Pensavo di trovare grandi risposte leggendo questa biografia di Modigliani, scritta poi da sua figlia, ma come già sapevo è un'analisi fredda e chirurgica di suo padre, che tratta da artista senza nessuna annotazione di affetto.Non è un libro adatto a chi cerca il dettaglio, il pettegolezzo, sulla vita dell'artista più rumoreggiato della storia dell'arte. Sono descritti fatti documentati e critiche serie niente di più. Utile allo studio, ma non una lettura d'evasione.
Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...

Commenti
Posta un commento