Passa ai contenuti principali

Le cose di Agosto

Agosto è quasi scivolato  via con un mal di testa battente impossibile da mandare via che mi impedisce di leggere, ma grazie a Dio non mi impedisce di essere felice. Nonostante molti siano in vacanza, alcuni sono vicini e mi fanno sentire meno la pesantezza del momento. Un anno fa la situazione era terribile. Forse inconsciamente la mia mente vive Questo dolore e lo lancia nella mia mente sotto forma di mal di testa, ma scaccio i cattivi pensieri, io non ci voglio pensare, consciamente non lo vivo eppure c'è. E' l'unica spiegazione che mi sono data a questo mal di testa continuo e dolorosissimo che non mi abbandona. Ho cercato di liberarmente ma proprio non ci riesco. Può lasciarmi per qualche ora, ma poi torna.
I cattivi pensieri, se non li vivo consciamente, si trasformano in una morsa che stringe la testa senza possibilità di allentarsi. Potessi vivere questi cattivi pensieri, forse riuscirei a liberarmene, ma il mio modo di essere, fa si che ogni cattivo pensiero sia relegato in una parte oscura del mio io dove non posso recuperarla. Una volta bastava un po' di sano shopping per dimenticare quello che mi faceva male. Ora i cattivi pensieri hanno una portata così grande e catastrofica che non ho ancora trovato una cura tanto grande. Anzi sono mesi che non mi compro niente. Pensavo in questi giorni che mi sono comprata le all star con le stelle per il mio compleanno e poi non ho più comprato scarpe, fatta eccezione per 2 ciabatte di plastica da decathlon a 1.99 euro, non mi riconosco neanche.

Questa è la mia ultima settimana di ferie.

Spero che poi tutto cambi.
Ho grandi progetti e molte aspettative, ma non le ho messe in pratica, sono lì come se fossero una grande nebulosa. Ho fiducia, ma anche paura. In qualche modo vorrei dare una svolta, lasciarmi indietro questo lungo periodo e iniziarne uno nuovo.
Più volte ho cercato di ricominciare, forse l'ho fatto, ma non mi è piaciuto come avevo iniziato e quindi mi sono trovata a ricominciare ancora una volta.

Commenti

Post popolari in questo blog

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Venere di Milo a cassetti

Il fascino della venere di Milo di esemplifica, a mio avviso, in quest'opera di Dalì. Dalì riproduce la Venere inserendo dei cassetti nella testa, nei seni, nella pancia e su un ginocchio. Aggiunge ai cassetti un pomello di pelliccia che ci invita ad accarezzarlo per rinvigorire la sessualità repressa dalla diffusa morale cristiana. I cassetti sarebbero i nostri segreti più intimi che solo oggi la psicoanalisi è in grado di aprire. Ma secondo Breton i significati sarebbero altri e per i dadaisti non significa semplicemente niente, anzi qualcuno suppone che ci sia lo zampino di Duchamp in questa opera di Dalì...

Ia Orana Maria, Gauguin

Gauguin è uno dei miei pittori preferiti, lo sento da sempre uno spirito affine, condivido con lui l'irrequietezza che lo ha portato ai confini del mondo alla ricerca di un vivere primitivo a totale contatto con la natura per spogliarsi delle convenzioni occidentali, cosa che purtroppo non ha mai trovato, nemmeno a Tahiti, nemmeno nelle isole Marchesi.

William Turner, Pioggia Vapore e Velocità

Oggi ho deciso di scegliere un'Opera di William Turner che mi è molto cara, ed è Pioggia, Vapore e Velocità. Mi ricorda i tempi della specializzazione e il mio docente di Arte Contemporanea. Mi ricorda il dipartimento di Storia dell'arte e quei giorni memorabili. Cosa descrive Turner? Quello che vede sporgendosi dal finestrino del treno. Un treno in Arrivo, il vapore della locomotiva che si confonde con le nuvole, la pioggia che scroscia dalle nuvole. Turner sceglie le immagini e le parole più inafferrabili che descrivono gli stati d’animo del mondo, nei quali sono racchiusi i temi poetici del Romanticismo inglese. La pioggia ed il vapore per evocare gli agenti atmosferici concreti causati dall’acqua; la velocità per invocare un concetto astratto. Essi si scontrano con la corporealità e la solidità della locomotiva e della ferrovia, ideata e costruita per opera dell’uomo. Rappresenta un'emozione che affascina e allo stesso tempo spaventa. Affascina il treno, crea...

Ophelia, Waterhouse

Per le mie donne in bianco oggi ho scelto Ofelia di Waterhouse, preraffaellita. Molti artisti hanno dipinto Ofelia, personaggio Shakespeariano, la tragica eroina di Amleto. Molti artisti la hanno scelta come un simbolo di fragilità femminile e le occasioni mancate. Waterhouse dipinse tre versioni di Ophelia, tutte che la ritraggono in varie fasi prima della sua morte.  Waterhouse raffigura una giovane donna che giace in un campo con i capelli scarmigliati che sta guardando un punto oltre lo spettatore. Waterhouse ha integrato il corpo di Ofelia con il paesaggio, intrecciando i fiori nei capelli, sul suo vestito e nelle sue mani.

Un minuto d’arte

  Un libro divertente. Non è un manuale di storia dell’arte e nemmeno un libro per neofiti, prima di leggerlo qualcosa devi sapere se no si perde molta dell’ironia contenuta in queste pagine. Letto velocemente per me è stato divertente come un libro di barzellette e penso che lo consiglierò ai miei studenti come lettura estiva. Corto e divertente, pieno di curiosità che possono diventare utili durante una conversazione semiseria e che ahimè contiene anche riflessioni sull’Italia di oggi che comunque non riesce a valorizzare come dovrebbe il suo patrimonio artistico, in particolare mi riferisco al capitolo dedicato a Botticelli, anch’io la penso come lei.

Trent'anni e li dimostro, Amabile Giusti

In questi giorni Mondadori mi ha ossessionata con questo libro su instagram, su Facebook e su ogni altro social che alla fine ho dovuto leggerlo. L'ho preso perché quando i libri mi martellano e hanno copertine sfiziose io li prendo. Non mi aspettavo nulla di che, invece è scritto bene, lo stile è incalzante e ironico e rende speciale una storia trita e ritrita... il belloccio di turno che si scopa tutte tranne lei e lei ne è innamorata pazza. E alla fine vissero felici e contenti, of course.  Ottimo libro per una domenica uggiosa, con un raffreddore da cani, passato a letto cercando di guarire. Almeno mi ha fatto ridere, come i libri della Kinsella che parlano di ragazze sfigate e maldestre che ti fanno però morire dal ridere. Almeno Carlotta non ha tratti che mi fanno innervosire come Becky.

Onyx, Jennifer L. Armentrout

La voglia di lasciare qui questa serie è molto forte. Ho letto 3 libri e sono stufa. Mi pare un libro per tredicenni e sinceramente mi stanno annoiando davvero. Magari con un po' di pausa ritroverò il gusto e la voglia di finirlo. La storia fra Daemon e Kat proprio non mi prende, forse perché assomiglia troppo a cose già lette?  Non posso dire moltissimo su questo libro, anzi non posso dire niente. Mi ha lasciata assolutamente imparziale, anzi fra un paio di settimane dimenticherò perfino di averlo letto.

Keith Haring, Tuttomondo

Tuttomondo è un grande murale realizzato da Keith Haring nel 1989 sulla parete esterna della canonica della chiesa di Sant'Antonio abate a Pisa. La superficie della parete misura circa 180 metri quadri (10 metri di altezza per 18 metri di larghezza), si tratta del più grande murale mai realizzato in Europa, l'ultima opera pubblica dell'artista statunitense, nonché l'unica pensata per essere permanente. Lo aggiungo alla mia webgallery perché adoro Haring da sempre e ogni volta che vado a Pisa rimango sbalordita di fronte a questo murale ogni volta. E' quasi incredibile che una delle opere più importanti di un artista Newyorkese sia a Pisa, così vicino a me. E' lì, sempre visibile, gratis, ad incarnare la concezione dell'arte di Keith. 

Gli amanti, Magritte

Oggi ho scelto Gli Amanti di Magritte perché vorrei presentarvi nelle prossime settimane una serie di "baci". Inizio con questo perché oggi mi sento molto surrealista! :) Dell’opera esistono due versioni, entrambe datate 1928, la prima attualmente è conservata presso la National Gallery of Australia, mentre la seconda si trova al Moma di New York . Il quadro raffigura due amanti che si baciano appassionatamente, con le teste coperte da un panno bianco che impedisce loro di vedersi e comunicare, suscitando una certa inquietudine e angoscia. La scena è poi completata da uno sfondo fortemente contrastato di tonalità di blu e dalla cornice classicheggiante che riveste la rossa parete, riportando agli occhi i tempi antichi. I due lenzuoli sono resi con un abile uso dei chiaroscuri, che sembrano riecheggiare i virtuosismi del peplo di una scultura ellenistica, e sono fonte di luce dell’intera opera. Questi drappeggi che paiono leggeri e appena appoggiati sui volti dei du...