Passa ai contenuti principali

Estate 2018, recap


Eccoci arrivati al mio ultimo giorno di ferie, domani alle 8 sarò al pezzo, nella mia vecchia scuola fino al 31, po il 1 si parte per la nuova avventura.

Sono rientrata stanotte dalla Puglia, 5 fantastici e inaspettati giorni di vacanza nella terra che mi appartiene per metà e anche se non ci penso mai, sono pugliese per metà, tanto quanto appartengo alla Lunigiana. Sono nel mio DNA gli ulivi centenari e la terra rossa, il  colore del tufo e l'azzurro del mare, tanto quanto le Alpi Apuane, le pecore e le castagne.

Ma cosa rimarrà di questa estate 2018?

I maledetti stati di WhatsApp.
Quanta gente si è arrabbiata vedendo le foto... "Ah eri lì con quello e non mi hai chiamato!" è stata la frase che ho sentito più spesso. Da domani smetto, o almeno ci provo. Certo che in questi anni ho fatto uno sforzo enorme per limitarmi su Facebook e Instagram, e il mio motto è diventato "Vorrei ma non Posto" però che fatica! Ma qualcosa mi scappa ugualmente.... non riesco a trattenermi proprio del tutto e non è nemmeno giusto poi limitarmi così per non ferire chi generalmente fa la sua vita e non mi chiama per niente e si ricorda solo quando vede che sto facendo qqualcosa di bello.

Decuttering
Ho cercato di allontanare tutte le persone negative. Tutte quelle che mi facevano male, che non mi donavano felicità e benessere. Qualcuno c'è rimasto male. MA io ho bisogno di stare bene. Ho avuto una vita difficile negli ultimi anni e ora ho solo bisogno di cose belle. Per questo ho avuto degli scontri, ma preferisco eliminare le persone con cui mi sono scontrata, se quello che mi hanno detto è quello che pensano di me allora non valgono il mio tempo.

Un luglio passato al mare
Un mese di luglio metereologicamente bellissimo che ci ha permesso di godere dell'isola in modo completo. Abbiamo fatto veramente molto mare, c'è sempre stato caldo e non abbiamo mai avuto bisogno di felpe!

Un Agosto difficile
Agosto è stato un mese difficile. Ho avuto molto mal di testa, non sono riuscita a leggere, c'è stato caldo e sono stata inquieta.
Cambiamenti
E' soffiato il vento del cambiamento. La mamma è andata in pensione, io sono uscita dal potenziamento e purtroppo non c'è due senza tre. Il terzo si abbatterà su di noi domani e sono disperata. Ne parlerò a tempo debito.
Gli amici
Abbiamo passato giorni meravigliosi insieme a persone meravigliose. Ricordarli tutti è impossibile, ma quanto ci siamo divertiti? Era dal 2012 che non avevamo cosi tante persone intorno, dopo i tragici fatti sono tutte sparite, ora abbiamo ritrovato un sacco di persone con cui stare e io ho paura di essere felice perchè ho paura che tutto finisca come quella volta.
Sicuramente dimentico qualcosa. Però ho la solita sensazione del 2012, dopo un periodo così bello ho quella brutta sensazione che tutto stia per finire e per ripiombare nel baratro. Le premesse ci sono tutte, le ho omesse, perchè voglio ricordare solo le cose belle, però vorrei sbagliarmi e vorrei che questo periodo felice non sia altro che la rampa di lancio verso una vita normale dopo quasi 6 anni di difficoltà di vario genere perchè vorrei lasciarmi tutto alle spalle.

Commenti

Post popolari in questo blog

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Toulouse Lautrec “Moulin Rouge. La Goulue”

Aggiungo, oggi,  alla mia collezione una litografia di Toulouse Lautrec. “Moulin Rouge. La Goulue” è una litografia a quattro colori realizzata conseguentemente alla vittoria dell'artista in una gara indetta dall'impresario del famoso Moulin Rouge, Charles Zidler, per la realizzazione di un cartellone pubblicitario che rappresentasse il locale ed i suoi ballerini. ono protagonisti i due ballerini del locale più importanti all'epoca: in primo piano Valentin le Desossè ed in secondo la Goulue nel pieno della sua esibizione mentre balla lo chahut, una danza molto in voga nella Parigi di fine Ottocento; sullo sfondo è schierato un indistinto pubblico. I colori dei tre piani conferiscono profondità alla scena che di per sé è piatta, senza prospettiva, come le stampe giapponesi a cui si ispira. In questa Affiche si respira l'aria della Parigi della Bella Epoque, la voglia sfrenata di divertimento, quel sapersi godere l vita che oggi abbiamo perso. E' lo specch...

Metti la cera, togli la cera

Non sopporto più il modo di lavorare di questo governo, penso che sia così in tutti gli ambiti....  Butti giù un lavoro, vai a dormire e quando ti svegli trovi un decreto che manda tutto all’aria... in ogni azione del governo dal febbraio 2020 c’è pressappochismo e solo misure emergenziali, nessun piano concreto, nessuno sguardo al futuro. E che mancanza di rispetto per chi lavora in orari tradizionali questo continuo legiferare la notte! Per non parlare delle dirette tv del presidente alle 22. Ma orari più consoni? La gente lavora e ha diritto di conoscere il suo futuro ben prima di qualche ora prima, la vera vita necesssita di organizzazione!  Non puoi a dicembre legiferare nuove regole che devono essere eseguite dal 7 gennaio e poi metterle in discussione il 4 gennaio notte, no non riesco più a sopportare questo genere di cose. Chiamatela pandemia, chiamatela stato di emergenza per me è solo disorganizzazione e incompetenza. Alla scuola cosa è stato dato per far fronte alle...

Picasso, Prima Comunione

Stamattina in cerca di ispirazione per il post del Mercoledì ho sfogliato la mia WebGallery e mi sono chiesta: " Se fossi davvero una collezionista, questa mattina che dipinto acquisteresti?" e ponendomi questa domanda ho fatto caso che ci sono pochissime opere di Picasso, uno dei miei artisti preferiti. Quindi oggi vi Presento "Prima Comunione" di Picasso. Ebbene sì Picasso sapeva disegnare. Ebbene si questo è un Picasso. Un giovane Picasso che ritrae sua sorella Lola nel giorno della prima comunione. Siamo nel 1896, Picasso ha 15 anni. E' lui stesso a confessarci questo: "A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino". E' la mia citazione preferita. Racchiude in poche parole l'essenza del 900, la fuga dalla realtà, la crudele realtà, per rifugiarsi idealisticamente nel periodo dell'innocenza, l'infanzia. Anche oggi non ci proponiamo di rimanere bambini tutta la ...

L'eccezione che conferma la regola

Ho sempre creduto che trovare il treno al binario 1 fosse di buon auspicio, che rendesse una giornata storta una buona giornata. Ma.... a volte deve succedere il peggio comunque. Mi illudo che tutto possa andare bene perché il treno è al binario 1... invece.... il treno parte, fa qualche metro e... si rompe. Il treno rimane fermo al binario 1 e non parte. Viene soppresso e io arrivo on 1 ora di ritardo al lavoro. Sorvoliamo sulla merda piovuta sul resto della giornata. Se una giornata nasce storta, nemmeno il treno al binario 1 può raddrizzarla!

Risposta a una lettera di Helga

Capita che casulamente mi imbatta in un libro che mi piace. Qualchevolta. Finalmente ho trovato un libro che mi è piaciuto tantissimo, che mi ha preso come pochi, che mi ha regalato un paio d'ore fantastiche, si perchè quand mi imbatto in qualcosa di piacevole e interessante i libri mi scappano via tra le mani, così... velocemente. Questa è una lunga lettera a Helga, amore perduto di Bjarni. Bjarni ci racconta, ad un passo dalla morte, tutti i suoi rimpianti, i suoi dolori, il suo amore. MA anche la devozione per sua moglie e per la sua terra. Uno spettacolare viaggio in Islanda, l'Islanda brulla e fredda, ma anche magica. Terra quasi disabitata ma con grandi tradizioni magiche e pastorali. Bello, bello davvero, e l'ho sempre saputo, dal momento in cui l'ho incontrato in libreria. Questo libro, può tornare utile per la reading Challenge 2019: MI pacerebbe che se ne facesse un film , si presta molto. E' un libro di letteraura nordica , anche se non è proprio a...

Chick lit

Sono per antonomasia una classificatrice. Divido tutto in categorie, sottocategorie ecc. però spesso mi perdo le classificazioni in campo letterario.  La mia passione sono i romanzi Young Adult, ma anche New Adult, anche se spesso perdo il confine fra una categoria e l'altra. Pensavo che quello che non rientra in questo si potesse definire Romance o in italiano romanzo rosa, ma detto così non fa figo e soprattutto la mente rimanda agli Harmony, mentre a volte un romanzo seppur rosa può essere un buon libro. Invece oggi cosa scopro? Scopro che alcuni Romance possono essere definiti anche Chick lit. Chick cosa?   Il romanzo Chick lit pur presentando alcuni elementi in comune con il tradizionale romanzo rosa, tende a essere umoristico e post-femminista nella sua rappresentazione della vita e dei rapporti sentimentali. Le protagoniste sono di solito donne dinamiche, alla moda, fra i venti e i quarant'anni, che vivono in grandi città (per esempio Londra o Ma...

Un libro dalla costa rossa

  Per questa sezione sono corsa al mio scaffale dove tengo i libri ancora da leggere e ho preso i primi che mi son capitati con la costa rossa: LA scelta di Sophie di William Styron I diari di Sylvia Plath Sulla Strada di Jack Kerouak Gli indifferenti di Alberto Moravia Il contesto di Sciascia Narciso e Boccadoro di Hesse Le gesta di re artù e dei suoi nobili cavalieri di John Steinbeck e infine ho messo Amedeo je t'aime di Francesca Diotallevi che ho già letto e guarda caso ha la costa rossa.  

La gioia della lettura

Ci sono certi libri che non possiamo davvero annoverare come letteratura ma mi prendono così tanto che alla fine i personaggi per me diventano quasi reali e non riesco a levarmi dalla testa le loro vicende, meglio dei telefilm ormai. Ci furono Abby e Travis... poi Tessa e Hardin e ora Rose e Dimitri... Ieri sera ho finito il terzo libro dell'Accademia dei Vampiri e ieri per tutto il giorno ho pensato a loro, ma sapevo già che sarebbe finita male, ma mi sono goduta quel momento per una giornata intera. Poi ieri sera l'epilogo e sono stata malissimo. Così male che non me lo levo dalla testa. Non volevo iniziare il quarto subito, volevo aspettare per gustarmelo appieno ma... ho fatto una cosa terribile... ho cercato gli spoiler... mi è bastata una parola per piangere come una deficiente. Ora sono tranquilla e posso aspettare qualche giorno, ripensare bene e poi iniziare il 4. Ho scoperto che del primo libro hanno fatto anche il film lo scorso anno. Ora lo cerco perché lo vogl...

MAgris - Tempo curvo a Krems

Uscito, preso. E devo dire che mi è piaciuto tantissimo anche se io non gradisco i racconti. In questo libro ce ne sono 5, sono rapidi e la scrittura è davvero evocativa ma allo stesso tempo asciutta, ogni parola è al suo posto, nulla è in più, esattamente come piace a me. In questo periodo, dopo un libro terribile, mi stanno capitando tra le mani, finalmente, libri notevoli, esattamente come li vorrei io. Lo consiglio, è agevole, si legge tutto d'un fiato e bastano un paio d'ore.