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La ragazza del giardino di fronte

ho scelto di leggere questo libro perché con i miei amici si faceva un gran parlare di Iran, l'ho iniziato a leggere mentre uno di loro era lì e mandava foto spettacolari di questo magnifico e controverso paese. Mi ha accalappiato la scritta in copertina "Un Iran così non lo avete mai letto" e grazie perché a parer mio questa storia poteva esser ambientata ovunque. Dalla lettura non ho ricavato nessunissima informazione sull'Iran anche perché i protagonisti della storia sono una famiglia ebrea in Iran.
La narrazione non segue uno schema chiaro, ci sono continui flashback per cui si fa moltissima fatica a capire la storia, si inquadrano i personaggi solo a metà del romanzo. O almeno, leggendolo la sera prima di dormire, e trovando lo stile molto ripetitivo e noioso, ho fatto molta fatica a inquadrare l'intreccio e i personaggi. Finché ho deciso di portarlo al mare e leggerlo tutto in una volta in modo da  capirlo. Comunque ha deluso pienamente le mie aspettative. Non si parla di Iran come credevo, e anche il titolo mi pare sia preso e messo lì assolutamente incoerente con la storia.
Se fossi stata una che abbandona i libri a stento sarei arrivata a pagina 100. Invece vado avanti.

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