Capricci epici

Mia mamma mi ha sempre raccontato che da piccola facevo perdere la pazienza a chiunque con una serie di capricci che di volta in volta, di racconto in racconto hanno assunto dimensione epica.
(Ma ne tralascio la narrazione ...)
Vittoria non mi assomiglia fisicamente, ma e' una mia replica nel comportamento, tant'è vero che quando ci intestardiamo e' una lotta all'ultimo sangue. Nessuna delle due cede di un millimetro.
Ieri visita al Disney Store di Milano. Avevo detto che lì poteva scegliere il regalo per il suo 5° compleanno (che sarà Giovedì). Conoscendo il negozio sapevo che avrebbe avuto l'imbarazzo della scelta. Anche se sapevo dove sarebbe ricaduta la scelta... infatti lei entrando aveva occhi solo per i vestiti da principessa corredati da ogni tipo di accessorio. Voleva il vestito da Cenerentola. Non mi sembrava il regalo adatto, quindi si è intestardita su un paio di sandaletti color oro (di Bella) con il tacco, che avevano anche un costo abbastanza elevato. Le dico che con tutte le cose che c'erano lì dentro poteva scegliere anche qualcos'altro piuttosto che quelle inutili scarpe, dato che fuori non le avrebbe mai indossate. Abbiamo cercato di dirottarla su infradito e costume da sfoggiare in Kenya, su gonne di tulle che tanto adora... ma fatica sprecata. Ho cercato di farle scegliere un qualsiasi altro giocattolo... ma nulla. Alla fine le ho tolto le scarpe di mano e siamo uscite. Non vi descrivo la scena greca.
Sulla porta mi cade l'occhio su un articolo che non avevo visto: principessa e principe grandezza barbie. Allora le dico che possiamo prendere una principessa e il suo principe. Le si illumina il viso e sceglie Tiana e Naven (probabilmente perchè ne ha le palle piene di bionde ossigenate, e fa bene), per esagerare le faccio mettere l'acquisto in una borsa rosa delle principesse e lei ne esce felice. Anche se ha continuato a piagnucolare per tutto il pomeriggio, aveva in testa il vestito e basta, anche se mia suocera continuava a dirle che l'anno scorso le aveva confezionato quello di Biancaneve e poteva giocare con quello; vedete la sottile differenza? Mia Mamma gli avrebbe comprato tutto pur di non vederla piangere, infatti non entrerei mai con Vittoria e mia mamma in un negozio del genere, mentre mia suocera cercava di farle capire l'inutilità dell'acquisto. Vestito + scarpe + tiara facevano quanto 6 e dico 6 bambole tipo Barbie... ma Vittoria non riesce ancora a capire il valore dei soldi. Devo insegnarglielo al più presto.
Io credo che questo episodio sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Che il capriccio abbia generato in lei una situazione di stress che si è risolta con un febbrone da cavallo.
Mia mamma mi ha ripetuto anche prima che era una cosa tipica mia: grande capriccio e poi febbre alta. Vittoria però in questi due giorni ha vissuto due scosse di terremoto, di cui una piuttosto forte, e poi ha assistito a scene di follia collettiva per la strada, con gente che diceva che è l'inizio della fine del mondo. Io credo che questo abbia creato una situazione di stress tale da portarla alla febbre, febbre di stanchezza.
Meglio così, se oggi pomeriggio fossimo andati alla fiera di Rho a vedere con gli zii l'assortimento del negozio, bhè forse avrebbe avuto ancora più stress addosso, meglio esser tornati a casa e Brera si vedrà un'altro giorno.POi sono andata a vedere il museo di Storia Naturale sabato mattina... Vittoria, Rachele e mio nipote erano entusiasti sotto i dinosauri... io.... bhè merita un discorso a parte (chissà se mai lo farò).
Certo potevo prendere un'altra decisione invece che tornar prima... ma io mi aspettavo che la febbre risalisse per le 13 e il treno era alle 12...
Va bhè ormai è andata, però perchè deve aver preso tutti i miei difetti? E' una cosa che mi fa veramente arrabbiare...

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