Questo libro faceva parte dei libri che avevo tratto da Crescere con i libri, ma non mi è molto piaciuto. Ho trovato la lettura noiosa e difficile anche per la forma narrativa: un mosaico disordinato di eventi biografici che si ammassano e coprono quasi un secolo di storia. Tenere il filo della narrazione è stato in certi punti difficile, eppure avevo letto un altro libro della scrittrice e mi era parso bello e scorrevole, tanto che mi era venuta voglia di leggerne latri, ma a questo punto non penso che ne leggerò altri.
Quando il 7 di dicembre ho lasciato la mia casa ero fermamente convinta di farvi ritorno entro 3 mesi. Poi ho capito che magari sarebbero stati qualcuno di più. Poi è arrivato il caldo e ho capito che iniziava la tragedia. Non so per quanto ancora starò lontana da casa. 1 mese? 2 mesi? 3... Ormai non conto più. Dico: "ancora un mese dai"... peccato che il mese inizia da quando lo dico, quindi oggi, domani, fra una settimana. Non faccio più previsioni. Mi manca il mio armadio. Per l'inverno non ne ho sentito la mancanza. Infondo 2 jeans, leggins e una decina di maglioni potevano bastare. Ora con il caldo sto impazzendo. Non mi ero mai resa conto di come dipendessi dai miei sandali, dalle zeppe, e dalle altre paia di scarpe che ho. Mi mancano. Non è vero che metto sempre e solo le birkenstock. Mi mancano le mie giacche. Mi mancano le miriadi di maglie e camice che ho e non metto mai. Mi mancano anche le gonne. Mi mancano quei vestiti ch...

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