellone, decisamente più fresco e adatto ai sonnellini fra un bagno e l'altro. Le acque delle piscine sono tutte molto calde e quando siamo andati noi la percezione del caldo era maggiore perchè il sole splendeva e la giornata era calda, per questo ho fatto l'ingresso pomeridiano, per evitare le ...

Alla ricerca di posti instagrammabili

Ho fatto caso che ultimamente si vaalla ricerca di posti instagrammabili e spesso ormai instagram è il posto dove si scoprono luoghi bellissimi e scatta la voglia di esserci. cerco di non farmi prendere troppo da queste cose, ma spesso ci casco. Così siamo partiti per vedere questa meravigliosa cascata, sperando anche che non ci fossero troppe persone, che fosse un luogo poco frequentato, ah come mi sbagliavo! Probabilmente precovid avrei pensato che non ci fosse nessuno, ma oggi anche 10 persone ti sembrano davvero tante. L'acqua era gelida, le trasparenze invitanti. Il posto era davvero bellissimo, ma il pensiero spesso andava ai bozi che che ci sono intorno alla fattoria, la cascata non è così alta, il bozo non è così profondo, ma la nostalgia era davvero tanta. Mi sembra che postquarantena tutti i sentimenti siano più intensi e più profondi. quando provo un'emozone questa è prorompente e lascia sempre il segno. Questo luogo era sublime, talmente bello da star male, talmente...

Un mese

Mai avrei immaginato di arrivare al mese senza scuola e poi senza uscire, e ahimè non è ancora finita, ne avremo ancora per due settimane e poi decideranno. Contagi e morti sono dati ballerini, oggi salgono, domani scendono, ma nulla di certo. 69176 casi totali, 6820 deceduti in Italia.  372757 casi nel mondo, 16 231 morti. Senza contare tutte quelle persone che moriranno senza che rientrino nel conteggio perchè non si saprà se sono morte di Corona Virus o di altro. Non so come ne uscirò. Ci sono giorni che ho un peso dentro e vorrei rimanere a letto e guardare la tv tutto il giorno per rinchiudermi in un mondo fantastico e non dover affrontare la realtà, però non è possibile. C'è una famiglia da portare avanti, compiti da svolgere. Eppure ho sempre la paura che le cose potranno solo peggiorare. Ho paura per il futuro. Non so cosa ci attende. Mi aspetto che il fermo vada oltre il Tre Aprile ma spero non vada oltre Maggio. Oggi per tutto il giorno si susseguivano voci di una ...

Lunga giornata

Oggi è il patrono della ell mia città, ma non c’è la fiera quest’anno, non c’è niente, solo silenzio. Chiusi in casa, in attesa che tutto passi. Il giorno é iniziatotristemente, oggi saremo dovuti partire per le vacanze, prima Ferrara, poi Padova e infine Venezia. Invece nulla, chiusi in casa. Quando ho prenotato morivo dalla voglia di partire, mi emozionavo al solo pensiero di veder Ferrara, da quanto voglio andarci? Non lo so nemmeno più, ma ancora una volta è rimandato. Volevo vedere Padova, al pensiero di Giotto mi mancava il respiro. Venezia...qui mi fermo. Insomma ero davvero triste questa mattina. Cercavamo zeppole, ma alla fine le ha fatte Vichi, le ho dato la ricetta e lei ha sfornato zeppole degne della Silvana. Poi abbiamo trovato un piccolo barbecue e abbiamo fatto una grigliata in terrazzo. Che gioia. Pensare che poco prima vedendo un video e sentendo le campane della fattoria che suonavano a festa avevo pianto, mi manca terribilmente. L’espediente del barbecue mi ha t...

Smartworking o Smartslavery ?

Niente, non mi so organizzare, finisco per lavorare 8 ore al giorno tra rispondere alle mail, registro le lezioni e correggere i compiti. Ora mi son fatta un quaderno dove ho pianificato la mia attività. Due video lezioni, due correzioni e 1 ora di mail, in modo da non affaticarmi troppo. Ho pensato ottimisticamente di andare avanti fino al 3 aprile nella pianificazione, poi chi vivrà vedrà, ci faranno sapere, no? Quello che più mi incasina non sono le mie cose, ma anche la gestione familiare. Ora ho capito perché ho scelto il tempo pieno per le bambine, perché ho veramente zero voglia e zero testa di star dietro ai compiti. Rachele é a pieno regime, come se fosse a scuola, solo che da 8 ore di scuola è passata a 4 più i compiti, un delirio. Domani dovrò fare un check dei compiti perché sono certa che è rimasta indietro. Da Vittoria è mezzo delirio, le cose cambiano continuamente in itinere senza certezze. Non riescono a darsi delle regole su cui basarsi e i prof fanno un po’ come ...

Siate gentili

Noi Italiani giochiamo gran parte della nostra espressività linguistica su gesti ed espressioni e spesso quando scriviamo non ci rendiamo conto che questa parte comunicativa manca. Spesso per questo motivo veniamo fraintesi quando scriviamo, perchè nello scritto manca la nostra mimica facciale, i nostri gesti. Eppure dimentichiamo sempre questa cosa.  Quando si scrive bisogna essere gentili, più di quanto non lo saremmo a voce, perchè le nostre parole non sono accompagnate da nessuna espressione compiacente, da nessun sorriso. Le parole rimangono lì, valgono quel che sono. E in questo momento di reclusione dovremmo sforzarci tutti, dovremmo essere tutti più gentili. Misurare le parole e i gesti, tanto abbiamo il tempo per riflettere un po'. Detto questo Gentilmente vi chiedo di stare a casa, di non uscire. Perchè io sto a casa fra mille difficoltà, in 7 giorni sono uscita solo venti minuti dopo 4 ore di crisi isterica di una bambina di 9 anni, per una passeggiata salutare, per ...

Smartworking

Dopo 18 giorni ormai ci siamo abituati alla nuova vita. Stare a casa, lavoare da casa, fare scuola da casa. Domani avrò i miei primi consigli di classe da casa e sono in ansia. Tutto il pomeriggio in video conferenza. 14:30 - 19:30 spero che le riunioni siano meno lunghe che a scuola e soprattutto tutti siano in orario. Domani sarà il delirio, io a fare consigli di classe e anche Rachele occupata con le sue videolezioni. Devo dire che il lavoro da casa per me è molto pesante. Quest'anno pianificavo velocemente le lezioni, in genere rivedevo i ppt che proiettavo in classe perchè erano vecchi e ne facevo di nuovi, a volte andava bene così perchè se mi serviva un'immagine la cercavo su internet. Invece ora pianificare le lezioni da mettere su classroom e rispondere alle mail degli studenti porta via tanto tempo, specialmente a me che ho 8 classi e 200 alunni. Farei prima a fare videolezioni con meet, lo so. Ma vedo le lezioni di Rachele, non sarebbero solo fra me e loro, ma fr...

Abituarsi alla nuova routine

Oggi siamo rimasti a casa è così faremo finché sarà necessario. Le bambine non usciranno, mio marito invece continua ad andare a lavorare e lo farà sempre. Io credo uscirò fra qualche giorno per far visita a mia mamma. Domani mio fratello parte con la nave e lei rimane sola. Non posso lasciarla sempre sola, ogni 3/4 giorni andrò da lei per accertarmi che stia bene e per procurarle quello di cui ha bisogno. Oggi mio marito è uscito per la spesa, non avevamo frutta, e io sono uscita a buttare la spazzatura. Il quartiere è tranquillissimo, la piazza è vuota, dalle finestre sentiamo il rumore dell’acqua della fontana. Sembra di abitare in campagna e non in centro città. L’unico rumore è quello degli autobus che continuano a circolare e qualche macchina.  Fortunatamente abbiamo la casa grande e quindi non soffriamo di stare in casa, ma a questa casa manca una cosa, una terrazza. Abbiamo due balconi, ma sono proprio piccolo, ci voleva un bel terrazzo, così potevamo stare all’aria...

#iostoacasa

Da oggi ognuno è chiuso nel suo comune di residenza. Non possiamo uscire dal nostro comune se non per motivi certificati. All’interno del territorio comunale possiamo muoverci a patto di rimanere a distanza di sicurezza e di rispettare le regole, non più di due persone nei negozi, nessun assembramento, nessun capannello. Io sono rimasta a casa tutto il giorno, ma alle 17:30 sono uscita per una passeggiata, anche per abbassare i miei livelli di glicemia. Ho bisogno di un po’ di movimento e non sono capace di fare esercizi in casa, una camminata mi libera anche la mente da pensieri pericolosi, insomma un toccasana. Lo so che a Wuhan non c’era nessuno in giro, ma qui è ancora permesso andare a lavorare, è una passeggiata o corsa in solitaria è ancora permessa. In città non c’è più quasi nessuno, solo la gente che tornava dal lavoro o chi aveva bisogno di comprare cibo oppure medicine. I bar erano vuoti. La gente era diffidente. Per la prima volta in due settimane ho sentito la mamma s...

Extrema Ratio

Ad ogni ora del giorno avrei scritto qualcosa di diverso. Stamattina avrei parlato dell’impossibilità di lavorare in tranquillità da casa e far fare la tele scuola a Vittoria e Rachele. In un appartamento solo tutti i gradi di istruzione cozzano, la banda del Wi-Fi non regge, non abbiamo comunque abbastanza risorse hardware. Il pomeriggio avrei descritto il vuoto immenso che scava dentro, la mia immensa solitudine. Questa è la terza settimana a casa, contatti sociali limitati, social che stressano, insomma un periodo deprimente per una depressa. Adesso invece tutto è cambiato di nuovo. Conte ha parlato. L’Italia é una unica grande zona rossa. Non ci si può spostare. Le scuole rimangono chiuse fino al tre aprile. Nella più rosea situazione andremo a scuola 3 giorni, poi ci sarà la chiusura di Pasqua, poi comunque rientri a singhiozzo per via dei ponti. In pratica ci troviamo al 2 maggio come ridere. Cosa rimarrà di questo anno scolastico? Il primo quadrimestre. In pratica con l...

Giornate nervose

Gli ultimi due giorni sono stati nervosi. Pieni di rabbia. Non ho preso bene la chiusura fino al 15, non ho preso bene la situazione, poi ci si è messa pure là chat delle mamme a farmi perdere la pazienza. Vorrei chiudere tutti i maledetti social e le loro parti brutte. Vorrei mantenere solo la parte bella, quello di connettere persone perché quello mi piace. In questi tempi di isolamento ricevere messaggi, condividere una storia di Instagram scalda il cuore, però devi accettare anche la parte negativa, gli haters. Fuori piove, quando c’è il sole tutto è più digeribile, se piove, e molto, come adesso tutto si fa davvero difficile. Domani registrerò l’ultima lezione. Poi giuro chiudo. Sarà weekend come quando vado a scuola in presenza. Ho bisogno di non pensare più a niente per un paio di giorni. In questi tre giorni tutto si è fatto pesante. Il brutto del “telelavoro” è anche imparare a gestire i tempi. E io non ho propio il senso della misura. Se tutto fosse normale conterei i ...

Ho perso le parole

Oggi non volevo scrivere. Ho perso le parole, non so più cosa dire. stamattina mi sono svegliata, ho pensato alle lezioni per le terze. Ho quantificato il lavoro e l'ho soppesato perchè fosse come quello di due settimane di lezioni in classe. Poi sono uscita. Sono andata al campo sporivo, era una bella giornata, le bambine hanno fatto sport, io ho chiaccherato, poi siamo tornate a casa e si sono susseguite le notizie di chiusura fino al 15 marzo. Chiudiamo, ma no, chiudiamo, non lo so. Poi Conte parla e dice: "chiudiamo". Lo sconforto. TRE SETTIMANE. Ho perso le parole. Non so più che dire. E' un'influenza... oppure qualcosa di più? Io non so più qual è la verità. Sono confusa. Non voglio più leggere niente, non voglio aprire i social, non voglio farmi confondere. Voglio verità.

Ritorneremo mai a scuola?

Guardare distrattamente la tv, non aprire i social e vivere su Netflix chiusa in casa e magari sotto le coperte non cancella la realtà. L’emergenza non rientra, i morti sono 79 e i positivi 2263. Il presidente della regione ha deciso di tenere le scuole chiuse fino a lunedì, 15 giorni di chiusura. Oggi sono andata a scuola per una riunione dei docenti delle classi quinte per fare il punto della situazione. Abbiamo pensato a delle strategie e oggi sono tornata a casa e ho fatto delle video lezioni. Ho spergiurato che non avrei mai fatto video, poi mi sono ricordata che ero una dj, parlavo alla radio, e ora invece che mettere dischi metto le immagini e parlo degli artisti. Non è facile perché in classe con gli alunni che fanno le domande è più bello, è diverso, ma l’ho fatto. Le domande me le fanno via messaggio, me le faranno poi. Per ora ho fatto dei video, poi domani penserò a come interagire, un minimo di interazione ci dovrà essere. Anche i prof di Viki si sono mossi, ognuno si s...

Ci mancava l’allerta meteo

Volevano rendere il nostro isolamento totale? Ci sono riusciti. Oggi gli elementi si sono scatenati e abbiamo avuto pioggia e vento, una allerta gialla perfetta, direi più tendente all’arancione.  E noi? Chiusi in casa. Tendenti al delirio. Ma domani io uscirò. Andrò a scuola, vado ad una riunione per i soli docenti delle classi quinte.  Almeno vedo un po’ di gente. La mia socialità in questi giorni è quasi pari a zero, se si escludono le chiamate collettive di whatsapp... sembra che ora possiamo incontrarci solo così... Oggi la prof di Viki ha provato a fare teledidattica con zero mezzo, apprezzo il tentativo, ognuno fa quel che può. certo in emergenza tutto è lasciato ad iniziative personali, bisogna  accettare tutto. Più che continuare a spiegare secondo me in emergenza bisogna continuare ad esercitarsi. Il punto è questo. In presenza si spiega e in assenza ci si esercita, certo in materie come la mia, storia dell’arte, è molto difficile trovare una parte pratica ...

Avrei voluto titolare: The rising sun, e invece...

Ieri sembrava che si andasse verso la riapertura delle scuole e oggi ho messo tutte le cose a posto.  Ho cercato di rimettere a posto le cose, di rivedere i programmi, di pensare alle lezioni di domani. Ero convinta di rientrare.  Ero persino felice.  Ho fatto un pezzo del mio corso di perfezionamento a distanza e mi sentivo così felice.  Mi rivedevo in classe pronta per riprendere il dialogo.  Comunicare via messaggi non è come dialogare con loro fra i banchi.  Invece ... Invece scuole chiuse fino a mercoledì. E non è detto che mercoledì si torni, valuteranno ancora. Non so cosa dire. Non so cosa scrivere. Credevo di poter ritornare. Oggi siamo stati tutto il giorno a casa, piove, dove potremmo andare? Tanto vale starmene a casa. Ho ancora qualche puntata di The last Kingdom da vedere, una manciata. Poi dovrò trovare una nuova serie, se non ricomincia tutto, ovvio. In compenso il livello del mio inglese è migliorato. Il pensiero corre v...

Potrebbe finire

Potrebbe finire - Maybe... Sono momenti di attesa. Potrebbe finire e lunedì potremmo tornare a scuola. Potremmo. Potrebbe rimanere chiusa solo Savona, dove in un altro Hotel è deceduta una signora, improvvisamente, che non sapeva di avere il corona virus, e a quanto pare le hanno fatto  il tampone ed è risultata positiva e a quanto pare anche tutti gli altri ospiti dell'hotel, notizia che ho appreso ora dal sito della regione. Sì, perchè moltissime persone dalla Lombardia si stanno riversando in Liguria in questi giorni. Io non sò che dire, aspetto con ansia e spero di tornare a scuola. Oggi per noi è stato un sabato normale, ci abbiamo provato. Abbiamo preso l'autobus, siamo andati a far merenda al centro commerciale e siamo andati a cena al ristornate. Non che in giro ci fosse il pienone, ma non eravamo nemmeno soli. Anzi al risporante con noi c'era pure il sindaco e ci siamo anche sentiti al sicuro, se anche il sindaco esce a cena... Magari sarà domani il vero gio...

Il quinto giorno

E anche il 5 giorno senza scuola è finito. Stamattina ho corretto i compiti che avevo dato e ho iniziato a fare un test online per le 5, pensare alla tele didattica da zero porta via ore e ore, ma se il presidente della regione dovesse disporre ancora per la chiusura non posso stare con le mani in mano. Quindi ho lavorato. Poi mi sono concessa ore di studio... si mi sono guardata diverse puntate di The Last Kingdom ovviamente tutto in inglese. Mi risulta quasi difficile pensare in italiano poi... quando la mia mente si rimette lì sull’argomento, su Uhtred, beh, mi viene difficile pensare in Italiano. Ottimo risultato direi. Le bambine invece sono andate al parco sportivo all’aperto con alcune amichette. Hanno giocato a pallavolo, fatto sport all’aria aperta, visto che le palestre sono chiuse. Oggi era una bella giornata, inutile stare chiusi in casa. E noi aspettiamo fiduciosi la decisione della regione. Avrei voglia di normalità. Spenta la tv, spenti i social sembra tutto normale...

Day 4 - the rest

Nell’ultimo mese avevo accumulato troppo stress. Sono rientrata troppo presto al lavoro e non ancora guarita dall’influenza, non mi sono misurata l’emoglobina e il ferro prima di rientrare e questo è stato il mio errore più grande. Ho faticato tanto e mi sono rimessa pienamente solo adesso, in questa settimana di riposo. Avevo tante cose da fare e quando sono in moto non riesco a fermarmi. Nemmeno di fronte alla febbre. Oggi mi sono fermata. Ho fatto una camminata di 3 km sulle alture della città. Dire che fosse riposo personale non è pienamente vero. Sono andata con la mente che lavorava per alcuni progetti che ho in ballo sul turismo lento e sulla storia della città. Ho così tante idee è così tanta paura di metterle in pratica... Da noi ci sono “sentieri famosi” che sembrano le vie di un centro commerciale e vie nascoste ma ugualmente mozzafiato che nessuno conosce, quella che ho percorso oggi è quasi sconosciuta, ma bellissima, ricca di antichi insediamenti in zone alte che co...

E siamo a tre

Oggi l’ho dedicata allo studio. Stamattina non stavo bene. Mal di testa, mal di pancia, niente corona virus, solo problemi femminili, anche se in Liguria penso abbiamo qualcosa come 14 casi, ma lo ammetto ho smesso di guardare la tv e di aprire Facebook e sto molto meglio con l’ansia che mi aveva preso nei giorni scorsi. Visto che non stavo bene ho studiato inglese. Come piace a me ovviamente. Ho guardato diverse puntate di The Last Kingdom, serie su Netflix che mi ha abbastanza preso. La trama storica è molto vicina a Vikings solo che è vista dalla parte dei Sassoni, Kingston Alfred  è così diverso, preferisco quello di Vikings. Però Uhtred? Quanto mi piace... bello l’attore, non quanto Ragnar di Vikings, ma bello, ma mi piace il conflitto che fu anche di Ragnar tra Cristiano e Pagano.  I secoli VIII/XI sono i più affascinanti della storia, sono i miei secoli, quelli che più adoro. I secoli della mia tesi. Mentre leggevo i documenti mi immaginavo quei secoli che per ...

Il primo caso

Anche in città è stato accertato il primo caso. La paura corre fra i gruppi di whatsapp. Ieri e oggi sono comunque uscita per una passeggiata in centro e non si parla d’altro, solo di corona virus, di amuchina che non si trova e soprattutto delle mascherine altrettanto introvabili. A dire il vero non si trova nemmeno l’acqua ossigenata, sono tre giorni che la cerco. Ne ho poca in casa, ma la usiamo sempre perché Rachele ha forato i lobi da poco e li disinfettiamo spesso, una vera necessità, ma non ne trovò in città, cercherò di farmela bastare. Ho trovato solo l’alcol denaturato. Chissà domani dopo il primo caso... Oggi stanno arrivando indicazioni per la didattica a distanza. Io ho chiesto ai ragazzi di terza di mandarmi le schede  che dovevano consegnarmi comunque oggi. Ho inviato alle quarte il materiale di studio. Ma non riesco a fornire a tutte le mie 8 classi materiale nella stessa misura. Sono presa un po’ alla sprovvista. La maestra di Rachele ha avuto un ripensamento,...