Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2018

Quando ci penso

Cerco di non pensare al Primo Settembre. Ma ho sbirciato i programmi della mia collega, spero di ereditare le sue classi. 6 classi di Turismo e 3 di Grafica.  I suoi programmi sono molto semplici, semplice storia dell'arte.  Io ho in mente cose epiche. Specialmente per il turismo. Dovrò limitarmi. Dovrò fare come facevo una volta, prendere un quaderno e segnarmi una scaletta ogni volta per non perdermi a raccontare tutte le cose che so e che mi piacciono.  Il pensiero di tornare in classe mi destabilizza, mi rende così felice.  Non posso descrivere i tre anni che si sono appena conclusi, tutto quello che ho dovuto tenere dentro, tutta l'amarezza, tutta la delusione. Ho cercato di godere delle briciole, di gioire di quello che mi lasciavano, di vedere comunque il bicchiere mezzo pieno, ma morivo nel profondo. Quello non era il mio lavoro, quella non era la mia vita, quello che facevo non mi faceva vivere ma sopravvivere.
Ho persino voglia di andare in gita. Firenze, Torino, ma…

Il rifugio delle ginestre

Mi erano piaciuti copertina e titolo e avevo voglia di cambiare un po'. La storia in se poi non è neanche poi così male. Ma è la solita storia d'amore che presto dimenticherò, una delle tante.
C'è un po' di magia, magia delle tradizioni femminili, tradizioni del centro e del sud, ma un po' accenate e vaghe. Hanno detto che il risultato finale di questo libro è "convenzionale", mi sembra una parola adatta per definire questo libro. sì, è un libro convenzionale, che non lascia il segno.
Perchè leggo libri convenzionali? Perchè se non esistessero non riuscirei a capire quali sono i libri belli, quelli bellissimi, quelli che davvero meritano e quelli di cui ho bisogno. Leggendo molto si ha bisogno di propvare, provare e provare... finchè non si incontra il libro che casulamente ci fa volare.

La nuova scuola

Stamattina mi sono presentata alla nuova scuola. L’istituto tecnico più grande della città, in una zona residenziale, proprio dove abita la mia mamma, giusto 10 minuti a piedi da casa sua, a 20 minuti di autobus dalla mia. Non lavorerò più in centro, non vedrò più il mare dalle finestre. Adoravo queste cose l’anno scorso, però quanto ho sofferto! Questa scuola è dislocata, le finestre danno su un parcheggio, si vedono container, autostrada e porto mercantile. Quando si esce non c’e Un negozio e nemmeno un bar. Però qui avrò 18 ore in classe. Sono finalmente uscita dal potenziamento. Oggi ne ho avuto la conferma. Torno ad essere una professoressa a pieno titolo con classi, studenti, un programma da svolgere, saggi da preparare e interrogazioni. Quando ci penso mi viene da piangere. Mi scendono le lacrime al pensiero di usare una Lim, di ricercare immagini, di fare ppt. Nei prossimi giorni inizierò a guardarmi il programma svolto e farmi un’idea, soprattutto per i grafici. Speravo di u…

Le Navi dei vichinghi

Ho trovato questo libro nel kobo, casualmente e l'ho letto con voracità inaudita. Inutile dire che il temain questo momento mi è particolarmente caro, ma Orm il rosso mi è diventato subito caro al pari dei miei beniamini Ragnar, Rollo e Bjorn anche se leggevo le sue gesta invece che vederlo sullo schermo.
Non so come sia finito nel kobo, ma è stato provvidenziale trovarlo proprio quando ero al mare. Orm mi ha fatto compagnia sotto l'ombrellone e non vedo l'ora di leggere il seguito.
Questo libro è uscito nel 1944, è un po' datato, ma la scrittura è agile e divertente, un vero piacere.

Vacanze in montagna

Tecnicamente il mio paese si trova in montagna. Non in alta montagna, ma pur sempre in montagna. Da quando è mancato il nonno raramente ci siamo mossi da casa, abbiamo esplorato i boschi e i campi del paese ma non ci siamo mai più mossi da qui. Oggi complice la pioggia e la mancanza di una cosa indispensabile, abbiamo preso la macchina e ci siamo  spinti nei paesi vicini, dalla Lunigiana verso la Garfagnana, fin sotto le Apuane, alle rive dei laghi.  Era dal 2010 che non andavamo in Garfagnana, e non ricordo più da quanto non mi spingevo fino al lago. Era così tanto tempo che non facevano quella strada che per me era del tutto nuova. L’ultima volta che l’ho percorsa potevo aver giusto poco più di 20 anni, e quante cose erano poco chiare nella mi mente, anche le cose che studiavo mi apparivano così nebulose... solo oggi capisco, è un po’ mi viene da sorridere. Ci siamo fermati poco sul lago di Gramolazzo, anche se il paesaggio era così bello  e rilassante. Magari ci torneremo un pomer…

Vacanze al mio paese

Abbiamo deciso di passare qualche giorno al mio paese, il mare ormai mi aveva stufato e siamo venuti quassù fra le montagne a goderci il paesaggio, perché quassù fa più caldo che in città . Quest’anno siamo venuti poco, abbiamo sempre da fare, gli amici ci tengono impegnati con mille attività è un po’ anche il lavoro, bisogna dirlo. Però adesso ho voluto fermarmi. Ho bisogno di stare un po’  qui, nella mia casa, nel mio paese. Vorrei che questa casa fosse più bella e ordinata, fosse messa meglio e meno magazzino, ma mi accontento. Verranno tempi migliori, arriverà il tempo in cui  tutte le tessere del puzzle combaceranno. Per alcuni mesi ho perso la fiducia nel futuro, ma credo che sia arrivato il momento di rimboccarmi le maniche e e ritrovarla. Se la perdo del tutto la mia famiglia intera potrebbe andare a rotoli, non solo io e questo proprio non lo voglio.  I momenti difficili poi finiranno. Poi il sole tornerà. Per ora va bene questo, i viaggi intercontinentali torneranno. Ci son…

24 ore di felicità

Era tanto tempo che non mi capitava di essere felice per 24 ore di seguito pertanto voglio ricordarmene con un post. Voglio ricordarmi per un po’ l’odore del nuovo olio brillantinoso che tanto mi piace, la mia pelle abbronzata, le gonne corte, i miei amici. I momenti passati insieme alle persone che conosco, alle risate e alle battute. Al mio trasferimento e alla fine del maledetto potenziamento. Finalmente si torna in cattedra, finalmente torno ad insegnare. A settembre torno ad insegnare la mia materia. Basta italiano agli stranieri, basta supplenze, basta ore in aula insegnanti a leggere. Finalmente torno ad essere un’insegnante. Torno ad essere quello che Renzi mi aveva impedito di essere. O almeno spero!  Torno a Ragioneria come ai vecchi tempi, non mi sembra ancora vero. Ho una voglia immensa di riprendere i libri in mano, di programmare e di progettare. Inizierei la scuola domani. Eppure ho iniziato solo ieri le ferie, ma mi sento già abbastanza riposata, pronta per ricomincia…

Ebrei Erranti

Questo libello mi aveva incuriosita e l'ho voluto leggere e ho fatto prestissimo. LA prosa chiara e ammalliante di Roth non mi ha lasciata respirare, mi ha rapita e non ho potuto lasciare il libro fintatnto che non l'avevo finito, commplice il fatto che non supera le cento pagine.
E' uno di quei libri che vanno letti nella vita e che non vanno lasciati indietro.

E' un piccolo affresco di un mondo che non c'è più, si capisce subito che è stato scritto prima di Hitler e prima della seconda guerra mondiale, infatti è del 1927, nonostante siano state aggiunte alcune note dopo le leggi razziali e prima della morte di Roth avvenuta comunque nel 1939.

Si potrebbero dire mille e mille cose su questo libro, ma vorrei lasciare una piccola idea solo sulla descrizione che più mi ha colpita, quella del Rabbino Taumaturgo. MI ha colpita perchè sembra che parli di Gesù. Infondo Gesù era Ebreo, Infondo Gesù poteva benissimo essere un Rabbino.

Avrei voluto che questo …

Si cresce!!!

Quando ero piccola la nonna si occupava della mia biancheria da letto, provvedeva all'acquisto di lenzuola e coperte e ahimè optava sempre per fantasie floreali che davano sul rosa, mentre io avrei voluto anche nel letto i miei personaggi preferiti. Avrei voluto le lenzuola con le barbie ma lei era inamovibile, diceva che costavano troppo e mi sarei presto stufata. Così ho avuto le mie lenzuola di topolino solo dopo i 15 anni, quando la nonna non si occupava più di queste cose in casa nostra e avevo avuto l'opportunità di prenderle con la raccolta punti del latte.  Da grande non ho mai potuto mettere nel mio letto matrimoniale le lenzuola di Hello Kitty o simili, come volevo da bambina, ma mi sono sbizzarrita nelle fantasie, più sono audaci e più mi piacciono. Non so quanti copripiumino ho e quando vado all'Ikea mi devo trattenere quando passo tra la biancheria da letto, comprerei tutto. Alle bambine ho sempre comprato, ovviamente, lenzuola di Hello Kitty, Frozen e di tut…

Tutti i nomi del mondo, Eraldo affinati

E' stata una lettura difficile, sono stata tentata troppe volte di lasciare lì. E' un lungo dialogo suddiviso in capitoli ognuno nominato con una lettera dell'alfabeto e sotto riportati una manciata di nomi tipici di tutto il mondo.
Ho faticato molto a leggerlo perchè la voce principale segue un lungo filo della memoria che porta ad un viaggio interiore molto complicato, alla conoscenza di sé attraverso l'esperienza deglia ltri, che dopotutto sarebbe anche bello, perchè è interessante quando un insegnante trova se stesso nel suo lavoro, ma la seconda voce, che funziona un po' da grillo parlante, un po' da disturbo, rende la lettura davvero difficile, anche perchè questa seconda voce parla in romanesco e io da donna del nord ho fatto un po' fatica.
Ho trovato tante situazioni che in questi tre anni ho incontrato anch'io come insegnante di Italiano agli stranieri, situazioni da cui mi vorrei distogliere, che vorrei dimenticare e trovarle nero su bianco i…

Le vacanze

Per queste vacanze estive nessuna partenza all'orizzonte. Ho tentato di cercare qualcosa, ma getto la spugna. Quello che mi piacerebbe davvero fare è troppo costoso e comunque non c'è nessuna partecipazione da parte di mio marito che non trova assolutamente allettanti le mie idee quindi la nostra intera estate la passeremo qui. Del resto vengono da tutto il mondo per vedere questo magnifico posto, spesso si affollando le barche di vip, vip poi di che... visto che io non ne ho mai sentito parlare. Quest'anno il mare è particolarmente bello, di un verde smeraldo come mai è stato. Spesso ci sono trasparenze da mar dei Caraibi, e il paesaggio è superbo, quello si vede anche dalla foto. Chiunque vorrebbe passare tre mesi qui, ne sono assolutamente convinta. Non so come sia vivere in una vera città, io abito in un posto di vacanze, in un posto schiacciato tra montagne e mare, dove è tutto a portata di mano, dove sei sempre in vacanza. Non potrei vivere in un posto dove la vacan…

Amiche mie

C'è stato un momento in cui ho avuto difficoltà a reperire libri da leggere per cui ho pescato nel marasma di cose che avevo qualcosa di corto che potesse andare, ma non sempre poche pagine significa velocità nel finire il libro. Questo libro ha poche pagine ma mi ha tenuto incatenata un sacco di tempo perchè per me è stata una lettura noiosa. Intanto il tema: mamme fuori dalla scuola. Sembrava di leggere qualcosa che quotidianamente vivo. Le protagoniste hanno suppergiù la mia età, figli della mia età e stessi miei dannati problemi. Nessun effetto catartico, ma grande effetto noia. LA storia è vista da tre punti di vista diversi e solo alla fine riesci ad avere l'idea generale, due palle infinite. Insomma ho fatto una gran fatica a leggere questo libro e quando l'ho finito ho tirato un sospiro di sollievo.

Domani il premio Strega

Domani sera verrà assegnato il premio strega. Ho seguito le nomination mentre seglievo qualcosa da leggere e dei 41 libri proposti ne ho letti 2. Uno è anni Luce di Andre Pomella che mi è piaciuto tantissimo, ma non è fra i finalisti, e l'altro è Resto qui di Balzano che invece è fra i 5 rimasti in gara e che contendono il premio domani sera. Avevo messo in conto di leggere anche la Corsara, il libro su Natalia Ginzburg ma non l'ho fatto. Ho deciso che leggerò anche gli altri, tranne Il Gioco di Carlo D'amicis, la trama non mi piace.
Ieri ho finito di leggere un libro di cui si parla molto, quello di Paolo Giordano, purtroppo non mi è piaciuto. Tratta temi troppo vicini a me e quando accade questo la lettura mi stanca parecchio. Ho bisogno di leggere qualcosa di lontano e fantastico, non qualcosa che sia così dannatamente vicino alla mia esperienza personale.
Per questo motivo per il 2019 porterò il mio target di lettura da 100 libri a 52, sta diventando troppo faticoso r…

Il libro dei viaggi nel tempo

Ho cercato questo libro con affanno per tutti i negozi che vendono libri in città (non chiamiamole librerie, per me non sono degne di questo nome, sono semplicemente negozi che vendono libri... con commesse che vendono libri ma che potrebbero venzere zucchine oppure piatti nel giro della stessa giornata) Per poi arrendermi a comprarlo su amazon e riceverlo a casa il giorno dopo alle 14 e iniziarlo immediatamente a leggerlo e finirlo circa 4 mesi dopo perchè non è un libro da leggere tutto d'un fiato, ma un libro da godersi pian piano, strutturato come un catalogo di vacanze non nello spazio ma nel tempo, quindi è molto bello leggere un viaggio per volta, assaporarlo e pensarci su, pensare di poterlo fare davvero. Leggere più viaggi di seguito fa perdere un po' la magia, ma alla fine l'ho fatto perchè volevo finirlo e mi sono persa un po' la bellezza del libro.
Certi viaggi mi hanno fatta sognare davvero. Per un attimo ho creduto fosse davvero possibile recarsi a Pompe…

Primo:essere felici

Il mio primo dovere è essere felice. Me lo dico ogni giorno eppure è la cosa più difficile da mettere in pratica in questo periodo. Se prima coltivare e realizzare sogni mi appariva così facile adesso invece mi appare così difficile, non so neanche da dove iniziare. Mi sembra di stare a guardare la vita, non riesco neanche a darmi degli obbiettivi che tutto mi scorre. Non riesco a leggere, non riesco a trovare niente di veramente interessante, avrei solo bisogno di supporto che non trovo, vedo tutti così maledettamente distanti. Non riesco a focalizzare le priorità è gli interessi. Nessuno dei miei sforzi mi sembra mai abbastanza. Tutto mi sembra vano. È la notte vengo scossa da tantissimi sogni, sempre molto inquietanti, i miei fantasmi, che scaccio con prepotenza di giorno, di notte tornano, senza chiedere il permesso. Finirà. Continuano a dirmi. Io provo a essere felice, provo a fare le cose che desidero è soprattutto a circondarmi di persone positive.

Anni Luce, Andrea Pomella

Non lo nascondo, mi ha colpita per il numero di pagine. Pochissime. Lo spaete che adoro i libri corti. Quelli alti mi scoraggiano, non capisco cosa ci sia da dire in 1000 pagine che non possa essere detto in 200.
Poi quando l'ho iniziato è stato subito amore, è un libro fantastico. Il protagonista ha qualche anno più di me, forse l'età di mio marito, ma fra le righe c'è la mia adolescenza, l'aria che ho respirato io. Mi ritrovo nelle convinzioni del protagonista e purtroppo anche nelle sue stesse conclusioni. E' un libro che vorrei di carta perchè parla di me e della mia generazione. Descrive le persone della mia età, mi sono riconosciuta in ogni parola, in ogni gesto, come se questo libro fosse scritto per me.
Se volete avere un'idea di me leggete questo libro, parla di me più di quanto possa fare io stessa.

Sono Stanca

I momenti difficili sembrano non finire mai, nonostante tanti buoni segnali positivi faccio fatica a vedere la fine di questo brutto periodo. In tutti questi anni mi sono fatta forza inseguendo una luce che solo io vedevo, ho creduto che tutto potesse migliorare, ho avuto fiducia nel futuro.
Adesso non riesco più.
Sono troppi anni che mi dico che tutto sta per finire e tutto migliorerà che alla fine ho smesso di crederci.
Ormai la nostra vita è questa. Non c'è da aspettarsi altro.
Ho sperato in un milione di cambiamenti, ho visto segnali di ripresa, ho creduto che tutto cambiasse. Invece niente.
Non ho più voglia di aspettare e di costruire un futuro migliore perchè appena costruisco qualcosa con molti sacrifici questo viene spazzato via come un castello di carte.
Non mi resta che sedermi e vedere che la vita passi, perchè non ho più la forza per fare altro.
Credevo di avere dentro di me una forza inesauribile per combattere le avversità, invece oggi depongo le armi.

Cosa leggerò a Luglio?

Mio malgrado sto leggendo molto poco. Non riesco sempre a trovare libri interessanti per quanto mi impegni a farlo. In realtà in questo periodo non ho spiccati interessi per cui trovo difficile appassionarmi alla lettura. Ho scoperto che in estate, ma non so di preciso quando, uscirà il nuov libro di Jeffrey Eugenides, un autore che stimo parecchio, mi piace davvero, anche se ha scritto davvero poco, rapportato ovviamente ai miei ritmi di lettura, che anche quando sono rallenati sono sempre epici. Infatti proprio in questo momento, da gennaio ad oggi ho letto 45 libri.
Delle nuove uscite mi piace solo il libro di Paolo Giordano, che credo leggerò a breve, ma sulla spiaggia.

Il primo libro della TBR di luglio è senz'altro Il basilico di Palazzo Galletti, il nuovo libro di Giuseppina Torregrossa uscito proprio il 12 giugno. Anche la sua scrittura mi piace molto e non posso proprio perdere il suo nuovo libro.

In tutte le vetrine spicca Hippie, di Paulo Coelho e la voglia di leggerlo è …

Giorgio Soavi, Com'è una ragazza

ultimamente mi trovo abbastanza imbarazzata a scrivere cosa penso del libro che ho appena letto. Vorrei semplicemente scrivere : Non mi è piaciuto, non posso esprimermi.

Non so cosa scrivere. Il libro è composto da un racconto lungo iniziale e poi un romanzo breve a seguire. Il racconto lungo è tanto tanto passabile, ma la storia che segue... non l'ho proprio compresa. Non sono riusciata a capire i nessi. La narrazione è costituita da una serie di dialoghi sulla vita di persone che non sono riuscita a focalizzare. La cosa inquietante è che questo testo non appare nelle biografie di Soavi che ho letto.

Anche la copertina fa impressione. Forse dovevo prendere Un banco di nebbia quella mattina prima di andare al Liceo.

In questi momenti rimpiango un po' i colloqui con il mio prof di letteratura contemporanea, erano così costruttivi, lui mi avrebbe sicuramente segnato la via della comprensione... quanto ero acerba quando ho avuto il privilegio di essere sua studentessa e poter pe…

Sogni ricorrenti

In alcune occassioni, prima di certi eventi, oppure appena subito dopo, la notte faccio sempre lo stesso identico sogno.
Prima che nascesse Vittoria, ogni volta che una mia amica o mia cugina mi dicesse di aspettare un bambino sognavo due bambine bionde identiche. Un paio di giorni dopo ricevevo l'annuncio del lieto evento. Dopo la nascita di Vittoria ho sognato solo una bambina bionda. Dopo la nascita di Rachele non ho più avuto di questi sogni che mi preannunciavano i lieti eventi.

Il sogno ricorrente che faccio più spesso è legato alla morte. Quando qualcuno muore, sogno che viene accolto nella casa alla fattoria da tutti coloro che non ci sono più. Se di è famiglia si sta preparando il pranzo, se non fa parte della famiglia lo si invita per una visita. Io non faccio mai parte del sogno, guardo da lontano, la prospettiva è sempre la stessa. Sono due notti che faccio questo sogno, ma stavolta sono io ad entrare nell'aia. Ieri la nonna e il nonno erano vestiti elegantemente …

Nuove passioni

Finiti i vampiri di The Vampire Diaries ho passato un brutto momento perchè non trovavo più nulla a cui appassionarmi. Ho letto molte saghe vampiresche e quelle che mi sono rimaste non sono belle, non mi prendono più come Twilight o The Vampire Diaries. Mi sentivo persa. Poi sulla mia strada ho trovato Ragnar Lothbrok, un figo pazzesco che non ha niente a che vedere con Damon Salvatore, questo è cento volte meglio. E' un uomo del nord, un vichingo spietato, abile stratega, un fisico da far paura, un grande re leggendario. Non un vampirello che insegue la sua bella. Ragnar poi si porta dietro un sacco di bei Vichinghi come suo fratello Rollo, suo figlio Bjorn, ma io ho anche un debole per Athelstan, insomma c'è l'imbarazzo della scelta.

Poi se si esula dalla serie il tema è vastissimo a confronto di quello vampiresco. Qui si parla di storia, storia vera. E io di viaggi in terra vichinga ne ho fatti molti, ho visitato molti musei e ho studiato davvero tanto questa fetta di …

Resto qui, Marco Balzano

Era molto che volevo leggere questo libro, poi visto che era fra i 5 finalisti del premio Strega mi sono decisa. Anche se lo confesso la ragione principale della scelta è sempre data dall'esilità del testo. Sono una fan di libri brevi. Ero sicura che questo fosse un buon libro. Poche pagine, una copertina d'effetto. Non ho neanche letto la trama. Il fatto che fosse finalista ad un prestigioso premio nazionale ha fatto il resto. E devo dire che sono rimasta veramente entusiasta. E' un libro fantastico, come non ne leggevo da tempo. Non saprei neanche che cosa scrivere, questo è il libro che vado cercando. Il tipo di scrittura asciutta e pulita, la storia verosimile, non troppo lungo, reale, forte. Insomma un libro bello, veramente bello. Un libro con la elle maiuscola.
Vorrei poter trovare 100 libri come questo ogni anno, ma è così dannatamente difficle.

i diversi volti della solitudine ovvero la bellezza delle prove d'esame 2018

Neanche quest'anno ho avuto l'onere e l'onore di partecipare all'esame di maturità ... quanto ero stolta quando me ne lamentavo ogni volta che lo dovevo per forza fare, ora che sono tre anni che non lo faccio mi manca quel sottile brivido dell'apertura del plico, la lettura delle tracce, e la discussione che ne segue.
Quest'anno i temi sono veramente belli.

Analisi del testo Bassani.
Adoro Bassani, Adoro il Giardino dei Finzi Contini. E' un libro bellissimo. Non so se i 19enni di oggi lo conoscono, ma lo scorso anno avevo fatto un percorso bellissimo tra letteratura e costume tra letture e film che mi era piaciuto tantissimo e fosse uscito lo scorso anno le ragazze di quinta sarebbero state anche preparate, queste invece proprio non so.

Il secondo tema, quello di ambito artistico letterario è molto profondo, non so se è alla portata di tutti. I dipinti proprio no. Hopper non è mai stato nei miei programmi e le opere di Fattori e Munch sono davvero poco con…

Valentino

In questo periodo ho letto tantissimi libri scadenti, per questo ho letto questi due romanzi brevi e il racconto contenuto in questo libro con un piacere che non si può neanche raccontare e sorrido al pensiero di quanto odiavo Natalia Ginzburg alle medie. Oggi l'adoro. Mi piace così tanto la sua scrittura, il suo modo così fresco di raccontare, non finirei mai di leggerla.

Valentino è il primo romanzo breve. L'ho letto tutto d'un fiato. Belllissimo. Un padre che ripone tutte le sue speranze nel figlio maschio, mentre lui, è gay. Non viene mai detto, ma i segnali sono chiari. Valentino trova moglie, una moglie ricca da cui ha persino tre figli maschi, ma questa moglie ha un cugino, Kit. Kit è sempre presente in casa, Kit è sempre con lui. Kit cerca anche di sposare sua sorella, ma proprio non ci riesce e alla fine si toglie la vita. Quando lo fa, confessa. Quindi tutto finisce, anche il matrimonio, perchè infondo non era che una copertura. Valentino è la cronaca fedele del…

Il momento in cui mi sono persa

Mi ostino a ricercare il momento preciso in cui ho perso il controllo su me stessa. Ripercorro a ritroso il tempo e vedo step dopo step tutto quello che non è andato, ma non so per certo quando èiniziato. Un lungo stillicidio di azioni che hanno agito sul mio autocontrollo , sulle mie certezze. E ora non controllo niente, e ora faccio solo fatica a vivere normalmente, a non credere che tutto il mondo sia contro di me. Vorrei solo poter evadere, vorrei solo che mi fosse offerta una via di fuga. Mi pesa essere l’unica a dover per forza rimanere in mondo in cui a tutti è concesso scappare.

Vacanze che anche quest'anno non farò

Le vacanze sono inziate e io non sono ancora riuscita ad andare al mare. Rachele si è ammalata e quindi siamo chiusi in casa. Non ha preso quasi niente per tutto l'inverno e le è venuta la febbre alta il primo giorno delle vacanze estive, mi sembra giusto. Quindi sono saltati tutti i miei programmi di relax post scrutini e mi sento ancora più stanca e afflitta.
Anche per quest'anno non si prospettano viaggi o vacanze, se non le nostre quotidiane peregrinazioni all'isola del sole splendente o dell'eterno vento, chiamatela pure come volete.
Eppure come ogni giugno sogno una bellissima vacanza che non farò.
Quest'anno non ho la forza di fare un grande viaggio immaginario come quello dello scorso anno, mi costa fatica anche solo immaginarlo. Vorrei solo partire per una spiaggia bianca, un grande villaggio all inclusive e rimanerci molto tempo. Non avere pensieri. Avere chi si occupa di riordinare, cucinare, pulire e persino organizzare la mia giornata. Perchè in questo…

Lo sapevi che I need you

Mi sono messa a leggere tutti questi romanzi Young Adult perchè la sera sono stanca e perchè avevo bisogno di evadere, ma mi sto stufando. Il primo libro mi era piaciuto, Lei che da Portland si trasferisce a Los Angeles ed un amore impossibile. Questo secondo volume invece è stato piuttosto noioso. Tyler è a New York, ha compiuto un percorso personale importante, lei ha cercato inutilmente di dimenticarlo, ma sono ancora incredibilmente attratti. Poi tutto si fa surreale. La loro storia è assolutamente contrastata per motivi che io non riesco a capire. Forse perchè qui in Italia non siamo poi così attenti a certi comportamenti. O per lo meno io stessa non ostacolerei mai una cosa del genere, infondo non ci sono legami di sangue. Però nella mia concezione culturale per me viene prima di tutto il sangue e poi la legge, capisco che per molte persone sia più importante la legge che il sangue.

Non mi piace neanche come è scrittto, non mi piace soprattutto l'intreccio e il succedersi d…

Adempimenti finali

Questi sono i gironi più difficili per gli insegnanti, perchè sono quelli più caldi. La scuola finisce è vero, ma abbiamo da fare un sacco di cose che possiamo banalmente riassumere in "adempimenti finali". In pratica produrre un sacco di carta con un fiume di parole, riassumere tutte le nostre attività, tutto quello che abbiamo fatto durante l'anno. Le attività curricolari, ovvero quelle ci spettano in classe, e quelle aggiuntive, concesse dal collegio dei docenti. In scuole molto grandi, con più di 80 docenti ci sta che ci siano docenti che non abbiano incarichi aggiuntivi, ma di solito, i docenti di ruolo hanno sempre qualcosa in più da fare, come il coordinamento di una classe, di un dipartimento, di un progetto o di una funzione strumentale. Quindi arrivi a giugno che devi spendere parole per ogni attività portata a termine.
Spese le parole ci sono gli srutini.
Gli scrutini pesano come macigni.
Si litiga, ci sono un sacco di incomprensioni. Spesso poi con l'est…

La scuola è finita, primo giorno di vacanze

Piove.
33 settimane a sognare questo giorno e piove.
Finalmente questo dannato anno scolastico è finito.
Un anno difficilissimo.
Difficile per me, due scuole e nulla da fare. Una cattedra bruttissima e tantissime difficoltà. La prima media per Viky, molto difficile all'inizio ma carica di soddisfazioni alla fine. La seconda elementare per Rachele, veramente impegnativa con i test invalsi e le famigerate tabelline da imparare.
33 settimane difficilissime per tutte e tre. Affrontate come potevamo, con lacrime, urla, incomprensioni e tutto quello che tre femmine sono capaci di tirar fuori. E qui papà è l'unico che non va a scuola e ha cercato di aiutarci in qualche modo a gestire tutte le difficoltà che stavamo passando.
Io ho contato i giorni da Gennaio. Non vedevo l'ora che finisse. Ho vissuto male ogni singolo attimo. Ieri non ho nemmeno voluto sentire l'ultima campanella da quanto ero esasperata da questo anno scolastico. Lo voglio semplicemente rimuovere.
Vittoria n…

Andare per l'Italia Etrusca

Ho letto questo libro con ancora negli occhi il museo di Villa Giulia, le rovine di Roma e soprattutto le Tombe dipinte di Tarquinia.
Ho letto questo libro con l'entusiasmo per un popolo che amo: Gli Etruschi, per cui l'ho trovato estremamente interessante, perchè in poche pagine mi ha riassunto e chiarito molte cose che sapevo, che avevo in testa, ma che non avevo mai messo assieme in un'unica esperienza di lettura. Ho letto brutte recensioni, ma io l'ho trovato davvero utile. Una lettura davvero piacevole, direi quasi una etruscologia for dummies. Del resto è la stessa copertina che ce lo suggerisce... non ci si può aspettare qualcosa di diverso.

Ottimo se avete intenzione di fare un viaggio alla scoperta degli Etruschi, anche se parla solo delle esperienze macroscopiche e non certo di necropoli o tesori da scoprire... almeno ho finalmento letto un libro comprato in viaggio per la reading challange 2018. Ormai avevo perso la speranza di trovare un libro durante i mi…

Paper heir

Ella mi piaceva decisamente di più. Reed o Easton alla fine... erano solo da contorno. Era Ella che faceva la storia. In questo capitolo incentrato su Easton, Ella è solo marginale quindi mi è piaciuto pochissimo. Easton è incasinatissimo, ma non emerge. Per di più il libro finisce proprio su più bello e chissà quando verrà pubblicato il seguito in Italia. Con la costanza che ho a seguire questo tipo di libri è capace che non lo leggerò mai. E non saprò mai come andrà a finire.  Ah ... No aspettate come andrà a finire me lo immagino... è il mezzo che non so proprio come sarà e che mi interessa.
Comunque è bello pensare che nelle favole i ragazzi ricchi sfondati e bellissimi si innamorano delle ragazze povere e sfigate.

Comunque anche se non mi è piaciuto tantissimo, anche se non mi ha entusiasmata troppo, mi ha fatto passare dei bei momenti. In questo momento ho bisogno di questi libri. Prima o poi finirà e ricomincerò a leggere cose serie. Adesso no.

Persone dal passato

Ho avuto occasione di parlare con una vecchia amica, una compagna di scuola delle elementari con cui quest'anno mi sono trovata a lavorare. Eravamo davvero amiche da bambine, poi ci siamo perse e quest'anno abbiamo lavorato insieme.
Eravamo e siamo molto simili. La vita ci ha dato le stesse cose, è buffo come a volte certe persone si trovino ad affronatre le stesse situazioni. Eppure abbiamo combattutto in modo opposto. Ottenendo esattamente il contrario, la vita opposta. Lei assolutamente felice di quello che ha, io in crisi perchè mi sta crollando tutto addosso e sento di non stringere nulla mentre tutti continuano a dirmi che sono estremamente fortunata e ho tutto. Ma io questo tutto non lo vedo.

Io sento il vuoto attorno.

Potrò avere il lavoro, la casa, i soldi, ma sento il vuoto, la solitudine immensa che mi divora. Mi sento inconcludente.

Mi sento arrivata ad un punto in cui non ho più niente da fare e da dire e non ho neanche 40 anni. Penso che questo in gran parte sia …

Concentrata su me stessa

La cosa più difficile è concentrami su me stessa e sulla mia stessa felicità.
Tendo a dimenticarmi di me.
Mi ricordo di tutti e di tutto ma non di me stessa e dei miei bisogni.
Semplicemente mi dimentico di me.
Eppure mi appaio così egoista, così esclusiavmente concentrata su di me, invece mi lascio indietro, non sento mai i miei bisogni.
Portarmi in primo piano è così difficile.
Devo Dir a me stessa che esisto, che sono dotata di corpo, bisogni e sentimenti.
Eppure quando penso a queste cose mi sento così egoista, invece che donarmi attenzioni mi viene normale e assolutamente automantico evitare di pensare a me e dedicarmi agli altri perchè mi vedo oltre modo egoista, tirchia, troppo concentrata su me stessa, invece è lìesatto contrario.
Non so come fare ad uscire da questa situazione per essere felice come una volta, perchè in questo momento non lo sono.

Paper Crown

In questo capitolo, il 3.5, si parla di Gideon Royal e di Savannah e devo dire che non è stato molto interessante. Anzi... direi che è stato piuttosto noioso. Ho odiato tutte quelle parti in cui si fa una psecie di riassunto delle puntate precedenti, dove si riassumono tutte le vicende che hanno portato a quella determinata scena. Capisco che una persona può arrivare a leggere solo questo libretto e deve farsi un'idea abbastanza chiara della vicenda, oppure magari qualcuno ha bisogno di una rinfrescata perchè ha letto i capitoli precedenti mesi fa, ma per me che sto leggendo, ops divorando un libro dietro l'altro sono estremamente noiosi. Gideon è il fratello più noioso, quello più posato, il Royal con la testa sulle spalle, forse più di Callum, quindi la vicenda non ha niente di speciale. Proprio niente.
Forse non è stata un'ottima idea leggere un libro dopo l'altro, mi sto annoiando, dovevo infammezzare, ma mi hanno preso troppo.

Una TBR per Giugno

A maggio ho letto poco, ma ricordo che avevo fatto una lista a fatica.
Invece per giugno ho messo insieme molti libri, un po' trovandoli in libreria con copertine che mi piacevano, un po' su instagram, un po' leggendo recensioni, un po' recuperando dei libri che non avevo letto a Marzo.

Eccoli:
Divorare il cielo, PAolo Giordano  Tutti i nomi del mondoPArlarne tra amiciUn giornoA proposito di ElsieAppiaIl sole è anche una stellaEbrei errantiUna vita da LibraioFinalmente con teL'albero velenoso della fedeLA corsaraResto quiAnni LuceLa moglie AmericanaEtty Hillesum, DiariLa Dama dal Taccuino RossoTutta colpa della neveTempo di elfiAugustusNatsume La PortaLincoln Nel BardoL'aironeRenoir Mio PadreLa ragazza del giardino di fronte Sono tantissimi, so che ne leggerò al massimo 10, più realisticamente 6. Chissà quali. Alcuni me li porto avanti da mesi e non vengono mai letti, ma confido nella nullafacenza della sdraio. Ho deciso che quest'anno portedrò il kobo in …

Un Ministro insegnante

Dopo gestazione lunghissima e travagliata, l'Italia ha un governo e la scuola ha il suo Ministro. Dopo anni finalmente ho un Ministro che promette bene. Il Ministro Bussetti è uno di noi. Insegnante, Dirigente scuolastico, che poi abbia fatto carriera nei palazzi poco importa, l'importante è che sia partito come tutti noi, da insegnante. Che sia stato a scuola, che sappia come è fatta davvero una scuola, non come Fedeli e Gelmini solo per citarne due.

Sono anni che chiediamo un insegnante come ministro, uno che sappia cosa vuol dire essere trattato come "raccoglitore di pomodori", uno che sappia cosa voglia dire stare in classe, e soprattutto che ci capisca. Ci saranno cause di forza maggiore che non ci daranno mai la scuola che noi insegnati sognamo,  ma almeno lui avrà toccato con mano i punti deboli della Buona Scuola, che è tutto trane buona. Avrà visto che ci sono tante persone nella mia situazione, che ci sono delle schifezze inenarrabili, che ci sono cose che…

Go left... se riesci

Questa frase riassiume in pieno il mio maggio.
Quando nulla va per il verso giusto vai a sinistra, in Italiano non rende e sono una pessima traduttrice, ma in questo Maggio niente è andato come doveva.
Mi sono persa. Sono entrata un po' in crisi con me stessa e avrei avuto bisogno di persone che mi stessero accanto e mi supportassero, invece questo mese utti sono partiti per la tangenziale, ognuno ha lasciato solo l'altro e ognuno di noi si è trovato solo con i suoi problemi e con le sue insicurezze. Questo ha generato incomprensioni, ha causato scontri e creato voragini incolmabili. In queste voragini si sono annidiati problemi che poi sono scoppiati.
Vorrei scappare ogni minuto da tutti questi problemi, ma mi travolgono e mi soffocano.
Vorrei "andare a sinistra" ma "questa sinistra" proprio non la trovo. La intravedo, ma rimango affogata nei problemi, miei e anche altrui.

Non sto mai zitta, mi intrometto e non faccio che aumentare i miei problemi. Ma ing…

Paper Palace

L'happy ending era assolutamente necessario, anche se per tutto il libro si sta con il fiato sospeso. Esce fuori di tutto, ne succedono di cotte e di crude, peggio di un giallo, ma alla fine tutto o quasi si risolve. E sono stra felice che proprio in questi giorni sia uscito il 3.5 solo in ebook e posso così leggerlo in scrupoloso ordine come piace a me.

A dire il vero c'è ben poco da scrivere su qyesti libri, non devo assolutamente convincere nessuno a leggerli, sono semplicemente la mia medicina, un libro che mi porta a stare bene, che mi distoglie dalla mia vita, che non mi fa pensare, perchè leggere serve a questo, a creare mondi paralleli. Se mi obbligassi a leggere qualcosa di più pesante sarei ancora più patetica in questi giorni, invece pensare ad Ella e Reed mi distoglie da tutto, o almeno in parte. QUesti libri sono solo per me. Sono in pausa da letture serie.

Un libro scritto da due autori

Questo punto era anche nella passata Challange, avevo risolto con un libro di Eco, ma quest'anno mi sentivo a disagio. Non sapevo dove andare a parare, poi fortunatamente il caso mi ha portato fra le mani il libro di Paper Princess e ho scoperto che Erin Watt è uno pseudonimo per due scrittrici di Young adult che si sono messe insieme per questo progetto.
Con una punta di veleno, devo dire che la pop sugar reading Challange è fatta per chi segue questo tipo di letture, young adult e insomma il mercato americano dei best seller. Starci dietro con un po' di genio e con un po' di rigore in Italia non è facile, specialmente se vuoi leggere qualcosa di sostanza. Ma diamine, si può fare tutto, volere è potere!
Sono sicura che se avessi cercato avrei trovato certamente uno o più titoli interessanti scritti a due mani, il fatto è che in questo periodo non ne ho proprio voglia e mi sto adeguando a soluzioni che trovo facilmente. Mi sto appiattendo.

Paper Prince

Il primo funzionava meglio dal punto di vista della scrittura, correva via meglio, questo l'ho trovato puù farraginoso, ed è anche cambiata la struttura del libro, alcuni capitoli parla Ella in Prima Persona, altri parla Reed. Il finale è piuttosto sconvolgente e non lascia scelta, bisogna avere Paper Palace a portata di  mano. Devo dire che succedono alcune cose che lasciano un po' il tempo che trovano, che vorresti lasciare lì la lettura e dire, va beh dai... però dovevano pur inventarsi qualcosa per non fare un libro uguale ad un altro. Però non lo nascondo mi piacciono.

Oggi tutti costituzionalisti

Ieri sera ho ascoltato Mattarella in diretta. Oserei dire sgomenta. Oggi ho letto qualcosa distrattamente, sinceramente non so cosa pensare.  Non è vero, so benissimo cosa pensare è che non voglio scriverlo
Mi diverto a leggere cosa scrivere l'Italiano medio su Facebook.  Stamattina sono tutti costituzionalisti.   Tutti esigono persino le fonti dei documenti citati da qualche savio che cerca inutilmente di far capire a questi stolti la situazione. Ma come, ti vendi come costituzionalista e poi non riconosci l'ordinamento dello stato? Ah l'Italia, il paese dove tutti sono esperti di tutto. Dove un giorno sei l'allenatore del Real e il giorno dopo sei il Presidente della Repubblica, siamo davvero la Repubblica delle banane. Se ognuno di noi si occupasse di quel che davvero sa non saremmo a questo dannato crocevia. E ora? Ho molte idee e poco coraggio per scriverle, tutto espresso da questo grande quadrato nero. Perché in Italia chi parla deve stare attento, i commenti fu…

Quello che puoi dire

In questo momento avrei bisogno di esprimere le mie opinioni, ma mi trovo  sempre in situazioni in cui mi dicono di tacere, in situazioni che non devo dire la mia. E non capisco perchè io non posso mai esprimermi, e non capisco perchè devo sempre stare zitta e farmi andare bene quello che capita.
Dicono che non bisogna lamentarsi.
Dicono che non bisogna dire la propria.
Non posso mai esternare il mio pensiero politico perchè non è propriamente quello della massa.
Non posso mai esprimere le mie idee perchè non sono mai conformi a quelle della massa.
Devo sottostare.

Avrei voluto semplicemente nascere pecora bianca del gregge.
Vorrei solo essere parte del meccanismo della catena di montaggio, ripetitiva e non pensante.
Vorrei essere una medusa nella corrente del golfo.

Le Cinque Terre

Tutti vogliono venire alle Cinque Terre, almeno una volta nella vita, e hanno ragione. Io ci abito e ne vado orgogliosa. Non abito strettamente in uno dei 5 paesini che le compongono ma in città, La Spezia, ma questo è il mio mare. DA casa mia impiego 10 minuti a raggiungere Riomaggiore, più o meno lo stesso tempo che un romano impiega in metro dal Vaticano al Colosseo, o forse anche meno. E quando mi trovo al mare sono consapevole di trovarmi in uno dei posti più belli del mondo.

Negli ultimi anni la mia città è cambiata, ora sta diventando una città vacanziera e mi rendo conto che sembra di abitare in un posto di vacanze e sembra di essere sempre in vacanza anche quando di fatto non lo sono e la cosa mi piace. Mi piace andare in giro e incontrare turisti, sentire parlare in Inglese, mi piace tanto.

Volete venire qui una volta nella vita? Bene, non fatelo come turisti di massa mordi e fuggi, ne rimarrete fortemente scontenti e nauseati. Accettate i consigli da chi qui ci vive da una…

Il giardino di Elizabeth

Questo libro è stato scritto nel 1898. Sembra scritto ieri. Mi ci sono imbattutta perchè cercavo libri estremamente snelli perchè sono rimasta indietro nella mia personale gara con me stessa, 100 libri in un anno e visto che lo scorso anno ho perso, in questo 2018 volevo non perdere almeno questa sfida con me stessa anche se spesso un libro corto non significa di certo velocità nel finirlo.
Quindi ho stilato una lista di libri sotto le 200 pagine da leggere fra cui questo libro di cui ingnoravo l'esistenza.
Un libro affascinante in alcune sue parti. Decisamente noioso quando parla di botanica e di rose. Avrei voluto cassare quelle parti, tutte. Per me, donna dal pollice nero, sono state davvero tediosissime. Invece ho trovato davvero divertenti le parti relative all'Uomo della Collera, anche se lo trovo molto misogino, beh come tutti gli uomini del 1890 forse. Molto bella la parte centrale quando ospita a casa sua Minora. Mi è rimasta nel cuore la parte dedicata al mare del n…

Un libro con il tuo colore preferito nel titolo

Questo punto della Reading Challange mi ha sempre messo in crisi perchè non so quale sia il mio colore preferito. Poi trovare un libro con un colore nel titolo mi metteva ancora di più in crisi.

Ho lasciato perdere il fatto che ci fosse un colore preferito e mi sono concentrata solo sul colore e mi sono venuti in mente alcuni libri che ho letto, come:
LA vergine azzurra di Tracy Chavalier
Il colore Viola di Alice Walker
Pappagalli Verdi di Gino Strada
Verdi Colline d'Africa di Hemingway
Appunto, libri già letti.
poi ho guardato il libro che avevo fra le mani.... Stelle NERE di Kapucinsky, io mi vesto sempre di NERO. Ecco ho letto il libro perfetto e non me ne ero neanche accorta.

RIP Philp

Stamattina non era nemmeno una di quelle mattine facili. Ho aperto gli occhi ben 15 minuti prima della sveglia e sono rimasta a letto. Ho ascoltato la canzone alla radio ugualmente come faccio tutte le mattine perchè comunque volevo che fosse una mattina come tutte le altre.

Ho guardato la sezione notizie del mio telefono, volevo solo vedere se l'Italia aveva finalmente un governo, sono 3 mesi che chiedono ancora 24 ore. Invece trovo la notizia della morte di Philip Roth.
Lo ammiravo immensamente.
Era dal 2010 che non pubblicava più niente dopo una carrierra intensa, ben 25 titoli, ma ogni anno facvo il tifo per lui, meritava il Nobel. Invece l'accademia di Svezia gli ha preferito Bob Dylan, un cantautore. Perchè Philip scriveva cose scomode, ma vere. E la verità non la vogliamo vedere.

Roth ha smesso di scrivere perchè non voleva essere un vecchio scrittore mediocre, quindi quando ha ritenuto di non aver più niente da dire si è fatto da parte. A mio avviso solo per questo il…

Popsugar Reading Challenge, a Che punto sono???

1. Un libro dal quale è stato tratto un film che hai già visto
2. Cronaca nera reale
3. Un libro successivo appartenente ad una serie che hai già iniziato  Numb Nicolas Diego Ferra 
4. Un libro che parla di una rapina Lotta per il tuo amore Kirsty Moseley
 5.Un noir nordico
6. Un libro basato sulla storia di una persona reale
7. Un libro ambientato in un paese che ti affascina  Atlante leggendario delle strade d'Islanda
8. Un libro che riporta nel titolo un orario del giorno Il Bacio di Mezzanotte, Lara Adrian 
9. Un libro con un personaggop di un cattivo o  un antieroe  Pian della Tortilla, Steinbeck
10. Un libro che parla di morte o del dolore  Rember, Una amore indimenticabile
11. Un libro di un'autrice donna che utilizza uno pseudonimo maschile
12. Un libro con un protagonista LGBTQ+  VAlentino, Ginzburg
13. Un libro dove si suona la musica Numb Richard
14. Un libro di un'etnia diversa dalla tua
15.Un libro sul femminismo
16. Un libro a proposito di salute mentale
17. Un libro che hai…