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Visualizzazione dei post con l'etichetta maldafrica

Wilbur Smith

  E oggi se ne è andato pure lui, Wilbur Smith. Ho iniziato ad apprezzarlo tardi, quando leggevo qualsiasi cosa riguardasse l’ Africa. Ovviamente ho seguito la famiglia  Courtney nelle sue imprese con moltissimo interesse. Ricordo che mi era stato consigliato ma non avevo voglia di leggerlo per via del.e grafiche delle copertine, mi parevano thriller e io non sopporto il genere, poi invece mi si era stagliata davanti l’Africa con la sua potenza. Ah l’Africa… chissà se  mai fonerò a vederla…

Mal d'Africa

Oggi ho ritrovato il mio moleskine del mio secondo viaggio in Africa, il primo in Africa nera. Ho sorriso a leggere quanto ero sconvolta e inesperta durante quel viaggio. Mi aspettavo chissà cosa e ho trovato tutt'altro e sicuramente ci ho lasciato il cuore. A partire da quel viaggio ho costruito la nuova me, quella che sono oggi, anche se ero così sconvolta nel trovarmi di fronte a quelle baracche, alle case fatte di terra, a quelle persone così diverse da me, al nulla, in un posto che era all'opposto della mia realtà e per la prima volta mi trovavo bianca in mezzo ai neri, per la prima volta mi sentivo diversa per il colore della mia pelle, per la prima volta facevo i conti con il terrorismo e con tantissime altre cose che oggi fanno parte della mia normale vita. Quello è stato il primo di tanti viaggi in Africa nera. L'ultima volta ho detto arrivederci e non addio perché ero convinta di poter tornare facilmente in quella che ormai sentivo quasi come una casa, ma non a...

Timbuctù dreaming part one

Sono sempre stata affascinata da quelle costruzioni che i bambini che fanno con la sabbia bagnata sul bagnasciuga colando la sabbia fra le dita e costruendo grandi torri che sembrano grandi cattedrali gotiche ma che oggi studiando il Mali, mi paiono somigliare a queste costruzioni tipiche del deserto. La parola Timbuctù mi ha sempre affascinata, credevo fosse un non luogo, un luogo della fantasia medievale, invece esiste davvero e si trova in Mali. In questi anni sto imparando a conoscerlo e mi affascina sempre di più, mi affascina la sua gente, mi affascina la sua storia e mi affascina la sua arte, partirei anche domani ma ho la consapevolezza che per me Timbuctù rimarrà un non luogo, un luogo della fantasia. E mi immagino queste architetture fantastiche che emeergono dalle sabbie dal deserto e brillano fra le merci esposte in arrivo e in partenza e la suggestione con un luogo ben conosciuto e che non ho mai capito da dove venisse mi è subito chiaro. Ed ecco Gaudì, la ve...

Ernest del mio cuore

Il 2 luglio del 1961 Ernest Hemingway poneva volontariamente fine alla sua vita. Ogni anno me ne ricordo puntualmente. Oggi mi sono chiesta tutto il giorno cosa mi affascina in particolare di quest'uomo, cosa lo rende così speciale e travolgente ai miei occhi. Non mi so dare una risposta ma so che per me Hemingway  è molto più di un semplice scrittore. Adoro la sua scrittura dalla prima volta che l'ho incontrata e da subito ho sentito il bisogno di conoscere tutto quello che lo circondava, di ripercorrere i suoi passi. Forse devo a lui la passione per i safari e per l'Africa, forse un giorno sui suoi passi scoprirò anche la Florida e persino Cuba. Non lo so. Non so spiegarmi cosa mi spinga verso di lui, quale sia il motivo di questa passione, ma nell'empireo dei miei letterati c'è lui, da sempre. È una passione che va oltre la comprensione. Una passione che supera la comprensione. Ovunque tu sia Ernest, riposa in pace.

sognando le vacanze che non farò

Complice una bellissima e caldissima primavera ho già un'abbronzatura invidiabile e una discreta quantità di giorni passati in spiaggia al caldo e al sole che da soli valgono quasi quelli dell'estate 2016 che quasi quasi partirei per un lungo viaggio senza rimorsi di perdere giornate di mare, ma quest'anno abbiamo deciso di rimanere qua visto che ci siamo già concessi una vacanza a Febbraio e due week-end lunghi in primavera. Se potessi dove andrei? Ora partirei per le Higlands. Dopo tutto questo sole mi ci vuole del sano riposo in campagna in un cottage su una scogliera, lunghe passeggiate in riva ad un mare in tempesta e sferzato dal vento. Gabbiani che urlano trasportati dal vento. Ho letto e visto troppo sull'età vittoriana per immaginarmi una vacanza diversa... Potessi stare via per due mesi interi dopo una rigenerazione di tipo Vittoriano, gradirei un po' di sballo metropolitano. Sempre sulle ali della fantasia preferirei una grande metropoli Americ...

25 Anni fa...

Sono passati 25 anni. Che dolore immenso. Suppergiù in questa foto Freddie Mercury aveva la mia età oggi, 37 anni. Io, allora, ne avevo 5.

Certe mattine

In mattine come queste, quando sono ancora nel dormiveglia, nel caldo del mio piumone e del mio pigiama e sento un arietta fresca che mi lambisce il viso immagino di essere su questa spiaggia in Kenya quando la marea sale, il caldo ti avvolge ma la freschezza dell'oceano ti ristora.

John Frederick Lewis, il ricevimento

é passato molto tempo dall'ultimo post di questa serie, ma quando penso al post del mercoledì mi sale un po' la tristezza, cambiando lavoro non ho più il piacere di parlare di arte ogni giorno e credetemi ne sento davvero la mancanza.

Mozambico dreamin '

In questi giorni il signor facebook mi martella con post consigliati riguardanti assolate spiagge e magnifici resort... in Mozambico. Non vado in Africa da 3 anni e mezzo. Devo dire che mi manca. In certi periodi della mia vita il mal d'Africa era insopportabile.  Ora no. Ci posso conviere. Ma le foto delle spiagge del Mozambico mi fanno tremare il cuore di nostalgia. Arde in me il desiderio di vederle, di compiere quelle lunghe passeggiate senza meta come si facevano a Zanzibar o nel Kenya. Mi manca il caldo soffocante che ti espande gli alveoli, che ti brucia i polmoni. Mi manca la pelle dorata come solo il sole d'Afica può. Per ora mi accontento di sognarlo, poi chissà un giorno. .. non mi sono neanche informata su prezzi o vaccinazioni,  voglio solo godermi il sogno di essere nuovamente in Africa.

Cecil, The Lion

Seguo su instagram quasi tutti i protagonisti di The Vampire Diaries, The Original e Grey's Anatomy e attraverso i loro profili ho appreso la terribile storia di Cecil il leone. Un cretino di dentista va in giro per il mondo a collezionare trofei delle bestie più belle del pianeta. Ha quindi pagato ben 50 mila dollari per uccidere un leone.  In teoria la caccia al leone dovrebbe essere proibita, ma di fatto in alcune particolari condizioni si possono uccidere, una particolare condizione è anche il denaro. Molti stati africani sono generalmente corrotti e attraverso le mazzette quasi tutto è lecito compreso la caccia grossa. Non c'è niente di più bello che un Safari, e appena finisce hai troppa voglia di ricominciare. Io ho fatto due safari nella mia vita, uno di sette giorni e uno di due, i migliori 9 giorni della mia vita. Non si può descrivere la gioia di vedere finalmente un leone con la sua magnifica criniera che riposa sotto un albero, oppure mentre si nutre...

Stanchezza

In questi giorni la stanchezza si fa sentire.... dicono che sia la primavera. Io dico che è il 3  inverno senza mare . La terza volta che non stacco con il grigiore dell'inverno nostrano con una vacanza rigenerante in una spiaggia corallina,  calda all'inverosimile. Sono notti che non riesco a dormire tranquillamente senza alcun risveglio. Mi sevglio almeno 3 o 4 volte a notte, fatico ad addormentarmi,  e il giorno poi si appesantisce, la memoria fa cilecca, i ricordi si sovrappongono e si annebbiano.

Pensando al Mare

In un'altra vita oggi avrei contato con ansia i giorni che mi separavano alla mia vacanza al mare. In un posto caldo, anzi caldissimo. Una settimana senza pensieri nell'altro emisfero, perchè io l'inverno proprio non lo tollero. Odio il freddo, odio il grigio. Fosse per me vivrei in un posto dove è sempre estate. E quest'anno mi va di lusso... Dopo un autunno caldo e piovoso oltremisura con tutte quelle allerte meteo, adesso si è aperto un inverno decisamente mite. La temperatura scende raramente sotto i dieci gradi e anche quest'anno le cose pesanti stanno rimanendo negli armadi. Lo scorso anno non ho mai messo la canottiera, quest'anno invece la sto mettendo sotto felpe e maglioni al posto di camicie e maglie. Quest'anno a dire il vero sto usando pochissimo il giubotto pesante e mi sto accontentando del piumino leggero.

Una cosa divertente che non farò mai più

Lo dico subito. Non è il mio genere. Non mi ha fatto ridere. E ho odiato tutte quelle note a piè di pagina che contengono, talaltro, le cose più interessanti e divertenti. Ancora una volta mi trovo a leggere un libro osannato da tutti ma che a me non dice veramente niente di niente. Forse non mi ha detto niente di che perché io adoro farmi viziare nei mega villaggi turistici in mete esotiche? Perché io adoro il far nulla che ti propongono nei cataloghi? Forse non mi ha detto niente proprio perché io vorrei che mi fosse offerto un tale viaggio per poterne scrivere? Boh non lo so. So solo he questo libro non mi è piaciuto poi più di tanto. Mi ha solo fatto venire nostalgia di un viaggio All Inclusive in una spiaggia bianca con mare cristallino e barriera corallina annessa. A un giovane scrittore viene commissionato il reportage di una settimana in crociera extralusso nei Caraibi. Lo scrittore è David Foster Wallace e la permanenza sulla "meganave" si trasforma in...

I buoni propositi del 2015

Un classico di ogni inizio anno è una bella lista di buoni propositi che verrà ovviamente disattesa come ogni anno. Di anno in anno ho imparato a ridurli, cercando di darmi obbiettivi fattibili. Quelli per il 2015 sono questi: Essere un tantino più felice, e viste le premesse non dovrebbe esser poi così difficile: la casa nuova e il ruolo credo che contribuiranno alla mia felicità. Tornare a sognare come una volta. Questa è una speranza vera  propria, ma forse il fato gira a mio favore e tornerò alla vita di prima, o almeno spero. Anche se non so se questo 2015  mi porterà un viaggio da sogno, spero di poter incominciare di nuovo a progettare i miei viaggi da sogno e dei sogni. Leggere almeno 35 libri, ma se ci riesco 52, ma fondamentalmente vorrei arrivare a 60. Dimagrire almeno altri 6 chili. E so che posso farcela, Herbalife mi ha cambiato la vita in positivo, con loro posso raggiungere il mio obbiettivo serenamente. Non chiedo altro a me stessa, so che posso f...

Doris Lessing, Sorriso Africano

Nonostante adori leggere Doris ho fatto molta fatica a leggere questo libro. Me lo sono tirato avanti per mesi. Per quale motivo? Mi faceva pensare troppo. Ogni volta che ne leggevo alcune pagine rimanevo affranta, forse anche perchè mi veniva troppo facile il paragone con la situazione Italiana. Un paese quando è in difficoltà deve partire dall'istruzione per evolversi. Con un saldo sistema scolastico si possono porre le basi per la crescita. Bene, l'Italia è in crisi e in questi anni ha smantellato il sistema scolastico.  Quindi quste continue riflessioni mi fermavano, frenavano la voglia di leggere questo libro. Alla fine poi Doris parla di 4 distinti viaggi in Zimbabwe, il paese dove è cresciuta, dove il colonialismo si è infranto lasciando un paese allo sbando, incapace di tirarsi su con le proprie forze. E' anche brutto leggere come gli aiuti internazionali non servano a nulla, come invece di aiutare di fatto gettino di nuovo il paese nello squilibrio, non a ca...

Io & Doris

Rientrando la prima volta dal Kenya mi ero riproposta di leggere qualsiasi libro che parlasse di Africa. Nella mia guida si consigliavano alcuni testi tra cui L'erba Canta di Doris Lessing, ed iniziai a cercarli. Ne trovai alcuni, ma non quello di Doris. Non so perchè ma cercai solo quello. Non mi interessai mai di lei e di quello che aveva scritto. Cercai Unicamente L'erba Canta. Poi finalmente riuscii a trovarlo. Erano passati ben 8 anni. Lo lessi con avidità e poi scoprii chi era Doris. Ricordo come e quanto mi aveva sconvolto quel romanzo, Così duro, così forte e soprattutto così diverso dai libri che avevo  letto sull'Africa fino a quel momento. Allora è cominciata la passione per Doris. Pochi giorni dopo l'annuncio alla radio, era morta. Tristezza infinita. Ero stata in stand-by tutti quegli anni senza approfondire la sua esistenza e quando l'ho iniziato a fare ecco che lei ci lascia. Da quel momento ho letto molti suoi libri. Generalmente di carta. Vogli...

Impressioni...

Ho come l'impressione che non riavrò mai più indietro la mia vita di prima.  C'è stato un tempo felice. ... poi la tempesta. ... poi lo stallo. Nulla tornerà come prima lo so.  Inutile che aspetti di 90 giorni in 90 giorni.  Nulla più potrà tornare come prima.  Devo solo avere il coraggio di ricominciare da capo.

Mal d'Africa

Sarà il buio pesto. Saranno le stelle. Sarà il gracidare delle rane e il frinire dei grilli. Sarà il silenzio. Ma stanotte mi sembra di essere in Africa. Non ci sono perché le mura sono troppo spesse. Perché il soffitto è di legno e non di paglia. Perché sopra il mio letto manca la zanzariera. Altrimenti potrei proprio ingannarmi.

Mi manca l'Africa

Ieri, con fatica, ho cercato di riaprire l'Olivo. Quanto c'è da pulire... non potete immaginarvelo. Perché le case al mare si sporcano così tanto? Veramente la domanda dovrebbe essere un'altra: Perché le case chiuse si sporcano così tanto? Ogni volta che riapro la capanna oppure la fattoria non mi godo nulla, passo tutto il tempo a pulire... Lasciamo perdere. Nei pochi momenti di relax mi è tornato in mente che lì lo scorso anno avevamo deciso che saremmo andati in Kenya. E mi è venuta in mente l'eccitazione che prelude un viaggio. Le letture, i sapori e i mille colori. Quest'estate non ci saranno viaggi, abbiamo spese, c'è il TFA... forse poi è l'ultimo anno che ci possiamo godere la Capanna prima di restituirla al legittimo proprietario, quindi abbiamo deciso che le nostre vacanze saranno lì. Poi chissà se avrò il tempo  il denaro per un viaggio invernale in Africa... MI manca il Kenya, mi mancano i suoi sapori: il suo caffè, il mango, il pesce. Ma a...