Passa ai contenuti principali

Pop Sugar Reading Challange 2019, a che punto sono


 Lo ammetto quest'anno non mi sono sprecata tanto a compilare liste su questa Challange, forse perchè ho collezionato troppe liste, forse perchè non mi ispiravano i vari prompt proposti. Ecco comunque dove sono arrivata e cosa ho letto, chissà se nelll'ultimo mese dell'anno riuscirò a leggere qualcosa oppure no.
Potrei sicuramente aggiungere qualcosa, piegare i prompt ai libri che ho letto, sicuramente fra i 78 libri che ho letto fin'ora qualcosa rientra, ma proprio non mi vene altro...

*Book Becoming a Movie in 2019: LA verità sul caso Herry Quebert (non è proprio un film...)
*Book That Makes You Nostalgic: Un anno sull'altipiano
Book Written by a Musician (Fiction or Nonfiction):
*Book You Think Should be Turned Into a Movie: L'educazione
Book With at Least One Million Ratings on Goodreads:
Book With a Plant in the Title or on the Cover:
Reread of a Favorite Book:
*Book About a Hobby: Il tesoro greco (infondo per Schilimann L’archeologia non era che un hobby)
Book You Meant to Read in 2018: L'airone
*Book With "Pop," "Sugar," or "Challenge" in the Title: Sugar Daddy
Book With an Item of Clothing or Accessory on the Cover:
*Inspired by Mythology, Legend or Folklore: La saga di Gosta Berling
Published Posthumously:
Book You See Someone Reading on TV or in a Movie:
Retelling of a Classic:
*Book With a Question in the Title: Hai detto trenta?
Set on a College or University Campus:
About Someone With a Superpower:
Book Told From Multiple Character POVs:
Set in Space:
By Two Female Authors:
Title that Contains "Salty," "Sweet," "Bitter" or "Spicy"
*Set in Scandinavia: Risposta ad una lettera di Helga
*Takes Place in a Single Day: Chesil Beach
Debut Novel:
*Book Published in 2019: M il figlio del secolo
Featuring an Extinct or Imaginary Culture:
Recommended by a Celebrity You Admire:
*Book with "Love" in the Title: For the love of English
Book Featuring an Amateur Detective: La macchia umana 
Book About a Family: Cuore
*Written by an Author from Asia, Africa, or South America: Il respiro della notte
Zodiac Sign or Astrology Term in the Title:
Book That Includes a Wedding:
By an Author Whose First and Last Name Start with the Same Letter:
A Ghost Story:
*Two-Word Title: Ricordi Dormienti
*Novel Based on A True Story: Il libro del mare
Book Revolving Around a Puzzle or Game:
Your Favorite Prompt from a Past POPSUGAR Reading Challenge:
Cli-Fi (climate fiction) Book:
Choose Your Own Adventure Book:
An #OwnVoices Book:
Read a Book During the Season it is Set In:
A Lit RPG Book:
Book with No Chapters/Unusual Chapter Headings/Unconventionally Numbered Chapters:
Two Books That Share the Same Title (1):
Two Books That Share the Same Title (2):
Book that has a Common Phrase or Idiom (e.g., Big Brother from 1984):
Book set in an Abbey, Cloister, Monastery, Vicarage or Convent:

Commenti

Post popolari in questo blog

Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

Corcos, ritratto di signora con due adolescenti

Corcos è uno degli italiani a Parigi, colui che da voce alla Belle Epoque, un gioventù decadente e pronta a decadere. Loro non sono sulla spiaggia, ma su una terrazza con un basso parapetto, di bianco vestiti e intenti a leggere e forse a discutere di quello che stanno leggendo. L'atmosfera è pacata, poche nubi all'orizzonte, nessun contrasto, solo lo sguardo fisso di lei, su di noi che la stiamo osservando.

la mia sull'allattamento

Ho avuto due esperienze, la seconda non l'ho ancora conclusa, visto che Rachele la sto allattando ancora esclusivamente, anche se, proprio venerdì compirà 7 mesi. L'esperienza che ho avuto con Vittoria è stata di lacrime e sangue. Ho seguito il corso preparto e mi sentivo pronta. Sapevo cosa dovevo fare. Peccato che una cosa sia una bambola, e tutto il contrario una bambina vera. Quando è nata Vittoria il nido era stracolmo. LA prima notte mi spettava di diritto, nonostante vigesse il rooming in parziale. Dopo il cesareo avevo il diritto di riposarmi, ma dalla seconda notte quelle del nido non hanno voluto sentir ragione, la bambina doveva stare con me, poco importava che io avessi bisogno, poco importava che ero sola, poco importava che piangeva sempre. Così il ricordo che ho dei giorni di ospedale è molto triste. Io con Vittoria in braccio che piange,sola come un cane e con queste tette al vento nella speranza che si calmasse. Vittoria piangeva in continuazione, e alla fine ...

Le dieci vacanze che farei ( e per ora non posso fare)

Gli ultimi giorni dell'anno sono giorni in cui si torano le somme e si fanno elenchi. Oggi mi sento di fare uno speciale elenco, le dieci vacanze che farei e che non posso fare, ma mi ripropongo di fare prima o poi... Un Safari in Kenya , si è vero ne ho già fatti due, ma non c'è niente di meglio che un Safari. Un Safari non è mai uguale ad un altro e le emozioni sono sempre uniche e impagabili. Le bianche spiagge di Zanziba r, sì anche qui ci sono già stata, ma Zanzibar è abbastanza grande e io non l'ho proprio girata. La barriera corallina dell' Austrialia , dicono che sia la più bella... poi l'australia fa parte del mio immaginario da sempre, colpa della piccola Flo e di Georgie! Tahiti, sulle Orme di Gauguin ma anche no, le spiagge bianche, la barriera corallina, è unvero  paradiso...   5. Le Hawaii mi hanno sempree affascinata....   6. New York. .. la città che non dorme mai! 7. Il Messico .... Spaigge, Maya e ...

Anna Karenina

Questo grande libro è uno dei miei primissimi libri, onestamente fregato ai pochi che erano presenti in casa durante la mia infanzia. Ho cercato di leggerlo a 16 anni, ma dopo alcune centinaia di pagine ho abbandonato. Non è mio costume abbandonare i libri e la mia sfida è durata quasi 25 anni. Mi sono detta che prima o poi avrei riprovato, sono passati 25 anni e l'ho fatto. La lettura è stata davvero difficile, non vi nascondo che mi sono legata alla sedia per finirlo, come Alfieri. LA prima volta ho abbandonato perchè i nomi erano troppo complicati, mi ero convinta che i personaggi venissero chiamati con troppi nomi diversi e perdevo il filo. stavolta non ho assolutamente incontrato questa difficoltà, anzi la storia ormai mi era nota perchè ho visto diverse riduzioni cinematografiche che mi hanno fatto capire come andava. Invece la grandissima difficoltà questa volta le ho incontrate nelle lunghissime dissertazioni attribuite a  Costantin Levin. Si sa che il peronaggio di Levi...

Disaccordi imperfetti, Jonathan Coe

Lo scrittore ci assicura che in questo libretto ci sono tutti i racconti che abbia mai scritto e deco dire che sono stata felice di averlo comprato e letto in un oretta sotto l'ombrellone perché ho ritrovato il Coe che adoro, il mio scrittore preferito. I suoi ultimi libri non mi erano piaciuti. Forse expo58 era in qualche modo gradevole, ma niente a che vedere con La casa del sonno e La banda dei brocchi. Invece in questi racconti l'ho ritrovato e ne sono molto felice. In genere non apprezzo il racconto come genere, invece questi non mi sono pesati, forse perché vi ho ritrovato l'eco di romanzi che ho amato.

Un aiuto concreto alle famiglie

  In questi giorni si parla parecchio di aiuti alle famiglie per implementare le nascite in netto calo. Io ho fatto la mia parte, sono mamma di tre, ma cosa vorrei in concreto dallo stato? Le bimbe hanno 16, 13  e 2 anni circa e grazie al cielo lavoriamo entrambi con contratto a tempo indeterminato, abbiamo i nonni e riusciamo a cavarcela. Insomma abbiamo i prerequisiti necessari alla famiglia numerosa.  Cosa potrebbe fare lo stato per aiutarci (ancora di più di quel che la fortuna ci ha dato)? Prima di tutto l'asilo. L'asilo 0-3 ha ancora costi proibitivi. Mi sono informata, per noi entrambi lavoratori, non meno di 600 euro al mese, più di un terzo del mio stipendio, una cifra insostenibile specialmente con due teenager in casa. I nonni ci sono, ma sono anziani e non possono badare a tutti e 5 i nipoti sempre e comunque, un aiuto esterno serve. Livia potrebbe accedere alle sezioni primavera il prossimo anno, ma i costi rimangono sempre molto alti nel pubblico e i posti l...

la felicità si misura in 12 cm

Alla fine le ho comprate per la modestra cifra di 18 euro. Le ho prese al mercato, tanto si e no le metterò 3 volte, inutile spenderci una fortuna, meglio un paio usa e getta. Il tacco è 12, devo dire che mi aspettavo di peggio. Appena le ho messe mi sembrava di esserci nata. Ho fatto una passeggiata tra i commenti schifati e scherzosi di mia mamma e di mia suocera, ma non le sentivo, mi sono sentita finalmente felice. Eh sì, la mia felicità si misura in cm oggi, in 12 cm per essere precisi. Ogni volta che salgo su uno spillo di oltre 10 cm ci cammino sempre perfettamente, forse in un'altra vita li portavo tutti i giorni. Se potessi lo farei davvero ora, ma le mie classi sono sempre al 3° piano e l'ascensore non funziona mai... e la strada che va da casa al centro non è asfaltata, ma sono lastroni di pietra. Penso che ci  metterei poco, davvero poco, a finire all'ospedale. Torniamo alle scarpe, veramente prima si dovrebbe comprare il vestito e poi le scarpe, io ora sono a ...

Il censimento dei radical chic

Un libretto corto e divertente racconta di un Italia ribaltata dove gli intellettuali sono messi al bando con la scusa di "proteggerli".Una satira amara sulla deriva della cultura al giorno d'oggi, dove si è eletti al governo senza titolo di studio, dove tutti si arrogano il diritto di saperne di più grazie ad internet.Oltre a proteggere gli intellettuali il governo da il via ad una semplificazione della lingua e della cultura, per permettere a tutti di capire meglio. Cosa abberrante, penserà qualcuno, ma di fatto è una triste realtà, basta guardare come sono cambiati i testi scolastici negli ultimi 20 anni, la vera semplificazione della cultura non è fantasia, è già in atto, peccato che non ce ne rendiamo conto. Le riflessioni su questo piccolo testo sarebbero molteplici, ma spesso le persone non ogliono vedere che quanto descritto da Papi già accade, in altre forme, ma accade. Chissà se un giorno riusciremo a tornare, anche solo parzialmente, indietro.

Da Domani altre concessioni

Da domani noi liguri avremo altre libertà.  C’è chi sta criticando aspramente il nostro presidente di regione, ma io sono con lui per due motivi: durante il lockdown molta gente si è fatta i suoi affari e con mille scuse ha continuato ad uscire. Per esempio Al supermercato vicino a casa mia da quando si può passeggiare non ci sono più code, cosa vuole dire? Che spesso la gente andava a comprare due cose piuttosto che stare in Casa. Quindi smettiamo di fare i moralisti quando siete stati i primi a trasgredire. Sono felice che apra perchè tanta gente vive di commercio e ora è a casa senza stipendio, perché solo 1 domanda su 9 di cassa integrazione è stata vagliata. Conosco tante persone che non hanno più di che mangiare e non vedono l’ora di poter lavorare. Capisco che le aperture fanno paura a molti, ma chi ha paura è libero di rimanere in casa propria e non uscire, in giro ci sono molte persone ma è anche vero che almeno l’80% indossa la mascherina. Secondo me tutto è relativo...