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Saga di Ragnarr

 Ultimamente mi sto appassionando tantissimo ai Vichinghi. Colpa della serie Tv di History che ha soppiantato i vampiri nel mio cuore. Ma la mia storia d'amore con i vichinghi parte da molto lontano, da quando sono andata la prima volta in Danimarca e Svezia nel lontano 1999 e poi all'università.
Se non avessi discusso una tesi di storia altomedievale, sicuramente avrei scelto la filologia. Peccato che mi sia concentrata sulla filologia romanza, del resto non si può studiare tutto! E quindi tutta la parte Germanica mi sia assolutamente ignota. Così invogliata anche dal telefilm ho preso in mano alcuni testi, primo fra tutti La Saga Di Ragnarr.
Quando si approccia a questo tipo di testi il confronto con il Signore degli Anelli viene spontaneo. Perchè moltissimi Topoi della mitologia germanica vengono ripresi da Tolkien per costruire il suo mondo. Quindi quando si approccia a questi testi più che al Ragnarr vichingo di History che è molto concreto viene in mente semmai Aragorn.
Leggere questo tipo di testo apre un mondo di infinite possibilità e collegamenti che non si fermano alla semplice storia di Ragnarr, ma va al di là di tutto.

Se state cercando un libro che racconti la serie tv, non leggetelo, non è quello che state cercando, questo è un antico testo medievale, di facile lettura grazie ad un'ottima traduzione e a un'ottimo apparato di note. Gli sceneggiatori del telefilm non si sono ispirati solo a questo testo per la serie tv, anzi lo hanno integrato con altri testi, con testimonianze storiche, archeologiche e con miti provenienti da altre culture perchè comunque poco ci è rimasto di quelle epoche per narrare in maniera così corposa di Ragnarr e dei suoi figli. Probabilmente se cercate informazioni inerenti alla serie tv rimarrete alquanto scontenti.

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