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Visualizzazione dei post con l'etichetta reading challenge 2018

What about pop sugar reading challenge (2018)

Ho mollato. Forse era marzo, forse era MAggio, ma non sono proprio riuscita ad andare oltre. Non riuscivo proprio ad immaginare libri che potessero andare bene per questa Challange neanche a morire. Non ho più letto i forum su goodreads, e ho smesso, niente ho lasciato perdere. Non volevo neanche iniziare, poi mi son detta Why not. Poi come scusa mi son detta che è una Challange troppo anglossassone fatta per i best seller e io sono italiana e non potevo proprio partecipare. Però la  verità è che mi vengono in mente solo libri che ho già letto. Non riesco mai a trovare nulla di interessante che di fatto non abbia già letto. Di fatto ho solo scoperto la letteratura LGBTQ+ e anche i Romance a sfondo musicale. Ora riporto i miei risibili progressi. Non credo che nell'ultimo mese e mezzo che rimane di questo 2018 aggiungerò latro. Getto la spugna. 1. Un libro dal quale è stato tratto un film che hai già visto Le navi dei Vichinghi 2. Cronaca nera reale 3. Un libro successivo...

Andare per l'Italia Etrusca

Ho letto questo libro con ancora negli occhi il museo di Villa Giulia, le rovine di Roma e soprattutto le Tombe dipinte di Tarquinia. Ho letto questo libro con l'entusiasmo per un popolo che amo: Gli Etruschi, per cui l'ho trovato estremamente interessante, perchè in poche pagine mi ha riassunto e chiarito molte cose che sapevo, che avevo in testa, ma che non avevo mai messo assieme in un'unica esperienza di lettura. Ho letto brutte recensioni, ma io l'ho trovato davvero utile. Una lettura davvero piacevole, direi quasi una etruscologia for dummies. Del resto è la stessa copertina che ce lo suggerisce... non ci si può aspettare qualcosa di diverso. Ottimo se avete intenzione di fare un viaggio alla scoperta degli Etruschi, anche se parla solo delle esperienze macroscopiche e non certo di necropoli o tesori da scoprire... almeno ho finalmento letto u n libro comprato in viaggio per la reading challange 2018. Ormai avevo perso la speranza di trovare un libro durante ...

Un libro scritto da due autori

Questo punto era anche nella passata Challange, avevo risolto con un libro di Eco , ma quest'anno mi sentivo a disagio. Non sapevo dove andare a parare, poi fortunatamente il caso mi ha portato fra le mani il libro di Paper Princess e ho scoperto che Erin Watt è uno pseudonimo per due scrittrici di Young adult che si sono messe insieme per questo progetto. Con una punta di veleno, devo dire che la pop sugar reading Challange è fatta per chi segue questo tipo di letture, young adult e insomma il mercato americano dei best seller. Starci dietro con un po' di genio e con un po' di rigore in Italia non è facile, specialmente se vuoi leggere qualcosa di sostanza. Ma diamine, si può fare tutto, volere è potere! Sono sicura che se avessi cercato avrei trovato certamente uno o più titoli interessanti scritti a due mani, il fatto è che in questo periodo non ne ho proprio voglia e mi sto adeguando a soluzioni che trovo facilmente. Mi sto appiattendo.

Un libro con il tuo colore preferito nel titolo

Questo punto della Reading Challange mi ha sempre messo in crisi perchè non so quale sia il mio colore preferito. Poi trovare un libro con un colore nel titolo mi metteva ancora di più in crisi. Ho lasciato perdere il fatto che ci fosse un colore preferito e mi sono concentrata solo sul colore e mi sono venuti in mente alcuni libri che ho letto, come: LA vergine azzurra di Tracy Chavalier Il colore Viola di Alice Walker Pappagalli Verdi di Gino Strada Verdi Colline d'Africa di Hemingway Appunto, libri già letti. poi ho guardato il libro che avevo fra le mani.... Stelle NERE di Kapucinsky, io mi vesto sempre di NERO. Ecco ho letto il libro perfetto e non me ne ero neanche accorta.

Popsugar Reading Challenge, a Che punto sono???

1. Un libro dal quale è stato tratto un film che hai già visto 2. Cronaca nera reale 3. Un libro successivo appartenente ad una serie che hai già iniziato  Numb Nicolas Diego Ferra    4. Un libro che parla di una rapina Lotta per il tuo amore Kirsty Moseley  5.Un noir nordico 6. Un libro basato sulla storia di una persona reale 7. Un libro ambientato in un paese che ti affascina  Atlante leggendario delle strade d'Islanda   8. Un libro che riporta nel titolo un orario del giorno Il Bacio di Mezzanotte, Lara Adrian    9. Un libro con un personaggop di un cattivo o  un antieroe  Pian della Tortilla, Steinbeck   10. Un libro che parla di morte o del dolore  Rember, Una amore indimenticabile   11. Un libro di un'autrice donna che utilizza uno pseudonimo maschile 12. Un libro con un protagonista LGBTQ+  VAlentino, Ginzburg   13. Un libro dove si suona la musica Numb Richard   14. Un libro di un'etnia d...

Un libro che parla di sport

La Reading Challenge mi serve per riesumare dalle mie tbr libri che alla fine non riesco a leggere mai per una ragione o per l'altra.  Sono anni che devo leggere Open di Agassi , è uno dei primissimi libri che ho preso da quando leggo in digitale ed è rimasto lì. Da quando leggo in digitale? Almeno 5 anni. Quindi forse è arrivato il momento no? Ormai si sa che questo libro non lo ha scritto lui ma un ottimo ghost writer, ma il libro è sempre molto significativo. Però ho anche febbre a 90 di Nick Hornby , caso mai cambiassi idea.

Remember, un amore indimenticabile

***Il post contiene molti spoiler*** Dopo tante lettura pesanti mi sono concessa un romanzo young adult del mondo di wattpad per risollevarmi un po' ma non mi ha presa come speravo. La storia in sé poteva essere davvero bella, peccato che non spicchi mai il volo, 384 pagine di attesa disattesi... ci si aspetta quasi un secondo terzo quarto episodio, ma è un volume auto-conclusivo quindi la storia è questa e finisce così. Questa volta il protagonista è un ragazzo, Levi, dark australiano che perde l'amore della sua vita e non si riprende dalla tragica scomparsa e cade in un mutismo irreversibile. I suoi sono separati e ovviamente la mamma decide di inviarlo dal padre negli Stati Uniti per vedere se cambiando aria Levi guarisca. Ovviamente questo accade, me lo aspettavo, la trama è abbastanza ovvia. Sono rimasta un po' delusa dal tempo che ci mette Levi a cambiare, da quanto esita, da come si comporta da... ragazza. Ci rimugina, tentenna, non osa. Pensa e ripensa pro...

Un libro femminista

Non sono una femminista. Anzi per certi versi credo che le donne abbiano perso qualcosa nella battaglia per la parità. Non credo che la raggiungeremo mai, noi rimarremo sempre madri e comunque saremo sempre chiamata a fare una scelta fra noi stesse e il figlio che abbiamo generato. A parte il mio personale punto di vista, potrei leggere qualcosa che mi facesse cambiare il mio punto di vista, ma non credo, la realtà di ogni giorno è troppo forte perché un singolo libro possa farmi cambiare radicalmente idea. Un libro fortemente femminista che ho già letto, molto bello, é Una Donna di Sibilla Aleramo. Una scelta contro corrente in questo campo potrebbe essere Piccole Donne. Non l'ho mai letto. Sono arrivata tardi al piacere della lettura e mi manca tutta la letteratura per l'infanzia. Perché proprio Piccole Donne? Perché mette in discussione il patriarcato, perché è un romanzo di iniziazione: ti porta a scoprire quello che sei e quello che puoi essere e fors...

Pian della Tortilla

In passato avevo letto Uomini e Topi di Steinbeck e non mi era piaciuto per niente. SE avessi giudicato Steinbeck da quell'unico libro, beh mi sarei persa molto. Eppure molti lo fanno, leggono un solo libro per ogni autore, o la va o la spacca. Sinceramente ho preso questo libro a caso nella furia della mattina, ho preso il primo che mi capitava per averne uno da borsa, non troppo pesante. Solo dopo mi sono resa conto di cosa di trattasse. Eppure le gesta di Danny mi hanno interessata, mi hanno presa e coinvolta, anche  se l'epilogo di questa storia di grande amicizia tutta al maschile lascia un po' l'amaro in bocca, questo se guardiamo solo la vicenda narrativa, il primo livello. Se andiamo sempre più in profondità nella critica allora scorgeremo la critica antiborghese, forte e decisa. Steinbeck sottolinea con forza la negatività dell'accumulo di risorse, solo chi non accumula riesce ad essere vitale, generoso, ecc.. Danny nonostante sia uno che "possied...

Una sceneggiatura

Non mi piace leggere sceneggiature o testi teatrali, per non parlare dei libretti d'opera. Però a volte l'ho fatto. Ho letto Shakespeare, Alfieri, Manzoni, Porta e molti altri. Non ho letto Animali Fantastici: Dove trovarli e Tantomeno Harry Potter e la maledizione dell'Erede. Questa potrebbe essere l'occasione, o forse no. Chissà che alla fine non la spunti una commedia di Plauto o qualcosa di antico.

Un libro LGBTQ

Non avevo mai sentito prima questo acronimo. L'ho cercato e ho scoperto che si riferisce a persone Lesbiche, Gay, Bissessuali e Transgender. La lettera Q, invece, identifica colororo che si definiscono Queer, ovvero che si interrogano sulla loro indentità sessuale e non si sono ancora dati una risposta. In pratica include tutte le persone non eterosessuali, è un acronimo che non ha significato dispregiativo o connotazioni negative. Quindi in questo "calderone" rientrano tantissimi libri. Mene vengono in mente tantissimi che naturalmente ho già letto, come quelli di MArguerite Yourcenar, Sia Alexis ma anche Memorie di Adriano. Rientrano a pieno titolo i libri di Gertrude Stein, meglio semmai Le memorie di Alice Toklas. Per chi Non li ha letti ottimi anche i libri di Jonathan Coe che affronta sempre l'argomento, ma in special modo nella CAsa del Sonno e La pioggia prima che cada se non erro, e poi Donna Per Caso. Emblematico del genere Middlesex di Jeffrey Eugenides....

Il bacio di mezzanotte

Da novembre in poi mi sono ostinata a riprendere in mano le saghe dei vampiri che avevo già nel kobo ma non avevo ancora letto. Dopo quelli di Chicago, che tutto sommato non sono poi così male, anche se la scrittura e lo stile mi lasciano un po' perplessa, ho iniziato questa saga chiamata Midnight Breed che peraltro non è neanche tutta tradotta in Italiano, mi pare manchino 3 o 4 volumi, mi pare che in Italiano ce ne siamo solo 12 mentre in realtà siano 15 più due .5, poco male, perchè in realtà non saprei dire se questo primo capitolo mi è piaciuto oppure no. Generalmente ogni autore stabilisce la sua personale mitologia, quindi bisogna vedere se quello che l'autore inventa mi piace oppure no. In questo caso la magia non è chiamata in causa, i vampiri sono alieni e il sangue umano è la cosa che più si avvicin al loro nutrimento. Quindi nessun paletto, nessun topoi è riconducibile a questo tipo di vampiro. La totale libertà dell'autore sispetto ai topoi del vampiro de...

Un libro sulla morte o sul dolore

Ultimamente mi vengono in mente solo libri che ho già letto e mi sono piaciuti un sacco e non libri che vorrei leggere sull'argomento. Mi trovo veramente in difficoltà tanto che vorrei abbandonare. Per esempio su questo argomento negli anni passati ho letto : Colpa delle stelle , P.S. I Love you ,  e Oscar e la Dama in rosa . Ora non me ne vengono in mente altri, ma nelle mie TBR ho visto che c'è ancora Milioni di Farfalle di Eben Alexander, potrebbe essere la volta buona, alla fine lo scarto sempre perchè l'argomnto proprio non mi va, ma è molto tempo che me lo hanno consigliato.

Atlante leggendario delle strade d'Islanda

Ho un debole per le edizioni Iperborea. Mi piacciono per la loro forma. Piccola, slanciata, non convenzionale. E' il primo libro che acquisto e non sarà l'ultimo. Ho deciso di leggere questo perchè i paesi del nord in questo momento mi affascinano moltissimo e mi piacerebbe visiatrli, ma allo stesso tempo visto che le aspettative erano molto alte questo libro mi ha delusa un po'. Troppo asciutto e sbrigativo. Brevissimi racconti, mi aspettavo forse qualcosa di più ampio e narrativo, non qualcosa di così veloce. Chissà se un giorno la vita mi porterà davvero in Islanda. In quel caso questo libro verrà con me, perchè nonostante la frettolosità delle descrizioni mi ha pur lasciato la voglia di vedere quei luoghi aspri ma pieni di magia. Questo libro rientra a pieno titolo nella reading Challenge 2018 nella sezione Un libro ambientato in un paese che ti affascina . L'Islanda mi affascina in questo periodo, eccome se mi affascina.

11. Una donna che usa uno Pseudonimo maschile

In passato, ma anche adesso, le donne per essere pubblicate, lette e comprate hanno avuto bisogno di usare uno pseudonimo maschile. LA più famosa, forse è Mary Anne Evans alias George Eliot, che nonostante tutto ancora oggi è conosciuta come George Eliot. Sorte diversa per le sorelle Bronte che pubblicate inizialmente con pseudonimo maschile oggi sono conosciute con il loro nome. Anche Karen Blixen inizialmente fece uscire La mia africa con uno pseudonimo maschile, Isak Dinesen.  Oggi  le donne hanno bisogno di uno pseudonimo maschile anche per uscire dal loro clichè, come J.K. Rowling che per uscire dal ruolo di mamma di Harry Potter ha usato il nome di Robert Galbraith per il suo romanzo giallo. Anche Harper Lee è una donna, nonostante il suo nome richiami al genere opposto, il suo non è un vero e proprio pseudonimo, ma si è occultato parte del suo nome, Nelle, per far apparire il suo nome un nome da uomo per dar più possibilità al suo romanzo. Non ho ancora deciso qua...

Un libro con un antieroe

Ci sono certe sezioni che mi tolgono un po' la fantasia, come questa. Tutti i libri con un antieroe che mi vengono in mente li ho già letti. Gli antieroi che mi vengono in mente sono Beowful, Dorian Grey, Holden, Gatsby, Madame Bovary. Gli unici che mi vengono in mente e che non ho letto sono Il  Conte di Montecristo, Dracula e Frankenstein. FAcendo una ricerca si può ascrivere al genere anche Via col vento, ma sinceramente è un libro con così tante pagine e io proprio non me la sento. Nei Forum di Goodreads si consigliano veramente cose interessantissime che riporto senza filtro, così che voi possiate scegliere, prendere spunto, anche senza tener conto della correttezza della sezione, sono un po' stanca, prendo i consigli un po' come vengono, poi verso ottobre o novembre controllerò se i libri che ho letto corrispondono davvero alla sezione. Lolita Macbeth American Psyco Il talento di mister Ripley di Patricia Highsmith Artemis Fowl Il profumo Romanzo di P...

Un libro basato su una persona reale

Il romanzo storico è il genere che preferisco e per questo sono molto esigente, sono molto esigente nella verosimiglianza, e in questo è molto difficile essere bravi. Umberto Eco è il vero maestro della verosimiglianza, ma ahimè non leggeremo mai più suoi nuovi romanzi, e quando ci penso mi rattristo molto. Comunque, bando alle tristezze, per la Reading Challange va letto un libro basato su una persona effettivamente esistita. Ho da diverso tempo  tra i libri che devo leggere Renoir, mio padre di Jean Renoir . Quale migliore occasione per leggerlo Finalmente? Oppure avevo pensato a Lincoln nel Bardo di George Saunders , che però può essere anche un libro che rientra in altre categorie come bestseller del New York Times, vincitore di un book prize, ecc. Ne avevo pensati altri. Ho sempre il libro di Malala nel Kobo da non so quanto tempo ormai. Ho dei libri su Artemisia Gentilesch i e Schiava di Picasso di Osvaldo Guerrieri , ma anche Modigliani, mio padre di Jeanne Modiglia...

Un Nordic Noir

Quest'anno Pop Sugar sta cercando in tutti i modi di farmi leggere gialli, polizieschi & co., ma con scarso successo. Nonostante sia molto affezionata al Nord, al grande Nord, non leggerò un Nordic Noir ovvero un poliziesco scandinavo dallo stile realistico con una vena oscura e moralmente complessa, per capirci i libri di Stieg Larson, Jo Nesbo e Peter Hoeg per citare i più famosi e conosciuti dal grande pubblico, ma io consiglio agli amanti del genere di spulciare il catalogo Iperborea . Mi piacciono molto i libri lunghi e stretti, quasi salvaspazio, tipici di Iperborea. Non leggo Nordic Noir, ma favole, che sanno essere spietate e noir come neanche immaginate.

Un libro che parla di una rapina

Di solito non leggo questi libri, e forse mi sarei anche trovata in difficoltà a scegliere qualcosa che parlasse di una rapina, non è davvero il mio genere.Ma per fortuna ho già letto il secondo capitolo della serie Fighting to be free ovvero Lotta per il tuo amore di Kirsty Moseley, dove grazie al cielo Jamie di rapine ne compie a bizzeffe. E almeno un punto della Challenge è a posto. Perchè credo che questo sia l'unico punto fermo, non suscettibile di cambiamenti. Per chi passa di qui e ovviamente non va pazzo per i romance, ma vorrebbe un consiglio di lettura diverso può tuttavia provare con questo:  L' arte della rapina. Come svaligiare una banca senza tanti perché di Francesco Ghelardini , Oaks editore, solo 79 pagine, 8 euro. Se mai lo trovassi da qualche parte ci sta che lo leggerei anche, 79 pagine non si rifiutano mai. Solo per quello.

3. Il Secondo libro di una serie che hai già iniziato

Nel 2017 non ho letto molte serie. Anzi Pochissime. Ho iniziato la serie dei Cazalet , quindi potrei leggere tranquillamente il secondo volume ed essere a posto con questa sezione. Come ultimo libro del 2017 e primo del 2018 ho iniziato la serie dei Vampiri di Chicago , Alcune ragazze mordono, quindi ci sta che nel corso del 2018 potrei leggere anche il secondo libro di questa serie : Le ragazze mordono il venerdì notte. Proprio ora ho letto di una serie romance che ha vinto diversi premi e mi ha incuriosito, scritto da Diego Ferra e si chiama Numb , sono tre libri e ognuno ha un nome, il brimo è Anna, il secondo Nicholas. Potrei leggere anche questa, ma non garantisco di arrivare al secondo libro. Ultimamente casso le serie al primo libro. Oltre non mi spingerei, vorrei rimanere sul sicuro.