In casa mia non c’è mai stata una temperatura così alta. 30 gradi a qualsiasi ora del giorno è della notte. Ed è una settimana che andiamo avanti così. Io inizio ad essere stanca di tutto questo caldo. Anche se corriamo all’isola a trovare vento fresco e acque ghiacciate per gran parte della giornata, siamo comunque stanchi, avremmo bisogno di un po’ di tregua, di un po’ di respiro. Lo so che fra poco rimpiangerò tutto questo caldo, specialmente quando il giubbotto non sarà abbastanza caldo per me, ma la casa è veramente insopportabile. Come gli annunci de ilMeteo.it che continuano ad annunciare la imminente fine dell’estate da luglio eppure siamo al 6 di Agosto e almeno qui non ha ancora smesso di fare bel tempo. Mi piacerebbe solo che calassero le temperature di 5/6 gradi, non di più, anche solo di notte. Io sono per i 25 gradi fissi. Ne troppo ne troppo poco.
Alla nonna piacevano i dolci, in casa non mancavano mai le caramelle e tantomeno i biscotti che lei chiamava “pastìccini” che ovviamente offriva se qualcuno andava a farle visita. Spesso acquistava i tresor e io ne andavo matta. Solo oggi ho realizzato che non li fanno più. Non so quando sono usciti di produzione ma ormai fanno parte di quelle cose anni 80 svanite. Altro biscotto uscito di produzione che andava per la maggiore in casa della nonna era questo: Mi ricordo che acquistava sempre quello ai fichi. Anche questo biscotto non è più prodotto e chissà da quanto. Entrambi si trovano solo nei siti che ricordano i “favolosi” anni 80, ma sono solo ricordi. In compenso si trovano moltissime ricette per i tresor da fare in casa, ma in fondo basta guarnire un pavesino e il gioco è fatto. Ma oggi le persone vanno sempre in visita nelle case delle persone che conoscono o dei parenti? Ricordo che negli anni 80 i miei nonni ricevevano visite e le facevano. I mei genitori mai. Semmai fa...
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